Flight Dispatcher cercasi: Una porta sull'aviazione


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1 Gennaio 2006
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Si può entrare nel mondo dell’aviazione senza diventare pilota, assistente di volo o tecnico? Una delle strade meno conosciute è quella del Flight Dispatcher.

Un nostro contatto che oggi svolge questo lavoro in ITA Airways ci ha segnalato l'avvio di un nuovo corso per Flight Dispatcher, con partenza il 29 settembre, e ci ha chiesto di aiutarlo a far conoscere questa opportunità anche al di fuori dei consueti canali.

Lo facciamo volentieri, soprattutto pensando a chi – magari appena uscito da scuola o semplicemente appassionato di aviazione – vorrebbe lavorare nel settore ma non sa bene quali possibilità esistano o da che parte cominciare.

Il nostro “insider” ha particolarmente a cuore la possibilità di trovare nuovi colleghi con cui condividere la passione per questo lavoro e si è reso disponibile a raccontare la propria esperienza e a rispondere alle domande della community. Potete quindi lasciare qui dubbi e curiosità: faremo noi da tramite e riporteremo le sue risposte nel thread.

Ma che cos'è un Flight Dispatcher?

È una di quelle professioni essenziali per far funzionare una compagnia aerea e che, paradossalmente, quasi nessuno conosce finché non entra nel settore.

Il dispatcher lavora dietro le quinte delle operazioni di volo: si occupa della preparazione e pianificazione operativa dei voli e lavora a stretto contatto con equipaggi e Operations, tenendo conto di elementi come rotta, meteo, carburante, prestazioni dell'aeromobile, aeroporti e vincoli operativi.

Insomma: mentre noi sul forum discutiamo di rotte, flotte, aeroporti e operazioni, c'è qualcuno che ogni giorno deve mettere insieme concretamente molti di questi pezzi per far partire un volo.

Ed è una figura che oggi scarseggia.

Il corso in partenza a settembre

Per formare nuovi Flight Dispatcher è previsto un corso della durata di circa tre mesi, con inizio il 29 settembre 2026 e conclusione il 22 dicembre 2026.

Le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì, indicativamente dalle 8:00 alle 15:00, presso il Training Center di ITA Airways a Roma Fiumicino, la cosiddetta “Palazzina Charlie”.

Il costo è di 4.000 euro.

Il percorso entra direttamente nella realtà operativa: si lavora anche su piani di volo, manuali, procedure e documentazione di compagnia e la formazione si conclude, indicativamente ai primi di gennaio, con un esame scritto e uno orale.

Una precisazione importante: frequentare e superare il corso non garantisce l'assunzione in azienda. Durante il percorso vengono valutati non solo l'apprendimento e la preparazione tecnica, ma anche l'attitudine al ruolo, la collaborazione, la disciplina e le altre competenze necessarie per lavorare in un ambiente operativo.

Il corso si inserisce però in un momento in cui vi è una concreta necessità di nuovi Flight Dispatcher e, più in generale, si tratta di una professionalità spendibile nel settore aereo.

Un altro aspetto che vale la pena sottolineare: l'età non è necessariamente un limite. Il percorso non è rivolto soltanto a neodiplomati o giovanissimi, e può rappresentare un'opportunità anche per chi sta pensando di cambiare strada o di trasformare una passione per l'aviazione in una professione.

Perché ne parliamo qui

C'è anche una piccola storia nella storia.

Il nostro contatto aveva scoperto l'esistenza di questo percorso proprio grazie ad Aviazione Civile: qualche anno fa, un altro forumista ne aveva fatto cenno quasi per caso in una discussione. Da quella segnalazione è nato un percorso professionale importante.

Ci è sembrato quindi naturale provare a chiudere il cerchio e rimettere questa informazione a disposizione della community.

Interessati? Domande? Curiosità?

Se state valutando il corso – o semplicemente volete capire meglio cosa fa un Flight Dispatcher, cosa si studia, che preparazione serve, come si svolge il lavoro o che prospettive offre – scrivete pure in questo thread.

Il nostro contatto si è messo a disposizione e raccoglieremo le vostre domande per girargliele e riportare qui le risposte.

Per informazioni e iscrizioni al corso:

ITA Airways – trainingsales@ita-airways.com
 
- Avete sempre letto su questo forum di dettagli tecnici, capendone la metà?
- Volete provare il brivido di una disruption, visto da chi deve far partire un aereo e non da semplice passeggero in preghiera davanti a un FIDS?
- Sognate anche voi di fare TR in J class con sciampàgn e noccioline calde, pagando il tutto quattrro copechi?

Se la risposta alle tre domande qui sopra è "Si, fortissimamente si!", allora questo corso fa per voi!
 
