[TR] Vacanza da aviopirla

Dancrane

Amministratore AC
Staff Forum
10 Febbraio 2008
16,382
29
Milano
Dal TR di I-DAVE “Daytrip (o quasi) all'Imperial War Museum di Duxford” agli amici del forum:


“Aviopirla: dicesi di persona fissata con aerei, aeroporti e aviazione, in modo quasi compulsivo, tanto da fare cose che un normale essere umano non farebbe”

Quante miglia separano Milano da Vancouver, secondo le comuni rotte ortodromiche? Semplice: basta cercare su un qualunque sito web (tipo gcmap.com) per scoprire che sono 5.291, 10.600 (per arrotondare) anda e rianda. Quindi, perché farne 25.000 (miglio più, miglio meno) in più per raggiungere la medesima meta? La risposta sta nel titolo, precisamente nell’aggettivo qualificativo.


Flashback: Capodanno 2019, praticamente ora di stappare la bottiglia, sparare i petardi, scambiarsi gli auguri con la gente con la quale stai festeggiando… no, il vostro aviopirla sta disperatamente e compulsivamente tappando il tasto PAGA ORA sullo schermo del cellulare. Trova un’offerta di quelle che non si possono rifiutare, e procede all’acquisto, senza preoccuparsi più di tanto del fatto che il biglietto preveda la partenza dal Vietnam per andare a New York, “tanto domani arriva la cancellazione, non possono onorare, non una cosa del genere, dai, è veramente troppo…”. Infatti, puntualmente, l’indomani (o meglio, il 2 gennaio) il biglietto viene confermato! Caz…spita, e adesso che si fa? Dopo ampia e ponderata riflessione, diciamo di circa 4/5 secondi, ci si mette il cuore in pace, e ci si sacrifica per il bene del forum!

Alla fine, posto che di fermarsi una settimana a New York non mi passa nemmeno per l’anticamera del cervello, venuta a mancare l’opzione di andare a Charlotte a vedere il museo col relitto del 320 “affiumato” nell’Hudson (hanno ben pensato di chiudere il museo la settimana prima per trasferimento), e mancando da dove potete immaginare da almeno 10 mesi, si decide di adeguare il programma e raggiungere Vancouver.
OK, la destinazione di arrivo c’è, ma come ci vai in Vietnam? … Mah, qualcosa mi invento, alla fine mancano 8 mesi…

Quel “alla fine” significa trovare finalmente la giusta soluzione, in una comodissima MXP/AUH/BKK…
Dai, attacchiamo con la prima parte, che altrimenti facciamo notte!

Etihad ha un’offerta in J che non si può rifiutare; complice il fatto di non averci mai volato sopra, che EY sia! 10 agosto, comincia l’avventura



Voleremo sul 330, che ha sostanzialmente la stessa J di AZ, salvo piccolissime differenze, cioè una: la lampada con l’indicazione del posto. Per il resto, colori a parte, l’hard product è lo stesso. Welcome drink



Poggiato sulla coperta, il primo di una lunga serie di amenity kit





Trovo la colorazione della cabina un po’ “pesante”, preferisco il più sobrio grigio di AZ ad essere sinceri



Salutiamo MXP, si decolla!



Dopo il welcome drink, e prima del pranzo, l’aperitivo, con le prime noccioline di ordinanza



Oggi il menu prevede ciò:



Accompagnato da questo beveraggio



Antipasto



Piatto principale (eccellente!). Ora, non pensiate che il bicchiere di vino sia rimasto intonso dall’antipasto: il refill era continuo, al terzo passaggio ho implorato pietà, chiedendo la cortesia di non riempire più il bicchiere, viceversa sarebbe servito un trapianto di fegato! Servizio impeccabile, ad ogni modo




Frutta per chiudere



Amenity kit con dotazione di ordinanza. A me, personalmente, la borsetta ricordava molto i portafogli dei taxisti tedeschi/austriaci, ma pare che, al contrario, le donne che ne hanno ricevuta una in dono dal sottoscritto (senza che facciate i maliziosi: fatta salva la signora Cataploma, che l’ha ricevuta alla presenza della mia di signora, parimenti omaggiata, anche le altre erano comunque nella cerchia parentale!) l’hanno vieppiù apprezzata tantissimo!



