Coronavirus: riflessi sul mondo dell’aviazione

vipero

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Hostess con la febbre sul volo Malpensa-Catania: avviate procedure anti-Covid

MALPENSA – Febbre e mal di testa per un’assistente di volo sul Malpensa-Catania di Ryanair di ieri pomeriggio, 2 agosto: scatta la procedura di biocontenimento contro il rischio di contagio. Il test sierologico è risultato negativo, ma si attende per questa mattina, 3 agosto, l’esito del tampone. Nel frattempo tutti i passeggeri del volo su cui operava la hostess sono stati identificati e verranno sottoposti a verifiche in caso di positività del test per il Covid.

 
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Giofumagalli

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19 Febbraio 2017
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Hostess con la febbre sul volo Malpensa-Catania: avviate procedure anti-Covid

MALPENSA – Febbre e mal di testa per un’assistente di volo sul Malpensa-Catania di Ryanair di ieri pomeriggio, 2 agosto: scatta la procedura di biocontenimento contro il rischio di contagio. Il test sierologico è risultato negativo, ma si attende per questa mattina, 3 agosto, l’esito del tampone. Nel frattempo tutti i passeggeri del volo su cui operava la hostess sono stati identificati e verranno sottoposti a verifiche in caso di positività del test per il Covid.

Purtroppo alcune compagnie hanno messo le mani avanti con i loro dipendenti chiedendo "cortesemente" di non approfittare di tutto l'hype intorno al covid per aprire malattia quando non necessario. Messaggio ovviamente velato, ma quanto basta per far pensare ad un/una/* giovane a/v che se si stringono i denti il posto che salta non sarà il suo ma quello di qualcun altro.
 

OneShot

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Purtroppo alcune compagnie hanno messo le mani avanti con i loro dipendenti chiedendo "cortesemente" di non approfittare di tutto l'hype intorno al covid per aprire malattia quando non necessario. Messaggio ovviamente velato, ma quanto basta per far pensare ad un/una/* giovane a/v che se si stringono i denti il posto che salta non sarà il suo ma quello di qualcun altro.
Purtroppo in alcune compagnie aeree è stato chiaramente detto che le assenze per malattia, no show, fatigue, unfit ecc ecc concorrono a fare "punteggio" nella lista di quelli che verranno messi alla porta. Purtroppo.
E ci hanno provato anche in ezy UK...
 

vipero

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Purtroppo in alcune compagnie aeree è stato chiaramente detto che le assenze per malattia, no show, fatigue, unfit ecc ecc concorrono a fare "punteggio" nella lista di quelli che verranno messi alla porta. Purtroppo.
E ci hanno provato anche in ezy UK...
Vabbè un conto è la malattia tipo sciopero bianco, o il fatigue chiamato sulla previsione di sforamento di 10 minuti sulla tratta successiva.
Ma se stai male, in una situazione come quella attuale dove se ti beccano con 37,6 rischi il linciaggio e l'intervento delle forze dell'ordine in tuta NBC, non puoi pretendere che si tengano nascoste le reali condizioni per timore dei punteggi...
 

Giofumagalli

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Vabbè un conto è la malattia tipo sciopero bianco, o il fatigue chiamato sulla previsione di sforamento di 10 minuti sulla tratta successiva.
Ma se stai male, in una situazione come quella attuale dove se ti beccano con 37,6 rischi il linciaggio e l'intervento delle forze dell'ordine in tuta NBC, non puoi pretendere che si tengano nascoste le reali condizioni per timore dei punteggi...
Sì assolutamente corretto, ma dobbiamo per forza considerare tutte le persone che, per paura di ripercussioni in un momento di altissima instabilità lavorativa, decideranno (sbagliando) di "chiudere un occhio" e tirare comunque la carretta.

Non voglio pensare al casino che succederà in inverno : una persona che dovesse presentare sintomi influenzali o para-influenzali dovrà essere per forza di cose sottoposta a tampone e comunque isolarsi immediatamente alla prima scoperta dei sintomi.

Prevedo un caos totale.
 

Giofumagalli

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Siamo alla frutta, non si puo avere mal di testa e qualche linea di temperatra che subito danno la colpa al maledetto
Il problema è che non lo puoi sapere tu come neanche il più esperto dei medici che ti visita.
Con l'inverno il tampone, il contact tracing e l'isolamento fiduciario saranno aspetti con cui purtroppo ci troveremo tutti a convivere.
Chi ha figli in età scolare poi sarà soggetto a tutta una serie extra di rotture di balle.
 

ILM4rcio

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Sì assolutamente corretto, ma dobbiamo per forza considerare tutte le persone che, per paura di ripercussioni in un momento di altissima instabilità lavorativa, decideranno (sbagliando) di "chiudere un occhio" e tirare comunque la carretta.

Non voglio pensare al casino che succederà in inverno : una persona che dovesse presentare sintomi influenzali o para-influenzali dovrà essere per forza di cose sottoposta a tampone e comunque isolarsi immediatamente alla prima scoperta dei sintomi.

Prevedo un caos totale.
C'è da dire che con tutte le misure che ci sono ora, il virus della prossima influenza stagionale non avrà vita di certo facile.
 

