Niente posti lasciati liberi a bordo causa Covid

EdoC

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7 Giugno 2015
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Credo che il posto libero in mezzo non serva praticamente a nulla in termini di prevenzione del contagio, da qui la volontà di provare a lasciare alle compagnie la possibilità di vendere tutti i posti, altrimenti in poco tempo andrebbero tutte fallite (oltre ad un aumento dei prezzi enorme per il cittadino, soprattutto per chi è obbligato a muoversi, non credo che sia giusto a dover essere penalizzato da questa scelta). Trovo indispensabile l' obbligo della mascherina e sono fondamentali i controlli sulla temperatura. Tutto questo se si vuole continuare l' idea di una rapida ripartenza di tutti i settori, idea che sembra essere la predominante di questo governo, che ha cambiato idea.
 

EdoC

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7 Giugno 2015
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Come dimostra il dato INPS (ma già visto anche con i dati ISTAT) i dati di mortalità sono abbastanza facilmente calcolabili, anche se ex post (fra l'altro "prendono" anche i danni indiretti, come la mancanza di posti letto in ospedale per altre patologie) e sono difficili da nascondere nel lungo periodo perché sono ovunque dati pubblici.
Quello che non sarà mai possibile sapere è quanti sono morti a causa del coronavirus, e quanti sono i morti con il coronavirus. E quanti sono i morti dovuti alla difficoltà di controlli medici per altre patologie, che non sono stati eseguiti per paura del covid o per mancanza di strutture.
 

belumosi

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10 Dicembre 2007
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Svezia 348 morti per milione di abitanti, Italia 537 per milione. Lombardia 1500. Il lockdown, la misura più efficace.
Dipende sempre da cosa si sceglie di confrontare. I dati svedesi rispetto agli altri paesi scandinavi (che hanno chiuso), sono osceni.
Ma più che confronti con paesi lontani, dove probabilmente giocano un ruolo importante fattori geografici, climatici, demografici e comportamentali, credo sia sufficiente osservare i dati di mortalità dei 10 comuni del lodigiano oggetto della prima zona rossa dove è esploso il primo focolaio italiano .
E sono illuminanti proprio perchè oltre ad essere pienamente confrontabili con quelli del 2019, chiariscono molto bene cosa succede se il virus può muoversi indisturbato.
A seguire i morti dall' 1-3 al 15-4 di quest'anno, confrontati tra parentesi con quelli dell'anno scorso. Aggiungo che i dati del 2020 sarebbero stati sicuramente peggiori (e non di poco) se nel periodo considerato non fosse stata in vigore la zona rossa.

Codogno 136 (33) +312%
Castiglione d'Adda 60 (6) +900%
Fombio 15 (4) +275%
Maleo 41 (8) +412%
Somaglia 14 (6) +133%
Terranova dei Passerini 2 (2) -
Castelgrundo 3 (3) -
San Fiorano 8 (2) +300%

Totale 279 (64) +336%

Non sono disponibili i dati di Casalpusterlengo e Bertonico.

 

s4lv0z

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11 Dicembre 2017
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Quello che non sarà mai possibile sapere è quanti sono morti a causa del coronavirus, e quanti sono i morti con il coronavirus. E quanti sono i morti dovuti alla difficoltà di controlli medici per altre patologie, che non sono stati eseguiti per paura del covid o per mancanza di strutture.
Invece io credo che con il tempo ci sarà occasione di aggregare molti dati al momento ignorati e di elaborarli in modo ponderato... scopriremo tante cose...

Nel giudicare gestioni e sistemi sanitari però, anche ora, ricordiamoci con quanta forza e con quanta sorpresa il virus ha colpito in ciascuna zona. L'emergenza da fronteggiare non è stata identica ovunque.



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Paolo_61

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2 Febbraio 2012
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Dipende sempre da cosa si sceglie di confrontare. I dati svedesi rispetto agli altri paesi scandinavi (che hanno chiuso), sono osceni.
Ma più che confronti con paesi lontani, dove probabilmente giocano un ruolo importante fattori geografici, climatici, demografici e comportamentali, credo sia sufficiente osservare i dati di mortalità dei 10 comuni del lodigiano oggetto della prima zona rossa dove è esploso il primo focolaio italiano .
E sono illuminanti proprio perchè oltre ad essere pienamente confrontabili con quelli del 2019, chiariscono molto bene cosa succede se il virus può muoversi indisturbato.
A seguire i morti dall' 1-3 al 15-4 di quest'anno, confrontati tra parentesi con quelli dell'anno scorso. Aggiungo che i dati del 2020 sarebbero stati sicuramente peggiori (e non di poco) se nel periodo considerato non fosse stata in vigore la zona rossa.

Codogno 136 (33) +312%
Castiglione d'Adda 60 (6) +900%
Fombio 15 (4) +275%
Maleo 41 (8) +412%
Somaglia 14 (6) +133%
Terranova dei Passerini 2 (2) -
Castelgrundo 3 (3) -
San Fiorano 8 (2) +300%

Totale 279 (64) +336%

Non sono disponibili i dati di Casalpusterlengo e Bertonico.

