Thread easyJet

I-POV

Socio AIAC
Utente Registrato
25 Marzo 2008
1,485
0
Varese - Chatham NJ
Apro questo Thread visto che l'unico presente è in "Viaggiare in Aereo"

EasyJet cambia tutto
DI RITA PUCCI da TTG del 01-06-2017

Si prepara ad avere 3 certificati per poter affrontare il dopo Brexit e volare senza soluzione di continuità nei cieli europei. Ma per easyJet l’uscita della Gran Bretagna dall’Europa potrebbe in ogni caso portare dei cambiamenti.

La low cost guidata da Carolyn McCall, che ha avviato da poco un maxi recruiting da 450 posti di lavoro tra piloti e personale di cabina, stando a quanto riporta L’Echo Touristique, si starebbe preparando a una riorganizzazione decisa, specie in terra britannica e Oltralpe.

Le fasi della riorganizzazione
Il portale francese parla di due fasi della ristrutturazione, una prima della stagione estiva, l’altra dopo: la prima, secondo quanto riporta la testata francese, comporterebbe a cambi e riposizionamenti per oltre un centinaio di figure, a cui potrebbe non essere riassegnato il Paese di lavoro di provenienza.

In autunno sarebbe prevista una seconda tranche riorganizzativa, sebbene i dettagli paiano ancora da definire.

L’effetto Brexit potrebbe non essere la prima ragione di questa strategia, motivata invece dalla volontà di salvaguardare la competitività del vettore sul mercato.

I dati di bilancio
Intanto l’esercizio 2016-2017 ha portato in casa easyJet utili per 372 milioni di sterline, ricavi a più 3,2 per cento e passeggeri in aumento del 9 per cento sull’esercizio precedente. E le stime per la stagione in corso sono positive, secondo gli analisti, nonostante la flessione registrata dal vettore del primo trimestreper il calo della sterlina dopo Brexit.

I ricavi dovrebbero raggiungere quota 2,13 milioni di euro e i passeggeri 33,8 milioni, con un load factor tra l’89,7 e il 90,02%.

Booking e flotta, obiettivo potenziamento
Con il segno più anche il booking, che al momento vede prenotazioni in crescita del 55% per il secondo trimestre e del 77% per il terzo.

E per soddisfare la domanda in crescita, l’aerolinea ha anche già messo a punto un piano per la flotta che prevede il ricorso ad aerei più capienti e con consumi più bassi, da inserire nelle rotte più trafficate per ottimizzare i costi e aumentare ricavi e margini. easyJet ha infatti deciso di convertire un precedente ordine per 30 A320neo in altrettanti corrispettivi dell’A321, aeromobile che ha una capacità da 235 posti, ovvero il 30 per cento in più degli A320 e addirittura il 50 per cento rispetto agli A319 che andranno a rimpiazzare, a partire dal prossimo anno.
 

Tiennetti

Well-known member
Utente Registrato
6 Novembre 2005
3,879
8
37
Venessia
www.david.aero
Re: Thread Easyjet

Le fasi della riorganizzazione
Il portale francese parla di due fasi della ristrutturazione, una prima della stagione estiva, l’altra dopo: la prima, secondo quanto riporta la testata francese, comporterebbe a cambi e riposizionamenti per oltre un centinaio di figure, a cui potrebbe non essere riassegnato il Paese di lavoro di provenienza.
Se la riorganizzazione a cui si riferiscono è per il Brexit, non c'è niente prima dell'estate ed infatti non capisco proprio di cosa stiano parlando
 

Italo83

Well-known member
Utente Registrato
12 Giugno 2006
2,264
1
37
Milano, Lombardia.
Re: Thread Easyjet

E' probabilmente riferito a una massiccia riorganizzazioni (in gran parte già avvenuta) a livello di impiegati amministrativi. Nulla che riguardi i naviganti.
 