Cesare.Caldi

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Aerei e distanziamento, a rischio tutte le rotte estive. Le compagnie: «Useremo velivoli più grandi»

Treni contro aerei. Dopo la decisione del governo di prorogare il distanziamento sui treni, i vertici di Italo sono insorti ricordando che dal 15 giugno gli aerei possono volare a pieno carico. L'Enac, l'ente nazionale dell'aviazione civile, fa sapere che per adesso restano valide le linee guida dell'Easa, l'agenzia europea per la sicurezza aerea, e quelle contenute nel Dpcm del 14 luglio, che ad alta quota consentono di viaggiare gomito a gomito. Tuttavia, se come emerso il Comitato tecnico scientifico questa settimana interverrà per omogeneizzare le regole anti-pandemia in materia di trasporto allora le compagnie, a iniziare da Alitalia, dovranno correre ai ripari.

LE PRENOTAZIONI
A tremare sono i passeggeri che hanno prenotato un posto a bordo degli aeromobili che coprono le tratte estive, come la Roma-Palermo, la Milano-Pantelleria, la Roma-Bari e la Milano-Alghero, che in questi giorni vantano un load factor, o livello di riempimento, sopra la soglia di guardia. Anche chi ha prenotato con le lowcost rischia grosso: Ryanair, che vola per esempio da Orio al Serio alla Sardegna, una delle rotte più richieste in questa fase, è pronta a rimanere a terra se verrà reintrodotto l'obbligo dei sedili vuoti. Sui voli domestici Alitalia registra in media un load factor del 60 per cento: sulla Roma-Milano il vettore utilizza principalmente gli airbus 319 e 321, con rispettivamente 140 e 200 posti a disposizione circa, che al momento risultano pieni per metà, dunque in questo caso il problema del distanziamento per adesso non si pone, e lo stesso vale per la Roma-Venezia, mentre sulla Milano-Palermo o la Roma-Alghero, coperte sempre dagli airbus, l'indice di riempimento arriva al 90-100 per cento in questi giorni di agosto. Risultato? Se il Cts dovesse decidere di cambiare le regole anti-pandemia che disciplinano il trasporto aereo, per allinearle a quelle in vigore sui treni, la compagnia di bandiera sarà costretta ad aumentare i collegamenti o a utilizzare aeromobili più capienti, come per esempio i Boeing 777-300Er che arrivano a 293 posti, per non lasciare a terra parte della clientela.

LE ALTRE
Per quanto riguarda invece Ryanair le prime rotte a saltare con il distanziamento potrebbero essere la Orio al Serio-Napoli e la Roma-Cagliari, tra le più richieste quest'estate. Non preoccupano invece i voli internazionali in arrivo o in partenza dall'Italia, che in media viaggiano con un terzo dei posti occupati. Se però finora gli aeromobili hanno dovuto fare i conti con restrizioni meno severe rispetto a quelle applicate al trasporto ferroviario è anche perché utilizzano particolari filtri dell'aria (i filtri Hepa) che consentono un'elevata purificazione dell'aria. Proprio Alitalia ricorda che grazie ai filtri Hepa e alla circolazione verticale non solo l'aria viene rinnovata ogni 3 minuti ma è pura al 99,7 per cento. A bordo degli aeromobili è obbligatorio inoltre indossare la mascherina, cambiandola ogni 4 ore di volo.

I NUMERI
Sulla base dei dati di Assaeroporti i passeggeri trasportati sui voli commerciali in Italia sono stati a giugno in media solo 65 per aereo. Giusto per fare qualche esempio, gli aeromobili utilizzati vanno dai jet da 80 posti agli airbus 321 (180 posti), dai boeing 737 (che possono ospitare fino a 200 passeggeri circa) ai boeing 777 in uso sulle tratte intercontinentali (che imbarcano oltre 300 persone). Secondo Assaeroporti il sistema aeroportuale nazionale ha registrato nel mese di giugno 1,1 milioni di passeggeri, con un incremento di 885 mila unità rispetto a maggio 2020. I movimenti aerei commerciali, che includono atterraggi e decolli, sono stati 16.685. Sempre a giugno il Leonardo da Vinci ha totalizzato 3.394 movimenti commerciali per 293 mila passeggeri trasportati (fa una media di 86 passeggeri per aereo) mentre Milano Malpensa ha raggiunto quota 4.123 movimenti commerciali per 200 mila passeggeri trasportati (circa 48 passeggeri per aereo). Al Napoli Capodichino, sempre a giugno, ogni aereo ha raccolto in media 72 clienti (29.712 passeggeri per 413 movimenti commerciali). A luglio però la media dei passeggeri è aumentata di circa il 50 per cento a livello nazionale e in alcuni scali addirittura del 100 per cento. Più nel dettaglio, nell'ultima domenica di luglio l'aeroporto di Fiumicino ha registrato una media di 92 passeggeri per aereo: sono risultati in transito 26 mila passeggeri per 280 movimenti tra arrivi e partenze. A Malpensa si registrano invece in media circa 235 movimenti passeggeri al giorno e un flusso giornaliero di 25 mila passeggeri: ciò significa che in media salgono a bordo degli aeromobili in partenza dallo scalo meneghino circa 106 viaggiatori.
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