Ryanair ed i suoi circa 400 aerei

bourne

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Leno (BS)
Ma ci saranno equipaggi specificamente abilitati al next generation e al max o saranno persone abilitate ad entrambe le macchine?
 

njko98

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Se il primo Max arriva in Aprile, sicuramente inizieranno a volarlo alcune basi selezionate. Un pò come successe con l'ingresso dell'-800. Non ti preoccupare che quando sarà ora il corsettino su moodle te lo faranno fare ;-)
Sisi ce ne è di tempo, ma conoscendo alcuni miei colleghi 4 mesi potrebbero non bastare :p
 

alitaliaboy

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RYANAIR licenzia tutto il personale Olandese e chiude la Base!

https://www.dailymail.co.uk/travel/...ts-cabin-crew-Netherlands-refused-locate.html


Ryanair fires all pilots and cabin crew in the Netherlands



Ryanair has fired all its pilots and cabin crew members based in the Netherlands after they did not agree to be 'voluntarily' relocated to bases as far-flung as Morocco and Belarus.

The Irish low-cost airline officially filed for the collective firing of all personnel at the Dutch Employee Insurance Agency (UWV), an autonomous government administrative authority which handles unemployment benefits.

Ryanair cites bad economic results for their Dutch base at Eindhoven, which was closed on 5th November, as the reason for the mass-dismissal.

Ryanair has fired all its pilots and cabin crew members based in the Netherlands after they did not agree to be 'voluntarily' relocated
Ryanair has fired all its pilots and cabin crew members based in the Netherlands after they did not agree to be 'voluntarily' relocated
Unions VNV and FNV, which represent the pilots and flight attendants respectively, said they will appeal the mass-firing with the government body.

Chairman Joost van Doesburg of pilot union VNV said he is surprised that the UWV accepted Ryanair's application to fire all of its employees in the first place.

He said that Ryanair would need to come forward with proof of the bad economic numbers for the firing of all the employees to be accepted, which according to him the low-cost airline has not yet done.

According to the unions, Ryanair decided to close its Eindhoven base and get rid of its Netherlands-based employees as a retaliatory measure after pilots went on strike in early October for two days.

Sixteen angry Ryanair pilots even started a court case against the airline in the Southern Dutch city of Den Bosch, asking the judge to ban the airline from transferring them to bases in far-flung cities in North Africa and Eastern Europe.

A VNV union spokesman said: 'The goal was not higher wages or more days off, but a change in culture and a guarantee of basic rights for employees in accordance with Dutch standards.

'Ryanair has to stop with the divide-and-conquer culture, and has to respect employee's fundamental rights. However, our actions have made Ryanair decide to close its Eindhoven base.

'That means that the pilots are being forced to move to southern or eastern Europe or even to North Africa.'

Ryanair flights to and from Eindhoven Airport, pictured, will not cease. They will however be covered by aeroplanes and cabin crew stationed at bases in countries
Ryanair flights to and from Eindhoven Airport, pictured, will not cease. They will however be covered by aeroplanes and cabin crew stationed at bases in countries
According to the union, while it means that most Ryanair flights to and from Eindhoven will not cease, they will however be covered by aeroplanes and cabin crew stationed at bases in countries with less restrictive labour laws.

A pilot told the Dutch court: 'Ryanair is a brilliantly organised dictatorship. As long as you keep your mouth shut it is alright. However, when you cross the line you have to be careful.'

The court ruled in November in favour of the pilots, saying they are not obliged to accept a move abroad and that Ryanair has to keep paying their salaries.

However, the low-cost airline also claimed victory after the case, sending a letter just a few days after the ruling giving them four days to decide whether to be voluntarily relocated or fired.

According to the VNV, Ryanair is 'searching for employees for their new bases, for example in Minsk (capital of Belarus)'.

Ryanair employees said that the company is also pushing them to accept a transfer to Ryanair hubs in Morocco, Romania, Bulgaria or in the Azores located in the middle of the Atlantic, 850 miles from the Portuguese coast.

Asmae Hajjari, head of the FNV Aviation Union which represents the flight attendants, said that 'Ryanair has no respect for their employees' as they give zero financial support or assistance to deal with the situation.

Hajjari said: 'The cabin crew has rental agreements, insurances, subscriptions and other arrangements which they cannot cancel in two and a half weeks.'

Besides the 16 pilots, 98 cabin crew members are affected by Ryanair's decision to fire all Netherlands-based personnel.

Ryanair spokesman Yann Delomez previously said that their pilots 'have been offered jobs elsewhere in the network'.

