speedbird100

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13 Febbraio 2020
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Se è come l'hai interpretata tu è una cosa della quale si era già discusso e una delle facoltà concesse dalla legge fallimentare. Il prossimo ruolo per attaccarmi quale è? Premier, ministro della giustizia?
E meno male che ho sempre ribadito chiaramente di essere contro la nazionalizzazione e non certo favorevole a chi ne aveva fatto un manifesto politico (e sono stati votati sostanzialmente da metà degli italiani, nessuno del forum sia chiaro).
Ma se sei contro la nazionalizzazione quindi non applichi in ita?
No perché sennò parliamo dello stesso livello di chi è contro la nazionalizzazione e poi vota per i partiti che l'hanno voluta (secondo il tuo ragionamento)
 
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londonfog

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8 Luglio 2012
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Londra
Perdona Silvano ma ti faccio più signore rispetto a queste ridicole battutine.
Comunque il nome è la cosa che c'entra meno, vediamo la trattativa con i sindacati come va a finire, quello è già un bel indicatore di discontinuità visto che la nazionalizzazione è stata voluta per quello. E io l'ho sempre criticata, ma non avete l'onestà di ammetterlo.
Quali sarebbero le ridicole battute? Io su AZ non rido, casomai piango.

Da bambino voleva dire andare dai nonni a Venezia. In un epoca in ui l'aviazione era iperregolata, era una realta'. Fino a circa meta' degli anni sessanta io e i miei genitori eravamo quegli Italiani all'estero di cui ancora si parla quando si parla di "strategie" di una compagnia di bandiera Italiana (Passano gli anni ma siamo sempre rimasti a "partono i bastimenti"). Poi negli anni novanta ero presente a una presentation di dirigenti Alitalia, a professonisti Italiani nella City. Tallmente penosa da rasentare il ridicolo. Da allora solo una serie di occasioni perse e di incapacita' manageriale (non importa se le persone sono diverse, i risultati sono sempre gli stessi).
Non ho fato battute, ne ho intenzione di farle. Conosco troppe persone che hanno perso il posto, ho letto troppe strategie insulse.
 

atlantique

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4 Ottobre 2008
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Ognuno può tranquillamente dare l'interpretazione che vuole al post 916. Guarda che potete dare del ladro, mafioso, disonesto a chi volete, ognuno risponde di quello che scrive.
Quello che mi fa sorridere è come si sfoga la frustrazione con decine di post e poi andate a votare regolarmente chi ha voluto la nazionalizzazione di AZ e fa le nomine sulle quali avete da ridire giornalmente.ù
Fra l'altro se il problema sono le revocatorie intentate dai commissari è cosa nota e sulla quale decideranno i giudici preposti e sono facoltà date dalla legge fallimentare. E' giusto, non è giusto ma è così non da ieri. E soprattutto è una cosa diversa da quella che è stato scritto nella pagina precedente per alimentare la polemica (e la ricerca e interpretazione l'ha data Dancrane, non io).
Poi chi non si adegua allo sfogo quotidiano delle frustrazioni si deve prendere i tuoi insulti e provocazioni, amen.
Ma tu che ne sai di cosa votano gli altri forumisti? Sei nella cabina con loro?
 

Betha23

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22 Settembre 2015
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Torniamo al punto principale. Nonostante l'arrampicata sugli specchi mettendola in caciara del portavoce di AZ (LAI?CAI?SAI?...)non pui tuonare contro sconti fatti a FR e low cost quando AZ non paga. Non e' coerente. Staremo a vedere se esistera' una vera discountinuita' fra AZ e ITA, secondo me la vera discontinuita' si avrebbe solo lasciando da parte il nome Alitalia.
Altri esempi in Europa, SABENA - Air Bruxelles, SWISSAIR - Swiss International (ance se la livrea era forse troppo simile)
E perché mai dovrebbero lasciare a terra un marchio riconosciuto nel mondo e con 75 anni di storia per ripartire da ZERO ? Capisco l’odio atavico che avete qua dentro, ma dal punto di vista manageriale sarebbe una cazzata epocale!

