TR - FCO-BUD-FCO: seguiti da un insolito destino nella mitteleuropa


La mattina ci svegliamo e decidiamo di esplorare le vie circostanti e di trovare un buon locale dove fare colazione.

Scopriamo che nel weekend in questa viuzza c'è un vero e proprio mercatino, oltre a tanti ristoranti e locali.
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Qui Il Laureando e Baby Boss vengono catturati da una bancarella che vende piccoli manifesti propagandistici d'epoca comunista.
Per i miei, attratti dall'oscura epoca che fu in tutto l'est Europa e in Asia Centrale, l'interesse si trasforma subito in acquisto. Alla modica cifra di 10 Euro l'uno si portano a casa due testimonianze del passato.

L'industria cinematografica utilizza spesso Budapest per le proprie riprese: la città è stata usata spesso come set di film ambientati a Berlino, Parigi e persino Roma.
Quella viuzza oggi iperturistica (ma con un ottimo ristorante italiano: "Due spaghi") aveva un aspetto molto diverso nel 2000-2001, quando venne usata per una scena di Spy Game (con Robert Redford e Brad Pitt). Clip qui. La maggior parte del film venne girato a Budapest e dintorni.

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L'industria cinematografica utilizza spesso Budapest per le proprie riprese: la città è stata usata spesso come set di film ambientati a Berlino, Parigi e persino Roma.
Quella viuzza oggi iperturistica (ma con un ottimo ristorante italiano: "Due spaghi") aveva un aspetto molto diverso nel 2000-2001, quando venne usata per una scena di Spy Game (con Robert Redford e Brad Pitt). Clip qui. La maggior parte del film venne girato a Budapest e dintorni.
Che ricordo che mi hai ridato! Spy Game è uno di quei film che finisco sempre a guardare in aereo, e solo alla 3a/4a volta mi sono reso conto che questa scena, teoricamente girata a Berlino, era infatti di BP.

 
L'industria cinematografica utilizza spesso Budapest per le proprie riprese: la città è stata usata spesso come set di film ambientati a Berlino, Parigi e persino Roma.
Quella viuzza oggi iperturistica (ma con un ottimo ristorante italiano: "Due spaghi") aveva un aspetto molto diverso nel 2000-2001, quando venne usata per una scena di Spy Game (con Robert Redford e Brad Pitt). Clip qui. La maggior parte del film venne girato a Budapest e dintorni.
Ammazza che occhio, Ken!

Comunque, usando una frase oramai comune, "eh, lo fanno, lo fanno".
Ad esempio la serie TV Teheran ha molte scene girate in realtà ad Atene.
 
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Mi introduco autoinvtandomi nel bel TR di Remarino con una storia che ho sognato:

Fine anni "80 due giovinastri pensavano a come "bucare" la cortina di ferr,o non come mathias, ma di forma lecita. Scrissero ad alcuni paesi dell est, a quel tempo forse c'era il fax ma non internet cellulari gps, ottennero risposte politiche tipo..non e' previsto il volo sportivo.., solo l Ungheria rispose affermativamente allegando anche cartina areonautica, forse grazie agli antichi I legami arereonautici.
in Jugoslavia si poteva "facilmente" andare tramite richiesta via telex attraverso ambasciata a Belgrado, Portorose o Lussino erano a portata di volantino sempre che si partisse da aeroporto con servizio di dogana.
Dopo lunga pianificazione ingaggiano un terzo giovinastro e artono con un c172rg, all aeroclub dicono che andranno a Vienna e ottengo uno sguardo di sufficenza.
Previsto stop a Ronchi per dogana e benzina "sdoganata" che l aeroclub rimborsava a prezzo di costo italico
Arrivano a Ronchi, gia' ottengono i primi aiuti entusiasti e curiosi, il m.llo dell aereonautica gli fa' una cartellina con tutti i dettagli del meteo in rotta, il tempo non era dei migliori, al controllo il funzionario gli raccomanda di avere calze di nylon da portare come merce di scambio..
La rotta prevedeva il canale vfr entrando a Gemona sotto il controllo di Padova mlitare con continui riporti di posizione, Pontebba Chiusaforte ecc Volano nella valle una spanna sotto al ciling col timore di trovare chiuso e poter avere spazio per fare un 180, i volti erano tirati ma sapevano che il tempo dopo era migliore, infatti ecco laggiu' Tarvisio con la luce del sole!
Entrano in Austria a lato di Klangerfurt, uno di loro dice: dovremmo chiamare Vienna info..ma ci sentiranno da qui? Romainfo la riesci a "prendere" quando sei dopo Firenze! E invece tac gli rispondono con voce entusiasta al sentire c172 da Ronchi a Budapest Erano gia' a conoscenza del piano di volo
Sviano un poco verso la jugoslavia per evitare grosse nubi nere sperando di non essere.. sparati poi sempre avanti fino a prima del punto di ingresso in Ungheria dove Vienna con antecedenza doveva concordare/confermare la clearance di ingresso
Entrano quindi nella piana ungherese e tentano contattare BUD alcune volte, nessuna risposta! erano oltre cortina..ma lo stress termina rapidamente quando un Malev dice:
i relay for you.. glider activity aGyor
Finalmente in avvicinamento a BUD, e li comnciano avettorare..dove ci mandano? guardano la carta..ah un cvfr..ci faranno biscottare..mah faremo un pavesino!
Vettorati in finale BUD chiede loro avete l ifr? emh ma abbiamo la pista in vista!!! e si accendono tutte le luci!!! Dopo 2h45 atterrano tra file di An 2 e un Interflug
Arriva un furgoncino con un militare un funzionario, gli prendono i passaporti..mah l aereo dobbiamo chiuderlo? Fissarlo? Ci pensiamo noi !!e il militare rimane li accanto con lo schioppo in mano e loro a fare il visto d' ingresso
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A sufficienza da sapere che mi stanno perculando i nipoti di 3 e 5 anni.
1992: scendo dalla metro in una stazione a pianta circolare, per ovvi motivi non ricordo il nome. All'epoca non c'erano ancora cartelli in inglese, oltre ovviamente all'ungherese, e nemmeno ricordo quelli con i consueti simboli internazionali. Ho fatto almeno tre volte il giro del "circuito" prima di trovare una tipa che parlava inglese e mi ha indicato l'uscita.
 
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Mi introduco autoinvtandomi nel bel TR di Remarino con una storia che ho sognato:

Fine anni "80 due giovinastri pensavano a come "bucare" la cortina di ferr,o non come mathias, ma di forma lecita. Scrissero ad alcuni paesi dell est, a quel tempo forse c'era il fax ma non internet cellulari gps, ottennero risposte politiche tipo..non e' previsto il volo sportivo.., solo l Ungheria rispose affermativamente allegando anche cartina areonautica, forse grazie agli antichi I legami arereonautici.
in Jugoslavia si poteva "facilmente" andare tramite richiesta via telex attraverso ambasciata a Belgrado, Portorose o Lussino erano a portata di volantino sempre che si partisse da aeroporto con servizio di dogana.
Dopo lunga pianificazione ingaggiano un terzo giovinastro e artono con un c172rg, all aeroclub dicono che andranno a Vienna e ottengo uno sguardo di sufficenza.
Previsto stop a Ronchi per dogana e benzina "sdoganata" che l aeroclub rimborsava a prezzo di costo italico
Arrivano a Ronchi, gia' ottengono i primi aiuti entusiasti e curiosi, il m.llo dell aereonautica gli fa' una cartellina con tutti i dettagli del meteo in rotta, il tempo non era dei migliori, al controllo il funzionario gli raccomanda di avere calze di nylon da portare come merce di scambio..
La rotta prevedeva il canale vfr entrando a Gemona sotto il controllo di Padova mlitare con continui riporti di posizione, Pontebba Chiusaforte ecc Volano nella valle una spanna sotto al ciling col timore di trovare chiuso e poter avere spazio per fare un 180, i volti erano tirati ma sapevano che il tempo dopo era migliore, infatti ecco laggiu' Tarvisio con la luce del sole!
Entrano in Austria a lato di Klangerfurt, uno di loro dice: dovremmo chiamare Vienna info..ma ci sentiranno da qui? Romainfo la riesci a "prendere" quando sei dopo Firenze! E invece tac gli rispondono con voce entusiasta al sentire c172 da Ronchi a Budapest Erano gia' a conoscenza del piano di volo
Sviano un poco verso la jugoslavia per evitare grosse nubi nere sperando di non essere.. sparati poi sempre avanti fino a prima del punto di ingresso in Ungheria dove Vienna con antecedenza doveva concordare/confermare la clearance di ingresso
Entrano quindi nella piana ungherese e tentano contattare BUD alcune volte, nessuna risposta! erano oltre cortina..ma lo stress termina rapidamente quando un Malev dice:
i relay for you.. glider activity aGyor
Finalmente in avvicinamento a BUD, e li comnciano avettorare..dove ci mandano? guardano la carta..ah un cvfr..ci faranno biscottare..mah faremo un pavesino!
Vettorati in finale BUD chiede loro avete l ifr? emh ma abbiamo la pista in vista!!! e si accendono tutte le luci!!! Dopo 2h45 atterrano tra file di An 2 e un Interflug
Arriva un furgoncino con un militare un funzionario, gli prendono i passaporti..mah l aereo dobbiamo chiuderlo? Fissarlo? Ci pensiamo noi !!e il militare rimane li accanto con lo schioppo in mano e loro a fare il visto d' ingresso
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Hai foto dell'evento? Qui ci sarebbe materiale per un Retro TR coi fiocchi!
 
Mi introduco autoinvtandomi nel bel TR di Remarino con una storia che ho sognato:

Fine anni "80 due giovinastri pensavano a come "bucare" la cortina di ferr,o non come mathias, ma di forma lecita. Scrissero ad alcuni paesi dell est, a quel tempo forse c'era il fax ma non internet cellulari gps, ottennero risposte politiche tipo..non e' previsto il volo sportivo.., solo l Ungheria rispose affermativamente allegando anche cartina areonautica, forse grazie agli antichi I legami arereonautici.
in Jugoslavia si poteva "facilmente" andare tramite richiesta via telex attraverso ambasciata a Belgrado, Portorose o Lussino erano a portata di volantino sempre che si partisse da aeroporto con servizio di dogana.
Dopo lunga pianificazione ingaggiano un terzo giovinastro e artono con un c172rg, all aeroclub dicono che andranno a Vienna e ottengo uno sguardo di sufficenza.
Previsto stop a Ronchi per dogana e benzina "sdoganata" che l aeroclub rimborsava a prezzo di costo italico
Arrivano a Ronchi, gia' ottengono i primi aiuti entusiasti e curiosi, il m.llo dell aereonautica gli fa' una cartellina con tutti i dettagli del meteo in rotta, il tempo non era dei migliori, al controllo il funzionario gli raccomanda di avere calze di nylon da portare come merce di scambio..
La rotta prevedeva il canale vfr entrando a Gemona sotto il controllo di Padova mlitare con continui riporti di posizione, Pontebba Chiusaforte ecc Volano nella valle una spanna sotto al ciling col timore di trovare chiuso e poter avere spazio per fare un 180, i volti erano tirati ma sapevano che il tempo dopo era migliore, infatti ecco laggiu' Tarvisio con la luce del sole!
Entrano in Austria a lato di Klangerfurt, uno di loro dice: dovremmo chiamare Vienna info..ma ci sentiranno da qui? Romainfo la riesci a "prendere" quando sei dopo Firenze! E invece tac gli rispondono con voce entusiasta al sentire c172 da Ronchi a Budapest Erano gia' a conoscenza del piano di volo
Sviano un poco verso la jugoslavia per evitare grosse nubi nere sperando di non essere.. sparati poi sempre avanti fino a prima del punto di ingresso in Ungheria dove Vienna con antecedenza doveva concordare/confermare la clearance di ingresso
Entrano quindi nella piana ungherese e tentano contattare BUD alcune volte, nessuna risposta! erano oltre cortina..ma lo stress termina rapidamente quando un Malev dice:
i relay for you.. glider activity aGyor
Finalmente in avvicinamento a BUD, e li comnciano avettorare..dove ci mandano? guardano la carta..ah un cvfr..ci faranno biscottare..mah faremo un pavesino!
Vettorati in finale BUD chiede loro avete l ifr? emh ma abbiamo la pista in vista!!! e si accendono tutte le luci!!! Dopo 2h45 atterrano tra file di An 2 e un Interflug
Arriva un furgoncino con un militare un funzionario, gli prendono i passaporti..mah l aereo dobbiamo chiuderlo? Fissarlo? Ci pensiamo noi !!e il militare rimane li accanto con lo schioppo in mano e loro a fare il visto d' ingresso
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Spettacolare!
 
