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Veracem

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Tiennetti

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Piccola parentesi: sui social gira una foto della consegna del 9millesimo Airbus costruito ad easyJet, ma se si verificano gli MSN ricevuti o quelli che entreranno in flotta, non ci sarà nessun msn 9000. Il più prossimo mi sembra il 9014....
In realtà sono già attivi i MSN 8999 https://www.jetphotos.com/registration/CC-AZK e 9001 https://www.jetphotos.com/registration/XA-VIQ così come il primo "10000" ovvero 10002 in volo con Iberia da una settimana https://aibfamily.flights/A320/10002
Chissà perchè preferiscono saltare un seriale piuttosto che riassegnarlo?!?
 

rubinlami

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Doppio giornaliero in NAPTRN e NAPPMO quasi ogni giorno dall’estate inoltrata
Come fanno a diminuire TIA a Luglio/Agosto da 6 a 5?
MXP-TIA ora verra servita da 4 compagnie diverse. Ci vuole coraggio.
 

BAlorMXP

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Come fanno a diminuire TIA a Luglio/Agosto da 6 a 5?
MXP-TIA ora verra servita da 4 compagnie diverse. Ci vuole coraggio.
Secondo me hanno necessità a concentrare gli sforzi su destinazioni più turistiche come Grecia e Spagna. Certo è che non hai tutti i torti visto i 2D di BV, 2D di Ernst, 1D di Air Albania


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AZ209

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EASYJET TRADING UPDATE, 8 October 2019
Solid trading continues in the fourth quarter.
Full Year Headline profit before tax expectation of £420m to £430mIn upper half of previous guidance range


Summary
easyJet has delivered a solid performance in the fourth quarter with robust customer demand and the delivery of self-help initiatives driving outperformance in both our passenger and ancillary revenue per seat. Our cost performance remained strong and in line with expectations despite the difficult Q4 disruption environment. Our operational resilience initiative was a driving force behind the strong performance.
easyJet expects to deliver Full Year 2019 headline profit before tax of between £420 million and £430 million. This is in the upper half of the previous guidance range.

Revenue
Passenger[SUP]1[/SUP] numbers for the full year increased by 8.6% to 96 million, driven by an increase in capacity[SUP]2[/SUP] of 10.3% to 105 million seats. Load factor for the full year will decrease by 1.4 percentage points to 91.5%.
Total revenue per seat at constant currency for the full year will decrease by circa 2.7%. Total revenue per seat at constant currency for the second half will increase by circa 0.8%, an outperformance compared to our previous guidance of 'slightly down'. The drivers of this outperformance are the yield optimisation self-help initiatives delivered in the fourth quarter and increased demand due to strikes at British Airways and Ryanair.

Cost
Total headline cost for the full year will increase by circa 12.0% due to increased capacity, higher unit fuel costs and adverse foreign exchange movements. This increase was partially offset by improvements in cost per seat ex fuel.
Headline cost per seat excluding fuel at constant currency will decrease by circa 0.8% for the year, in line with previous guidance. Despite a difficult disruption environment experienced in the fourth quarter, which included the impact of storms across Europe and the technical issues experienced at Gatwick airport, the operational resilience initiative was a key driving force behind the strong performance.

Fuel and FX
easyJet's total fuel cost for Full Year 2019 is expected to be around £1,420 million, which includes an adverse impact of foreign exchange and increased Emissions Trading System (ETS) costs.
Total headline foreign exchange will have a year-on-year adverse impact of around £14 million.

Forward looking
Quarter one 2020 forward bookings[SUP]3[/SUP] are currently in line with the same time last year and our expected capacity growth for full year 2020 will be at the lower end of our historic range. easyJet's scheduled year-on-year capacity growth in Q1 is currently around 2%.
easyJet plans to provide further details on its FY20 priorities as part of the Full Year 2019 results announcement on Tuesday 19[SUP]th[/SUP] November 2019.

Commenting; Johan Lundgren, easyJet Chief Executive said:
"easyJet has continued to perform in line with expectations, despite challenging market conditions.
"As a result of our self-help initiatives and the increased demand due to disruption at British Airways and Ryanair, we anticipate achieving headline profit before tax for the full year 2019 of between £420 million and £430 million, in the upper half of our previous guidance range.
"Our implementation of initiatives in the fourth quarter to optimise yield has led to solid revenue performance with total revenue per seat at constant currency set to increase for the full year. We have continued to invest in operational resilience, with the programme successfully reducing the impact of disruption on our operations. As a result, we expect to report a fall in headline cost per seat for the year, excluding fuel at constant currency.
"I would like to thank all our people for their continued tireless work in delivering the warmest welcome in the sky to all our customers."

http://otp.investis.com/clients/uk/easyjet1/rns/regulatory-story.aspx?cid=2&newsid=1335105
 

13900

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A me EZY come compagnia piace, pero'... la pubblicita' "diventate milaneasy" e' raccapricciante.
 

