NAP - Capodichino chiude a Novembre 2026 (era dal 19/01/2026 al 02/03/2026)


Anche AirCairo sposta a Salerno i suoi voli su Sharm
Inoltre Aeroitalia opererà su Linate invece che Malpensa

Aggiornamento chiusura NAP (al 05/10/2026)

Voli Spostati a Salerno
Transavia (AMS,ORY)
LuxAir (LUX)
Iberia (MAD)
Vueling (BCN)
easyJet (MXP)
Eurowings (DUS,STR)
FlyDubai (DXB)
Neos (SSH)
Ita Airways (LIN)
Air Arabia (CMN)
Air Cairo (SSH)

Vendono regolarmente per NAP :

Nessun volo in vendita :
Volotea
WizzAir
Ryanair
KLM [ufficiale no voli]
Air France [ufficiale no voli]
Lufthansa
Lufthansa Group (AUA, SWR)
Aegean
British Airways
Tunisair Express
Turkish
Royal Air Maroc
 
Stamattina un mio amico partiva da Napoli.
Mi ha mandato ste foto

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Accompagnato da tale messaggio:

“Your home airport right now. What the bloody hell, mate? They keep adding extra flights without sorting out the traffic! The passport line looks like a total zoo… seriously, how is this even allowed?
Catch ya in November”

Ma come si fa a sostenere una roba del genere? Un campo profughi come waiting area per il controllo passaporti?

NAP sta davvero diventando un disastro. Io se posso lo evito, soprattutto in partenza.

Salerno deve diventare un serio back up soprattutto per chi atterra qui per poi andare in costiera.

Vergogna tutta targata GESAC
 
Stamattina un mio amico partiva da Napoli.
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Catch ya in November”

Ma come si fa a sostenere una roba del genere? Un campo profughi come waiting area per il controllo passaporti?

NAP sta davvero diventando un disastro. Io se posso lo evito, soprattutto in partenza.

Salerno deve diventare un serio back up soprattutto per chi atterra qui per poi andare in costiera.

Vergogna tutta targata GESAC
Ah, non è la fila per il cuoppo?
 
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Ma come si fa a sostenere una roba del genere? Un campo profughi come waiting area per il controllo passaporti?

NAP sta davvero diventando un disastro. Io se posso lo evito, soprattutto in partenza.

Salerno deve diventare un serio back up soprattutto per chi atterra qui per poi andare in costiera.

Vergogna tutta targata GESAC

Io sono anni che lo dico: non so come Napoli faccia a stare in piedi.

Oramai è diventato il 4° scalo per flussi. Negli 8 mesi conteggiati da Assaeroporti ha dato 1,6M a Linate, 1,5M a Catania, e 1M a Venezia. Alla fine nonostante la chiusura per lavori, forse riuscirà pure a mantenere la quarta posizione a fine anno.

Questo a fronte di un terminal ampiamente sottodimensionato su tutti i fronti
 
Purtroppo non ci sono chissa' che render in giro, ma dall'AI slop che gira si tratterebbe di una "scatola" su due piani, collegata da una specie di tunnel vetrato, con due contact stand (con jetty) e 3 remote stands.

Ignoro quali siano i limiti locali, ma a pelle non sembra abbastanza.
 
Purtroppo non ci sono chissa' che render in giro, ma dall'AI slop che gira si tratterebbe di una "scatola" su due piani, collegata da una specie di tunnel vetrato, con due contact stand (con jetty) e 3 remote stands.

Ignoro quali siano i limiti locali, ma a pelle non sembra abbastanza.

si i render quelli sono, praticamente sposterebbero l'area cargo nell'apron militare (con accordo con l'AM) e poi qui costruirebbero un piccolo termina dedicato solo ai voli extrashengen
 