Per il primo punto, lo ripeto, non è AZ che non paga! È la procedura concorsuale che funziona così! Gli aeroporti ovviamente piangono miseria perché hanno capito che con i 900M che AZ deve restituire non beccheranno una lira dalla procedura.

Il discorso su FR secondo me è molto più ampio e magari merita una discussione apposita.
 
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belumosi

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10 Dicembre 2007
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Farfallina ha ragione su un punto: AZ in AS bene o male i conti aeroportuali li sta pagando
Borgomeo sembra sostenere il contrario. E dubito che una persona nella sua posizione si esporrebbe in questo modo se non fosse coperto da solidissimi argomenti.
Il virgolettato dell'articolo cita testualmente:

"La comprensibile volontà di favorire la nascita della compagnia nazionale di riferimento e di gestire al meglio una grave crisi occupazionale - spiega il presidente di Assaeroporti - non può sottovalutare la situazione di difficoltà degli aeroporti, anch'essi impegnati in una complicata opera di ripartenza e di salvaguardia di migliaia di posti di lavoro. Non si può continuare ad ignorare che il vettore da tempo non paga i gestori aeroportuali e che i crediti hanno assunto dimensioni non più sostenibili"
La frase in grassetto mi sembra elimini ogni dubbio sul fatto che sia riferita ad AZ in AS e non ad AZ SAI.
 
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Farfallina

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23 Marzo 2009
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Peccato che nessuno lo abbia mai fatto. Sei tu che quotidianamente quoti post critici verso qualsiasi cosa riguardo il mondo alitalia trasformandoli a tuo comodo (vedi l'ultimo esempio, dove tu hai parlato di comportamento mafioso quando l'autore originale del messaggio non si era sognato di farlo) per poter minacciare in modo più o meno velato gli autori dei vari messaggi critici avvisandoli che stanno commettendo reato. Uno stile patetico, francamente imbarazzante.
Infatti l'ho chiesto cosa intendeva, sai com'è ne Il Padrino erano andati più soft ma come è giusto ognuno la butt li come vuole, tanto poi sono cavoli suoi.
 

TapiroVolante

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13 Dicembre 2016
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Ma tu che ne sai di cosa votano gli altri forumisti? Sei nella cabina con loro?
Il buon Guareschi faceva dire al suo Don Camillo: "Ricordate, nel segreto della cabina elettorale Dio vi vede... e Stalin no!"
Evidentemente vi vede pure Farfallina!!!

(Chiedo umilmente perdono a ChoCho-San che credo abbia capito avere tutta la mia stima, ma l'occasione era troppo ghiotta...)
 

