3 novembre 2026, falsi allarmi bomba in Europa


Purtroppo fino a che le varie autorità che lavorano "behind the scenes", quindi le varie intelligence etc etc, non daranno un'accettabile certezza alle compagnie, ogni allarme bomba, benché firmato da quella pagliacciata, deve essere considerato attendibile. Quando sarà stata data alle compagnie e ai vari enti una ragionevole certezza che siamo di fronte a dei buffoni o presunti tali, ogni volo menzionato deve essere fatto atterrare e bonificato.
L'aeroporto di dirottamento è deciso dalle autorità, punto e fine, l'equipaggio può negoziare quanto vuole, ma se l'aeroporto rientra nei limiti operativi (e nel buon senso generale, ovvero non puoi far atterrare un 380 a Bresso), la richiesta non può essere rifiutata. Non importa che non ci sia un terminal, un ristorante, un handler. Poi, se chi decide l'aeroporto di dirottamento ha un minimo di compassione, allora lo fa dirottare verso un aeroporto civile attrezzato, altrimenti al primo aeroporto (o base militare) utile.
E ti dirò di più, avendo lavorato in AvSec. Quando si fa un threat assessment, anche se mi viene detto che la minaccia proviene dal vecchietto annoiato che si sta mangiando la caponata seduto da Gigi il Troione (cit), se non hai modo di verificarla o di avere la ragionevole certezza che il threat non esista, devi prendere misure appropriate.
 
Ultima modifica:
Magari assumendomi un rischio ingiustificato soltanto per un atterraggio precauzionale, il tutto perché un anarchico sostiene che ci sia una bomba sul mio volo ..

Senza polemica, ma in spirito di conversazione, non sei tu come crew che devi decidere che sia precauzionale. Hai già fatto due assumption che, purtroppo, non hai modo di confutare fino a che non ti hanno bonificato l'aereo. Ovvero "rischio ingiustificato" e "atterraggio precauzionale".
In quel momento sei un active threat, e quindi niente è ingiustificato o precauzionale. Poi ok ... sappiamo bene come è andata a finire nel 100% dei casi, grazie a Dio.
 
  • Like
Reactions: OneShot
Tra qualche ora sono su un GIG-FCO. Preferirei atterrare, in ordine di preferenza:1) tutto intero. 2) a casa mia. 3) in un posto caldo dove si mangia bene.
 
Non importa che non ci sia un terminal, un ristorante, un handler.


Del terminal o del ristorante, mi importa ben poco.

Ma se io non ho le cartine di navigazione per l’aeroporto X, e se non ho le sue procedure caricate nel mio database … magari dovendomi far vettorare e dare delle istruzioni da un ente di controllo del traffico aereo militare, e non civile, con il quale non sono abituato a relazionarmi, magari in prossimità di terreno e copertura nuvolosa, senza avere un bollettino meteorologico aggiornato … ci penso molto ma molto bene.

Se faccio un CFIT o, atterrando, esco fuori di pista e spacco l’aeroplano o faccio del male a qualcuno ne rispondo io, non il rafale o eurofighter che sia che mi scorta, o chi vorrebbe impormi di atterrare purché sia.

A meno che non sia questione di conclamato pericolo imminente, di vita o di morte, in cui allora sia titolato a fare qualunque cosa ritenga opportuna per la sicurezza dell’aeromobile e l’incolumità dei suoi occupanti. Fermo restando che, anche in quel caso, lo deciderei sempre io.
 
  • Like
Reactions: vc-25b
A meno che non sia questione di conclamato pericolo imminente, di vita o di morte, in cui allora sia titolato a fare qualunque cosa ritenga opportuna per la sicurezza dell’aeromobile e l’incolumità dei suoi occupanti. Fermo restando che, anche in quel caso, lo deciderei sempre io.

In caso di active threat senza sapere che il messaggio l’ha scritto il gruppo di sostegno dello Stato maschile, tu cosa fai ? Da comandante ? Pensi sia una burla o atterri nel primo aeroporto disponibile/dove ti dicono i caccia oppure chiedi di andare a nel tuo alternate perché sei più a tuo agio e hai ground assistance ?
 
In caso di active threat senza sapere che il messaggio l’ha scritto il gruppo di sostegno dello Stato maschile, tu cosa fai ? Da comandante ? Pensi sia una burla o atterri nel primo aeroporto disponibile/dove ti dicono i caccia oppure chiedi di andare a nel tuo alternate perché sei più a tuo agio e hai ground assistance ?