OneShot

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QUOTE=13900;1889533]E lo chiedi pure?
Certo.[/QUOTE]

Ti dobbiamo rispondere o era una domanda retorica?
Sta attento che in teoria potrebbero non esserne contenti a Luton.
Effettivamente la mia era una battuta, ma capisco che qui su ste cose non si scherza. Così come potrebbe non essere ben visto ai piani alti (ce ne sono solo due all'hangar 89 di LTN!!).
Quindi niente foto, dovrete limitarvi al racconto ed immergervi con la vostra fantasia nel mondo della simulazione. Peccato, avevo fatto anche la foto di rito al cesso!
Il CAE/easyJet Training Center è situato circa un chilometro a ovest della testata pista 35L della Malpensa (quanto ci piace ai milanesi e ai varesotti chiamare questo aeroporto la Malpensa!), Iungo quella che si chiama Strada Provinciale 52, tra Vizzola Ticino e Tornavento, comune di Lonate Pozzolo. E già qui iniziano i problemi: nel piano di espansione dell'aeroporto, subito dopo l'apertura di Malpensa 2000, i comuni limitrofi e le autorità Centrali stabilirono che tutte le attività legate all'hubbe dovessero rimanere confinate nel raggio proprio di 1km dalle piste. Pare proprio che qui si sia sforato, quindi subito dopo gli annunci a suon di trombe e campanili a festa - in particolare quello di Somma Lombardo, schifosamente allineato col QFU della 35L, che nei decenni ha resistito alle grattatine di pancia dei 747-200 cargo che lo sorvolavano rispettosamente- i sindaci all'unisono sono già passati all'attacco, intenzionati a mettere il bastone tra le ruote al nuovo centro addestramento. Da come leggevo sulla stampa locale (La Prealpina del 20/10/19) siamo in un'area grigia, in quanto i fabbricati che ci ospitano esistono da svariati anni; erano/sono occupati anche da Leonardo, Fedex ecc. Soliti contenziosi all'italiana, che finiranno al TAR, poi si farà ricorso alla Corte di Stato e infine approderanno alla Corte Suprema Europea.
Passiamo al sodo.
Dopo millemila rotonde e qualche peripatetica a margine, si arriva allo sfavillante fabbricato di stile industriale. Si parcheggia comodamente di fronte alla struttura dove campeggia il totem luminoso CAE e il logo easyJet, mentre sul muro esterno, a caratteri cubitali la scritta blu e bianca CAE col logo frecciforme campeggia tutta sola (forse a ricordare che i padroni sono loro e gli affittuari noi).
Come tutti i training Center che ho visitato, anche questo ha un'aria molto sterile, ancora di più se si pensa che è tutto nuovo, di recente affrescatura. Una reception automatizzata attende allievi ed istruttori per una sorta di self check in: inserendo il proprio nome su un tablet, nazionalità e facendosi un selfy, ti viene stampato un badge cartaceo adesivo da incollare indelebilmente all'uniforme. Ci penserà poi la tintoria con la trielina ad eliminare il bostik che ha incerato la giacca della divisa.
I tornelli a lettura magnetica portano subito alle scale a cui si accede al piano superiore dove ci sono le facilities: sala ristoro con cucina a vista, molto elegante e fornita di elettrodomestici quali microonde, ben due, frigorifero, lavastoviglie e vettovaglie varie. In una parete, poi, le solite vending machines.
I lunghi corridoi portano alle varie aule, uffici istruttori, servizi igienici ecc, fino ad arrivare alla porta tagliafuoco dove tutti possono leggere la scritta immaginaria"perdete ogni speranza o voi che varcate questa soglia"!
E magicamente si arriva alle sale operatorie: eh già, perché più ci si avvicina a quei cosi, più sembra tutto sterile. In più, il brusio dei ventilatori e dei delicati sistemi, rendono ancora più ovattato l'ambiente. Brusio di tanto in tanto accompagnato dal bippio dei ponti levatoi dei simulatori, o, peggio ancora, da qualche saracca (leggasi hard landing) presa dall'equipaggio di turno.