Farfallina

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23 Marzo 2009
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Farfallina ha ragione su un punto: AZ in AS bene o male i conti aeroportuali li sta pagando (la cifra arretrata verso SEA è tutto sommato risibile). Sulle revocatorie, non discuto la legittimità dell’azione (peraltro, se non la fai rischi un’azione da una parte, se la fai le critiche dall’altra… Gian Pieretti aveva la vista lunga). Mi limito ad osservare che pretendere di avere indietro soldi in un contesto nel quale ti avrebbero dovuto mettere a terra seduta stante ed hai lasciato un buco di decine di milioni sia quantomeno eticamente uno schifo. Il tutto senza volerla buttare in caciara, anche perchè non ritengo di appartenere alla partito degli antifarfalliniani (a sua volta diviso in antifarfalliniani nel merito e per partito preso senza argomenti di sorta).
Certamente comincia ad infastidirmi il continuo richiamo al voto a questo o quel partito che continui a fare: come ti ho già detto, non conosco alcun nominativo di politico che non abbia partecipato al banchetto, e l’astensione non è nelle mie corde
Se si parla dei crediti dovuti all'azione revocatoria (se ricordo bene basata sul fatto che AZ pagava molto di più delle altre compagnie) la questione diventa giudiziaria. La revocatoria è una facoltà della legge fallimentare e per avere successo deve avere certi parametri e comunque non è decisa a capriccio da una parte ma segue un suo iter (infatti dal 2017 sono in causa).
Il ruolo del commissario è regolato dalla legge, quindi se ritiene che ci siano elementi per chiedere una revocatoria (ad esempio tariffe fuori mercato come se ricordo bene è il caso in questione) è tenuto a richiederla altrimenti ne risponde personalmente.
A leggere certi messaggi sembra di assistere alla trilogia de Il Padrino. Così come la politica sembra una entità astratta di cui non facciamo parte. Si urla giornalmente allo schifo della nazionalizzazione come se sia stata decisa da una entità astratta. Sulla nazionalizzazione ci hanno fatto pesantemente campagna elettorale due partiti che insieme hanno raccolto circa il 50% delle preferenze dei votanti. Insomma inutile fare gli scandalizzati ora. Capisco che magari si è votato quei partiti per altri motivi, però non pacchetto con il reddito di cittadinanza o quota 100 o i porti chiusi c'era anche la nazionalizzazione di AZ. E il discorso che faccio è chiaro: non rompete le scatole a me che ho sempre detto che AZ l'avrei chiusa il giorno l'entrata in A.S. dopo il referendum dei dipendenti (poco furbi a farsi dare la colpa ma palesemente si sono messi contro il muro da soli permettendo a banche e EY di fuggire a gambe levate). E mi sono presa un sacco di nomi dai dipendenti presenti sul forum.
Ora che mi si debba chiamare in causa riguardo al fatto che AZ in A.S. paghi o meno gli aeroporti (argomento che nemmeno avevo commentato prima di essere chiamata in causa 2-3 volte) onestamente non mi sta bene. Sappiamo tutti che se AZ in A.S. non sta pagando qualcuno il motivo è che stanno dando priorità a pagare gli stipendi (fra cui quello di diversi forumisti ma non certo il mio anche se il giochino è utile a molti).
Per concludere il fatto che AZ sia in A.S., quindi guidata sostanzialmente da pubblici ufficiali e sotto la supervisione del tribunale competente, fa si che certi ragionamenti su cosa è giusto o sbagliato siano abbastanza aleatori perché dentro una procedura non è più questione di scelte come può fare un imprenditore che guida la propria azienda ma l'azienda viene appunto commissariata e fatta gestire a commissari di nomina pubblica nel rispetto delle norme di legge. Ecco perché certe uscite lasciando intendere cose non regolari a me piacciono poco.
 

Farfallina

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23 Marzo 2009
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Il buon Guareschi faceva dire al suo Don Camillo: "Ricordate, nel segreto della cabina elettorale Dio vi vede... e Stalin no!"
Evidentemente vi vede pure Farfallina!!!

(Chiedo umilmente perdono a ChoCho-San che credo abbia capito avere tutta la mia stima, ma l'occasione era troppo ghiotta...)
Più che altro legge dei grandi numeri e onestà intellettuale. Come nessuno votava Silvio quando cavalcando la questione AZ fece saltare la vendita ad AF nessuno ha sicuramente votato i 5s (primo con oltre 1 italiano su 3 dei votanti che ha fatto la croce sul loro simbolo) quando cavalcavano la nazionalizzazione per fare un esempio. Io non ci credo che tutti gli scandalizzati del forum non abbiano scelto nel segreto dell'urna qualcuno che era per la nazionalizzazione di AZ, ma come al solito in Italia si fa peccato ma chi fa qualcosa di non gradito al governo non lo ha mai votato nessuno...
 

Farfallina

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23 Marzo 2009
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Ma se sei contro la nazionalizzazione quindi non applichi in ita?
No perché sennò parliamo dello stesso livello di chi è contro la nazionalizzazione e poi vota per i partiti che l'hanno voluta (secondo il tuo ragionamento)
Tranquillo, ne trovi altri che hanno inviato il curriculum sul forum. Il mio non lo trovi. Quello di diversi criticoni e scandalizzati cronici si...
 

Farfallina

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23 Marzo 2009
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E perché mai dovrebbero lasciare a terra un marchio riconosciuto nel mondo e con 75 anni di storia per ripartire da ZERO ? Capisco l’odio atavico che avete qua dentro, ma dal punto di vista manageriale sarebbe una cazzata epocale!

Per il primo punto, lo ripeto, non è AZ che non paga! È la procedura concorsuale che funziona così! Gli aeroporti ovviamente piangono miseria perché hanno capito che con i 900M che AZ deve restituire non beccheranno una lira dalla procedura.

