Alitalia e decreto rilancio

EdoC

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Se hai il passaporto italiano o permesso di soggiorno italiano vai e vieni come vuoi, l unica barriera è la quarantena in italia
Non è così. Per andare in un paese del gruppo F devi avere una motivazione. Poi non so che controlli ci siano su queste motivazioni ma se non le hai dovrai comunque dichiarare il falso.
Non ho letto da nessuna parte che sono proibiti i voli diretti per il Brasile quindi è una scelta della compagnia quella di non operare. Se non succede nulla credo che i due voli settimanali sotto Natale saranno confermati.
 

libicocco

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Non è così. Per andare in un paese del gruppo F devi avere una motivazione. Poi non so che controlli ci siano su queste motivazioni ma se non le hai dovrai comunque dichiarare il falso.
Non ho letto da nessuna parte che sono proibiti i voli diretti per il Brasile quindi è una scelta della compagnia quella di non operare. Se non succede nulla credo che i due voli settimanali sotto Natale saranno confermati.
Una motivazione ..il passaporto del paese dove vai o torni o il visto permanente, te lo dico per esperienza personale, in brasile ci puoi entrare anche come turista ma con assicurazione sanitaria, ho da poco fatto un blq mad gru con ib e la e ho dovuto solo mostrare il visto brasiliota senza altre spiegazioni sia a blq che a mad
Spetanza aveva detto che i volii diretti e indretti dai paesi F erano vietati..poi dato che la cosa sicura in tutti i vari dpcm è il dubbio...chissà
 

Qantaslink

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Straniero che non ha patria
Stiamo parlando anche di un blog ospitato da Il Fatto Quotidiano:
BLOG DI DARIO BALOTTA →
ECONOMIA & LOBBY - 19 Ottobre 2020
Ita, la nuova Alitalia è un inutile e costoso gigante dai piedi di argilla
Non è quindi nemmeno l'articolo di un giornalista.
Ha poca importanza se non è giornalista, nemmeno alcuni commenti fatti in questo forum sono giornalisti, molti articoli sono per riempire pagine
 
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Farfallina

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Ha poca importanza se non è giornalista, nemmeno alcuni commenti fatti in questo forum sono giornalisti, molti articoli sono per riempire pagine
Lo sappiamo che diventare blogger per certi giornali è abbastanza semplice.
Se anche tu sai che potrebbe essere più interessante il post di utenti di questo forum che dell'ex sindacalista prestato al giornalismo su quell'giornali li... insomma dobbiamo proprio dargli il momento di gloria?
 

Qantaslink

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Straniero che non ha patria
Lo sappiamo che diventare blogger per certi giornali è abbastanza semplice.
Se anche tu sai che potrebbe essere più interessante il post di utenti di questo forum che dell'ex sindacalista prestato al giornalismo su quell'giornali li... insomma dobbiamo proprio dargli il momento di gloria?
Non è questo il problema, quello scritto da te " non è nemmeno l'articolo di un giornalista" vuol dire che chi è giornalista scrive cose vere e chi no cose false? Il Commento giusto o non giusto, deve essere fatto alla notizia non alla persona.
 
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Farfallina

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Non è questo il problema, quello scritto da te " non è nemmeno l'articolo di un giornalista" vuol dire che chi è giornalista scrive cose vere e chi no cose false? Il Commento giusto o non giusto, deve essere fatto alla notizia non alla persona.
Il punto è almeno il giornalista ha il titolo per scrivere... altrimenti si scrive su un forum (e qui ne abbiamo di molto migliori) ma evidentemente devi fare pubblicità a certi blogger...
 

ant

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Lo sappiamo che diventare blogger per certi giornali è abbastanza semplice.
Se anche tu sai che potrebbe essere più interessante il post di utenti di questo forum che dell'ex sindacalista prestato al giornalismo su quell'giornali li... insomma dobbiamo proprio dargli il momento di gloria?
azz mi era sfuggito che fosse un ex.

Secondo me l'analisi bisogna farla su altro partendo dal punto di vista che c'è libertà di espressione e senza pregiudicare chi lo dice e il medium su cui lo si dice. (ad esempio personalmente ritengo Travaglio spesso molto sul pezzo, e dubito che ci siano giornalisti che scavano le questioni come lui: ma questa è la mia opinione e non ha nulla a che fare col disquisire di aviazione)

Pur essendo un ex sindacalista, giornalista o forumista, uno deve anche fare una critica costruttiva (soprattutto se si ha voce su un giornale nazionale) e prima che un investimento pubblico possa aver luogo malamente.

Quindi se si ha la capacità di un blog, un giornale nazionale ecc, sarebbe utile fare le pulci, con l'aiuto di esperti del settore a ciascuno dei nominati, prima che questi possano assumere un incarico. E non dopo l'incarico, l'intasco, le perdite e i pianti.
 

Qantaslink

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Straniero che non ha patria
Il punto è almeno il giornalista ha il titolo per scrivere... altrimenti si scrive su un forum (e qui ne abbiamo di molto migliori) ma evidentemente devi fare pubblicità a certi blogger...
Non è quello che ho detto io, ma se vuoi mandarla così va bene non viene in tasca niente , ma solo a Alitalia con gli aiuti di Stato per sempre.
 

Betha23

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Questo tra un “deve fallire” e un “miliardi buttati” ve lo siete perso...


Alitalia, ecco il piano: 75 aerei, lungo raggio e 7 mila dipendenti

Il piano industriale di Alitalia è a buon punto. Sono emersi in questi giorni i punti essenziali. La compagnia avrà una una flotta di 75 aerei che, a regime, si stima, potranno diventare fino a 147. I dipendenti della nuova Ita dovrebbero essere almeno 7 mila. Obiettivo dichiarato del vettore: tornare in modo rilevante, tanto da ritagliarsi una fetta di mercato importante, sul lungo raggio, quello più redditizio, sia verso il mercato nordamericano che verso l’Asia.

Nuove rotte e frequenze quindi per gli Stati Uniti (New York, Miami, San Francisco), Canada, Sud America, ma anche Sud Africa, Thaillandia, Singapore e Cina. Voli da realizzare con i Boeing, scelti per ottimizzare i costi e razionalizzare la flotta. Gli Airbus serviranno invece a Cityliner per contrastare la presenza delle compagnie low cost sul mercato regionale e non solo.

Una grande spinta verrà data anche al settore cargo che potrà contare su 5-6 aerei e che crescerà proprio per sfruttare le occasioni legate all’aumento dei commerci interni e internazionali. L’espansione del settore consentirà di limitare gli esuberi e di mettere radici in un comparto che non è stato ben presidiato a dovere.

 
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vipero

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8 Ottobre 2007
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Una grande spinta verrà data anche al settore cargo che potrà contare su 5-6 aerei e che crescerà proprio per sfruttare le occasioni legate all’aumento dei commerci interni e internazionali. L’espansione del settore consentirà di limitare gli esuberi e di mettere radici in un comparto che non è stato ben presidiato a dovere.
Chissà se andranno a riprendere qualche altro MD11 rimasto nel deserto...
 

Farfallina

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Comunque l'articolo ipotizza il lungo raggio con B787-9 (magari quelli che abbiamo letto sul mercato di Norwegian) e l'uso di Cityliner tipo Iberia Express.