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- Volete provare il brivido di una disruption, visto da chi deve far partire un aereo e non da semplice passeggero in preghiera davanti a un FIDS?
Piccola osservazione: questa non è roba da FD, ma da Ops Control. Il Flight Dispatcher prepara la documentazione necessaria (qui da noi, purtroppo, è ancora visto come non shared, quindi "coadiuva il PIC" *sigh*) - elabora il piano di volo, sceglie gli alternati, verifica le condizioni, le performance, la conformità tecnica, etc... etc... "dispaccia" (orribile neh) cioè rilascia il volo, avendo verificato che tutto è ok.
(Poi, in realtà più piccole, ovviamente segue anche il flight watch, gli slot, il catering, i pickup dei crew, aggiorna gli alberghi, se gli dice cotica.
in realtà un pelo più strutturate c'è almeno un crewing H16 e un ground ops che copre altrettanto).

Però è senz'altro un bel mestiere, ogni tanto guardi quel puntino in mezzo al nulla e sussurri: cacchio, gli ho detto io di passare lì...
 
Piccola osservazione: questa non è roba da FD, ma da Ops Control. Il Flight Dispatcher prepara la documentazione necessaria (qui da noi, purtroppo, è ancora visto come non shared, quindi "coadiuva il PIC" *sigh*) - elabora il piano di volo, sceglie gli alternati, verifica le condizioni, le performance, la conformità tecnica, etc... etc... "dispaccia" (orribile neh) cioè rilascia il volo, avendo verificato che tutto è ok.
(Poi, in realtà più piccole, ovviamente segue anche il flight watch, gli slot, il catering, i pickup dei crew, aggiorna gli alberghi, se gli dice cotica.
in realtà un pelo più strutturate c'è almeno un crewing H16 e un ground ops che copre altrettanto).

Però è senz'altro un bel mestiere, ogni tanto guardi quel puntino in mezzo al nulla e sussurri: cacchio, gli ho detto io di passare lì...
In realtà il flight watching e il flight monitoring appartengono a grosse realtà strutturate e permettono alle compagnie aeree più grosse di accedere a diversi stadi di "EASA fuel policy" che, a mano a mano che l'azienda dimostra di avere un organico più strutturato l'EASA ti permette di caricare a bordo meno carburante come riserve.

Quindi, strutturando la compagnia aerea con tutti questi dipartimenti e soddisfacendo i requisiti via via sempre più stringenti, è possibile per esempio far scendere il contingency fuel dal 5% al 3% del trip con un notevole risparmio per la compagnia.

Il monitoring assiste anche i piloti in prima linea (quando si degnano di avvisare) durante il volo nel ripianificare le diversioni in caso di necessità, ricalcola una nuova rotta in volo a seconda del carburante rimasto sull'aeromobile e inviandola direttamente all'FMS dell'aeromobile per alleggerire il loro carico di lavoro, e fornisce dati sempre aggiornati sulle condizioni in rotta e negli aeroporti nella speranza di poter anticipare eventuali problematiche manifestatesi improvvisamente e non prevedibili in pianificazione.

Il watching serve invece ad accorgersi che il volo sta modificando quota, rotta o velocità senza comunicazione da parte dei piloti e ha anche il dovere di allertare le dovute autorità in caso di necessità, oppure banalmente nel quotidiano scoprire che il pilota sta facendo diversione senza curarsi di avvisare la base.

Monitoring e Watching sono evoluzioni della figura del dispatcher che, una volta acquisita la giusta esperienza nella pianificazione e nella gestione degli SLOT, può in seguito dedicarsi ad attività che richiedono questo maggiore carico di responsabilità e attenzione.

Come detto prima ogni compagnia è strutturata diversamente ed in quelle più piccole, essendoci una mole diversa di aeromobili da lavorare, e meno dipartimenti nel centro di controllo operativo il singolo dispatcher si può ritrovarsi a gestire anche Crew, coordinamento, cambio aeromobili e così via...
 
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Va anche detto che per chi vuol provare esperienze all'estero, il Flight Dispatcher è una di quelle professionalità che ti porti con te. Un mio ex-vicino di casa era un flight dispatcher a Stanstead. Si è rotto le scatole della Gran Bretagna, adesso fa il Flight Dispatcher a Auckland, in Nuova Zelanda..
 
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In realtà il flight watching e il flight monitoring appartengono a grosse realtà strutturate e permettono alle compagnie aeree più grosse di accedere a diversi stadi di "EASA fuel policy" che, a mano a mano che l'azienda dimostra di avere un organico più strutturato l'EASA ti permette di caricare a bordo meno carburante come riserve.
Facciamo un po' di accademia ;)
ORO.GEN.110(c)&(e) e, a cascata, AMC1.ORO.GEN110(c)&(e)
poi CAT.GEN.MPA.205
Giusto per dare un'idea di cosa bisogna studiare.
 
Avessi tempo libero, è un corso che farei domani anche solo per sport... chissà quante cose interessanti si imparano.
Si però pianifichi con questo 😛
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