Il discorso su FR secondo me è molto più ampio e magari merita una discussione apposita.
Hai centrato il punto, anche se scomodo.
 

Dancrane

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10 Febbraio 2008
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Mi sono riletto con calma (e cercando di capirla bene) la relazione di SEA: in sostanza, SEA ha ricevuto da AZ post dichiarazione di insolvenza (2/5/2017) 9.530.000 euro e spiccioli, a fronte di 9.622.000 euro e spiccioli fatturati e qualificati come "Crediti post 2 maggio in prededuzione", per i quali rimanevano da pagare, al 13 luglio 2021, 92.000 euro circa.
Il dato che non si rileva, tuttavia, riguarda l'effettivo debito al 30/6/2021 di AZ vs SEA; voci malevole sussurrano di pagamenti di fatto sospesi, e di buco piuttosto elevato. Presto o tardi la patata bollente esploderà, perchè i bilanci andranno pubblicati, certamente il presidente di Assoaeroporti prima di esporsi con una dichiarazione simile avrà sentito i propri iscritti e controllato i pagamenti, la dichiarazione che ha rilasciato ha una valenza che non è esattamente quella di un umarell davanti alla rete arancione del cantiere.
Ultima considerazione: che i debiti ante 2/5/2017 possano essere oggetto di revocatoria e non vadano mischiati con quelli post ingresso in AS credo sia chiaro a tutti. Che qui si stia parlando e si stiano raccogliendo dichiarazioni di soggetti ad un livello più elevato del nostro che riportano la notizia che l'AS non si stia più pagando i gestori aeroportuali, e che questi non possano mettere i tacchi agli aerei come farebbero con chiunque altro perchè scatterebbe la denuncia di interruzione di pubblico servizio, anche. E che, comunque la si voglia vedere, debiti pre e debiti post comunque debiti sono (a fronte di un servizio reso...) e la loro somma sia colossale, pure.
 
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Paolo_61

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2 Febbraio 2012
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Mi sono riletto con calma (e cercando di capirla bene) la relazione di SEA: in sostanza, SEA ha ricevuto da AZ post dichiarazione di insolvenza (2/5/2017) 9.530.000 euro e spiccioli, a fronte di 9.622.000 euro e spiccioli fatturati e qualificati come "Crediti post 2 maggio in prededuzione", per i quali rimanevano da pagare, al 13 luglio 2021, 92.000 euro circa.
Il dato che non si rileva, tuttavia, riguarda l'effettivo debito al 30/6/2021 di AZ vs SEA; voci malevole sussurrano di pagamenti di fatto sospesi, e di buco piuttosto elevato. Presto o tardi la patata bollente esploderà, perchè i bilanci andranno pubblicati, certamente il presidente di Assoaeroporti prima di esporsi con una dichiarazione simile avrà sentito i propri iscritti e controllato i pagamenti, la dichiarazione che ha rilasciato ha una valenza che non è esattamente quella di un umarell davanti alla rete arancione del cantiere.
Ultima considerazione: che i debiti ante 2/5/2017 possano essere oggetto di revocatoria e non vadano mischiati con quelli post ingresso in AS credo sia chiaro a tutti. Che qui si stia parlando e si stiano raccogliendo dichiarazioni di soggetti ad un livello più elevato del nostro che riportano la notizia che l'AS non si stia più pagando i gestori aeroportuali, e che questi non possano mettere i tacchi agli aerei come farebbero con chiunque altro perchè scatterebbe la denuncia di interruzione di pubblico servizio, anche. E che, comunque la si voglia vedere, debiti pre e debiti post comunque debiti sono (a fronte di un servizio reso...) e la loro somma sia colossale, pure.
Obtorto collo, ma mi tocca, in parte, dare ragione a Farfallina.
I pagamenti pre dichiarazione di insolvenza sono stati oggetto di revocatoria? Un giudice ha autorizzato la richiesta, un commissario (pubblico ufficiale nell'esercizio delle sue funzioni) l'ha presentata, un altro giudice (n giudici, si arriverà certamente in Cassazione) dovrà giudicare. Il tutto secondo regole scritte nella Legge Fallimentare che, con le sue modifiche e integrazioni, data comunque dal 1942. Direi che fare polemiche sull'argomento, da parte di tutti - assoaeroporti inclusa - è assolutamente pretestuoso.
Un altro cinema sono i costi (e i relativi debiti) sostenuti dopo la dichiarazione di insolvenza. Come tutti i debiti dell'AS, sono in prededuzione e, nel caso di mala gestio da parte dell'Amministrazione Straordinaria, ne rispondono i commissari. Anche in questo caso esiste quello che saggiamente gli anglosassoni chiamano "due process of law". Per cui le polemiche, in fase ampiamente pre-processuale, lasciano il tempo che trovano.
Esiste poi un aspetto "politico", sollevato dalle ragioni che hanno spinto l'AS ha chiedere la revocatoria dei pagamenti pre dichiarazione di insolvenza. E qui si aprirebbe un mondo di se, magari, parrebbe che, ecc. che tralascio volutamente, perché non rientra nelle mie abitudini fare ipotesi sui comportamenti altrui.
 