Dopo una sonora ronfata post prandiale, mi sveglio ormai in atterraggio



Terminata la prima tratta, e chiuso il transito, sono pronto per il secondo balzo verso BKK. Volo su 773, abbastanza “datato” (è la versione più vecchia delle due in forza ad EY) e, per quanto la J possa sembrare la stessa, le differenze ci sono, e non di poco conto. A parte la versione in giallo dell’amenity, l’IFE è più vecchio, con tanto di presa USB nel monitor, non il massimo della comodità



La lampada modello paralume, con ciambella segnaposto, sa tanto di vintage






Sino a qui, è solo una questione più o meno estetica, che può piacere o non piacere. La vera differenza, invece, è la pressochè totale mancanza di spazi e ripiani rispetto alla versione del 330.





Il menu a questo giro (bevande uguali)



Welcome drink, rigorosamente analcolico (per scelta, non che mancasse lo sciambagn!)




Sono ancora satollo dal volo precedente (e dall’indigestione di hummus e roba varia in lounge), e complice il volo notturno, me la ronfo beatamente, prendendo solo la colazione pre atterraggio



Appunto, atterriamo finalmente a BKK






Adesso, resta solo da raggiungere il Vietnam!

To be continued…
 
Ultima modifica:

Dancrane

Amministratore AC
Staff Forum
10 Febbraio 2008
16,382
29
Milano
Arrivato a BKK, dopo un’abbondante dose di ore in transito nell’aeroporto divenuto smoke free anche in esterno, attendo fiducioso il volo di trasferimento da Bangkok a Da Nang. Scartate le varie opzioni e compagnie che partivano dal Don Mueang, la scelta più economica, ma meno sparkling di tutto il giro dell’oca aviatorio, è rimasta quella di Bangkok Airways, compagnia blasonata (ha code sharing impensabili!) e, al tempo stesso, economica (l'A/R è costato un centinaio di euro).
Il volo è operato tre volte al giorno, con A320. Pitch nella norma



Il mezzo non è dei più recenti, le poltrone sono in pelle, la pulizia latita, e la cabina rimarrà parecchio vuota: nella mia fila sarò l'unico passeggero







La partenza è dai remoti



Il volo è abbastanza breve, ma è previsto il pasto. Sfido la sorte col pollo: mi andrà tutto sommato bene, i 12 grammi di animale che mi spettano non provocheranno effetti devastanti sullo stomaco



Siamo già in avvicinamento, il meteo è il classico di queste zone, caldo schifoso e rovesci a tradimento, ma il lato positivo c'è









Ed ecco il Da Nang International



E' già sera, passo velocemente l'immigrazione (grazie al visa on arrival con "prenotazione" per il ritiro in aeroporto, che mi farà saltare a piè pari una coda chilometrica), esco facendomi una sana sauna per il clima, e raggiungo l'albergo su un comodissimo taxi abusivo, alla modica cifra di qualche euro (comunque rapinati). So che ci tenete alla vista alberghiera del panorama, e vi accontento subito!



Ho una giornata circa da passare: setIRSposition mi suggerisce di andare ad Hoi An, una mezz'oretta di taxi allo stratosferico costo di 4/5 euro con uno pseudo Uber invero estremamente efficiente. Non sono convintissimo, ma setIRSposition insiste perchè vada ad Hoi An. Nella chat milanese, setIRSposition vuole che io vada ad Hoi An, ed infine setIRSposition mi obbliga ad andare ad Hoi An. Decido quindi, in perfetta autonomia e senza condizionamenti di sorta, di andare ad Hoi An. Sulla strada, mi rendo conto che la declinazione di "sicurezza stradale" è impercettibilmente diversa dalla nostra



Arrivato a destinazione, mi giro il quartiere del mercato, che è una quasi isola pedonale (quasi perchè qualche eccezione c'è, tra auto e motorini): esperienza piacevole per i colori, un filo meno per l'olfatto quando si incrociano le bancarelle di pesce "fresco", ma col caldo che si fa sentire e che, alla fine, suggerisce di rientrare prima del previsto.





Qualcuno sa che frutti siano questi?









