DISCLAIMER
L'idea di questo viaggio nasce lo scorso marzo, quando Baby Boss mi si presenta con l'ennesimo case study su un viaggio lampo in orari comodi da weekend, venduto come viaggio a "poca spesa ed alta resa".
L'occasione è un weekend in cui mia moglie sarà assente per lavoro e Il Laureando sarà per l'appunto sotto esame (siamo a -3, a Iddio piacendo!).
La formazione è quindi limitata a me, Baby Boss e La Piccola.
La combinazione che mi viene proposta è un FCO-SOF-FCO operato da Wizzair, con partenza il venerdì sera ed il rientro domenica sera (un viaggio davvero lampo), alla modica cifra di circa 140 Euro a/r per tutti e tre. Mai stati in Bulgaria, Paese che mi interessa conoscere perché tutt'ora considerato il più malconcio d'europa nonostante gli oltre 20 anni dall'ingresso nella UE (e nella NATO).
Il viaggio si innesta in quel filone di viaggi in repubbliche dell'ex blocco sovietico che ci hanno già visto protagonisti di un indimenticabile viaggio a Erevan (https://www.aviazionecivile.it/thre...ticamente-non-ti-aspetti.144954/#post-2019198) e di uno molto bello a Danzica (https://www.aviazionecivile.it/thre...petti-e-che-ti-sorprende.144981/#post-2021048).
Troviamo su Booking un bell'appartamento da 150mq in zona moschea, in centro. Approfittando di un voucher Booking valido per le corse in taxi, decido di prendere anche questo servizio a/r che, al netto del voucher da 15 Euro, me ne costerà 17. Risolto anche il tema del trasporto da e per l'aeroporto.
Arriveremo a Sofia il venerdì alle 23:30, quindi avremo solo il sabato e buona parte della domenica per esplorare città e dintorni. Ce li faremo bastare.
Il sabato sarà dedicato ad una gita in giornata, già identificata dal nostro, al monastero di Rila (sito UNESCO che dista 120 km da Sofia), più altre fermate intermedie. Il tutto su GetYourGuide (app che trovo molto ben fatta e davvero molto utile) alla cifra di 20 Euro a testa.
La domenica la dedicheremo alla esplorazione della città e, cosa a mio avviso davvero molto interessante, alla visita del Museo dell'Arte Socialista, così chiamato nonostante il regime bulgaro fosse dichiaratamente comunista e non socialista, ma tant'é.
Il museo raccoglie varie statue di eroi della Rivoluzione rimosse alla fine del regime, più una buona serie di manifesti di propaganda, bulgari e non, che sono il mio vero obiettivo della visita.
La partenza, prevista a maggio, arriva molto velocemente e mi ritrovo qualche giorno prima ad acquistare il solito parcheggio AdR con l'utilissima modalità ticketless: paghi in anticipo, entri ed esci agli orari indicati con la sola lettura della targa. 68 Euro in tutto per poco più di 48 ore. speravo meno.
Arrivati a FCO, inizia la consueta caccia al posto auto al parcheggio B: solo all'ultimo piano scoperto riesco per miracolo a trovare un posto libero, nonostante il tabellone all'ingresso ne indicasse a bizzeffe come disponibili. Su questa cosa AdR deve davvero migliorare, magari iniziando col dimezzare l'area riservata ai veicoli elettrici, che è enorme e sempre semideserta perché è stata evidentemente sovrastimata.
Entrati al terminal, avendo solo bagaglio a mano andiamo direttamente ai controlli sicurezza utilizzando la fast track offerta da American Express ed in breve siamo airside.
La zona airside è stracolma di gente, roba che quando lavoravo in zona FCO, si vedeva solo a luglio ed agosto. Si fa davvero fatica a camminare e riesco a raggiungere la Prima Vista Lounge solo a colpi di machete.
Qui la prima sorpresa: c'è la coda per entrare (mai vista prima), ma alla fine scorre ed in 7-8 minuti siamo dentro dove la situazione è tenuta molto ben sotto controllo dagli addetti all'ingresso. Infatti non c'è un sensazione di affollamento e troviamo subito vari posti in cui sedere.
Questa foto rende bene l'idea.
Dopo un paio di porzioni di buonissima parmigiana di melanzana e stuzzichini vari, mi affaccio fuori per vedere cosa c'è in giro.