OneShot

Well-known member
Utente Registrato
31 Dicembre 2015
1,966
49
Paris
Re: Thread Easyjet

Credo che questo articolo del TTG possa tranquillamente andare ad alimentare la lunga lista di articoli ´spazzatura' o scritti a pene di segugio (leggasi: senza cognizione di causa) presenti in apposito thread.
 

Daddo

Active member
Utente Registrato
1 Gennaio 2016
25
0
Hamburg
Re: Thread Easyjet

Devo dire, vivendo ad Amburgo ed usando spesse volte U2, che é un po inaspettata questa chiusura, alla fine EasyJet si é fatta conoscere, ha investito molto in pubblicitá qui in cittá, ed ha avuto anche discreti risultati. Contro peró la concorrenza con Eurowings (soprattutto su tratte identiche), U2 ha poco da vincere, EW o 4U sono ben radicate nel mercato cittadino e locale, ed io stesso preferisco prendere EW su una stessa tratta servita anche da U2 (per es., per il peso del bagaglio da imbarcare maggiore su EW a prezzi molto piú bassi - 16€ contro i 30 e piú di Easy - per la fidelizzazione con M&M o per un servizio a bordo piú attento rispetto ad U2).
Vedremo quanti e quali voli rimarranno ancora nella prossima stagione, sperando che rimanga ancora un pó di concorrenza :)
 

AZ209

Socio AIAC
Utente Registrato
24 Ottobre 2006
16,937
62
Londra.
Re: Thread Easyjet

"Crediamo ci siano le condizioni per investire in maniera significativa - ha sottolineato Ouseley - Easy Jet ha gli strumenti per far correre la Sardegna allo stesso ritmo delle altre città europee. Abbiamo bisogno del sostegno del territorio, delle istituzioni e degli operatori del settore perché siano garantite le infrastrutture che mancano".
Leggasi, cacciate i soldi.
 

B787

Well-known member
Utente Registrato
8 Settembre 2007
7,747
0
29
VCE
Re: Thread Easyjet

da: ANSA

Easy Jet: pronti a investire in Sardegna
Vertici compagnia, bene se s'aprisse legge continuità a low cost

La compagnia low cost easyJet è pronta ad investire sulla Sardegna per farla diventare la vera perla del Mediterraneo in tutte le quattro stagioni dell'anno. Lo ha dichiarato Frances Ouseley, direttrice del vettore britannico per l'Italia, incontrando i giornalisti nella spiaggia di Marinella a Golfo Aranci. EasyJet, che opera in Sardegna dal 2005, ha trasportato fino ad oggi 5 milioni di passeggeri nell'Isola. All'aeroporto di Olbia è la seconda compagnia aerea dopo Meridiana e ha tutte le intenzioni di raggiungere numeri sempre più importanti.

"Crediamo ci siano le condizioni per investire in maniera significativa - ha sottolineato Ouseley - EasyJet ha gli strumenti per far correre la Sardegna allo stesso ritmo delle altre città europee. Abbiamo bisogno del sostegno del territorio, delle istituzioni e degli operatori del settore perché siano garantite le infrastrutture che mancano". Un appello dunque rivolto alla politica sarda affinché colga questa occasione per la crescita economica dell'Isola.

I vertici della low cost britannica sono convinti che la Sardegna possa essere una meta appetibile anche durante l'inverno. La numero uno di easyJet ritiene che l'Isola potrebbe ottenere risultati migliori aprendo la continuità territoriale anche ad alle low cost attraverso la modifica di alcuni vincoli che bloccano invece la politica tariffaria di compagnie come easyJet.