Prova della funzione "profondità di campo"







Rientrato in anticipo alla base, mi riprendo dalla sauna esterna, recupero le mie masserizie e mi dirigo verso l'aeroporto. Fortunatamente, arrivo con adeguato anticipo, perché i programmi subiscono un brusco cambiamento: in origine, il giro doveva proseguire con KA su HKG e CX a seguire su JFK, ma è periodo di scioperi, manifestazioni e blocco aeroportuale ad Hong Kong, ed il volo inizialmente è dato cancellato, poi sembra ritardato di parecchie ore, per essere successivamente cancellato definitivamente. Sconsolato, vado al bar aeroportuale, in attesa di essere contattato per la riprotezione, imbufalito per dovere rimandare il debutto tra la gente che conta…
 

nicolap

Amministratore AC
Staff Forum
10 Novembre 2005
28,386
6
Roma
I TR aeronautici di Dancrane sono gli unici che non indicano mai e non fanno vedere l'aereo su cui ha viaggiato. Alle pessime foto OT si aggiunge in tal modo anche la frustrazione di non aver visto nemmeno un aereo.
 

MindOnAir

Socio AIAC
Utente Registrato
15 Luglio 2009
1,274
0
TSF-VCE-HKG
I TR aeronautici di Dancrane sono gli unici che non indicano mai e non fanno vedere l'aereo su cui ha viaggiato. Alle pessime foto OT si aggiunge in tal modo anche la frustrazione di non aver visto nemmeno un aereo.
In compenso di solito si vedono i cessi, stavolta neanche quelli
 

Dancrane

Amministratore AC
Staff Forum
10 Febbraio 2008
16,382
29
Milano
Da Nang è aeroporto con ottimo wifi per tutti, e pure gratis, motivo per il quale al desk di KA mi dicono che mi manderanno una mail per informarmi sulla riprotezione.
Ora, come detto, la mia prenotazione originaria prevedeva JFK come destinazione finale, via HKG con CX: ma il volo lungo, e per il quale stavo già sbavando, era in F… ergo, dall’Italia, la schiera di amici del forum si affanna per farmi sapere con quali alternative raggiungere la grande mela. In mezzo a tutte, vengo a sapere che di lì a poco parte Korean, che ha il servizio di F sulla JFK e permetterebbe di fare il RTW che ancora manca al mio palmares aviatorio. Vado con molta prostrazione ad implorare la riprotezione via Seoul, ma non c’è nulla da fare. Vengo spostato su QR, con downgrade in J, 787 per e 777 da DOH. Alla fine, si rivelerà anche migliore come soluzione, sia perché mi porto a casa 20 TP in più sul programma Executive Club (capirai, direte voi... fa, fa!), sia perché arriverò in anticipo a New York, senza rischiare la successiva tratta per YVR. Per scusarsi del downgrade, mi viene dato un voucher per un upgrade su un qualunque volo CX preso entro un anno: ne farò buon uso più avanti.


La J del 788 di QR l’avevo già provata, ma non recensita, in passato: quale occasione migliore per farlo oggi?




Ora, cerchiamo di essere onesti: il prodotto è a dir poco perfetto, piani di appoggio, spazi per riporre la varia mercanzia, poltrona comoda, veramente è difficile trovare di meglio per uno come me che ha sempre mille cose sparse qua e là da dovere sistemare!








Il vano per le scarpe



Talvolta gli ingegneri sono burloni con le forme dei portaoggetti



Spazi e pertugi ovunque!







C’è, come di consuetudine per QR, anche la borsa con pigiama (comodissimo e di buona qualità) e ciabatte





E vogliamo parlare del servizio a bordo? Parliamone!



















Aperitivo



Particolari delle saliere. Per l’olio, erano addirittura offerte 3 scelte! La lampada simil candela è, naturalmente, elettrica



Il tutto si presenta molto bene, e devo dire che rispetto ai ricordi di 3 anni orsono, il personale è stato molto più alla mano e meno ingessato, mantenendo la medesima gentilezza e cortesia, ma con sorrisi meno “di plastica”. E’ sembrato molto più coinvolto e meno distaccato, insomma









E dopo una meritata ronfata, un’oretta prima dell’arrivo, la colazione





All’arrivo, disbrigate velocemente le pratiche immigratorie, passaggio veloce in lounge, doccia al volo e via di corsa per il volo successivo! Unica foto alla modesta lounge di QR a DOH

 

I-DAVE

Moderatore
Innanzitutto, il TR fa schifo.

Ora, finiti i complimenti, veniamo al resto: orgoglionamente rivendico la paternità di aviopirla, anche se, ad essere onesto, è l'appellativo dato dai miei amici quando parlo di chi frequenta il forum.

