News Flotta ITA Airways


Dovrebbe rientrare EJG e, a quanto pare, altri 2 che suppongo essere EJH e EJO. Non ne ho la certezza e nemmeno le tempistiche.
Da quello che so stanno cercando di finalizzare i nuovi contratti macchina per macchina per riprendere tutti e 4 i gemellini ora stored. Potrebbe essere a loro che si riferiva JE quando ha annunciato alla stampa 4 nuove macchine di lungo raggio per 4 nuove rotte nei prossimi 12 mesi.
La cosa avrebbe senso, con un nuovo contratto di leasing di 6 anni arriverebbero al 2032 quando saranno macchine di 18-20 anni. Dopo il fallimento del passaggio ad Azul sono rimaste in carico ai lessor nonostante la richiesta di macchine e quindi potrebbero essere ben disposti a fare un nuovo contratto con ITA. Per ITA sono macchine di cui conosce tutto, hanno configurazioni ancora attuali e sono già in livrea e quindi potrebbe rimetterle in flotta con una buona manutenzione valutando eventuali riconfigurazioni future. Sono macchine datate ma ancora attuali e con consumi ancora competitivi e permetterebbe di arrivare velocemente a 28 wide body e con un target di 32 wide body con i futuri 6 A359 di cui si parlava via LH group. Considerati costi di ITA all'interno del LH Group e la carenza nell'arrivo di nuove macchine non è impossibile pensare i tedeschi salendo al 90% possano aver interesse a investire nella flotta a lungo raggio di ITA.
 
Ultima modifica:
Da quello che so stanno cercando di finalizzare i nuovi contratti macchina per macchina per riprendere tutti e 4 i gemellini ora stored. Potrebbe essere a loro che si riferiva JE quando ha annunciato alla stampa 4 nuove macchine di lungo raggio per 4 nuove rotte nei prossimi 12 mesi.
La cosa avrebbe senso, con un nuovo contratto di leasing di 6 anni arriverebbero al 2032 quando saranno macchine di 18-20 anni. Dopo il fallimento del passaggio ad Azul sono rimaste in carico ai lessor nonostante la richiesta di macchine e quindi potrebbero essere ben disposti a fare un nuovo contratto con ITA. Per ITA sono macchine di cui conosce tutto, hanno configurazioni ancora attuali e sono già in livrea e quindi potrebbe rimetterle in flotta con una buona manutenzione valutando eventuali riconfigurazioni future. Sono macchine datate ma ancora attuali e con consumi ancora competitivi e permetterebbe di arrivare velocemente a 28 wide body e con un target di 32 wide body con i futuri 6 A359 di cui si parlava via LH group. Considerati costi di ITA all'interno del LH Group e la carenza nell'arrivo di nuove macchine non è impossibile pensare i tedeschi salendo al 90% possano aver interesse a investire nella flotta a lungo raggio di ITA.
JE al TTG di Rimini appena concluso diceva:

"La direzione è chiara: ampliare il network e investire sulle rotte internazionali e intercontinentali. «Ogni anno almeno due aeromobili di lungo raggio in più»

Tra i collegamenti già annunciati c’è quello da Roma-Fiumicino a Caracas, previsto dal 30 marzo 2027 e, per quanto riguarda il corto raggio, anche il nuovo volo per Verona. E per il futuro, ha detto Eberhart, ITA guarda a nuove destinazioni come Lima, Santiago del Cile, Mumbai e Osaka. "

Ha anche sottolineato che la lista di nuove rotte allo studio è "bella lunga"

I 330-200 dovrebbero avere una autonomia simile ai 330-900 neo.
Non so se con le limitazioni attuali sullo spazio aereo Russo a Osaka ci arrivano e lo stesso dubbio lo ho su Santiago.

A Mumbai direi di sì e anche Lima.

Detto ciò questi 4 aerei se non ci sono così tante nuove nuove rotte a sostenerli si potrebbero usare per aumentare la frequenza di alcuni collegamenti.
Verso gli Stati Uniti in questo momento, visti i pax EU in calo, non la vedo bene aumentare le frequenze, detto che tutto vada concordato con la JV Atlantica.



