[TR] Con le irlandesi in America


Paolì

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Chiariamo subito, le irlandesi in questione purtroppo non sono belle ragazze dai capelli rossi ma piuttosto due compagnie aeree.
Chiariamo inoltre che sono un pessimo, ma pessimo fotografo. Quindi abbiate piet√† di me. ūüėÖ
Come forse qualcuno sa da aprile di quest'anno ho fatto un'esperienza lavorativa in Aer Lingus, conclusa con un volo il 7 di gennaio ma ufficialmente ancora in corso fino al 1 febbraio. Considerando quindi questo mese scarso in cui consumo le ferie e degli stafftravel aziendali da usare prima di lasciare EI, covinco in circa 20 minuti due amici e colleghi di dublino a fare qualche giorno nella east coast americana. Ed ecco come nasce questo breve salto in USA, a scrocco sostanzialmente.
Viaggio di andata
L'itinerario sarà MXP-DUB-IAD-DUB-LIN, e dato che vivo a Pisa e il volo parte la mattina da Malpensa, si comincia con un Flixbus per Lampugnano.


Era la mia prima volta su un bus verde e devo dire che non posso lamentarmi troppo, un gruppo di tre autisti si alterna nella guida e mi porta a Milano con 20 min di ritardo. alle 4 di mattina. Non essendoci un atobus raggiungo Cadorna con un taxi e mi piazzo sul primo Malpensa Express della giornata.


in mezz'oretta raggiungo una Malpensa che si sveglia, c'è movimento a quest'ora devo dire.




Naturalmente rimango bloccato alla security da una scolaresca di inglesi che torna dalla settimana bianca e ci metto quasi 20 min per scavalcare i controlli.


I voli della mattina sono un buon mix delle 3 grandi compagnie lowcost, tra cui il mio Ryan per Dublino.


Dopo un po' di cazzeggio col cellulare in carica in un tavolo, inizia l'imbarco dal B33


Giro di Cobus sul piazzale e arriviamo sottobordo, oggi iniziamo la giornata con 9H-QCP, un giovincello in forza a Ryanair (ora tramite Malta Air) da quasi 7 anni.


Da notare le luci rosa, con questo buio fanno impressione.


Da addetto ai lavori oltre che frequent flyer FR riconosco abbastanza presto quando c'è qualcosa che non va, e infatti non ci muoviamo dal parcheggio e dai rumori capisco che la stiva è ancora aperta. Annuncio del comandante, un passeggero non si è presentato al gate ma aveva imbarcato la valigia, quindi ora stanno cerando il bagaglio nella stiva per sbarcarlo. Ma dico io ma com'è possibile che imbarchi la valigia e poi non ti presenti? Ti sei perso evidentemente, ma com'è possibile.
Comunque sia con una mezz'ora buona di ritardo chiudono le porte e lasciamo lo stand.


Fuori intanto albeggia.


Dopo un rullaggio sufficientemente lungo, soprattutto per chi come me ha sempre l'ansia delle coincidenze, decolliamo per la 35R.






Qualche espertissimo riconosce questa aviosuperficie? Io non sono riuscito :cautious:


E infine, via sopra le nuvole.


Per i fanatici del legroom, qualora non sapessero come sono i sedili Ryanair (impossibile!), ecco il 7A.

ps. secondo me sul max si sta molto pi√Ļ stretti...

L'equipaggio mi sembra abbastanza rilassato e non spara le luci al massimo. Visto che non ho praticamente dormito stanotte e so benissimo in che posizione stare sul sedile di un aereo per addormentarmi, chiudo gli occhi fino ai controlli per la discesa. Questa penisola è Howth, fantastica per le passeggiate sulle verdi scogliere. Ma solo se becchi quei 4/5 giorni all'anno di sole.


Tempo di dare qualche consiglio logistico ai vicini di posto milanesi in vacanza e scendiamo su Dublino.




Atterriamo con 10 minuti di ritardo ma poco male, ho tempo.


Il vicino di posto è il fratello maggiore MAX... Ah no perdonatemi, qua lo chiamano Boeing 737-8200.