Delomez told Central European News: 'If they choose not to transfer, then we will respect their wishes, but there will be no jobs remaining at Eindhoven.'
 

londonfog

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Scusate ma l'articolo sembra tipico "Daily Wail" (Lamento Giornaliero). Siamo sicuri che FR abbia una base a Minsk? E in Marocco? A parte questo (imprecisione cronica del giornale, che non sacrifichera' mai il sensazionalismo all'accuratezza) e' uno dei 'trucchi' piu' vecchi per liberarsi di qualcuno, ti trasferiscono in un'altra sede e se non accetti ti licenziano.
 

ripps

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Un licenziamento di massa in Olanda per Ryanair, che ha dato il benservito a tutti i suoi piloti, agli steward e alle hostess di base a Eindhoven. Lo scalo olandese, infatti, era stato chiuso da Ryanair lo scorso 5 novembre visto gli scarsi risultati economici che dava. E da allora era iniziato un braccio di ferro con gli addetti ai lavori della compagnia low-cost.

Così, Ryanair ha annunciato i licenziamenti alla Dutch Employee Insurance Agency (UWV). La motivazione? Piloti e assistenti di volo si sono rifiutati di accettare “volontariamente” la delocalizzazione negli hub in Marocco e Bielorussia della compagnia aerea. Ovviamente i sindacati di categoria olandesi hanno già annunciato ricorso contro il licenziamento indiscriminato e, anzi, il capo del sindacato VNV, Joost van Doesburg, ha dichiarato di essere stato sorpreso già dal fatto che l’UWV abbia accettato i licenziamenti in massa in primo luogo.


Il sindacalista ha dichiarato che Ryanair avrebbe dovuto farsi avanti con la prova della crisi economica per giustificare il licenziamento di tutti i dipendenti, ma secondo lui la compagnia aerea low-cost non l’ha ancora fatto. Secondo i sindacati, invece, la decisione di chiudere la sede di Eindhoven e licenziare tutti i dipendenti sarebbe stata presa da Ryanair come rappresaglia per lo sciopero indetto da piloti e assistenti di volo lo scorso ottobre.

“L’obiettivo non erano salari più alti o più giorni liberi, ma un cambiamento nella cultura e una garanzia dei diritti fondamentali per i dipendenti in conformità con gli standard olandesi. Ryanair deve smettere con la cultura del dividi et impera e deve rispettare i diritti fondamentali dei dipendenti. Tuttavia, le nostre azioni hanno fatto sì che Ryanair decidesse di chiudere la sua base di Eindhoven. Ciò significa che i piloti sono costretti a trasferirsi nell’Europa meridionale o orientale o addirittura in Nord Africa”.

16 piloti, nel frattempo, hanno fatto causa contro Ryanair a Den Bosch, chiedendo che sia un giudice a vietare alla compagnia aerea di trasferirli in sedi fuori dall’Unione Europea. Secondo i sindacati, infine, Ryanair non chiuderà i voli da e per Eindhoven, ma utilizzerà piloti e assistenti di volo di altri Paesi, dove le leggi sul lavoro sono meno restrittive rispetto all’Olanda

Yahoo Finanza
 

ripps

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(ANSA) - ROMA, 5 GEN - Ryanair è risultata la "peggior compagnia aerea a corto raggio nel Regno Unito" in un sondaggio dell'azienda specializzata in ricerche per i consumatori 'Which', svolto su alcune migliaia di persone. Lo riporta la Bbc. Non hanno fatto meglio le altri de grandi compagnie britanniche, Easyjet e British Airways, che si sono posizionate rispettivamente all'11.mo e al 15.mo posto su 19 compagnie aeree. La low cost ha battuto la compagnia di bandiera britannica per qualità del cibo, servizio clienti e rapporto qualità-prezzo. Ma entrambe hanno ottenuto punteggio basso per la scomodità dei sedili. In cima alla lista, Aurigny Air Service (una piccola compagnia che ha la sua sede a Guernsay, una delle isole della Manica), Swiss Airlines, Jet2 e KLM.
Ryanair, che ha previsto di trasportare circa 141 milioni di passeggeri nel 2019, è stata bocciata per le lungaggini all'imbarco, la scomodità dei sedili, la qualità di cibo e bevande e l'ambiente in cabina.
 

Viking

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(ANSA) - ROMA, 5 GEN - Ryanair è risultata la "peggior compagnia aerea a corto raggio nel Regno Unito" in un sondaggio dell'azienda specializzata in ricerche per i consumatori 'Which', svolto su alcune migliaia di persone. Lo riporta la Bbc. Non hanno fatto meglio le altri de grandi compagnie britanniche, Easyjet e British Airways, che si sono posizionate rispettivamente all'11.mo e al 15.mo posto su 19 compagnie aeree. La low cost ha battuto la compagnia di bandiera britannica per qualità del cibo, servizio clienti e rapporto qualità-prezzo. Ma entrambe hanno ottenuto punteggio basso per la scomodità dei sedili. In cima alla lista, Aurigny Air Service (una piccola compagnia che ha la sua sede a Guernsay, una delle isole della Manica), Swiss Airlines, Jet2 e KLM.
Ryanair, che ha previsto di trasportare circa 141 milioni di passeggeri nel 2019, è stata bocciata per le lungaggini all'imbarco, la scomodità dei sedili, la qualità di cibo e bevande e l'ambiente in cabina.
E nel mentre 141M pax la prenderanno lo stesso. MOL è proprio affranto per le bocciature. In qualche modo bisognava iniziare il 2019 con una ricerca utile.
 