13900

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Ultima considerazione: che i debiti ante 2/5/2017 possano essere oggetto di revocatoria e non vadano mischiati con quelli post ingresso in AS credo sia chiaro a tutti. Che qui si stia parlando e si stiano raccogliendo dichiarazioni di soggetti ad un livello più elevato del nostro che riportano la notizia che l'AS non si stia più pagando i gestori aeroportuali, e che questi non possano mettere i tacchi agli aerei come farebbero con chiunque altro perchè scatterebbe la denuncia di interruzione di pubblico servizio, anche. E che, comunque la si voglia vedere, debiti pre e debiti post comunque debiti sono (a fronte di un servizio reso...) e la loro somma sia colossale, pure.
E' qui che sta il punto della faccenda. Perche', alla fine della fiera, le varie entita'-Alitalia (LAI-CAI-SAI-etc) hanno usufruito di un servizio, quello aeroportuale, che poi non e' stato (in tutto od in parte) pagato causa chiusura dell'azienda. Questi debiti in qualche modo vanno recuperati e, alla fin fine, parlando di aeroporti e' quasi sempre l'utenza finale a rimetterci. E' anche questo il costo alla collettivita' di Alitalia (oltre ai prestiti-ponte/a fondo perduto e le CIGS millenarie).
 
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Farfallina

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23 Marzo 2009
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Mi sono riletto con calma (e cercando di capirla bene) la relazione di SEA: in sostanza, SEA ha ricevuto da AZ post dichiarazione di insolvenza (2/5/2017) 9.530.000 euro e spiccioli, a fronte di 9.622.000 euro e spiccioli fatturati e qualificati come "Crediti post 2 maggio in prededuzione", per i quali rimanevano da pagare, al 13 luglio 2021, 92.000 euro circa.
Il dato che non si rileva, tuttavia, riguarda l'effettivo debito al 30/6/2021 di AZ vs SEA; voci malevole sussurrano di pagamenti di fatto sospesi, e di buco piuttosto elevato. Presto o tardi la patata bollente esploderà, perchè i bilanci andranno pubblicati, certamente il presidente di Assoaeroporti prima di esporsi con una dichiarazione simile avrà sentito i propri iscritti e controllato i pagamenti, la dichiarazione che ha rilasciato ha una valenza che non è esattamente quella di un umarell davanti alla rete arancione del cantiere.
Ultima considerazione: che i debiti ante 2/5/2017 possano essere oggetto di revocatoria e non vadano mischiati con quelli post ingresso in AS credo sia chiaro a tutti. Che qui si stia parlando e si stiano raccogliendo dichiarazioni di soggetti ad un livello più elevato del nostro che riportano la notizia che l'AS non si stia più pagando i gestori aeroportuali, e che questi non possano mettere i tacchi agli aerei come farebbero con chiunque altro perchè scatterebbe la denuncia di interruzione di pubblico servizio, anche. E che, comunque la si voglia vedere, debiti pre e debiti post comunque debiti sono (a fronte di un servizio reso...) e la loro somma sia colossale, pure.
Come ha spiegato Paolo la questione è legale. Il punto è che ritenendo che legalmente non ci si cavi un ragno dal buco allora la si sposta sui giornali sperando in una benevola mano della politica.
La questione dell'interruzione di pubblico servizio dubito che potrebbe reggersi a parte i voli in continuità territoriale, non certo per voli dove c'è ampia concorrenza come buona parte del network AZ.
In ogni caso come ha fatto presente Paolo si parla di pubblici ufficiali che ne rispondono direttamente in caso di violazioni delle norme di legge, ecco perché vanno sui giornali e non al tribunale.
La legge fallimentare non l'hanno scritta in AZ, le revocatorie non sono barzellette unilaterali e per stare in piedi debbono avere quantomeno un certo fondamento. Poi esiste l'iter giudiziario, ma non è che i commissari possano effettuare una revocatoria nei confronti della società di gestione così per divertimento. Se ricordo bene la motivazione era dovuta al fatto che AZ pagava i servizi alle varie società di gestione cifre molto più alte, spesso fuori mercato, rispetto alle concorrenti.
 

