Quando il paracadute balistico ti salva la vita


Domanda: in aviazione generale, specialmente in aerei di piccole dimensioni (C152, 172 e simili, per capirci) qual è, anche a occhio, la percentuale di incidenti che ne potrebbero beneficiare? Se non mi sbaglio, l'obiezione che si fa a tecnologie del generale applicate all'aviazione commerciale (B737, A320, ecc, sempre per capirci) è che la maggior parte degli incidenti gravi avvengono in decollo o atterraggio, per cui il paracadute sarebbe praticamente inutile.

Per essere chiari: non è per minimizzare l'impatto positivo dei sistemi di protezione, specialmente in questo caso, solo per capire meglio.

Grazie
 
Domanda: in aviazione generale, specialmente in aerei di piccole dimensioni (C152, 172 e simili, per capirci) qual è, anche a occhio, la percentuale di incidenti che ne potrebbero beneficiare? Se non mi sbaglio, l'obiezione che si fa a tecnologie del generale applicate all'aviazione commerciale (B737, A320, ecc, sempre per capirci) è che la maggior parte degli incidenti gravi avvengono in decollo o atterraggio, per cui il paracadute sarebbe praticamente inutile.

Per essere chiari: non è per minimizzare l'impatto positivo dei sistemi di protezione, specialmente in questo caso, solo per capire meglio.

Grazie
Nell'aviazione sportiva, sempre che il velivolo possa esserne equipaggiato, l'uso del balistico è previsto principalmente in caso di incapacità del pilota (malore, ecc.), cedimento strutturale, non disponibilità di un'area idonea ad atterraggio di emergenza. Il sistema ha un tempo di apertura molto breve; il mio, che è pneumatico e non balistico, si apre completamente in circa 3 secondi, quindi l'altitudine di sparo dipende dal tempo di apertura.
Non esistono tecnologie di questo tipo per l'aviazione commerciale.