13900

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E nel mentre 141M pax la prenderanno lo stesso. MOL è proprio affranto per le bocciature. In qualche modo bisognava iniziare il 2019 con una ricerca utile.
Quoto. Mettere Aurigny e Ryanair nello stesso calderone è un po' come decidere qual è il miglior calciatore in Italia in un campione che va da Ronaldo a mio cuggino che fa il sostituto panchinaro destro nell'Occhieppese.
 

ripps

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BARI – Poco più di 60 milioni di euro in 5 anni. Tradotto: un milione di euro al mese. E’ quanto ha incassato Ryanair dalla Regione Puglia per garantire le tratte dagli scali pugliesi. Ma ora quel contratto va rimesso in discussione.

Anzitutto perché non può più essere l’Ente di Lungomare Nazario Sauro a staccare un assegno così elevato per una compagnia privata, senza gara. E non da meno, per tentare di risparmiare qualcosa per il futuro. Come fare, dunque? Lasciare che sia direttamente Aeroporti di Puglia a trattare con la compagnia. Missione non semplice, va da sé.

Il contratto con la compagnia irlandese scadrà a fine anno. Ecco perché bisogna porsi subito il problema. Partito in sordina nel 2009 con un finanziamento da 2 milioni di euro – cresciuti esponenzialmente negli anni successivi – è stato siglato con cifra tonda nel 2014 con durata quinquiennale. In tutto Ryanair ha incassato, tra i fondi regionali motivati dalla promozione turistica e quelli concessi direttamente dalla società Aeroporti, qualcosa come 170 milioni di euro in una decina d’anni. Quel contratto ha causato in passato non poche polemiche spingendo alcune compagnie a lasciare gli scali pugliesi perché considerato iniquo. E portando Alitalia a ricorrere ai tribunali delle regioni nelle quali si ripeteva quell’accordo, come in Puglia. E la giustizia ha dato ragione alla compagnia di bandiera, ritenendo quei fondi aiuti di Stato. Ora, però, alla scadenza – fissata al 31 dicembre 2019 – va corretto il tiro.

La Regione – socio unico – ha chiesto ad Aeroporti s.p.a di rendersi finanziariamente autonoma, così come lo è Acquedotto pugliese. Per questo la società ha chiesto un finanziamento da 30 milioni di euro alle banche, con il quale potrà progettare investimenti di varia natura. Il primo, appunto, il contratto con Ryanair. La società low cost verrà convocata a breve così da tentare di cambiare le carte in tavola. Obiettivo difficile considerato che, sebbene ci siano altre compagnie a servire gli scali pugliesi, se venisse meno la società irlandese si creerebbe un vuoto non da poco. Ryanair lo sa ed è probabilmente su questo punto che si concentrerà il braccio di ferro tra le parti


http://www.trnews.it/2019/01/06/sca...-aeroporti-di-puglia-le-contrattazioni/240154
 

ripps

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Probabile sciopero Ryanair. I sindacati denunciano che Ryanair mimaccia di chiudere le basi alle Canarie, l’aeroporto Tenerife sud e quello di Gran Canaria.

L’equipaggio di cabina avrebbe indetto uno sciopero per l’8, il 10 e il 13 di gennaio 2019.

Il sindaco spera che, come previsto e attraverso il Governo delle Canarie, si apra un dialogo con la compagnia aerea low cost se il piano della compagnia di lasciare le Canarie dovesse proseguire.

Non vi sono dubbi che molte compagnie aeree sono pronte a prendere questo spazio e con molto piacere, tenendo conto che la Spagna rappresenta quasi il 25% del fatturato Ryanair e che le isole Canarie sono attive durante tutto l’anno


http://www.vivilecanarie.com/probabile-sciopero-ryanair-base-alle-canarie/
 

marcofvg

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Udine
BARI – Poco più di 60 milioni di euro in 5 anni. Tradotto: un milione di euro al mese. E’ quanto ha incassato Ryanair dalla Regione Puglia per garantire le tratte dagli scali pugliesi. Ma ora quel contratto va rimesso in discussione.

Anzitutto perché non può più essere l’Ente di Lungomare Nazario Sauro a staccare un assegno così elevato per una compagnia privata, senza gara. E non da meno, per tentare di risparmiare qualcosa per il futuro. Come fare, dunque? Lasciare che sia direttamente Aeroporti di Puglia a trattare con la compagnia. Missione non semplice, va da sé.