Il mio destriero, ciao bello!


Se non lo sapeste, Ryanair occupa sostanzialmente in blocco i gate 100, i quali si trovano in un satellite che ti costringe a delle lunghe camminate e tapis roulant per raggiungere l'edificio principale. L'unica altra compagnia che usa questi gate è inspiegabilmente SAS.


Supero velocemente il controllo passaporti (a DUB ci sono lunghe code veramente per TUTTO, tranne che per i passaporti) e mi dirigo al primo piano del T1.


Aer Lingus parte dal T2, quindi mi incammino nel tunnel che collega i due terminal, eccolo il secondo.


Tutto sommato non mi dispiace.


Incontro i miei amici al bar e andiamo al check-in. Siamo standby ma il volo è decisamente vuoto quindi non abbiamo un piano B ma siamo certi non ce ne sia bisogno.


Momentaneamente al 34E, ma ci sposteremo pi√Ļ avanti per motivi che poi vi scriver√≤. ;)


Passati i controlli, ecco la sala con i negozi.


Il Terminal 2 è occupato principalmente da Aer Lingus, ma opsita anche Emirates e soprattutto tutte le compagnie americane. Il motivo è che in questo terminal è presente la pre-clearance americana, quindi tutti i pax in partenza per gli usa partono da qui già "controllati" ed escono dall'aeroporto di destinazione come se sbarcassero da un volo domestico.


Ecco i voli che al momento sono accettati alla pre-clearance. Noi andiamo a Washington!


Devo dire che nonostante ci siano pi√Ļ voli contemporaneamente tutto il processo √® organizzato molto bene, e scorre sorprendentemente veloce. Riusciamo a liberarci di tutte le fasi in meno di 15 minuti, e siamo nell'area gate 400. Anche molti voli Aer Lingus per l'Europa usano questi gate, ma la sala √® costruita in modo da essere divisibile tra USA e non USA con delle vetrate scorribili in base alle necessit√† e allo schedulato dei voli.


Come detto prima, qui comanda Aer Lingus.




Questo A330 con ancora la vecchia livrea se ne va al JFK.


Come detto prima, anche tutte le americane partono da qui.


A portarci a Washington sarà EI-LRF, un A321neo LR del 2021 configurato con due classi di cui 16 posti di vera business class, come vorrebbe la nostra cara vecchia ITA per i voli africani. Aer Lingus ne ha 8 e ci copre tutte le destinazioni "secondarie" della East Coast americana, il lungo raggio da Shannon e qualcosa da Manchester, oltre a qualche rotazione su destinazioni europee come Heatrow, Amsterdam e saltuariamente anche Fiumicino.


Imbarchiamo dal gate 423, prima la Business, poi gli AerClub con priorità (AerClub è il programma di fidelizzazione di EI) e poi l'economy, in base alla fila.


Vorrei farvelo vedere meglio ma si imbarca col finger.


Ecco la Business.




Un upgrade non sarebbe stato male, ma la J è piena e quindi ce ne andiamo tutti e 3 in Economy.


Avevamo i posti in fila 34 ma l'equipaggio ci sposta alla fila 8. Il motivo è molto semplice, i 321neo di Aer Lingus hanno una configurazione che praticamente elimina privacy nel galley posteriore, visto che prevede ben 3 bagni di cui 2 adiacenti alla porta 2L. Un bagno ha addirittura uno strapuntino sulla sua porta. Per questo motivo se possibile si cerca sempre di lasciare libera l'ultima fila, in modo che durante le pause tra un servizio e l'altro gli AAVV possano sedersi e riposare un po'. Diciamo che per me che ho passato gli ultimi 4 anni sull'ATR non è assolutmente una cosa di cui tenere conto, ma per i colleghi abituati all'A330 il Neo è considerato una scatoletta dove non c'è spazio per respirare.
Comunque, pitch dell'8F.

Aereo tutto sommato molto pulito e ordinato, ma se guardate la foto, sul sedile accanto sotto al tavolino c'è un chewing-gum. Ahia.