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Come ha spiegato Paolo la questione è legale. Il punto è che ritenendo che legalmente non ci si cavi un ragno dal buco allora la si sposta sui giornali sperando in una benevola mano della politica.
La questione dell'interruzione di pubblico servizio dubito che potrebbe reggersi a parte i voli in continuità territoriale, non certo per voli dove c'è ampia concorrenza come buona parte del network AZ.
In ogni caso come ha fatto presente Paolo si parla di pubblici ufficiali che ne rispondono direttamente in caso di violazioni delle norme di legge, ecco perché vanno sui giornali e non al tribunale.
La legge fallimentare non l'hanno scritta in AZ, le revocatorie non sono barzellette unilaterali e per stare in piedi debbono avere quantomeno un certo fondamento. Poi esiste l'iter giudiziario, ma non è che i commissari possano effettuare una revocatoria nei confronti della società di gestione così per divertimento. Se ricordo bene la motivazione era dovuta al fatto che AZ pagava i servizi alle varie società di gestione cifre molto più alte, spesso fuori mercato, rispetto alle concorrenti.
Motivazione forse più che giustificata, visto poi il risultato...
Per lo stesso motivo AZ pagava (paga?) canoni di leasing degli aerei più alti di altre compagnie ritenute più "affidabili", o sbaglio?
 

Dancrane

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Come ha spiegato Paolo la questione è legale. Il punto è che ritenendo che legalmente non ci si cavi un ragno dal buco allora la si sposta sui giornali sperando in una benevola mano della politica.
La questione dell'interruzione di pubblico servizio dubito che potrebbe reggersi a parte i voli in continuità territoriale, non certo per voli dove c'è ampia concorrenza come buona parte del network AZ.
In ogni caso come ha fatto presente Paolo si parla di pubblici ufficiali che ne rispondono direttamente in caso di violazioni delle norme di legge, ecco perché vanno sui giornali e non al tribunale.
La legge fallimentare non l'hanno scritta in AZ, le revocatorie non sono barzellette unilaterali e per stare in piedi debbono avere quantomeno un certo fondamento. Poi esiste l'iter giudiziario, ma non è che i commissari possano effettuare una revocatoria nei confronti della società di gestione così per divertimento. Se ricordo bene la motivazione era dovuta al fatto che AZ pagava i servizi alle varie società di gestione cifre molto più alte, spesso fuori mercato, rispetto alle concorrenti.
Non è che legalmente non si cavi un ragno dal buco, Farfallina: la verità è che ci sono due pesi e due misure, e la faccenda è che, in qualche modo, l'ordine non scritto ma evidente anche al cieco del villaggio è quello di non fare saltare la baracca. Sai bene anche tu che qualunque altro soggetto non avrebbe avute le stesse protezioni assicurate ad AZ. Come credo di avere scritto in precedenza, il discorso revocatorie è comunque giustificato, perchè rischi di meno a farla che a non farla e, a prescindere, qualunque sia la tua decisione agli occhi dell'opinione pubblica sbagli. Io trovo eticamente una porcheria l'averla presentata, ma tecnicamente ampiamente giustificabile il comportamento. Qui, però, non è che discutiamo della liceità di certe iniziative giuridiche: il nocciolo della questione è sempre il medesimo, cioè AZ che si lamenta dei contributi dati ai concorrenti facendo la vergine di turno, consapevole del fatto di essere la maggior prostituta del paese.
 