Secondo me il problema di NAP ormai va molto oltre il terminal piccolo. Capodichino è lo specchio di quello che è diventata Napoli. Stiamo parlando di una città che continua a crescere turisticamente senza però avere infrastrutture adeguate a sostenere questa crescita. Il centro ormai non è più Napoli che ho vissuto da bambino. Non ci sono quasi più negozi normali, non c’è più vita reale ma sempre più airbnb, ristoranti e attività pensate esclusivamente per chi arriva, mangia, instagram e riparte. I social hanno amplificato tutto, soprattutto sul mercato americano, creando una domanda che dieci anni fa semplicemente non esisteva.
L’aeroporto è quello che è stretto tra tangenziale e quartieri che sono costruiti praticamente sulla pista. Puoi rifare il terminal, aggiungere gate e ottimizzare quanto vuoi ma a un certo punto il limite fisico rimane. Quindi va bene il piano per il 2035 ma bisogna pensare ad un sistema aeroportuale vero con Salerno per costiera e sud della regione e potenzialmente Grazzanise come secondo aeroporto con un ruolo più low cost…una sorta di BVA CRL CIA o quello che è. Continuare ad aggiungere traffico solo per motivi commerciali e poi stupirsi che sia saturo, con handler che non riescono nemmeno più a gestire le partenze, bagagli che non riescono ad essere caricati, attese infinite ai passaporti, nemmeno una poltrona per sedersi…non mi sembra una grande strategia.
 
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si i render quelli sono, praticamente sposterebbero l'area cargo nell'apron militare (con accordo con l'AM) e poi qui costruirebbero un piccolo termina dedicato solo ai voli extrashengen

Effettivamente, a meno di non fare cose incredibili (e poco possibili) come spostare Atitech e marina americana, gli spazi sono risicati.

Secondo me il problema di NAP ormai va molto oltre il terminal piccolo. Capodichino è lo specchio di quello che è diventata Napoli. Stiamo parlando di una città che continua a crescere turisticamente senza però avere infrastrutture adeguate a sostenere questa crescita. Il centro ormai non è più Napoli che ho vissuto da bambino. Non ci sono quasi più negozi normali, non c’è più vita reale ma sempre più airbnb, ristoranti e attività pensate esclusivamente per chi arriva, mangia, instagram e riparte. I social hanno amplificato tutto, soprattutto sul mercato americano, creando una domanda che dieci anni fa semplicemente non esisteva.
L’aeroporto è quello che è stretto tra tangenziale e quartieri che sono costruiti praticamente sulla pista. Puoi rifare il terminal, aggiungere gate e ottimizzare quanto vuoi ma a un certo punto il limite fisico rimane. Quindi va bene il piano per il 2035 ma bisogna pensare ad un sistema aeroportuale vero con Salerno per costiera e sud della regione e potenzialmente Grazzanise come secondo aeroporto con un ruolo più low cost…una sorta di BVA CRL CIA o quello che è. Continuare ad aggiungere traffico solo per motivi commerciali e poi stupirsi che sia saturo, con handler che non riescono nemmeno più a gestire le partenze, bagagli che non riescono ad essere caricati, attese infinite ai passaporti, nemmeno una poltrona per sedersi…non mi sembra una grande strategia.

Sulla questione AirBnb sfondi una porta apertissima, almeno per me. Un modello di business tremendo per la collettivita' (non a caso inventato dai soliti tech bros), dedito a una tax avoidance sanza ritegno. Spero che venga tagliato il prima possibile. Quanto al modello di turismo alla instagram... mala tempora currunt, purtroppo.
 
Stiamo parlando di una città che continua a crescere turisticamente senza però avere infrastrutture adeguate a sostenere questa crescita. Il centro ormai non è più Napoli che ho vissuto da bambino. Non ci sono quasi più negozi normali, non c’è più vita reale ma sempre più airbnb, ristoranti e attività pensate esclusivamente per chi arriva, mangia, instagram e riparte. I social hanno amplificato tutto, soprattutto sul mercato americano, creando una domanda che dieci anni fa semplicemente non esisteva.
Potresti benissimo star parlando anche di Venezia, Firenze e temo sempre più città italiane... che rabbia guarda.
 