Esisteva una foto del Cutlass sul piazzale ma chissa' dove eh finita!
Comunque per me Mathias Rust è stato un mito assoluto della mia adolescenza da aviopirla!

Col senno di poi, un pazzo completo: infatti dopo i fatti della piazza Rossa e del successivo arresto, ha continuato ad avere una vita molto tribolata da un punto di vista giudiziario.
 
Continuo con l amarcord!
Ungheria del tempo meno "sovietica" della concorrenza,addirittura esisteva un ufficio turistico dove si poteva prenotare stanze presso privati, il turismo di allora era "dimesso" DDR Polacchi Cecoslovacchi
Dopo un paio di notti i giovinastri vanno in aeroporto per il ritorno prevista rotta diretta su Portorose
Nelle parti non "pubbliche" dell aeroporto vi erano diversi militari russi con i loro cappelloni alti, i 3 chiedono di avere un po' di benzina 100ll , non ne abbiamo!!! Abbiamo solo la normale 88 quella che mettiamo negli Antonov e che si bevono i sovietici quando la vodka finiscei!
i 3 piangono e ottengono 50 LT di super. Vanno al controllo dove incontrano un equipaggio CSA, parevano ferrovieri in quelle divise tristi, chiedono da dove venivano sti pischelli e anche loro entusiasti a stringer le mani a sti ragazzotti
Compilazione piano di volo: alla riga livello di volo VFR , il funzionario cancella e mette 100 !!!!
100!! fanno notare che ci sarebbero arrivati solo al confine con la Jugoslavia il funzionare giustifica dicendo che ci sara' attivita' militare sul Balaton ma se partono entre le 10 e' ammessa la quota di 5/6 mila piedi
Gran corsa controlla l 'olio metti la benzina e via con grandi saluti dall' autista della Lada che ci ha accompagnati, vettorati di nuovo in uscita seguendo il lago, su Zagabria li fanno scendere a 2000 per poi risalire (il Cutlass a 5/6k ft volava liscio a 130 kts g.s.)
Passaggio in nube prima di Portorose discesa rapida e pranzo di pesce a 17mila lire!
A quel tempo, nella attuale Slovenia, le auto che si vedevano erano 600 e 125 prodotte la'
Quindi rientro, tagliando ampiamente sul mare, eseguito dal terzo partecipante che gia' aveva fatto la prima tratta non avendo partecipato attivamente alla pianificazione
egli si rifece poco tempo dopo ritornando a BUD con la sua Simca rendere grazie alla biondina che fece loro i visti di ingresso.
Chi come me e' diversamente giovane intende come a quel tempo fosse ben piu' complicato fare queste cose senza gps internet cellulari che ora diamo per scontati ma a quel tempo erano fantascienza.