Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Betha23

Utente Registrato
22 Settembre 2015
1,782
24
ma neanche tu mi sà che sei vicinissimo al mondo reale
questi i valori dei brand in aviation pre covid: https://airwaysmag.com/airlines/brand-finance-unveils-the-worlds-most-valuable-airlines-for-2018/
tabella overal alla fine, AZ non pervenuta nella top 50
Ricordo che Leogrande ha valutato il brand AZ sui 150Mio comunque.
Per quale principio voi dovreste essere il mondo reale e io no? È il principio che l’esperienza personale così come il metodo “occhiometrico” non hanno nessuna valenza.

quella tabella arriva fino a 500M … probabilmente varrà qualcosa tra 100 e 300M…. Non certo 0…
 

A345

Socio AIAC
Utente Registrato
15 Novembre 2007
2,156
237
Piacenza, Emilia Romagna.
E io conosco il contrario…. Ma che vuol dire? Mica sei “il mercato” tu.

Le esperienze personali non contano, così non conta questo forum che è lontanissimo da quello che è il mondo reale (come tutti i forum specializzati ndr)…

Conta il fatto che che AZ è un marchio riconoscibilissimo ( poi qualche detrattore ci sarà sempre ), non averlo vorrebbe dire spende milioni di euro in campagne marketing per far conoscere l’eventuale nuovo marchio e anni di tempo … il gioco non vale mai la candela. Motivo per cui qualsiasi azienda al mondo preferisce utilizzare marchi e nomi di prodotti conosciuti piuttosto che metterne di nuovi.
Hai ragione, io non sono il mercato, ma ad esempio l' azienda per cui lavoro (credo 100-150 tecnici collaudatori + almeno un centinaio di commerciali sempre in giro) prende da anni biglietti Alitalia solo se costretta o se è l'unica alternativa, a causa delle continue lamentele dei tecnici stufi dei continui problemi.
E' vero che una rondine non fa primavera, però quando i colleghi (numerosi) la pensano così, gli amici che viaggiano per lavoro pure, conoscenti che organizzano viaggi in Brasile la scartano a priori, un mezzo dubbio che il marchio non abbia tutta sta importanza (anzi, che sia da buttare) ti viene!
 
  • Like
Reactions: Flyfan

speedbird100

Utente Registrato
13 Febbraio 2020
182
69
Per quale principio voi dovreste essere il mondo reale e io no? È il principio che l’esperienza personale così come il metodo “occhiometrico” non hanno nessuna valenza.

quella tabella arriva fino a 500M … probabilmente varrà qualcosa tra 100 e 300M…. Non certo 0…
ma voi chi?! :ROFLMAO:
io ti ho citato un report di una società specializzata in analisi brand. come ti dicevo Leogrande valuta il brand AZ in 150Mio. immagino anche le valutazioni di questa società non abbiano nessuna valenza.
acquisire un brand per se che non è così forte, come quello delle top compagnie mondiali - e AZ non rientra tra queste oggettivamente, non è un vantaggio competitivo ma solo un investimento sbagliato del capitale iniziale che potrebbe essere messo in altro. non stanno rilevando l'intera alitalia, incluso il brand - e a quel punto te lo prendi, ma il brand specificatamente a parte - e questo è un investimento sbagliato IMHO.
però libero di pensarla come ti pare, ci mancherebbe.
 

A345

Socio AIAC
Utente Registrato
15 Novembre 2007
2,156
237
Piacenza, Emilia Romagna.
Hai ragione, io non sono il mercato, ma ad esempio l' azienda per cui lavoro (credo 100-150 tecnici collaudatori + almeno un centinaio di commerciali sempre in giro) prende da anni biglietti Alitalia solo se costretta o se è l'unica alternativa, a causa delle continue lamentele dei tecnici stufi dei continui problemi.
E' vero che una rondine non fa primavera, però quando i colleghi (numerosi) la pensano così, gli amici che viaggiano per lavoro pure, conoscenti che organizzano viaggi in Brasile la scartano a priori, un mezzo dubbio che il marchio non abbia tutta sta importanza (anzi, che sia da buttare) ti viene!
E aggiungo...

la conferma arriverà quando ITA se lo prenderà al prezzo simbolico di 1€.
 