Frances Ouseley non esclude, in caso di condizioni favorevoli attuate dalle amministrazioni locali e dal Governo italiano, la possibilità di aprire una base a Olbia. "È uno dei nostri partner ideali - commenta Silvio Pippobello, a.d della società di gestione dell'aeroporto Costa Smeralda - EasyJet rappresenta il 25 per cento del traffico del nostro scalo ed è una compagnia molto organizzata dalla quale spesso abbiamo preso esempio in fatto di procedure e di puntualità".

http://www.ansa.it/sardegna/notizie...gna_924572ec-c617-46ee-b511-64565318c386.html
 

D960

Well-known member
Utente Registrato
19 Aprile 2014
1,423
1
Re: Thread Easyjet

Leggasi, cacciate i soldi.
Non ci vedo nulla di male. Semplicemente AZ vive alla giornata e sembra che stia facendo il botto da un giorno all'altro ed i problemi tra IG e Qatar sono diventati ben altri. Tutti stanno a guardare come avvoltoi.
 

geardown3green

Well-known member
Utente Registrato
15 Luglio 2011
2,963
0
Secondo anello di Saturno
Re: Thread Easyjet

Non ci vedo nulla di male. Semplicemente AZ vive alla giornata e sembra che stia facendo il botto da un giorno all'altro ed i problemi tra IG e Qatar sono diventati ben altri. Tutti stanno a guardare come avvoltoi.
Le chiacchiere stanno come sempre a "0" e di chiacchiere se ne fanno tante.

Innanzitutto dove incontrano forti sistemi anche le low cost battono in ritirata, vedasi la recente chiusura di Easy della base di Amburgo, poi quando arrivano in italia ( minuscolo) tutti leoni.

Se Easy volesse veramente fare ciò che dice, prego si accomodi, nessuno ha impedito/ impedisce alle low cost di volare in Sardegna o altrove ( mi pare evidente ) allora spegniamo le chiacchiere ed accendiamo i fatti :

Le low cost ( easy non fa eccezione ) non aderiscono alla IATA,

-non hanno pertanto obblighi di riprotezione dei passeggeri .

-non hanno obbligo di assistenza ed inoltro.

-applicano politiche commerciali discutibili, a partire dalle politiche di " non rimborso ".

- non garantiscono le fasce obbligatorie di servizio.

-non trasportano animali in stiva e non accettano merce ( scusate il grottesco e per merce includo ahimè anche le bare)

-limitano al massimo le assistenza ai passeggeri .

E tanto altro che non mi viene in mente .

Adesso mi chiedo, con tutti questi presupposti come pretendono di pensare di dare un servizio ad una comunità ?

Discutibile o no che sia la logica della continuità territoriale, essa viene applicata sia in Francia che in Spagna e non mi pare che in quei paesi si facciano tutti sto discorsi, ma si sa che l'Italia è il bengodi delle ( finte ) low cost, questo We un biglietto CAG- MXP è arrivato a costare quasi 400€ ......
 

D960

Well-known member
Utente Registrato
19 Aprile 2014
1,423
1
Re: Thread Easyjet

Le chiacchiere stanno come sempre a "0" e di chiacchiere se ne fanno tante.

Innanzitutto dove incontrano forti sistemi anche le low cost battono in ritirata, vedasi la recente chiusura di Easy della base di Amburgo, poi quando arrivano in italia ( minuscolo) tutti leoni.

Se Easy volesse veramente fare ciò che dice, prego si accomodi, nessuno ha impedito/ impedisce alle low cost di volare in Sardegna o altrove ( mi pare evidente ) allora spegniamo le chiacchiere ed accendiamo i fatti :

Le low cost ( easy non fa eccezione ) non aderiscono alla IATA,

-non hanno pertanto obblighi di riprotezione dei passeggeri .

-non hanno obbligo di assistenza ed inoltro.

-applicano politiche commerciali discutibili, a partire dalle politiche di " non rimborso ", non garantiscono le fasce obbligatorie di servizio.

-non trasportano animali in stiva e non accettano merce .

-limitano al massimo le assistenza ai passeggeri .