Il contratto con la compagnia irlandese scadrà a fine anno. Ecco perché bisogna porsi subito il problema. Partito in sordina nel 2009 con un finanziamento da 2 milioni di euro – cresciuti esponenzialmente negli anni successivi – è stato siglato con cifra tonda nel 2014 con durata quinquiennale. In tutto Ryanair ha incassato, tra i fondi regionali motivati dalla promozione turistica e quelli concessi direttamente dalla società Aeroporti, qualcosa come 170 milioni di euro in una decina d’anni. Quel contratto ha causato in passato non poche polemiche spingendo alcune compagnie a lasciare gli scali pugliesi perché considerato iniquo. E portando Alitalia a ricorrere ai tribunali delle regioni nelle quali si ripeteva quell’accordo, come in Puglia. E la giustizia ha dato ragione alla compagnia di bandiera, ritenendo quei fondi aiuti di Stato. Ora, però, alla scadenza – fissata al 31 dicembre 2019 – va corretto il tiro.

La Regione – socio unico – ha chiesto ad Aeroporti s.p.a di rendersi finanziariamente autonoma, così come lo è Acquedotto pugliese. Per questo la società ha chiesto un finanziamento da 30 milioni di euro alle banche, con il quale potrà progettare investimenti di varia natura. Il primo, appunto, il contratto con Ryanair. La società low cost verrà convocata a breve così da tentare di cambiare le carte in tavola. Obiettivo difficile considerato che, sebbene ci siano altre compagnie a servire gli scali pugliesi, se venisse meno la società irlandese si creerebbe un vuoto non da poco. Ryanair lo sa ed è probabilmente su questo punto che si concentrerà il braccio di ferro tra le parti


http://www.trnews.it/2019/01/06/sca...-aeroporti-di-puglia-le-contrattazioni/240154
Alla faccia ... spesi 170 milioni di Euro in 10 anni SOLO per Ryanair? E per tutte le altre compagnie aeree low cost o no, quanto si è speso?
Va ben che ormai moltissimi voli sono sovvenzionati pressoché dappertutto ... fortunata la Puglia che può permettersi tutto ciò!
Come siamo messi ad altri servizi di pubblica utilità erogati ai pugliesi, tutto bene?

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alitaliaboy

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Io rimango veramente senza parole di come Ryanair tratti i propri passeggeri in barba a tutte le norme europee e al senso civico. È dovuto persino intervenire il ministero greco organizzando un charter di aegean per riprendere i passeggeri bloccati a Timisoara.
Roba da matti!!

https://www.ilmessaggero.it/mondo/ryanair_londra_salonicco_romania-4211674.html

https://www.tornosnews.gr/en/transp...assengers-from-timisoara-to-thessaloniki.html

Ryanair da incubo: Londra-Salonicco atterra in Romania, poi 7 ore in bus per i passeggeri

Da un volo di poco più tre ore a una gelida sfacchinata notturna di oltre sette ore in torpedone fra Timisoara (Romania) e Salonicco. Viaggio da incubo per circa 200 passeggeri della compagnia Ryanair sul volo Londra-Salonicco, dirottato ieri sera per nebbia a Timisoara, in Romania. Diversi passeggeri, già esasperati del fatto che l'aereo non fosse stato mandato in un aeroporto più vicino alla loro destinazione, non hanno accettato di buon grado l'offerta della compagnia di percorrere in autobus, con un freddo pungente, i 770 chilometri che separano Timisoara da Salonicco. In mezzo Serbia, Bulgaria, Kosovo e Macedonia.

Ottantanove persone hanno declinato l'offerta, nonostante la prospettiva di passare la notte nell'area bagagli dell'aeroporto rumeno. Alcuni passeggeri hanno poi contattato i media greci, e il governo ha ottenuto dalla Aegean airlines l'approntamento di un volo speciale. Gli 89 passeggeri sono giunti a Salonicco in aereo verso le 5 di oggi pomeriggio. La compagnia ha porto le sue scuse ai passeggeri, convinti da parte loro che dietro la decisione di dirottare il volo in Romania anzichè ad Atene vi fossero stati motivi economici, affermando che la circostanza è andata «oltre il nostro controllo».

 

enrico

Amministratore AC
Staff Forum
30 Gennaio 2008
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Rapallo, Liguria.
I passeggeri erano “bloccati” a Timisoara in conseguenza della loro scelta di non voler raggiungere la loro destinazione finale coi bus messi a disposizione da FR.
 

OneShot

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Paris
Se non sbaglio, Ryanair ha ordinato la versione 200MAX: mi sapete dire in cosa differisce dal -8/9/10Max