IFE molto buono, sono presenti diversi film anche in italiano, jack per le cuffie (vengono lasciate su ogni sedile insieme a copertina e cuscino prima dell'imbarco) e presa USB (c'è anche una presa internazionale in condivisione col sedile a fianco).


So già che cosa guarderò, la mia saga preferita.:cool:


Vicino di posto gemello arrivato da CDG


Con qualche minuto di arrivo parte il push-back.
Prato di trifogli...


Un ultimo sguardo a DUB


E poi via nel cielo sopra la verde Irlanda.




Subito dopo il decollo e i dovuti annunci di sicurezza, inizia il servizio di bordo. Aer Lingus sul lungo raggio offre un pasto caldo, uno snack prima dell'atterraggio e tutte le bevande calde e fredde purché analcoliche. L'alcol si paga (e gli irlandesi lo pagano senza problemi e in grandi quantità). Comunque sia inizia il servizio bevande, e anche Ritorno al futuro. Mentre Marty Mcfly finisce nel 1955 io finisco due lattine di sidro.


A seguire viene servita la cena, "Chicken or beef?"
Conosco questi pasti a memoria e so già che preferisco il manzo. Tutto sommato molto mangiabile (a parte quella pasta fredda)... Ah la mousse al limone buonissima.


A pancia piena si sa, le ore perse di sonno si fanno sentire di pi√Ļ ma prima di addormentarmi faccio un salto in bagno.
Non sia mai che io possa venir meno alla regola numero uno dei TR di AC, la foto al cesso. Che non si capisce se il cesso sia il gabinetto o il fotografo, ma nzomma.


Giusto perché in ordine cronologico, ecco come si presenta ora la cabina del 321.


Mi faccio una dormita e mi risveglio pi√Ļ o meno qui.


Prima dell'atterraggio viene fatto un giro di tè e caffè accompagnati da un doppio mini snack salato e dolce. Buono il dolcino ma sulla piadina pallida c'è mooolto da lavorare.


Neanche il tempo di finire il mio tè che foriamo le nuvole e ci troviamo sopra alla terra americana con le sue poderose Higway.


Alberelli un poì spelacchiati devo dire.


Comunque ci siamo, un ultimo sforzo dai...


...e benvenuti al Washington Dulles International Airport.




Sbarchiamo dal Finger e saluto entusiasta il vicino di stand, la mia passione per i regional è inesauribile.


Come detto prima scendimo come se provenissimo da un volo nazionale, quindi direttamente nella sala partenze.


Per uscire dall'aeroporto prendiamo una specie di trenino per la sala arrivi, o come ultimamente si sente dire a Pisa, Il "Pipol Muve"!




E se non si fosse capito, siamo arrivati.


In aeroporto prendiamo un Taxi e ci dirigiamo verso il nostro hotel nella zona di Georgetown. Scopro appena arrivato che uno dei miei amici ha prenotato un monolocale a testa. Beh dai umile.


Detto questo miei cari, mi prendo qualche ora di pausa per fare due passi. Mi ero dimenticato quanto fosse stancante scrivere un TR.:eek:
Per i pochi che non sono ancora stufi tornerò con un po' di OT (poco, promesso) e qualcosa sui voli di ritorno. Grazie per essere arriati fin qui, davvero!
 

Axel91

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Mi fanno sempre uno strano effetto i voli a lungo raggio su un narrow-body! ūüėÖ
 

lezgotolondon

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Ottimo TR,

pesante la combo flixbus + FR prima del volo vero e proprio, io sarei collassato all’arrivo.

Hai trovato il T2 di DUB un po’ sottodimensionato?
 
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Paolì

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E' quella di Leonardo di Vergiate
Ah ecco grazie, ora me la vado a cercare!
Mi fanno sempre uno strano effetto i voli a lungo raggio su un narrow-body! ūüėÖ
Ti dirò, ho volato molto bene. Quasi non si sente la differenza con un WB
Bello, sia il TR sia il 321 con la J. Devo dire che il NEO sta veramente diventando una macchina molto versatile anche per il LR, e gli interni di Air Lingus sono proprio gradevoli.
Graazie, Sì vermente una gran bella macchina, molto utile ed efficiente.
Ottimo TR,

pesante la combo flixbus + FR prima del volo vero e proprio, io sarei collassato all’arrivo.

Hai trovato il T2 di DUB un po’ sottodimensionato?
Grazie! Il T2 ha probabilmente pochi gate, infstti spesso molti voli Aer Lingus vengono imbarcati dal satellite separato (i southgates) o dal T1. Però i psseggeri stanno comodi, posto ce n'è. La mattina presto c'è veramente troppa coda ai controlli di sicurezza, ma questo è un problema comune anche al T1
Ah, mi spiace che sia gia' finita con Lingus! Spero che tu possa continuare nel settore.

Il 321 neo sara' una meraviglia per le finanze ma per lavorarci su mi sa che e' una mezza fetenzia.
Con EI è finita per scelta mia, torno a volare in Italia. ;)
Comunque sì, il 321 neo piace davvero a pochi colleghi. I piloti invece lo adorano.
 
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londonfog

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Interessante vedere la J dedicata di EI. Ho volato da poco su un 320 QR con J dedicata, quella EI e' meglio, soprattutto se riesci ad avere il posto singolo. E' la stessa dei 321 che BA eredito' da BM e che usava nei voli LHR-TLV qualche anno fa. JetBlue ci ha persino messo la porta ai posti con sedile singolo.
 
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Paolì

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E dunque riprendo con qualcosina di OT...
Sar√≤ molto molto rapido perch√© credo che di America se ne sia vista in abbondanza su questo forum, cercher√≤ di mettere qualcosa di leggermente pi√Ļ originale.
La sera in cui arriviamo ci facciamo una doccia in casa e poi sfrecciamo subito fuori, rigorosamente a piedi. Siamo tutti e tre buoni camminatori e quindi useremo Uber solo per gli spostamenti con le valigie. Ovviamente la prima tappa non può che essere la Casa Bianca.


Facciamo poi un giretto nei dintorni, si intuisce che Washington è una città che lavora e non una città che si diverte.


Siamo decisamente affamati e quindi troviamo una specie di pub che si autoproclama "Traditional American restaurant", ma alla fine sempre di hamburger e birra si tratta.


Usciti dal ristorante fa un freddo inimmaginabile e quindi, complice anche un po' di fuso orario, si va a dormire. La mattina dopo iniziamo esplorando Georgetown, non quella della Guyana, naturalmente.




Una cosa che ci colpisce subito è l'altezza a cui passano gli aerei sopra la città di Washington, sembra quasi inappropriato quanto bassi siano.


Anche sopra l'università di Georgetown.


Dopo questo giretto nei dintorni è ora di andare a fare un giro nel parco che contiene tutte le attrazioni principali, ma prima dato che siamo in America, decidiamo di farci ulteriormente male con una seconda colazione.


E via, passeggiatina istituzionale.


Il memoriale ad Abraham Lincoln, con Embraer Delta incluso


E perché no, anche il Campidoglio.


Nel pomeriggio giriamo il museo della storia americana Smithsonian, gratuito e molto bello. Naturalmente la mia parte preferita è quella sui trasporti, quindi beccatevi un paio di foto.




Usciti dal museo è già ora di cena, vi assicuro che non siamo i classici italiani che cercano disperatamente di mangiare come a casa loro, tutt'altro. Si tratta infatti puramente di un esperimento culturale, chissà come fanno la pizza sti americani a DC? male, naturalmente.


Stiamo a Washington un'altra notte. La città è tranquilla ma molto bella se ci vuoi fare lunghe passeggiate. Il giorno dopo però, decidiamo di fare un salto a Baltimora; andremo in treno. L'idea di prendere un treno americano mi ha sempre incuriosito un sacco, anche considerando che un paese così sviluppato come gli USA in realtà sia ancora molto indietro con le ferrovie rispetto a noi. Ma devo dire la verità, questi treni mi hanno davvero affascinato.
Arriviamo quindi alla Union Station di Washington in mattinata.


Ho l'impressione che le stazioni americane siano organizzate un po' come gli aeroporti, si scende al binario tramite l'apposito gate quando manca poco all'imbarco sul treno.


Puntualissimi infatti, veniamo chiamati per salire sul treno. Io sono emozionato perch√© gli aerei sono pi√Ļ belli ma le ferrovie non scherzano. :p


Quanto mi piacciono questi treni così... "metallici".




Noi siamo in Coachclass, la seconda classe. Preparati quindi a un regionalaccio diesel stile ALN663, rimaniamo sopresissimi dagli interni di questo treno, molto pi√Ļ comodo di una prima classe di Italo secondo me, ad esempio.




Lo spazio per le gambe è buono, il sedile è comodo e c'è pure la presa per ricaricare. Manca solo il bracciolo tra i due sedili ma possiamo accettarlo dai.


Vicino di binario, il Vivalto d'America.


Una quarantina di minuti di ottimo viaggio e scendiamo a Baltimora, il tempo oggi non è dei migliori ma tanto staremo qui solo qualche ora.


Il classico "fumo" che esce dai tombini, ma con la scusa vi faccio vedere qualcosina di questa città. ;)


Anche questa città è estremamente tranquilla e silenziosa, sarà la bassa stagione magari.


Con una mezz'oretta di camminata arriviamo al porto, in effetti non fotografavo un mezzo di trasporto da troppo tempo. Questo veliero era visitabile ma era chiuso il mercoledì. Infatti noi siamo andati di mercoledì.


E incredibile ma vero, è il giorno di chiusura settimanale anche per la casa di Edgar Allan Poe.


Improvvisamente inizia a piovere e ci rifugiamo in un mercato per ripararci e rifocillarci. Visto che la pioggia non cessa decidiamo che abbiamo visto abbastanza in questa città e ci dirigiamo verso Philadelphia con un altro treno. Baltimora secondo me è carina con il bel tempo e possibilmente d'estate, adesso non mi ha lasciato chissà che bel ricordo.
Comunque sia, un'oretta di treno e siamo qui.


Anche stavolta i miei amici si sono superati e hanno prenotato due notti una casa a quattro piani in centro, non so quanto ci stia costando questo breve salto negli USA ma va bene così, polli da spennare in vacanza. Vi risparmio una carrellata di foto su "Philly" perché credo sia nota praticamente a tutti, mi limito a qualcosa di molto generico.


La South Street, molto caratteristica.


C'è una attrazione di Philadelphia però, che devo assolutamente vedere e che mi porta a fare una bella camminata nei quartieri popolari di Philadelphia. Nel 1987 l'artista di strada Keith Haring ha dipinto un Murales in questa città, "We the Youth". Si da il caso che ci sia un altro grande e famoso murales dello stesso artista realizzato due anni dopo proprio a Pisa, poco prima di morire; "Tuttomondo". Per me che sono molto legato alla mia città è veramente un'emozione poter ammirare il gemello dal vivo.


Detto ciò, questi due giorni a Philadelphia trascorrono meravigliosamente. La città mi piace davvero tanto e trovo molto gradevole il mix tra palazzi storici e grattacieli moderni, oltre ad essere molto viva ma tutto sommato organizzata.


Potevamo effettivamente ripartire da Philadelphia per tornare in Europa, ma per usufruire al meglio degli sconti Aer Lingus ci tocca farci un altro visggio in treno verso Washington (comunque apprezzato, non sono davvero male per niente questi treni) e poi con un bel tragitto di taxi, siamo nuovamente in aeroporto.


Vediamo se riesco a finire il TR oggi o massimo domattina, sar√≤ sicuramente pi√Ļ breve dell'andata ma mi prendo una pausetta per respirare un po' d'aria fresca. Stay tuned e grazie ragazzi. ūüėė
 
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FLRprt

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@ 13900: E no, se sei di Biella Aln772 e Aln776! (per le 668, ovviamente solo le Breda serie 2400)
@ Paoli: non avete preso gli ACELA?
 
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Bel TR, con gradito omaggio a Keith Haring che, per chi come me ha fatto l'università a Pisa, ha un significato speciale.
A proposito, come sta messo il murales ora? 30 anni fa era ben tenuto e spero lo sia tuttora.
 

Paolì

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Interessante vedere la J dedicata di EI. Ho volato da poco su un 320 QR con J dedicata, quella EI e' meglio, soprattutto se riesci ad avere il posto singolo. E' la stessa dei 321 che BA eredito' da BM e che usava nei voli LHR-TLV qualche anno fa. JetBlue ci ha persino messo la porta ai posti con sedile singolo.
Infatti non è assolutamente da considerare un prodotto di serie b, l'unica cosa è che magari su un volo europeo stai togliendo spazio a un po' di file...
Bel TR, non è vero che sei un pessimo fotografo.
Si è vero che oltre agli aerei, anche i treni sono belli
Grazie, il peggio arriva ora! :D
Aln668 nel cuore!
Con ancora la vecchia divisione 1¬į classe/2¬į classe dentro la carrozza:love:
Gran bel TR, belle foto e graditissimo l'OT ferroviario!
Grazie!
@ Paoli: non avete preso gli ACELA?
Ci ho pensato fino alla fine ma ho deciso che non ne valeva la pena... sbagliai?
Bel TR, con gradito omaggio a Keith Haring che, per chi come me ha fatto l'università a Pisa, ha un significato speciale.
A proposito, come sta messo il murales ora? 30 anni fa era ben tenuto e spero lo sia tuttora.
Grazie. Il murales di Pisa è stato restaurato nel 2015 e si mantiene molto bene, ultimamente hanno risistemato anche la piazzetta di fronte con delle panchine diciamo "artistiche", giochi per i bimbi e qualche alberello.
 
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FLRprt

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Ci ho pensato fino alla fine ma ho deciso che non ne valeva la pena... sbagliai?
Per avere un paragone con i TGV ... Interessante comunque il materiale ordinario, certo anche loro non tengono al meglio il materiale (la foto della locomotiva Genesis con il muso decisamente malmesso). Mi sembra, dalle foto che hai postato, che i writers non colpiscano duro, sia sulle ferrovie che in città.
Grazzzzie per il TR!
 

Paolì

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Viaggio di ritorno
E insomma i prodigiosi treni americani, uniti a 68 dollari per Uber ci portano all'aeroporto di Washington-Dulles, un unico enorme corridoio in cemento, magari bello no, ma caratteristico.


Non è difficile individuare il nostro banco check-in.


Il volo è abbastanza vuoto in Economy (un 50%) ma ancora una volta pieno a tappo in Business. Mannaggia questa J dedicata proprio non c'è verso di ottenerla. Comunque sia otteniamo una fila a testa, spazio c'è.


Prima ancora di passare i controlli scorgo attraverso le vetrate lui, il Cessna Caravan. Per chi non fosse informato sui recenti sviluppi dell'aviazione italiana, la promettente Aviaroma prevede di utilizzarlo per i voli a "Micro-Raggio"... Roba per ALESSIO78 comunque sia, dovessero mai esistere.


Uno sguardo ai voli del giorno...


...E si va a fare i controlli. Signori comportatevi bene, la pistola lasciatela a casa. Coi bambini.


Superiamo la security abbastanza velocemente e ci ritroviamo nella sala partenze, cioè nel corridoio.


Mentre i miei amici vanno a sfondarsi di M&Ms io devo ancora comprare qualche souvenir agli amici che cos√¨ come se niente fosse ti dicono "Oh grande portami qualcosa dall'America eh!". Sono totalmente negato nel fare pensierini quindi girovago per l'aeroporto intervallando occhiate disinteressate a sciarpe, tazze e persino tavolette di cioccolata con la faccia di Trump con occhiate decisamente pi√Ļ attente al piazzale, sia mai che sbuchi qualcosa. E infatti.

sei grosso ma non hai neanche la metà della classe del tuo alter-ego

Sempre uno spettacolo trovarselo davanti.


E ora Delta ci delizia di uno sguardo al corto raggio del passato...


...con il timone saldo verso il futuro.


Riesco a comprare un paio di calzini, un mazzo di carte e qualche dolcetto americano e raggiungo i miei amici al gate, ci siamo quasi.