E tanto altro che non mi viene in mente , adesso mi chiedo, con tutti questi presupposti come pretendono di pensare di dare un servizio ad una comunità ?
Discutibile o no che sia la logica della continuità territoriale, essa viene applicata sia in Francia che in Spagna e non mi pare che in quei paesi si facciano tutti sto discorsi, ma si sa che l'Italia è il bengodi delle ( finte ) low cost, questo We un biglietto CAG- MXP è arrivato a costare quasi 400€ ......

Sono d'accordo anche se le CT spagnola e francese sono diverse rispetto alla CT sarda. C'è da dire che IG però si comporta da low cost per quanto riguarda gli interline e codesharing tra le compagnie. Ho sempre pensato che la CT debba essere separata per traffico point to point e traffico hub & spoke: principalmente low cost per la prima e major la seconda.
 

Cesare.Caldi

Well-known member
Utente Registrato
14 Novembre 2005
33,878
53
N/D
Re: Thread Easyjet

Ad Amburgo ci sono ben 3 low cost basate:

Eurowings
Easyjet
Ryanair

Quando la concorrenza comincia a farsi troppa come al solito Easyjet è la prima a mollare e quindi chiuderà la base, riducendo cosi la sua già limitata presenza in Germania, dove rimane operativa la sola base di Berlino SXF.

Vediamo quali rotte della base di Amburgo verranno confermate eventualmente operate da altre basi.
 

flyboy

Well-known member
Utente Registrato
22 Agosto 2012
4,278
0
Milano
Re: Thread Easyjet

Ad Amburgo ci sono ben 3 low cost basate:

Eurowings
Easyjet
Ryanair

Quando la concorrenza comincia a farsi troppa come al solito Easyjet è la prima a mollare e quindi chiuderà la base, riducendo cosi la sua già limitata presenza in Germania, dove rimane operativa la sola base di Berlino SXF.

Vediamo quali rotte della base di Amburgo verranno confermate eventualmente operate da altre basi.
Easyjet non è una compagnia di bandiera. Non ha un mercato specifico che deve per forza presidiare.
Si muove con un solo obiettivo, che persegue senza alcun preconcetto: il profitto.

Nelle 5 parole sottolineate vi è l'essenza di una compagnia aerea del nuovo secolo.
 

Cesare.Caldi

Well-known member
Utente Registrato
14 Novembre 2005
33,878
53
N/D
Re: Thread Easyjet

Easyjet non è una compagnia di bandiera. Non ha un mercato specifico che deve per forza presidiare.
Si muove con un solo obiettivo, che persegue senza alcun preconcetto: il profitto.

Nelle 5 parole sottolineate vi è l'essenza di una compagnia aerea del nuovo secolo.
Il problema è che per via della crescente concorrenza Easyjet si sta ritirando da molti mercati chiave cosi facendo perde quote di mercato, daccordo inseguire il profitto ma nel medio/lungo periodo questa strategia di continuare a fuggire rischia di creare problemi al business model, anche perchè mercati vergini o con pochissima concorrenza sui quali puntare ormai sono sempre meno se non già spariti.
 

flyboy

Well-known member
Utente Registrato
22 Agosto 2012
4,278
0
Milano
Re: Thread Easyjet

Il problema è che per via della crescente concorrenza Easyjet si sta ritirando da molti mercati chiave cosi facendo perde quote di mercato, daccordo inseguire il profitto ma nel medio/lungo periodo questa strategia di continuare a fuggire rischia di creare problemi al business model, anche perchè mercati vergini o con pochissima concorrenza sui quali puntare ormai sono sempre meno se non già spariti.
Scusa Cesare, ma che stai dicendo?
Tu vivi per guadagnare o per accaparrarti quote di mercato?

Non è che Easyjet si sta confinando in un baratro che la porterà all'estinzione. Sta semplicemente facendo, come da sua policy, un monitoring puntuale ed oculato di ogni singola rotta in cui vola, e poiché non gioca a chi ce l'ha più lungo lascia ad altri quei mercati dove non riesce a guadagnare.

Lo trovi così inappropriato?