Domande sul nuovo Entry/Exit System europeo


a320

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8 Giugno 2007
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Siccome sono 30 Paesi, ci sarà una moltitudine di gente extra-UE che ha doppia nazionalità con uno di questi, e magari neanche lo sa o comunque non ha mai fatto un documento.
Considerate che certi consolati italiani all' estero hanno tempi di prenotazione passaporto di oltre 6 mesi..
Dite che basterà non dire niente al chiosco automatico e filerà tutto liscio per un EES e in futuro un ETIAS sul passaporto non europeo?
Oppure per esempio un americano di origini italiane per fare una settimana in Spagna dovrà richiedere un passaporto che non ha mai fatto perché in teoria sarebbe cittadino anche di un Paese UE ?
 
Io so solo che le carte d'identità cartacee non saranno più valide da agosto 2026 e già tremo.
Si, ho ancora quella cartacea.
 
Oppure per esempio un americano di origini italiane per fare una settimana in Spagna dovrà richiedere un passaporto che non ha mai fatto perché in teoria sarebbe cittadino anche di un Paese UE ?
Di origine italiane non vuol dire che è anche cittadino italiano
 
Siccome sono 30 Paesi, ci sarà una moltitudine di gente extra-UE che ha doppia nazionalità con uno di questi, e magari neanche lo sa o comunque non ha mai fatto un documento.
Considerate che certi consolati italiani all' estero hanno tempi di prenotazione passaporto di oltre 6 mesi..
Dite che basterà non dire niente al chiosco automatico e filerà tutto liscio per un EES e in futuro un ETIAS sul passaporto non europeo?
Oppure per esempio un americano di origini italiane per fare una settimana in Spagna dovrà richiedere un passaporto che non ha mai fatto perché in teoria sarebbe cittadino anche di un Paese UE ?
se sei cittadino dell’Unione non potrai richiedere un’ETIAS per entrare in Europa, in quanto dovrai entrare con il tuo passaporto UE.

Un cittadino italiano non lo è mai “inconsapevolmente”, dal momento che anche in casi di italo-discendenti è necessario l’atto di riacquisto della cittadinanza italiana per essere considerati cittadini a tutti gli effetti.

Sull’EES non ci stanno questo tipo di restrizioni (ognuno è libero di entrare/uscire con il passaporto che preferisce) se non il fatto che il soggiorno è strettamente limitato a 90 giorni su un periodo di 180 e qualsiasi sforamento verrebbe segnalato dal sistema con possibili ritardi.

Questa regola generale sull’EES è valida salvo normative nazionali più restrittive (ad esempio in Polonia).
 
Ma poi scusate non ho capito bene nella confusione delle informazioni, dopo la registrazione iniziale al chiosco EES bisogna ripresentarsi anche le altre volte? Sarebbero quindi due file da fare, una al chiosco EES e poi all'e-gate in ogni volo?
In rete qualcuno dice di no, altri dicono di si.
 
Ma poi scusate non ho capito bene nella confusione delle informazioni, dopo la registrazione iniziale al chiosco EES bisogna ripresentarsi anche le altre volte? Sarebbero quindi due file da fare, una al chiosco EES e poi all'e-gate in ogni volo?
In rete qualcuno dice di no, altri dicono di si.
Bisogna ripresentarsi al chiosco ogni volta che si entra in area Schengen. Con la registrazione iniziale si evita di dover acquisire nuovamente foto e impronte (basterà infatti uno dei due indicatori biometrici).
 
Bisogna ripresentarsi al chiosco ogni volta che si entra in area Schengen. Con la registrazione iniziale si evita di dover acquisire nuovamente foto e impronte (basterà infatti uno dei due indicatori biometrici).
Grazie, quindi se ho capito bene, le volte dopo bisogna soltanto rispondere alle 4 domande? Il chiosco come fa a sapere che uno si è già registrato?
Un'altra domanda, ho letto che in alcuni aeroporti ci sono chioschi anche nelle aree check-in, quindi accessibili prima dei controlli. Questo significa che si può fare la registrazione EES anche senza avere un volo immediatamente dopo?
 
Grazie, quindi se ho capito bene, le volte dopo bisogna soltanto rispondere alle 4 domande? Il chiosco come fa a sapere che uno si è già registrato?
Un'altra domanda, ho letto che in alcuni aeroporti ci sono chioschi anche nelle aree check-in, quindi accessibili prima dei controlli. Questo significa che si può fare la registrazione EES anche senza avere un volo immediatamente dopo?
https://travel-europe.europa.eu/ees/ltr/how-will-ees-work-what-new-during-border-checks
https://www.poliziadistato.it/articolo/40768dcf5a0caa9c216882915
Sulla base dei dati biometrici raccolti, saranno creati e conservati dei “template biometrici” nel servizio comune di confronto biometrico (BMS) del Sistema europeo EES.

Tutti i dati raccolti saranno memorizzati esclusivamente nel Sistema europeo EES.
Il Sistema Informativo di Frontiera nazionale conserva, nei soli casi di indisponibilità tecnica prevista dall’articolo 21 del regolamento, per il tempo strettamente necessario, i dati di cui agli articoli dal 16 al 20 del regolamento 2017/2226.
Perché il database è comune, così come lo Schengen Information System. Tutti i Paesi potranno visionare le informazioni, serve principalmente a controllare la permanenza e a evitare che qualcuno risieda più di quanto possa farlo. Nel link europeo si parla anche di app, quindi potrebbe essere che in futuro ci sarà qualcosa di simile al MPC statunitense.
Immagino che una volta registrati, dalle volte successive, servirà scansionare il passaporto, verificare le impronte o il volto e inserire la data di uscita.
Qui c'è un esempio di un giornalista britannico, che l'ha provato.

 
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Grazie, quindi se ho capito bene, le volte dopo bisogna soltanto rispondere alle 4 domande? Il chiosco come fa a sapere che uno si è già registrato?
Un'altra domanda, ho letto che in alcuni aeroporti ci sono chioschi anche nelle aree check-in, quindi accessibili prima dei controlli. Questo significa che si può fare la registrazione EES anche senza avere un volo immediatamente dopo?
1) Il kiosk interroga l’EES per verificare se il soggetto è conosciuto oppure no.
2) I kiosk situati nelle aree check-in (ce ne stanno diversi in aeroporto a Venezia) saranno accessibili solitamente ai passeggeri in partenza. Inoltre, il layout dei kiosk alle partenze è temporaneo: una volta a regime la registrazione in uscita sarà l’eccezione piuttosto che la regola e i passeggeri potranno essere processati tramite eGates dal momento che non ci sta alcun questionario in uscita


Nel link europeo si parla anche di app, quindi potrebbe essere che in futuro ci sarà qualcosa di simile al MPC statunitense.
l’app esiste già e si chiama Travel to Europe. Al momento è in uso esclusivamente in Svezia. A inizio 2026 verrà lanciata anche in Italia, Paesi Bassi e Francia. A differenza dell’MPC richiede un passaporto biometrico.
 
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