Non mi sembra di parlare arabo.
Ma che cosa c’entra la ground assistance ?!
Hai letto e compreso il mio precedente messaggio?

Non stavano volando nel bel mezzo dell’Oceano Pacifico.

Io, da comandante, non vado ad atterrare a Ghedi, se non lo ritengo sicuro quando, nel raggio di 5 o 10 minuti di volo ho Bergamo, Brescia e Verona.

Quando sei in volo a quota di crociera, il tempo di volo che ci metti ad andare in un posto, piuttosto che in un altro, è esattamente uguale ed ininfluente, avendo una tale disponibilità di alternati.

È abbastanza chiaro adesso?
 
Non mi sembra di parlare arabo.
Ma che cosa c’entra la ground assistance ?!
Hai letto e compreso il mio precedente messaggio?

Non stavano volando nel bel mezzo dell’Oceano Pacifico.

Io, da comandante, non vado ad atterrare a Ghedi, se non lo ritengo sicuro quando, nel raggio di 5 o 10 minuti di volo ho Bergamo, Brescia e Verona.

Quando sei in volo a quota di crociera, il tempo di volo che ci metti ad andare in un posto, piuttosto che in un altro, è esattamente uguale ed ininfluente, avendo una tale disponibilità di alternati.

È abbastanza chiaro adesso?

È abbastanza chiaro che se ti ordinano dove atterrare atterri lì e basta ? A meno che poi non ti possa AMPIAMENTE giustificare, e per giustificazione non basta “eh ma non ho le carte”. Stiamo parlando di un ordine (non una gentile richiesta) dato da un corpo militare.
 
È abbastanza chiaro che se ti ordinano dove atterrare atterri lì e basta ? A meno che poi non ti possa AMPIAMENTE giustificare, e per giustificazione non basta “eh ma non ho le carte”. Stiamo parlando di un ordine (non una gentile richiesta) dato da un corpo militare.

Le mie giustificazioni le ritengo ampiamente ragionate e di buon senso, ed è esattamente ciò che farei.

Non mi risulta che abbiano abbattuto il volo della Aer Lingus o messo agli arresti il collega per il suo operato, così come mi risulta che, tutti gli altri aeromobili che siano andati all’alternato, l’abbiano fatto verso aeroporti civili ed aperti al traffico commerciale.

Non sono andati a Piacenza a cimentarsi nell’avvicinamento par, perché lo ordinava il militare.

In qualsiasi aeroporto uno atterri, viene indirizzato verso un’area remota del sedime aeroportuale laddove, anche davvero ci fosse un ordigno a bordo e dovesse esplodere, sicuramente non arrecherebbe più danni di quelli che potrebbe fare ad un aeromobile in volo.

La perdita di vite umane sarebbe limitata agli occupanti del velivolo e basta. Quindi, semmai, ritengo opinabile il fatto di non aver evacuato subito dopo, ma di essere rimasto con i passeggeri a bordo per così tanto tempo.
 
Ultima modifica:
  • Like
Reactions: vc-25b
Ieri I 3 allarmi avuti da eJ sono stati derubricati a "non credibili" e nessuna diversion è stata fatta. Sia la volta buona che si prendono certe minacce sul serio solo quando necessario e rivedibile.
 