Farfallina

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E' qui che sta il punto della faccenda. Perche', alla fine della fiera, le varie entita'-Alitalia (LAI-CAI-SAI-etc) hanno usufruito di un servizio, quello aeroportuale, che poi non e' stato (in tutto od in parte) pagato causa chiusura dell'azienda. Questi debiti in qualche modo vanno recuperati e, alla fin fine, parlando di aeroporti e' quasi sempre l'utenza finale a rimetterci. E' anche questo il costo alla collettivita' di Alitalia (oltre ai prestiti-ponte/a fondo perduto e le CIGS millenarie).
La legge fallimentare è quello che fa fede, come spiegato non è che il commissario si sveglia e applica unilateralmente una revocatoria. La questione delle revocatorie esiste per tutelare i creditori nel suo complesso. Quando una azienda fallisce qualcuno che rimarrà il cerino c'è e c'è appunto la legge fallimentare per stabilire chi ha più o meno diritti. Non è detto che sia giusto, ma così è nell'ordinamento italiano e succede giornalmente, non solo con AZ. Comunque la cosa da tenere a mente è che una revocatoria non è un atto unilaterale e che è un atto al quale il commissario è tenuto se rileva che possano esserci i presupposti.
 

Farfallina

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Motivazione forse più che giustificata, visto poi il risultato...
Per lo stesso motivo AZ pagava (paga?) canoni di leasing degli aerei più alti di altre compagnie ritenute più "affidabili", o sbaglio?
Sarà l'Iter giudiziario a stabilire se era giustificato o no. Se la revocatoria è stata avallata vuol dire che in prima istanza è stato ritenuto dal giudice che le motivazioni addotte dai commissari fossero meritevoli di accoglimento altrimenti sarebbe stata rigettata. Ovviamente chi la subisce ci sta che faccia ricorso. Il punto è che secondo quello che tu stai sostenendo dovranno dimostrare che il differenziale di tariffe era dovuto ad un rischio di insolvenza, non è facile da dimostrare visto che gli sconti ad altri mi sa proprio che non erano sulla base della valutazione del rischio di insolvenza. Credo che sarà uno degli argomenti nel ricorso, ma il parallelo con i lessor secondo me fa fatica a passare.
Comunque è materia per tribunali, poi magari introducono il tribunale del popolo e allora ci si potrà offrire come giurati.
 

Farfallina

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Non è che legalmente non si cavi un ragno dal buco, Farfallina: la verità è che ci sono due pesi e due misure, e la faccenda è che, in qualche modo, l'ordine non scritto ma evidente anche al cieco del villaggio è quello di non fare saltare la baracca. Sai bene anche tu che qualunque altro soggetto non avrebbe avute le stesse protezioni assicurate ad AZ. Come credo di avere scritto in precedenza, il discorso revocatorie è comunque giustificato, perchè rischi di meno a farla che a non farla e, a prescindere, qualunque sia la tua decisione agli occhi dell'opinione pubblica sbagli. Io trovo eticamente una porcheria l'averla presentata, ma tecnicamente ampiamente giustificabile il comportamento. Qui, però, non è che discutiamo della liceità di certe iniziative giuridiche: il nocciolo della questione è sempre il medesimo, cioè AZ che si lamenta dei contributi dati ai concorrenti facendo la vergine di turno, consapevole del fatto di essere la maggior prostituta del paese.
Chi ha presentato la revocatoria, che è persona diversa da chi faceva i contratti e fa interessi diversi potrebbe risponderti che pagare cifre molto più alte per gli stessi servizi potrebbe essere una delle cause del dissesto.
L'opinione pubblica potrebbe dire che AZ è stata spesso usata come una vacca da mungere (ricordi ad esempio la levata di scudi a TRS quando AZ lamentando tariffe molto più alte di altri competitor ha chiuso il volo?). Insomma, io ci andrei piano a dare patenti di santità.
Considera che per avere successo con una revocatoria una base sensata va messa altrimenti verrebbe immediatamente rigettata.
In ogni caso una delle partite di ITA è di fare accordi commerciali con i fornitori non da vittima sacrificale come era spesso AZ.