Blos

Utente Registrato
12 Luglio 2013
587
9
A prescindere dalla riconoscibilità del marchio AZ, non c'è la ovvia esigenza per ITA di risparmiare, viste le modeste risorse, la spesa per sostituzione livrea, divise, insegne, ecc.?
 
  • Like
Reactions: speedbird100

ilverococco

Utente Registrato
3 Novembre 2016
333
221
BLQ - DXB
ho la sensazione che in questo forum si tenda a perdere la capacità di giudizio riguardo all'utente medio.
l'utente medio non conosce la differenza tra un boeing e un airbus, non sa su che aereo vola e generalmente non gli interessa.
Tutte le pippe su pitch, caffè e noccioline ce le facciamo noi che siamo in questo forum e non la signora maria che prende 2 voli l'anno quando va bene
la signora maria, se italiana, tenderà a parlare male di AZ ma allo stesso tempo al momento di scegliere un volo sarà più portata a scegliere un logo e un nome familiare piuttosto che uno sconosciuto, e questo a prescindere da quante volte AZ abbia portato i libri in tribunale (spoiler: la signora maria non lo sa)
Ergo io ritengo che Alitalia intesa come nome e brand abbia ancora un discreto valore che ITA dovrebbe cercare di recuperare a prescindere da tutte le manchevolezze di Alitalia come carrier
 
  • Like
Reactions: Sciamano

romaneeconti

Utente Registrato
21 Marzo 2021
423
274
ho la sensazione che in questo forum si tenda a perdere la capacità di giudizio riguardo all'utente medio.
l'utente medio non conosce la differenza tra un boeing e un airbus, non sa su che aereo vola e generalmente non gli interessa.
Tutte le pippe su pitch, caffè e noccioline ce le facciamo noi che siamo in questo forum e non la signora maria che prende 2 voli l'anno quando va bene
la signora maria, se italiana, tenderà a parlare male di AZ ma allo stesso tempo al momento di scegliere un volo sarà più portata a scegliere un logo e un nome familiare piuttosto che uno sconosciuto, e questo a prescindere da quante volte AZ abbia portato i libri in tribunale (spoiler: la signora maria non lo sa)
Ergo io ritengo che Alitalia intesa come nome e brand abbia ancora un discreto valore che ITA dovrebbe cercare di recuperare a prescindere da tutte le manchevolezze di Alitalia come carrier
non direi proprio che la comunita' italica abbia una buona considerazione di Alitalia...ormai e' finita l'inconsapevolezza della gente comune sulle vicissitudini di AZ...quel che scrivi tu lo condivido se ti riferisci a qualche anno fa ma non piu' oggi. E' la mia opinione per carita'.
 

Charter2017

Utente Registrato
3 Agosto 2017
744
793
Credo che abbiate ragione entrambi (ilverococco e romaneeconti). E' vero che ormai quasi tutti sanno cosa vuol dire Alitalia (soprattutto la sua storia ingloriosa da un certo periodo in poi che, purtroppo, ha eclissato tutta la gloria che ha avuto negli anni d'oro e il peso che sta avendo sull'opinione pubblica e sulle tasche pubbliche) per cui se il valore del brand (valore del fatturato di Alitalia + valore di mercato del marchio + valore dei diritti che Alitalia possiede su esso...) sta intorno ai 200 milioni di euro, la forza del brand (strategie di investimento relatve al marketing del brand + opinione dei clienti + performance finanziaria...) è carta straccia!
Ferrari nel mondo, per intenderci, è al 220° posto come valore (5° in Italia con 7.17 miliardi) e al primo posto come forza (94.8 e AAA+)
Come già detto il brand Alitalia non compare tra i migliori 500 al mondo, non compare tra i migliori 50 Italiani e, per finire, non compare nemmeno tra i 50 migliori delle compagnie aeree.
Una ecatombe.
Tornando però alla Sigra. Maria sopra citata, ci continuerà ad essere ancora gente che è attratta dalla "A tricolore" sul timone di coda dell'aereo e per questo qualcuno starà di certo pensando di comprare questo brand (ITA addirittura pensa di affittarlo per 3 anni...che tristezza!).
 