Discussione molto interessante che, se non ricordo male, avevamo già affrontato proficuamente nel thread relativo al dirottamento del Ryanair a Minsk nel 2021.
Come è già stato evidenziato la questione dell'eventuale red bomb threat su un aeromobile civile che sorvola lo spazio aereo sul quale uno Stato esercita la propria sovranità, fa scaturire una reazione che è ben codificata nei protocolli di sicurezza nazionale di detto Stato e richiede quindi l'ottemperanza del velivolo coinvolto. Per questi motivi oltre alle direttive che vengono comunicate dagli Enti CTA vi è la possibilità -o meglio, la certezza- che vengano inviati anche degli intercettori al fine di supervisionare la questione da vicino ed eventualmente fornire assistenza al velivolo soggetto alla minaccia. Sono chiaramente situazioni molto particolari, molto dinamiche e sulle quali spesso le informazioni sono scarse, poco precise o magari completamente inattendibili ed è quindi importante inviare degli intercettori che possano verificare che le varie fasi del protocollo vengano portate a termine. Dal punto di vista dell'equipaggio civile si crea evidentemente un problema procedurale sicuramente rilevante; l'ottemperanza obbligatoria alle regole dell'aria così come della manualistica di compagnia può creare dei potenziali conflitti con questi protocolli, come, ad esempio, le istruzioni di far atterrare il velivolo in un aeroporto non validato dall'Operatore, com'è il caso della quasi totalità degli aeroporti militari. Ricordiamo l'ICAO Annex 2 (Rules of the Air), specificamente al capitolo 2, paragrafo 2.3.1.1 (Responsibility of pilot-in-command) : "The pilot-in-command of an aircraft shall, whether manipulating the controls or not, be responsible for the operation of the aircraft in accordance with the rules of the air, except that the pilot-in-command may depart from these rules in circumstances that render such departure absolutely necessary in the interests of safety."
In sostanza la negoziazione di un aeroporto più "accettabile" dall'equipaggio è assolutamente normale e benvenuta, perché consente anche la completa compliance con le regolamentazioni (performance, radio-aiuti, carte di avvicinamento, ecc..) ma nel momento in cui lo Stato impone un difference course of action bisogna obbligatoriamente attenersi alle disposizioni, a meno che queste disposizioni non siano palesemente unsafe e si continua a negoziare. L'aeroporto di diversion designato potrebbe essere quindi un aeroporto militare con ausili alla navigazione non disponibili agli aa/mm civili, quali ad esempio TACAN (anche se ormai c'è quasi ovunque una procedura RNP) nel qual caso si può effettuare una procedura SRA, che, se non ricordo male, dovrebbe essere disponibile per tutti gli Operatori EASA (cercherò il riferimento). Ora nessuno ha mai fatto una SRA su un aeromobile civile, siamo d'accordo, ma chissà mai che con i tempi che corrono, dopo tutto l'addestramento sul GPS Spoofing e Jamming, si impari anche a fare questo tipo di avvicinamento?
 
  • Like
Reactions: OneShot
Ieri I 3 allarmi avuti da eJ sono stati derubricati a "non credibili" e nessuna diversion è stata fatta. Sia la volta buona che si prendono certe minacce sul serio solo quando necessario e rivedibile.

Io però ho paura di una cosa, che stiano gridando al lupo per rendere tutti meno sensibili e poi mettercela veramente quando oramai le procedure si saranno rilassate.
 
  • Like
Reactions: robygun
Oltre al fatto poi che, dopo l’atterraggio, li hanno trattenuti a bordo per 2 ore, prima di farli sbarcare.
Perché tutt’a questa premura a farli atterrare per forza a Canicattì, per poi non farli scendere?.

Successo anche a me, per altro proprio in Francia. Successivamente siamo scesi passando attraverso un cordone di polizia.
Non è affatto piacevole.

Bildschirmfoto 2026-11-07 um 20.35.38.png
 
Ultima modifica:
  • Wow
Reactions: I-DAVE and ploncito
Io però ho paura di una cosa, che stiano gridando al lupo per rendere tutti meno sensibili e poi mettercela veramente quando oramai le procedure si saranno rilassate.
In realtà visto il periodo i controlli saranno al massimo dell'intensità, quello conta, la bomba a bordo devi portarcela
 
Le cose si fanno complesse se viene chiesta una bomb search all'equipaggio... lì sì che serve una gran collaborazione dei passeggeri e soprattutto una grande, grande, ma grande pazienza di tutti, nessuno escluso.
 
  • Like
Reactions: londonfog
In realtà visto il periodo i controlli saranno al massimo dell'intensità, quello conta, la bomba a bordo devi po
Compracasseforti

Per curiosità, a parte i passeggeri, ci sono controlli anche su tutte le persone che lavorano vicino all'aereo? Per esempio chi carica i bagagli?

Che poi non ho mai capito, che senso avrebbe dare l'allarme se la bomba ci dovesse essere davvero.
 


Chi Siamo

  • AviazioneCivile.it è il portale online dell’Associazione Italiana Aviazione Civile (AIAC), da oltre vent’anni un punto di riferimento nel panorama associativo di settore. La community nasce nel 2005 da un gruppo di appassionati, crescendo fino a diventare uno dei più seguiti forum in lingua italiana sul mondo dell’aviazione civile. Il forum annovera tra i propri iscritti professionisti del settore come piloti e assistenti di volo, manager del trasporto aereo e impiegati in compagnie aeree, aeroporti ed enti pubblici oltre che una forte base di viaggiatori e semplici appassionati.

Statistiche forum

Discussioni
80,943
Messaggi
1,765,097
Utenti registrati
11,352
Ultimo utente registrato
testabd

User Menu