Un bel A320neo di TAP
Un solitario A319 di ITA si avvia alla partenza per LIN, forte dei suoi 22 anni di esperienza!
E' ora di imbarcare e ci avviamo al gate A67. Il machete sempre nella mano destra ad aprire la strada.
L'imbarco è piuttosto ordinato ed avviene tramite Cobus. Nessuno ci chiede la carta di identità e basta passare la boarding pass sul lettore.
A portarci oggi sarà 9H-WNA, un 321neo di due anni di età.
Dentro è così. Notare i sedili ultra slim, ma tanto tanto ultra slim! Per fortuna sarà un volo corto...
Ad accompagnarmi oggi la lettura di questo libro sulla famiglia Kristiansen che, grazie al capostipite Ole Kirk, creò negli anni 30 quella che oggi conosciamo come LEGO.
La storia arriva fino ai giorni nostri, passando per innumerevoli crisi e rinascite aziendali. Libro molto interessante per chi ama le storie aziendali di successo e le LEGO.
Partiamo in orario, cabina piena ad occhio all'85%, atmosfera tranquilla senza fenomeni e maranza, molti bulgari e qualche italiano.
Il volo va via davvero veloce ed arriviamo con una ventina di minuti di anticipo.
A SOF è pieno di KC-135 americani rischierati qui per supportare le operazioni in Iran. Al ritorno ne conterò ben 12 parcheggiati sul piazzale!
Qui il nostro aereo durante lo sbarco ai remoti del Terminal 1, che è davvero messo maluccio, per la verità.
L'unico vantaggio che il T1 ha è che è piccolissimo e siamo fuori letteralmente in due minuti scarsi, dove ci aspetta la nostra simpatica driver: una signorotta di mezza età (quindi mia coetanea) che parla un ottimo inglese rovinato solo da una certa fiatella alcolica, sulla quale però non indago...
In 20 minuti siamo in centro, che alterna vie piuttosto signorili a traverse che invece avrebbero tanto bisogno di un bonus facciate degno del Conte 1 e del Conte 2!
Questo il nostro appartamento soppalcato, è oltre mezzanotte e ce ne andiamo a letto subito.
Domani, quando Baby Boss avrà con comodo finito la sua corsa mattutina, partiremo per la gita al monastero.
--SEGUE--
L'idea di questo viaggio nasce lo scorso marzo, quando Baby Boss mi si presenta con l'ennesimo case study su un viaggio lampo in orari comodi da weekend, venduto come viaggio a "poca spesa ed alta resa".
L'occasione è un weekend in cui mia moglie sarà assente per lavoro e Il Laureando sarà per l'appunto sotto esame (siamo a -3, a Iddio piacendo!).
La formazione è quindi limitata a me, Baby Boss e La Piccola.
La combinazione che mi viene proposta è un FCO-SOF-FCO operato da Wizzair, con partenza il venerdì sera ed il rientro domenica sera (un viaggio davvero lampo), alla modica cifra di circa 140 Euro a/r per tutti e tre. Mai stati in Bulgaria, Paese che mi interessa conoscere perché tutt'ora considerato il più malconcio d'europa nonostante gli oltre 20 anni dall'ingresso nella UE (e nella NATO).
Il viaggio si innesta in quel filone di viaggi in repubbliche dell'ex blocco sovietico che ci hanno già visto protagonisti di un indimenticabile viaggio a Erevan (https://www.aviazionecivile.it/thre...ticamente-non-ti-aspetti.144954/#post-2019198) e di uno molto bello a Danzica (https://www.aviazionecivile.it/thre...petti-e-che-ti-sorprende.144981/#post-2021048).
Troviamo su Booking un bell'appartamento da 150mq in zona moschea, in centro. Approfittando di un voucher Booking valido per le corse in taxi, decido di prendere anche questo servizio a/r che, al netto del voucher da 15 Euro, me ne costerà 17. Risolto anche il tema del trasporto da e per l'aeroporto.
Arriveremo a Sofia il venerdì alle 23:30, quindi avremo solo il sabato e buona parte della domenica per esplorare città e dintorni. Ce li faremo bastare.
Il sabato sarà dedicato ad una gita in giornata, già identificata dal nostro, al monastero di Rila (sito UNESCO che dista 120 km da Sofia), più altre fermate intermedie. Il tutto su GetYourGuide (app che trovo molto ben fatta e davvero molto utile) alla cifra di 20 Euro a testa.