I numeri sono tanto devastanti quanto fuorvianti, perché sono frutto di un fenomeno unico e sperabilmente irripetibile cioè il disastro di ospedali e RSA.
 

airport81

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18 Luglio 2009
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Roma
Capisco il tuo interesse a ripartire senza distanziamento sociale, personalmente ritengo che la fretta sia cattiva consigliera perché se da ripartire il contagio e tocca chiudere tutto nuovamente poi non si riparte più, altro che vaccino le cui voci lo danno in arrivo per l'autunno.
Capisco la smania ma la poca disciplina delle persone la vediamo tutti i giorni e in aereo c'è il grosso problema che il posto viene assegnato e non può essere scelto. Mi spiego, mentre nella vita di tutti i giorni posso evitare chi mette a rischio gli altri fregandosene del distanziamento sociale, uso della mascherina ecc... perché tanto è come una influenza e si deve ripartire a tutti i costi come sostieni tu, in aereo il mio diritto alla salute viene leso nel caso mi sia messo a 30 cm uno che la pensa come te e se ne frega della salute del prossimo.
Non stavo parlando del distaziamento a bordo degli aerei, che sono favorevole, visto che viaggio in economica. Ma alla cattiva pianificazione di certe tratte AZ dove il contagio è ancora diciamo evidente(Spagna e JFK), ed altre località nostrane dove addirittura non ci sarà il collegameno a gli inzi di giugno.Invece ne approfitteranno low-cost e FS/Italo
 

ploncito

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24 Luglio 2018
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ex MLA, ora AMS
Qualche esempio ?
Riporto la mia esperienza qui in Olanda dove dall'inizio hanno puntato ad una semi-immunità di gregge e hanno fatto una specie di "lockdown intelligente" (l'hanno chiamato così). Anziani obbligatoriamente a casa e scuole chiuse, con le prime settimane in cui i bambini/giovani non potevano visitare gli anziani/nonni (a casa loro o nelle strutture). Horeca e intrattenimento chiuso ma il resto quasi tutto aperto. Trasporti ridotti ma funzionanti.
Unica regola (dappertutto): rispettare il 1.5mt di distanza tra persone, pena multe salate - e assembramenti di più di 3 persone vietati.
 

Giofumagalli

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19 Febbraio 2017
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Riporto la mia esperienza qui in Olanda dove dall'inizio hanno puntato ad una semi-immunità di gregge e hanno fatto una specie di "lockdown intelligente" (l'hanno chiamato così). Anziani obbligatoriamente a casa e scuole chiuse, con le prime settimane in cui i bambini/giovani non potevano visitare gli anziani/nonni (a casa loro o nelle strutture). Horeca e intrattenimento chiuso ma il resto quasi tutto aperto. Trasporti ridotti ma funzionanti.
Unica regola (dappertutto): rispettare il 1.5mt di distanza tra persone, pena multe salate - e assembramenti di più di 3 persone vietati.
Grazie per il tuo feedback, ma purtroppo sappiamo credo tutti che una regola "soft" da subito in Italia avrebbe portato alla catastrofe. Quando vivi in un Paese primo per evasione fiscale penso sia legittimo pensare che fatta la regola, trovato l'inganno.
 

Paolo_61

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Grazie per il tuo feedback, ma purtroppo sappiamo credo tutti che una regola "soft" da subito in Italia avrebbe portato alla catastrofe. Quando vivi in un Paese primo per evasione fiscale penso sia legittimo pensare che fatta la regola, trovato l'inganno.
Ma dai, sei uno di quelli che ha creduto alla foto sui navali?
 

londonfog

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Londra
Ma anche no, con tutta l'antipatia che posso provare per i due personaggi, il Regno Unito (che ha adottato una formula di conteggio dei decessi molto più "ampia" del resto d'Europa, Belgio a parte) continua ad avere numeri migliori di quelli italiani, stesso discorso valido per gli USA (dove per altro l'epidemia ha colpito molto a macchia di leopardo e in maniera totalmente slegata dalla rigidità delle norme di chiusura adottate dai singoli stati).
Scusami sai, come fai a dire che il Regno Unito ha numeri migliori di quelli Italiani. Da che fonti? (P.S. tanto per intenderci, io abito a Londra)
 

Paolo_61

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Scusami sai, come fai a dire che il Regno Unito ha numeri migliori di quelli Italiani. Da che fonti? (P.S. tanto per intenderci, io abito a Londra)
Il Regno Unito ha adottato un principio di trasparenza (i decessi sono attribuiti al covid anche in assenza di tampone, basta che ci siano i sintomi oggettivi) eppure ha numeri per abitante sosanzialmente pari a quelli ufficiali italiani - dove pare ci siamo scordati di 20.000 decessi circa.
 

londonfog

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Londra
Il Regno Unito ha adottato un principio di trasparenza (i decessi sono attribuiti al covid anche in assenza di tampone, basta che ci siano i sintomi oggettivi) eppure ha numeri per abitante sosanzialmente pari a quelli ufficiali italiani - dove pare ci siamo scordati di 20.000 decessi circa.
Pensa che da queste parti dicono che i numeri inglesi non corrispondono all'eccesso del numero di morti rispetto alla media degli ultimi cinque anni nello stesso periodo. I numeri dell'Ufficio Nazionale delle Statistiche sono molto piu' alti, anche se sono indietro di due settimane rispetto ai dati governativi
 