Anche oggi voliamo con EI-LRF, l'A321 neo LR dell'andata.


Per farvi comprendere la versatilit√† di questa macchina e le diversissime operazioni in cui si pu√≤ impiegare, vi allego uno screenshot di Flightradar24 in cui potete vedere un mix di voli europei di profilo pi√Ļ business con operazioni di lungo raggio.


Comunque sia, ancora una volta a bordo.


il mio ottimo 21F, con tutta la fila per me.


Ma questi devono fare in grande anche l'ambulift? Ma non lo so...


Ancora una volta con qualche minuto di anticipo sblocchiamo, a fianco a questo piccolo CRJ.


Rullaggio abbastanza veloce e decolliamo subito, chissà perché l'erba è tutta secca nonostante le piogge ci siano eccome.




E su in cielo mentre il sole tramonta.


Oggi abbiamo un fortissimo vento in coda, quindi la durata del volo sarà di appena 6 ore, contro le 7:40 dell'andata.


Poco dopo il decollo, via col servizio. Apre le danze un giro di bevande con qualche salatino.


Il catering al ritorno è americano, il ché abbassa leggermente la qualità del pasto principale ma migliora molto quella insalatina (in questo caso una caprese) e anche il dolcino al cioccolato è molto buono.


Subito dopio aver servito il pasto le aavv abbassano le luci, chi vuole intendere intenda.


In Italia √® notte fonda e io ho ancora un lungo viaggio prima di raggiungere casa quindi salto il t√®/caff√®, metto in pausa il secondo film di ritorno al futuro e mi faccio una dormita colossale. Ci saranno delle turbolenze durante il volo non fortissime ma presenti; alla fine questo aereo √® un po' pi√Ļ piccolo della norma. Quando mi sveglio siamo gi√† qui.


Viene servito uno snack prima dell'atterraggio.

il mio succo deve essere rimasto a contatto col ghiaccio secco perché è in realtà una perfetta granita.

Essendo le 4 qui a Dublino, fuori è buio pesto. Io però non mi arrendo e cerco disperatamente di convincere il mio cellulare a fare qualche foto dell'atterraggio, segue elenco di foto PESSIME che vi farà capire perché ho detto subito che la fotografia non è per me :eek:


Flotta Aer Lingus ai remoti, sfuocata.


Atterrati, non ricordo la pista.


Questo è uno degli special livery di EI, quello con la livrea storica. Vi ricordate EI-IXI di AZ? Durò qualche mese forse...


Sbarchiamo dal nostro Neo e ci infiliamo in aeroporto. Le 5 di mattina sono un orario critico per l'aeroporto di Dublino, tantissimi voli in partenza causano code lunghissime sia ai banchi check in sia ai controlli di sicurezza. Per fortuna a differenza del Terminal 1, il T2 possiede i banchi transiti, in questo caso di Aer Lingus e di American.


La Linate di oggi è abbastanza piena ma casualmente hanno lasciato ancora libera la fila 13DEF alle uscite di emergenza e l'addetto del banco transiti la assegna a noi. Siamo quindi nuovamente nella sala partenze, quella con le pareti modificabili per i voli USA.


Questo gate solitamente √® riservato alla Heatrow, essendo il pi√Ļ veloce da raggiungere... Tra LGW e LHR, la Dublino-Londra √® un po' come la Roma-Milano che aveva Alitalia ai tempi d'oro, tanti voli e anche frequentati.


Noi invece abbiamo i gate pi√Ļ lontani da raggiungere dell'aeroporto, gli unici che prevedono un tragitto in bus. Partiremo infatti dai "South Gates", un satellite costruito negli ultimi anni per far fronte alla sbagliata pianificazione del T2 che si √® rivelato subito troppo piccolo. La costruzione di questo edificio √® probabilmente la cosa che MOL ha contestato di pi√Ļ alla DAA (societ√† di gestione di DUB), ritenendolo un inutile e costoso favore ad Aer Lingus. Bando alle ciance, ci tocca quindi un giro di cobus sul piazzale.


Ed eccoci ai South Gates.