I simulatori sono disposti a coppie, 2 su un lato, 1 e un vacant position sull'altro, divisi da una penisola centrale adibita nella parte superiore ad aule briefing/debriefing per ogni simulatore e l'ufficio dove i tecnici tengono tutto sotto controllo; nella parte inferiore i mega computer da cui partono i fasci di cavi che come budella esangui, si infilano in questi simulacri sospesi da martinetti idraulici.
Il briefing è fatto: l'istruttore dopo le raccomandazioni di sicurezza, elenca e disquisisce interattivamente gli argomenti della sessione, eccezion fatto per quello che sarà lo scenario a sorpresa con cui l'equipaggio dovrà dimostrare la sua proficiency. Tradotto in maniera semplice, il normale volo verrà interrotto da tre avarie: una lieve, una media ed una grave, che porteranno il crew a dover applicare procedure, check list, reset (che ovviamente non funzionano mai), quindi prendere delle decisioni che si catalizzano, senza andare troppo nel dettaglio, in un continue, divert, return.
Ovviamente poi ci saranno esercizi di training di procedure che in linea si effettuano raramente (alcune direi per fortuna) tipo upset recovery, engine fails, single engine go around, avvicinamenti in aeroporti che richiedono la previa qualifica al simulatore ecc.
Il programma completo è suddiviso in tre anni, fatta eccezione per i mandatory items quali avarie motore, riattaccate, aborti di decollo...
Si va nella "scatola": il cancelletto in metallo si chiude, il ponte levatoio si alza. Inizia il divertimento con la frase: motion is coming on!
Questi aggeggio sono sempre più realistici e le sensazioni rasentano la realtà. Nulla è lasciato al caso, nemmeno il rumore dei tergicristalli o delle pompe idrauliche. Il gocciolio della pioggia battente ti fa quasi percepire l'umidità di una vera giornata piovosa.
La grafica è sempre più realistica: verdi colline, montagne innevate, tramonti spettacolari, aeroporti che riprendono esattamente i loro gemelli di vero cemento e asfalto, con tanto di manica a vento, marshaller, pompieri, trattorini. Ovviamente il tutto contestualizzato: se sei a LGW ci saranno B747 Virgin e A320 easy che rullano, a Zurigo un LH che decolla, a LIN invece, niente AZ: vuoi vedere che si sono portati avanti nel tempo?
La realtà virtuale è anche accompagnata da effetti scenografici tipo il fumo che esce dalle bocchette dell'aria o da sotto i piedi: trattasi di quella nauseabonda nebbia che si usa anche nelle discoteche.
Le sensazioni di movimento vengono riprodotte con trucchetti atti a sollecitare l'apparato vestibolare: la sensazione di schiacciamento al seggiolino che si ha al decollo, vista da fuori, si traduce in un tilt up dello scatolotto, il quale, dopo l'impennata iniziale, si rimette impercettibilmente in posizione neutra, pronto a simulare la susseguente manovra.
Di solito gli slot di simulazione sono di 4 ore, con una breve pausa pipì/caffè di 10 minuti.
Ed allo scadere dei 240 minuti, "motion comes off", il ponticello levatoio inizia a bippare e si abbassa: i tre occupanti dello shaker escono provati (soprattutto i due esaminandi) e si va a fare il debriefing, dando il cambio all'equipaggio entrante che ti saluta con un po' di invidia per i due colleghi che "hanno già dato".
Nella mia precedente "vita", c'era un istruttore che porgeva sempre la stessa domanda alle sue cavie: "sapete perché i pavimenti di questi posti sono in linoleum? Per pulire facilmente gli schizzi di sangue degli allievi!"
Questo è tutto.
Spero non vi siate persi nel racconto e mi scuso per l'assenza di immagini.
Una, però, ve la metto....