Secondo me il problema di NAP ormai va molto oltre il terminal piccolo. Capodichino è lo specchio di quello che è diventata Napoli. Stiamo parlando di una città che continua a crescere turisticamente senza però avere infrastrutture adeguate a sostenere questa crescita. Il centro ormai non è più Napoli che ho vissuto da bambino. Non ci sono quasi più negozi normali, non c’è più vita reale ma sempre più airbnb, ristoranti e attività pensate esclusivamente per chi arriva, mangia, instagram e riparte. I social hanno amplificato tutto, soprattutto sul mercato americano, creando una domanda che dieci anni fa semplicemente non esisteva.
L’aeroporto è quello che è stretto tra tangenziale e quartieri che sono costruiti praticamente sulla pista. Puoi rifare il terminal, aggiungere gate e ottimizzare quanto vuoi ma a un certo punto il limite fisico rimane. Quindi va bene il piano per il 2035 ma bisogna pensare ad un sistema aeroportuale vero con Salerno per costiera e sud della regione e potenzialmente Grazzanise come secondo aeroporto con un ruolo più low cost…una sorta di BVA CRL CIA o quello che è. Continuare ad aggiungere traffico solo per motivi commerciali e poi stupirsi che sia saturo, con handler che non riescono nemmeno più a gestire le partenze, bagagli che non riescono ad essere caricati, attese infinite ai passaporti, nemmeno una poltrona per sedersi…non mi sembra una grande strategia.
Eh si il problema riguarda tutte le grandi città che però magari hanno infrastrutture migliori.
L'ideale per la campania sarebbe la chiusura di NAP e apertura di Grazzanise come aeroporto principale della città coaduviato da QSR , in modo da avere una catchment area molto larga.

Ma il problema è : lo vogliono ? Secondo me ne i politici ne tantomento GESAC vuole rinunciare alla gallina d'oro (perchè come vedete cresce sempre senza fermarsi) del city airport.
 
Secondo me il problema di NAP ormai va molto oltre il terminal piccolo. Capodichino è lo specchio di quello che è diventata Napoli. Stiamo parlando di una città che continua a crescere turisticamente senza però avere infrastrutture adeguate a sostenere questa crescita. Il centro ormai non è più Napoli che ho vissuto da bambino. Non ci sono quasi più negozi normali, non c’è più vita reale ma sempre più airbnb, ristoranti e attività pensate esclusivamente per chi arriva, mangia, instagram e riparte. I social hanno amplificato tutto, soprattutto sul mercato americano, creando una domanda che dieci anni fa semplicemente non esisteva.
L’aeroporto è quello che è stretto tra tangenziale e quartieri che sono costruiti praticamente sulla pista. Puoi rifare il terminal, aggiungere gate e ottimizzare quanto vuoi ma a un certo punto il limite fisico rimane. Quindi va bene il piano per il 2035 ma bisogna pensare ad un sistema aeroportuale vero con Salerno per costiera e sud della regione e potenzialmente Grazzanise come secondo aeroporto con un ruolo più low cost…una sorta di BVA CRL CIA o quello che è. Continuare ad aggiungere traffico solo per motivi commerciali e poi stupirsi che sia saturo, con handler che non riescono nemmeno più a gestire le partenze, bagagli che non riescono ad essere caricati, attese infinite ai passaporti, nemmeno una poltrona per sedersi…non mi sembra una grande strategia.
Radere al suolo Pomigliano, inteso come fabbrica FIAT, e fare un aeroporto ex novo in quell’area! Oppure Grazzanise.
 
Vero, vero tutto.

Io però vado controcorrente e preferisco la Napoli di oggi, con un centro davvero ben tenuto e tendenzialmente sicuro, che la Napoli che ho visto 35-40 anni fa, mal tenuta e piena di micro criminalità.

Personalmente il fenomeno degli alloggi a breve lo guardo con favore come modello in sé. Ha portato ricettività alberghiera in zone dove prima non c'era o era assai scarsa (alcune zone della Liguria, per dire una realtà che conosco bene) ed ha contribuito a creare un reddito distribuito sul territorio.
Ciò che manca a mio avviso è una regolamentazione comunale/regionale che ponga dei paletti chiari e ben controllati, così da non trovarsi interi condomini dove di fatto non abita stabilmente più nessuno perché, morta la nonna e con il corpo ancora caldo, tutti si sono buttati a riconvertire in B&B.

Per quanto riguarda l'apt, come tutti quelli situati nel cuore di una città nel frattempo enormemente ampliata, andrebbero fatte scelte coraggiose e drastiche, che dubito fortemente verranno mai percorse.
 
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Io però vado controcorrente e preferisco la Napoli di oggi, con un centro davvero ben tenuto e tendenzialmente sicuro, che la Napoli che ho visto 35-40 anni fa, mal tenuta e piena di micro criminalità.