Come vedete dalla foto prima, in questo edificio i gate sono numerati con le lettere, noi imbarcheremo dal gate E.


In perfetto orario si aprono le porte e ci incamminiamo verso il nostro ultimo aeroplano. Ecco EI-CVA il pi√Ļ vecchio A320 in flotta EI (primo volo a giugno 2000) che in 2 ore ci porter√† a Milano.




Gli interni dei 320 Aer Lingus hanno un tocco vintage ma vi assicuro che i sedili sono comodissimi. Purtroppo i nuovi A320Neo sono configurati con i sedili Slim, ma per ora non fanno voli particolarmente lunghi.




EI-CVA (come il gemello CVB) è una rogna per noi AAVV perché ha un vecchio galley organizzato in modo caotico e un po' troppo originale, ma io ho chiuso con EI e ora mi godo la seduta dalla fila 13.


Per i feticisti del genere, Safety first!


Il volo passa tranquillamente con io e uno dei due miei amici che dormiamo praticamente tutto il tempo mentre il terzo viaggiatore chiacchiera amabilmente con i colleghi. Il servizio di bordo Aer Lingus sul corto/medio raggio prevede (salvo rare eccezioni) il "buy-on-board", in poche parole c'√® di tutto e di pi√Ļ ma si paga. La cosa strana √® che su un Dublino-Manchester di 25 minuti mi capitava di finire le birre e i panini, ad esempio. Ad ogni modo mi sveglio che √® ora di atterrare.



bella foto ve'? Infatti non l'ho fatta io.

E finalmente dopo 2 ore esatte tocchiamo il suolo del City Airport milanese.


Sembrerebbe che LIN sia diventato hub di Air Nostrum, ma sono invece i CRJ di Hibernian che operano per ITA su alcune destinazioni.


Sbarchiamo nel classico piazzale di LIN, naturalmente non al finger.


Ciao Milano! C'è anche "I-Tee-Ay", come la pronunciano gli irlandesi.


Ci viene a prendere un'altra amica milanese e andiamo a fare un giro in centro prima di ripartire ognuno verso la sua città di spettanza. Chiudo quindi con la classica e dozzinale foto al duomo, sempre bello però.


Forse dovrei scrivere delle conclusioni, ma non penso che da (ormai ex) dipendente dovrei giudicare il servizio Aer Lingus. Vi dirò solo che da passeggero a me l'A321 neo fa impazzire, il volo è stato tranquillissimo a parte qualche turbolenza al ritorno, niente di insormontabile. Stavolta non ero in Business ma conosco quel sedile e secondo me è al pari di qualsiasi WB. Speriamo che ITA sappia fare buon uso di questa macchina eccellente.
Riguardo le tre citt√† americane, Philadelphia mi √® piaciuta molto, ha superato le aspettative. Washington credo che in un giorno sia pi√Ļ che coperta e Baltimora... beh.

Ragazzi grazie davvero per essere arrivati in fondo, much appreciated!ūü•į
Grazie e buon volo!
 

ALESSIO78

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9 Giugno 2010
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Grazie Eero Saarinen per aver progettato e costruito il Washington Dulles. Una costruzione senza tempo, sempre attuale e mai scontata. Grazie anche ad Airport75 che mi ha fatto conoscere questo aeroporto. :ROFLMAO:
Lo snack pre-atterraggio inguardabile.
Bel TR ma non mi hai tolto una curiosità che ho da tempo: la classe AER SPACE per i voli europei.... cibo? poltrona? altri benefits?
 

Paolì

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455
Pisa
Bel TR ma non mi hai tolto una curiosità che ho da tempo: la classe AER SPACE per i voli europei.... cibo? poltrona? altri benefits?
Sei un super esperto come sempre! ūüėÖ
La Aer Space ha la prima fila col sedile centrale bloccato, priorità di imbarco e cibo/bevande gratuite. La differenza con una business class europea è che ok puoi avere cibo e bevande a tua scelta (anche cibi caldi e alcolici), ma comunque dallo stesso carrello dei pax di economy. Se sei un pax di J in connessione dal lungo raggio inoltre ti viene assegnato un posto in aer space, spazio permettendo.