Ho sentito da più parti che per fare fronte al "caro carburante", alcune compagnie hanno iniziato ad eseguire il taxi con un solo motore (mi riferisco ai bimotori, di certo A319, A32x ed ai B737 - non so per gli altri). Mi sono sorte alcune domande e spero che qualcuno di voi possa portare della luce nell'oscurità della mia ignoranza:
- Questo tipo di taxiing si intende solo prima del decollo, oppure anche dopo l'atterraggio?
- Si fa la stessa cosa anche per i quadrimotori, magari facendo il taxi con solo due motori?
- Operativamente, come viene considerato il differente tempo di uso dei motori? Spiegomi: in questo modo, se accendo sempre prima il motore 1, avrò che il 2 si ritroverà, all'atto della manutenzione, con diverse ore in meno di funzionamento. Questo influisce sulle manutenzioni programmate, che vengono "sfasate" in base all'effettivo tempo di utilizzo dei singoli motori? Oppure il motore da usare si alterna ad ogni decollo in modo da avere pressoché lo stesso numero di ore? Quest'ultimo caso mi sembrerebbe strano, perché un taxi a CDG o AMS è ben diverso da uno a LIN o BGY (uso i primi esempi che mi vengono in mente).
Grassie.
- Questo tipo di taxiing si intende solo prima del decollo, oppure anche dopo l'atterraggio?
- Si fa la stessa cosa anche per i quadrimotori, magari facendo il taxi con solo due motori?
- Operativamente, come viene considerato il differente tempo di uso dei motori? Spiegomi: in questo modo, se accendo sempre prima il motore 1, avrò che il 2 si ritroverà, all'atto della manutenzione, con diverse ore in meno di funzionamento. Questo influisce sulle manutenzioni programmate, che vengono "sfasate" in base all'effettivo tempo di utilizzo dei singoli motori? Oppure il motore da usare si alterna ad ogni decollo in modo da avere pressoché lo stesso numero di ore? Quest'ultimo caso mi sembrerebbe strano, perché un taxi a CDG o AMS è ben diverso da uno a LIN o BGY (uso i primi esempi che mi vengono in mente).
Grassie.