Buonasera a tutti non comprendo il problema del carburante per i nostri aerei soprattutto per gli aeroporti italiani.
Se l'Italia importa oltre il 90% del suo fabbisogno di petrolio, principalmente da Africa e Asia. I principali fornitori mia pare sono la Libia (circa 24-25%), l'Azerbaijan (circa 17%), il Kazakistan, la Nigeria e altri Paesi nordafricani. La produzione nazionale copre solo il 7% circa del consumo, concentrata in Basilicata e Sicilia.
Non dovremmo dipendere totalmente dai pesi del Golfo Persico, quindi non capisco questo allarmismo.
Ovviamente la preoccupazione è per il prezzo del petrolio che aumenta visto la mancanza di fornitura di quello degli EAU, Oman, Qatar e Arabia Saudita.
Cosa cambierà per i nostri aerei ? Tratte più brevi e meno voli diretti ? Diminuzione del numero dei velivoli in aria ?
Se l'Italia importa oltre il 90% del suo fabbisogno di petrolio, principalmente da Africa e Asia. I principali fornitori mia pare sono la Libia (circa 24-25%), l'Azerbaijan (circa 17%), il Kazakistan, la Nigeria e altri Paesi nordafricani. La produzione nazionale copre solo il 7% circa del consumo, concentrata in Basilicata e Sicilia.
Non dovremmo dipendere totalmente dai pesi del Golfo Persico, quindi non capisco questo allarmismo.
Ovviamente la preoccupazione è per il prezzo del petrolio che aumenta visto la mancanza di fornitura di quello degli EAU, Oman, Qatar e Arabia Saudita.
Cosa cambierà per i nostri aerei ? Tratte più brevi e meno voli diretti ? Diminuzione del numero dei velivoli in aria ?