Proposta del ministero dei trasporti israeliano per settima libertà ad EK


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1 Febbraio 2012
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Roma
Ieri il sito di notizie israeliano N12 ha riportato una notizia che, se confermata, sarebbe una novità assoluta.

In pratica il ministero dei trasporti israeliano avrebbe incontrato alcuni rappresentanti di Emirates per valutare l'apertura in settima libertà di voli operati da EK da Tel Aviv su BKK e JFK.

Qui il link all'articolo originale: https://www.mako.co.il/news-money/2026_q2/Article-24239250b873e91026.htm

Il testo dell'articolo (traduzione automatica).

L'offerta agli Emirati Arabi Uniti e la battaglia tra Thailandia e Stati Uniti: il gigante dell'aviazione tornerà all'aeroporto Ben Gurion?​

  • Una delegazione del Ministero dei Trasporti ha incontrato alti funzionari di Emirates Airlines.
  • La proposta: la "settima libertà di volo" per operare rotte dirette dall'aeroporto Ben Gurion a New York e Bangkok.
  • L'iniziativa mira a riportare la compagnia in Israele, dove non atterra dal 7 ottobre.
  • Si prevede che El Al, Arkia e IsraAir presenteranno ricorso contro la decisione, che richiede una modifica della legge sull'aviazione.
  • Perché è importante: l'ingresso di un colosso dell'aviazione su rotte popolari potrebbe portare a un calo dei prezzi.
Il Ministero dei Trasporti sta promuovendo un'iniziativa senza precedenti con il colosso aereo Emirates, che prevede la proposta di operare voli diretti dall'aeroporto Ben-Gurion a New York e Bangkok senza scalo a Dubai. Una delegazione di alti funzionari del ministero si è incontrata nel fine settimana con alti funzionari del Ministero dei Trasporti di Emirates e rappresentanti della compagnia aerea, al fine di concretizzare l'iniziativa.

L'avanzata diplomatica si inserisce nel contesto del recente rafforzamento dei legami tra Israele e gli Emirati Arabi Uniti, nonostante le reazioni negative suscitate dalla notizia della visita del Primo Ministro nel Paese.

La proposta, che gode del sostegno del Ministro dei Trasporti, prevede la concessione della "settima libertà di volo" a Emirates, una mossa insolita che le consentirebbe un'ampia libertà di operare voli da Israele. L'obiettivo principale è quello di far tornare Emirates a operare all'aeroporto Ben Gurion, dopo che la compagnia non ha effettuato atterraggi in Israele dal 7 ottobre. La proposta viene promossa ora, dopo che l'idea di stabilire una base per Wizz Air in Israele non si è concretizzata.
Oltre agli aspetti politici, si prevede che l'iniziativa incontrerà notevoli difficoltà legali e normative, poiché richiede una modifica della legislazione israeliana in materia di aviazione. Le compagnie aeree israeliane El Al, Arkia e IsraAir, che dovrebbe anch'essa entrare in competizione sulla rotta per New York, dovrebbero presentare ricorso contro l'imminente approvazione. Se questa verrà approvata in Israele, si creerà una forte concorrenza che influenzerà i prezzi dei voli sulle rotte più popolari dall'aeroporto Ben Gurion.

Ora io non conosco l'attendibilità di questa fonte, ma la notizia ha del clamoroso, sia per ragioni storico-culturali che per ragioni commerciali (con buona pace dei vettori locali).