Ultima modifica:

ploncito

Utente Registrato
24 Luglio 2018
503
173
ex MLA, ora AMS
ho la sensazione che in questo forum si tenda a perdere la capacità di giudizio riguardo all'utente medio.
l'utente medio non conosce la differenza tra un boeing e un airbus, non sa su che aereo vola e generalmente non gli interessa.
Tutte le pippe su pitch, caffè e noccioline ce le facciamo noi che siamo in questo forum e non la signora maria che prende 2 voli l'anno quando va bene
la signora maria, se italiana, tenderà a parlare male di AZ ma allo stesso tempo al momento di scegliere un volo sarà più portata a scegliere un logo e un nome familiare piuttosto che uno sconosciuto, e questo a prescindere da quante volte AZ abbia portato i libri in tribunale (spoiler: la signora maria non lo sa)
Ergo io ritengo che Alitalia intesa come nome e brand abbia ancora un discreto valore che ITA dovrebbe cercare di recuperare a prescindere da tutte le manchevolezze di Alitalia come carrier
Credo che oggi la sig.ra Maria guardi al prezzo del biglietto e non ai colori della coda. Non a caso una certa FR fa certi numeri sul nazionale. All'estero non credo che questo tanto decantato brand abbia alcun valore ma questo e' un mio parere personale.
 
  • Like
Reactions: Enrg99

Charter2017

Utente Registrato
3 Agosto 2017
744
793
@Charter2017 Hai parlato di Ferrari, mi ricordo molto tempo fà che un B747 Alitalia portava la Ferrari nel Gran premio di Australia era uno spettacolo,molti rimanevano a bocca aperta.

Che fine ha fatto l'italianità nel mondo?
Era Marzo 1996, Alitalia aveva firmato un contratto con la F1 Constructors Association (Foca) per il trasporto delle auto F1 nel mondo per i vari Gran Premi.
Il B747F Alitalia ha trasportato 3 Ferrari, 3 Sauber, 3 Minardi, due Forti da Torino-Caselle a Melbourne-Tullamarine.
 
Ultima modifica:
  • Like
Reactions: Qantaslink

ilverococco

Utente Registrato
3 Novembre 2016
333
221
BLQ - DXB
Credo che oggi la sig.ra Maria guardi al prezzo del biglietto e non ai colori della coda. Non a caso una certa FR fa certi numeri sul nazionale. All'estero non credo che questo tanto decantato brand abbia alcun valore ma questo e' un mio parere personale.
sicuro che guarda il prezzo, ma a prezzo equiparabile secondo te la sig.ra Maria tra Ryanair e ITAvattelapesca chi sceglie? e tra Ryanair e Alitalia?
 

Flyfan

Utente Registrato
17 Giugno 2019
805
363
LJU
Una di quella signore cui non sta arrivando il bagaglio in questi giorni si chiama proprio Maria, ebbene secondo me quella Maria, ma anche la Giovanna, Beatrice, Alessia e Giorgia, e i loro consorti se presenti, se lo ricorderanno anzichennò quale marchio gli ha fatto lo scherzo da prete, e poco gli interesserà a chi apparterrà la prossima volta che prenoteranno un volo per ovunqueland.
 
  • Like
Reactions: Enrg99 and enryb

nicolap

Amministratore AC
Staff Forum
10 Novembre 2005
28,906
740
Roma
Per quale principio voi dovreste essere il mondo reale e io no?
Sei tu che accusi gli altri di non esserlo. Con fantasie onanistiche sul valore di mercato di un simbolo che in Italia è nel migliore dei casi considerato come un nido di sindacalisti costato solo soldi ai contribuenti, mentre all'estero in media gode della stessa stima di Ariana Afghanistan.
Tutti discorsi già sentiti più volte, come il presunto valore miliardario di nomi come Alisarda, Air One e financo Itavia.
 

imac72

Utente Registrato
28 Aprile 2021
92
97
sicuro che guarda il prezzo, ma a prezzo equiparabile secondo te la sig.ra Maria tra Ryanair e ITAvattelapesca chi sceglie? e tra Ryanair e Alitalia?
A tariffe equiparabili Alitalia o ITA che dir si voglia porta di nuovo i libri in tribunale in un attimo...comunque con l'attuale business plan li porterà a prescindere da Ryanair. Del resto stesso management stesso piano industriale stesso risultato, poi ovviamente giù di corsa nella mani di LH (più probabile) o AFKL.
 