La domenica la dedicheremo alla esplorazione della città e, cosa a mio avviso davvero molto interessante, alla visita del Museo dell'Arte Socialista, così chiamato nonostante il regime bulgaro fosse dichiaratamente comunista e non socialista, ma tant'é.
Il museo raccoglie varie statue di eroi della Rivoluzione rimosse alla fine del regime, più una buona serie di manifesti di propaganda, bulgari e non, che sono il mio vero obiettivo della visita.
La partenza, prevista a maggio, arriva molto velocemente e mi ritrovo qualche giorno prima ad acquistare il solito parcheggio AdR con l'utilissima modalità ticketless: paghi in anticipo, entri ed esci agli orari indicati con la sola lettura della targa. 68 Euro in tutto per poco più di 48 ore. speravo meno.
Arrivati a FCO, inizia la consueta caccia al posto auto al parcheggio B: solo all'ultimo piano scoperto riesco per miracolo a trovare un posto libero, nonostante il tabellone all'ingresso ne indicasse a bizzeffe come disponibili. Su questa cosa AdR deve davvero migliorare, magari iniziando col dimezzare l'area riservata ai veicoli elettrici, che è enorme e sempre semideserta perché è stata evidentemente sovrastimata.
Entrati al terminal, avendo solo bagaglio a mano andiamo direttamente ai controlli sicurezza utilizzando la fast track offerta da American Express ed in breve siamo airside.
La zona airside è stracolma di gente, roba che quando lavoravo in zona FCO, si vedeva solo a luglio ed agosto. Si fa davvero fatica a camminare e riesco a raggiungere la Prima Vista Lounge solo a colpi di machete.
Qui la prima sorpresa: c'è la coda per entrare (mai vista prima), ma alla fine scorre ed in 7-8 minuti siamo dentro dove la situazione è tenuta molto ben sotto controllo dagli addetti all'ingresso. Infatti non c'è un sensazione di affollamento e troviamo subito vari posti in cui sedere.
Questa foto rende bene l'idea.
Dopo un paio di porzioni di buonissima parmigiana di melanzana e stuzzichini vari, mi affaccio fuori per vedere cosa c'è in giro.
Un bel A320neo di TAP
Un solitario A319 di ITA si avvia alla partenza per LIN, forte dei suoi 22 anni di esperienza!
E' ora di imbarcare e ci avviamo al gate A67. Il machete sempre nella mano destra ad aprire la strada.
L'imbarco è piuttosto ordinato ed avviene tramite Cobus. Nessuno ci chiede la carta di identità e basta passare la boarding pass sul lettore.
A portarci oggi sarà 9H-WNA, un 321neo di due anni di età.
Dentro è così. Notare i sedili ultra slim, ma tanto tanto ultra slim! Per fortuna sarà un volo corto...
Ad accompagnarmi oggi la lettura di questo libro sulla famiglia Kristiansen che, grazie al capostipite Ole Kirk, creò negli anni 30 quella che oggi conosciamo come LEGO.
La storia arriva fino ai giorni nostri, passando per innumerevoli crisi e rinascite aziendali. Libro molto interessante per chi ama le storie aziendali di successo e le LEGO.
Partiamo in orario, cabina piena ad occhio all'85%, atmosfera tranquilla senza fenomeni e maranza, molti bulgari e qualche italiano.
Il volo va via davvero veloce ed arriviamo con una ventina di minuti di anticipo.
A SOF è pieno di KC-135 americani rischierati qui per supportare le operazioni in Iran. Al ritorno ne conterò ben 12 parcheggiati sul piazzale!
Qui il nostro aereo durante lo sbarco ai remoti del Terminal 1, che è davvero messo maluccio, per la verità.
L'unico vantaggio che il T1 ha è che è piccolissimo e siamo fuori letteralmente in due minuti scarsi, dove ci aspetta la nostra simpatica driver: una signorotta di mezza età (quindi mia coetanea) che parla un ottimo inglese rovinato solo da una certa fiatella alcolica, sulla quale però non indago...
In 20 minuti siamo in centro, che alterna vie piuttosto signorili a traverse che invece avrebbero tanto bisogno di un bonus facciate degno del Conte 1 e del Conte 2!
Questo il nostro appartamento soppalcato, è oltre mezzanotte e ce ne andiamo a letto subito.
Domani, quando Baby Boss avrà con comodo finito la sua corsa mattutina, partiremo per la gita al monastero.
--SEGUE--