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Flyfan

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17 Giugno 2019
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LJU
Il Regno Unito ha adottato un principio di trasparenza (i decessi sono attribuiti al covid anche in assenza di tampone, basta che ci siano i sintomi oggettivi) eppure ha numeri per abitante sosanzialmente pari a quelli ufficiali italiani - dove pare ci siamo scordati di 20.000 decessi circa.
Si, trasparenza al top in uk, soprattutto la stampa di regime.
Per favore...
Detto dal primo giorno che avrebbero avuto un macello peggiore del nostro, e infatti...
Inoltre non sono per niente sicuro che la gente abbia vera coscienza lassù di che genere di armageddon economico li aspetti nei prox 20 anni tra virus, brexit, ecc.
 

Giofumagalli

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Ma dai, sei uno di quelli che ha creduto alla foto sui navali?
È irrilevante, perché gli stessi rappresenti delle Istituzioni (Conte in primis) hanno richiamato i cittadini in questi ultimi giorni ad un maggior senso di responsabilità relativamente a movida, assembramenti ecc.
Si può convivere con il virus ma bisogna rispettare delle regole, conditio sine qua non il distanziamento sociale e l'uso di DPI. Quando troveranno un vaccino o una cura ufficiale torneremo tutti a controllarci il fiato a vicenda ed offrirci le mentine.
 
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OneShot

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Paris
È irrilevante, perché gli stessi rappresenti delle Istituzioni (Conte in primis) hanno richiamato i cittadini in questi ultimi giorni ad un maggior senso di responsabilità relativamente a movida, assembramenti ecc.
Si può convivere con il virus ma bisogna rispettare delle regole, conditio sine qua non il distanziamento sociale e l'uso di DPI. Quando troveranno un vaccino o una cura ufficiale torneremo tutti a controllarci il fiato a vicenda ed offrirci le mentine.
Tranquillo: con la mascherina il "fiato" te lo testi da solo!
"A Giulià te le sei piate le mentine?" "Quanto sei spiritoso!" (Cit.)
 
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AZ Airport

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12 Giugno 2006
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Ulteriore vittima del distanziamento...

Disservizi continuità territoriale siciliana del 25 maggio 2020

DAT Volidisicilia informa che oggi, 25 maggio 2020, a causa di un problema tecnico, poi rapidamente risolto, ad uno degli aeromobili impiegati sulla Continuità Territoriale Isole Minori, si sono verificati dei disservizi che hanno causato ritardi sulle tratte da e per Lampedusa e Pantelleria. Il vettore si è da subito attivato per la risoluzione tempestiva del problema operativo, attivando un velivolo di back-up con una capacità di quarantotto (48) posti in sostituzione del velivolo originale da sessantasei (66) posti.

A causa delle stringenti normative attualmente in vigore, esclusivamente nel nostro paese, che prevedono il distanziamento fisico a bordo degli aeromobili, siamo stati costretti a limitare la capacità del velivolo di backup a ventiquattro (24) posti. Pertanto, per quanto l’aereo sia decollato con ventiquattro (24) poltrone vuote, non ci è stato possibile imbarcare tutti i passeggeri dei voli da e per Lampedusa che presentavano un riempimento medio di trenta (30) passeggeri. Ai clienti oggetto di questo overbooking “normativo” sarà offerta la sistemazione hotel e pasti, nonché la riprotezione sul primo volo disponibile, come previsto dal regolamento europeo 261/2004.

Sottolineiamo come un’occorrenza del genere si possa verificare solo in Italia. Infatti, la normativa EASA (Agenzia Europea di Sicurezza al Volo) dà la possibilità ai vettori di utilizzare la piena capacità dei velivoli, ogni qualvolta si renda necessario, a patto che i passeggeri e i membri dell’equipaggio siano muniti di appositi dispositivi di protezione individuale (cosa che già di fatto avviene a bordo degli aeromobili DAT indipendentemente dal numero di passeggeri imbarcati). Le normative nazionali non aumentano il livello di sicurezza dei passeggeri, come ampiamente dimostrato dalla IATA e da altri studi indipendenti. L’unico effetto prodotto è quello di procurare, in circostanze come questa, un disservizio ai passeggeri e un danno alle compagnie aeree.

DAT Volidisicilia, così come altre compagnie operanti in Italia, ha ripetutamente sollecitato gli Enti competenti per un allineamento delle normative italiane a quelle europee e internazionali, al fine di consentire la auspicata ripresa al settore anche sul nostro territorio come nel resto del mondo, pur garantendo la necessaria la protezione possibile a passeggeri ed equipaggi.

Scusandoci per il disagio, DAT Volidisicilia rimane a disposizione dei passeggeri coinvolti offrendo l’assistenza necessaria tramite il proprio servizio clienti e il personale di compagnia in aeroporto.