Nei cieli italiani sta[rebbe] per iniziare a volare una nuova compagnia aerea: Puglia Sky.
Le prime voci iniziarono a circolare a novembre scorso, dopo la disastrosa fine della compagnia greca Lumiwings che cessò le operazioni dall’aeroporto di Foggia(rember?) dopo la fine delle incentivazioni che ha erogato AdP per volare da quell’aeroporto ed alterne vicende giudiziarie londinesi(mancati pagamenti del lessor).
La compagine sociale vede, al momento, come capofila la famiglia Ladisa(attiva nella ristorazione collettiva e proprietari della testata "L'Edicola del Sud") attraverso la holding Finland s.r.l.(che fantasia!) con(forse) Daniele Azzarone, esperto di handling aeroportuale con la sua Consulta Spa, indicato come figura chiave per la gestione operativa e amministrativa della compagnia. Dall’iniziale cordata si sarebbero sfilati Antonio Albanese (Cisa Spa), Giacomo Mescia e Antonio Salandra, questi ultimi attivi nel settore delle energie rinnovabili.
Il capitale iniziale pare sia stato di 10.000 euro, cifra simbolica che aprirebbe a future ricapitalizzazioni(si parla di dieci milioni) attraverso l’ingresso di nuovi investitori, partner industriali e finanziari solidi, capaci di sostenere i costi elevati che il settore del trasporto aereo impone, a cui verrebbe richiesta una “fiche” di non meno di 500.000 euro.
Circa la flotta, si parla di due Embraer adatti al corto/medio raggio, ideali per operare su piste con limitazioni come quella di Foggia, uno degli aeroporti indicati come possibile base della neonata compagnia, in modo da poter garantire adeguati coefficenti di riempimento anche su rotte secondarie.
Il futuro network, sempre secondo i rumors giornalistici, prevederebbe collegamenti da Bari, Brindisi e Foggia verso Roma e Milano, attualmente considerate sottoservite, specie dagli imprenditori, dagli attuali operatori. Sarebbero anche in lizza destinazioni verso il Nord Africa ed i Balcani. Un occhio particolare viene riservato alla stagionalità turistica verso il Gargano ed il Salento.