Inviato dal mio 2311DRK48G utilizzando Tapatalk
 
JE al TTG di Rimini appena concluso diceva:

"La direzione è chiara: ampliare il network e investire sulle rotte internazionali e intercontinentali. «Ogni anno almeno due aeromobili di lungo raggio in più»

Tra i collegamenti già annunciati c’è quello da Roma-Fiumicino a Caracas, previsto dal 30 marzo 2027 e, per quanto riguarda il corto raggio, anche il nuovo volo per Verona. E per il futuro, ha detto Eberhart, ITA guarda a nuove destinazioni come Lima, Santiago del Cile, Mumbai e Osaka. "

Ha anche sottolineato che la lista di nuove rotte allo studio è "bella lunga"

I 330-200 dovrebbero avere una autonomia simile ai 330-900 neo.
Non so se con le limitazioni attuali sullo spazio aereo Russo a Osaka ci arrivano e lo stesso dubbio lo ho su Santiago.

A Mumbai direi di sì e anche Lima.

Detto ciò questi 4 aerei se non ci sono così tante nuove nuove rotte a sostenerli si potrebbero usare per aumentare la frequenza di alcuni collegamenti.
Verso gli Stati Uniti in questo momento, visti i pax EU in calo, non la vedo bene aumentare le frequenze, detto che tutto vada concordato con la JV Atlantica.



Inviato dal mio 2311DRK48G utilizzando Tapatalk
1 macchina serve per CCS ma arriva ora un A339, su LIM dopo tutto il casino che stanno facendo mi sa che dovranno aprire se non verrà concessa a EK, le KV divenendo parte del gruppo LH un altro paio di rotte da sostenere con macchine aggiuntive di taglia piccola (i 40 posti in meno di un A332 rispetto ad un A339 fa si che possano essere aperte anche rotte più sottili).
Comunque il problema non sono le rotte, è quanto LH vorrà puntare su ITA perché con il feed del gruppo LH anche destinazioni di JNB possono funzionare bene ad esempio. E ovviamente quando i guadagni li porta a casa LH per loro puntare su ITA che ha costi minori potrebbe essere intelligente e ricordiamo che più ITA va verso una distribuzione NB - WB + A321 spostata verso il lungo raggio più si va verso un dimensionamento da hub carrier di medio livello come IB ad esempio generando maggiori possibilità di revenue ed economie di scala.
 
  • Like
Reactions: maxdan2008
1 macchina serve per CCS ma arriva ora un A339, su LIM dopo tutto il casino che stanno facendo mi sa che dovranno aprire se non verrà concessa a EK, le KV divenendo parte del gruppo LH un altro paio di rotte da sostenere con macchine aggiuntive di taglia piccola (i 40 posti in meno di un A332 rispetto ad un A339 fa si che possano essere aperte anche rotte più sottili).
Comunque il problema non sono le rotte, è quanto LH vorrà puntare su ITA perché con il feed del gruppo LH anche destinazioni di JNB possono funzionare bene ad esempio. E ovviamente quando i guadagni li porta a casa LH per loro puntare su ITA che ha costi minori potrebbe essere intelligente e ricordiamo che più ITA va verso una distribuzione NB - WB + A321 spostata verso il lungo raggio più si va verso un dimensionamento da hub carrier di medio livello come IB ad esempio generando maggiori possibilità di revenue ed economie di scala.
KV intendi varie JV?

Inviato dal mio 2311DRK48G utilizzando Tapatalk
 
I 332 li vedo più come macchine da soma sulla East Coast in modo da liberare 339 per eventuali nuove destinazioni.
In una delle interviste al TTG e in occasione del 5º compleanno di AZ ha detto esserci una lista di 9 nuove destinazioni possibili. Alcune di esse già le conosciamo da tempo.
 


Chi Siamo

  • AviazioneCivile.it è il portale online dell’Associazione Italiana Aviazione Civile (AIAC), da oltre vent’anni un punto di riferimento nel panorama associativo di settore. La community nasce nel 2005 da un gruppo di appassionati, crescendo fino a diventare uno dei più seguiti forum in lingua italiana sul mondo dell’aviazione civile. Il forum annovera tra i propri iscritti professionisti del settore come piloti e assistenti di volo, manager del trasporto aereo e impiegati in compagnie aeree, aeroporti ed enti pubblici oltre che una forte base di viaggiatori e semplici appassionati.

Statistiche forum

Discussioni
80,918
Messaggi
1,764,102
Utenti registrati
11,352
Ultimo utente registrato
testabd

User Menu