Disclaimer: ogni riferimento a persone, luoghi, cose, immagini, nomi, città, animali ecc è puramente casuale e frutto della fantasia di qualcuno!
 

AZ209

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Worldwide by easyJet connections now available at Paris Orly with the Self-Connect© desk service

easyJet, Europe’s leading airline, has today announced its Worldwide by easyJet service is now fully operational in Paris Orly where the airline is currently in partnership with two long haul carriers: Corsair and La Compagnie.
From today onwards passengers will be able to drop their bag at the Self-Connect[SUP]©[/SUP] desk nearby the bags carrousel and make their way to next departure terminal with a fast track access to save time at security checks.

Francois Bacchetta, France country Director for easyJet commented: “We are pleased to announce the launch of this additional service in Paris Orly today. easyJet carries 3.6 million passengers to and from Paris Orly to 19 destinations offering many options to customers flying across France and Europe and selfconnecting in Paris Orly.”

Worldwide by easyJet is live across 170 airports of easyJet’s network.

https://mediacentre.easyjet.com/sto...paris-orly-with-the-self-connect-desk-service





 

AZ209

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Ci prova anche Gatwick con il "nuovo" metodo d'imbarco. easyJet non sembra entusiasta:

GATWICK AIRPORT TO TELL PASSENGERS EXACTLY WHAT ORDER THEY SHOULD BOARD PLANES

Two-month experiment aims to increase efficiency of aircraft ‘turns’

Follow orders at the departure gate and you will fly away faster: that is the essence of a new campaign from Gatwick airport, as it begins a trial on how to get everyone on planes more swiftly and less stressfully.

The Sussex airport, which is second-largest in Britain (behind Heathrow) is conducting an experiment at Gate 101 of the North Terminal.
Instead of the usual blunt division into travellers who have paid extra to board first, and those who have not, ground staff are prescribing exactly the order in which passengers should take their seats.


The trial is taking place on narrow-bodied Airbus A320 aircraft with six seats across.


The “turn” of an aircraft – the time between arrival on the stand and departure – is crucial to the efficiency of the airport and airline. The shorter it is, the more productive are the expensive assets of planes and departure gates. But a significant bottleneck is getting everyone on board and settled.

The most efficient system is theoretically to fill from the back and “outside in”. Passengers in the last row, typically 30, are boarded first, and those with window seats (A and F) take their places ahead of passengers in the middle (B and E) and with aisle seats (C and D).

That pattern is disrupted if significant numbers of families are booked on a particular flight. Once children and parents intervene, the optimal strategy falls apart.
Instead a more complex game plan comes into play. Passengers board by rows, but gate staff leave a two-row space to allow space to get everyone settled.
Passengers in rows 30, 27 and 24 could be called first, followed by those in 29, 26 and 23, then 28, 25 and 22, etc.

Gatwick claims that modelling for the gate 101 tests show that boarding can be 10 per cent faster when it is optimised.


Abhi Chacko, the airport’s head of enabling technologies, said: “By communicating to passengers better and boarding passengers by seat number, we also expect to make the whole boarding experience more relaxing and, potentially, prevent large numbers of passenger rushing forward at any stage.”


Passengers clearly prefer to board by “air bridges,” especially during inclement weather. But evidence shows that a more efficient system is the Ryanair approach: make passengers walk up stairs at either end of the aircraft, as indicated on their boarding pass.

Gatwick’s Gate 101 experiment aims to show that a well thought out and executed plan can be just as efficient.
But airlines including easyJet and Ryanair make money out of selling the right to claim a seat (and hence space in the baggage locker) before other passengers, with their “speedy boarding” and “priority boarding” extras respectively.

Conversely, British Airways does not allow those on its lowest “basic” fares to board until the end.
They have not been over-enthusiastic about the experiment, with an easyJet spokesperson saying: “A small number of easyJet flights that use Gate 101 are taking part in the trial initially.

“This isn’t something we are looking to implement across our network but will work with Gatwick to study the results of their trial when it closes.”
Gatwick’s two-month experiment may show whether it is worth the carriers abandoning their commercial strategies in exchange for faster turns, and airlines and airports across the UK will be watching intently for the outcome of the Gate 101 effect.

https://www.independent.co.uk/trave...airways-ryanair-speedy-boarding-a9176906.html
 

Tiennetti

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Venessia
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Sulla carta potrebbe anche essere più efficiente, ma la vita reale è diversa...
Mi faceva sempre ridere assistere agli imbarchi per gruppi di Iberia con le solerti addette che cercavano di far rispettare i gruppi con scarso successo e dopo poco iniziavano il metodo "ad augel di segugio" che alla fine era sempre il più comodo...
 

AZ209

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easyJet ha pagato circa €42m per gli slot di Thomas Cook a Gatwick e Bristol.
In particolare a LGW ha acquistato 12 coppie di slot per la stagione estiva e 8 coppie di slot per la stagione invernale.
Il dettaglio su come verranno utilizzati sara annunciato il 19 novembre.

easyJet picks up Thomas Cook slots at UK airports

UK budget carrier EasyJet has picked up several slots at London Gatwick and Bristol airports from the liquidators of collapsed leisure firm Thomas Cook Group.
EasyJet says it paid £36 million ($46 million) for the slots.
They include 12 summer slot pairs and eight winter slot pairs at London Gatwick. The carrier adds that its Bristol acquisition comprises six summer pairs and one winter pair.
"Contractual terms have concluded and the slots have been awarded to EasyJet," it says.
EasyJet is to detail its plans for the slots when it discloses its full-year financial results on 19 November.
Thomas Cook Group filed for liquidation in mid-September. Cirium/FG