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Intendi da turista o da cittadino residente?
Nel primo caso, ci sta, nel secondo non saprei...

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Intendi da turista o da cittadino residente?
Nel primo caso, ci sta, nel secondo non saprei...

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Aless, credo che girare in centro e vedere un decoro urbano di alto livello (il centro è oggettivamente meraviglioso post bonus facciate) e molte meno probabilità di essere rapinati faccia piacere a tutti, anche ai residenti.
 
Aless, credo che girare in centro e vedere un decoro urbano di alto livello (il centro è oggettivamente meraviglioso post bonus facciate) e molte meno probabilità di essere rapinati faccia piacere a tutti, anche ai residenti.

Il vero, solo, unico, piccolo problema è che, quando si innescano questi meccanismi, i residenti semplicemente scompaiono.

Prima il centro di Napoli(*) stava come, stava, ma era il centro di una città. Ora è un mezzo gioiellino ma non è non è più un posto vivo: è un cartonato per le foto.

(*) sostituisci "Napoli" con Roma, Venezia, Firenze, Palermo, etc.

Per questo chiedevo quale fosse il punto di vista: del turista o del residente?

Per esempio, qua a Roma, io stesso non frequento più il centro come lo frequentavo vent'anni fa...
 
Vero, vero tutto.

Io però vado controcorrente e preferisco la Napoli di oggi, con un centro davvero ben tenuto e tendenzialmente sicuro, che la Napoli che ho visto 35-40 anni fa, mal tenuta e piena di micro criminalità.

Personalmente il fenomeno degli alloggi a breve lo guardo con favore come modello in sé. Ha portato ricettività alberghiera in zone dove prima non c'era o era assai scarsa (alcune zone della Liguria, per dire una realtà che conosco bene) ed ha contribuito a creare un reddito distribuito sul territorio.
Ciò che manca a mio avviso è una regolamentazione comunale/regionale che ponga dei paletti chiari e ben controllati, così da non trovarsi interi condomini dove di fatto non abita stabilmente più nessuno perché, morta la nonna e con il corpo ancora caldo, tutti si sono buttati a riconvertire in B&B.

Per quanto riguarda l'apt, come tutti quelli situati nel cuore di una città nel frattempo enormemente ampliata, andrebbero fatte scelte coraggiose e drastiche, che dubito fortemente verranno mai percorse.
Da turista è comprensibile. Da cittadino no (mio padre e mia mamma vivono ancora lì) e ti dico che in tanto rimpiangono la Napoli di prima. C’erano gli scippi ma la pizza con birra e caffè costava 10 euro. Non c’erano calamite cinesi ma ceramiche d’artista. C’era la munnezza ma i musei erano di tutti e si potevano visitare.
Ora è tutto bello ma non ci sono più napoletani. Quando i miei possono vanno in campagna o al mare. Il sabato e la domenica, dicembre e gennaio, giugno e luglio, Pasqua e feste comandate sono offlimits. Davvero, Napoli città non è più Napoli.

Sugli affitti brevi bnb etc…d’accordo che mancano le regole ma manca anche una visione d’insieme dove non si pensi solo all’impatto a breve ma anche a tutto ciò che l’overtourism porta.
 
Il vero, solo, unico, piccolo problema è che, quando si innescano questi meccanismi, i residenti semplicemente scompaiono.

Prima il centro di Napoli(*) stava come, stava, ma era il centro di una città. Ora è un mezzo gioiellino ma non è non è più un posto vivo: è un cartonato per le foto.

(*) sostituisci "Napoli" con Roma, Venezia, Firenze, Palermo, etc.

Per questo chiedevo quale fosse il punto di vista: del turista o del residente?

Per esempio, qua a Roma, io stesso non frequento più il centro come lo frequentavo vent'anni fa...

Concordo, infatti sia Napoli che Salerno (per restare in Campania con le città più in vista) si stanno svuotando

Salerno è diventata, per numero residenti, la terza città dopo Giugliano ... che ha usufruito dello svuotamento di Napoli che è tornata sotto i 900k residenti...

Sicuramente si è alzata la qualità in termini di sicurezza e (forse) decoro, ma a discapito di aumento prezzi e svuotamento popolazione... però siamo ot :D
 


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