  • Like
Reactions: romaneeconti

Niger

Utente Registrato
2 Marzo 2007
1,285
5
TRN, VCE
www.safetycard.it
Una di quella signore cui non sta arrivando il bagaglio in questi giorni si chiama proprio Maria, ebbene secondo me quella Maria, ma anche la Giovanna, Beatrice, Alessia e Giorgia, e i loro consorti se presenti, se lo ricorderanno anzichennò quale marchio gli ha fatto lo scherzo da prete, e poco gli interesserà a chi apparterrà la prossima volta che prenoteranno un volo per ovunqueland.
Penso che l’utenza media italica ormai sia facilmente prevedibile, si nota da anni nei discorsi tra conoscenti non correlati al mondo aeronautico, ovvero:

Nel medio e corto raggio, anche se reduce da odissee per cancellazioni FR ed incubi correlati, se la signora Maria trova il suo volo con Ryanair a 30, Volotea a 70 e AZ a 180, preferirà SEMPRE il Ryanair a 30.
Nel lungo raggio la memoria “compare” solo se la differenza di prezzo è davvero minima; facendo un esempio, se la signora Maria reduce dalla perdita bagagli con AZ trova 3 opzioni di volo: 950 con “Air Belucistan”, 1000 con AZ, 1050 con Delta, il ragionamento medio potrebbe essere “Air Belucistan per 100€ non vale la pena perchè l’aereo sarà sicuramente scassato a rischio caduta, per 50€ volo con gli americani che saranno sicuramente meglio di Alitalia”.
 
Ultima modifica:

TapiroVolante

Utente Registrato
13 Dicembre 2016
691
157
A tariffe equiparabili Alitalia o ITA che dir si voglia porta di nuovo i libri in tribunale in un attimo...comunque con l'attuale business plan li porterà a prescindere da Ryanair. Del resto stesso management stesso piano industriale stesso risultato, poi ovviamente giù di corsa nella mani di LH (più probabile) o AFKL.
In tutto ciò rimane per me misterioso il perché il Governo Gentilini (non è un errore di battitura, of course, ma un riferimento alla fabbrica posta di fronte al Centro di Produzione Mediaset di Roma...) non si affrettò a mollare la patata bollente, pardon, La Compagnia a Herr Spohr quando il Kaiser di LH, forse in preda ai fumi del Petrus Boonekamp (lo so, non è tedesco bensì olandese, ma la pubblicità col pugno guantato di ferro per me lo rende ideale per il soggetto), si mostrò disposto a riceverla, seppur debitamente pelata (molto meno di adesso, fra l'altro)
 

Dancrane

Amministratore AC
Staff Forum
10 Febbraio 2008
17,458
1,107
Milano
In tutto ciò rimane per me misterioso il perché il Governo Gentilini (non è un errore di battitura, of course, ma un riferimento alla fabbrica posta di fronte al Centro di Produzione Mediaset di Roma...) non si affrettò a mollare la patata bollente, pardon, La Compagnia a Herr Spohr quando il Kaiser di LH, forse in preda ai fumi del Petrus Boonekamp (lo so, non è tedesco bensì olandese, ma la pubblicità col pugno guantato di ferro per me lo rende ideale per il soggetto), si mostrò disposto a riceverla, seppur debitamente pelata (molto meno di adesso, fra l'altro)
Si era sotto elezioni, tanto per cambiare, e si sperava di arginare la cavalcata del M5S. Il tutto, col brillante risultato uscito dalle urne.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.