Il frutto a te misconosciuto è il dragonfruit, ed è quello che hai nel piatto a colazione sul volo Qatar. È anche uno dei frutti più buoni che esistano sulla faccia della terra.

Che tu poi, ad Hoi An, abbia visto due vie attorno al mercato prima di fuggire per rintanarti in aeroporto, grida vendetta al cielo, e la cancellazione del volo in F con CX è la giusta punizione divina.

Ma, come dice 13900, "vieppiù" risolleva le sorti del TR per cui, a malincuore, non chiudo il thread e ti lascio continuare.

Straordinario...praticamente hai dormito da MXP a BKK...una mummia!
Tu non sai quanto sei andato vicino alla verità con questa frase...

DaV
 

BGW

Moderatore
Utente Registrato
30 Marzo 2008
3,071
4
SCL
Letto come si conviene. Un paio di osservazioni:
1) nella foto del 777 Etihad, si vede in lontananza una camicia di plastica da raccoglitore sul poggiapiedi: l'ha lasciata il precedente passeggero (uno studente di scuola media, immagino), vero?
2) esiste ancora il campo dal golf tra le due piste del Don Mueang?
3) c'e' un qualche motivo per la rotta cosi' a zig-zag del volo Da Nang-Doha?
Vai con il resto!
 

13900

Well-known member
Utente Registrato
26 Aprile 2012
5,851
64
L'ingresso della Lounge di Doha mi ricorda vagamente la tana del megadirettore cosmico in Blade Runner 2049, quello impersonato da Jared Leto. Sobrietà, eleganza, sottigliezza.
 

Dancrane

Amministratore AC
Staff Forum
10 Febbraio 2008
16,382
29
Milano
Se l’hard product sul 788 era ottimo, con le Q Suite del 77W per il JFK rasentiamo la perfezione! A parte l’esemplare nuovo (circa un anno di età), e a parte il servizio impeccabile, con il personale di cabina di una gentilezza infinita (al punto da chiedermi, mentre facevo fotografie a destra e a manca, se avessi già volato le Q Suite, se volessi che chiudessero le porte, e mille altre cose: per la prima volta, non mi sono vergognato come un ladro a riprendere in continuazione!), va detto che l’innovazione del concetto di suite, soprattutto su QR, raggiunge livelli di eccellenza che altri vettori al momento non hanno. Su tutti, la versatilità dei posti centrali, che possono essere trasformati, in pochi secondi, in una sorta di camera matrimoniale per 2 o, addirittura, in ampio spazio familiare da 4 posti, spostando i monitor. Salito a bordo, prendo possesso del mio posto 5E, che è spalle alla prua




La paratia laterale è abbattibile sino al livello della seduta (sotto la vedete ad altezza intera e abbattuta a 2/3)





Consolle con amenity kit della Bricks (in diversi colori) e coperta



Spazi ampi, che eliminano qualunque effetto clustrofobico



Capiente vano portaoggetti accanto alla poltrona



Lampada di cortesia e gancio portagiacca immediatamente sopra il vano portaoggetti. Materiali di qualità, e scelte cromatiche molto azzeccate, a mio avviso. Nessuno spazio alla pacchianeria






Il pannello per prese varie, comandi e telecomando/visore alternativo è molto ben studiato



Schermo di dimensioni generose





Il corridoio si presenta così, per la gioia anche degli assistenti di volo che lo trovano sempre libero ed accessibile senza nulla in mezzo ai piedi



Infine, a porta chiusa



Se proprio bisogna trovare un difetto, l’unica imperfezione è determinata da un pizzico di rumorosità della porta, con rumori abbastanza “plastici” in caso di turbolenza, ma garantisco che lo sforzo per cercare almeno qualcosa di difettoso è stato effettivamente notevole, e la sensazione non è di viaggiare in business, ma in prima classe!

Il servizio di bordo, per via degli orari, prevede lo snack in partenza e poi il pasto principale. Opto per una colazione leggera in partenza, e successivamente per un pranzo (peraltro, squisito!)















Infine, spizzico qualcosa pre atterraggio





Manca qualcosa? Ah, sì…



 

asessa

Well-known member
Utente Registrato
6 Novembre 2005
11,584
2
@dancrane ma sei tu che hai vinto il superenalotto, di la verità :very_drunk: