Ryanair chiede le dimissioni del presidente dell'Enac Di Palma


leerit

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Ryanair chiede al presidente dell'Enac Pierluigi Di Palma di dimettersi, definendo 'false' le sue affermazioni sull'esistenza di un 'oligopolio' in Italia o sul fatto che 'le compagnie aeree low cost non esistono più' o - 'ancora più assurdamente', secondo la compagnia - che le tariffe basse 'non ci saranno mai più'.

'Le ultime imbarazzanti dichiarazioni di Di Palma - si legge in una nota - arrivano a meno di 12 mesi da sue altre false affermazioni sul fatto che le compagnie aeree in Italia lavorano insieme per aumentare le tariffe'.

'Di Palma fa affermazioni false, che ingannano il governo italiano', dice il ceo Michael O'Leary.

 

leerit

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"Di Palma dovrebbe rispettare la legge europea, le compagnie aeree sono libere di fissare i prezzi dei biglietti e poi dovrebbe finirla di dire falsità".
Lo ha detto l'amministratore delegato di Ryanair, Michael O'Leary, in un colloquio con l'ANSA, dopo che ieri il presidente dell'Enac ha detto che il manager "deve rispettare le istituzioni italiane".
Di Palma "dice spazzatura quando ha detto che le compagnie aeree usano l'algoritmo per gonfiare le tariffe, ha detto che c'erano biglietti per la Sicilia a 1000 euro quando non esiste nessuna tariffa del genere, ha detto che le compagnie aeree fanno cartello quando non c'è nessuna prova di questo", ha sottolineato O'Leary. "Noi rispettiamo l'istituzione Enac, ma non il suo presidente, che dice falsità sul settore aereo e parla di oligopolio", ha concluso l'a.d di Ryanair.

 
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bande

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Fantastico. MOL non è di certo un santo e non ho mai lavorato per Ryanair, ma ci sono poche cose più soddisfacenti di vedere un ufficiale pubblico di alto rango che viene asfaltato.
Se leggete la lettera è esilarante, si trova su Linkedin
 

13900

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Fantastico. MOL non è di certo un santo e non ho mai lavorato per Ryanair, ma ci sono poche cose più soddisfacenti di vedere un ufficiale pubblico di alto rango che viene asfaltato.
Se leggete la lettera è esilarante, si trova su Linkedin
Vero. Faccio etnografia spicciola, ma uno dei motivi per cui mi piacciono gli irlandesi e mi piace lavorare con loro è la loro attitudine informale soprattutto di fronte a chi si ritiene 'al di sopra' di tutto e tutti per meriti di ruolo o di nascita. Da Ronan O'Gara a Cillian Murphy che tengono le mani in tasca quando vedono i reali, o Willie Walsh che non aveva, ai tempi di IAG in Bath Road, una segretaria e il cui ufficio era una scrivania come tutte le altre nell'open plan, sono cose che di sicuro alle latitudini nostrane (o francesi, per dirne una) non si fa.
 

hyppo

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Che poi secondo me almeno una parte del governo italiano la pensa come Enac, ed è per questo che Di Palma si esprime in quel modo. Pertanto MOL dovrebbe dire che chi andrebbe rispettato dovrebbero essere i consumatori e i tax-payers
 
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13900

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Che poi secondo me almeno una parte del governo italiano la pensa come Enac, ed è per questo che Di Palma si esprime in quel modo. Pertanto MOL dovrebbe dire che chi andrebbe rispettato dovrebbero essere i consumatori e i tax-payers
Parte in grassetto da scolpire nel marmo. Facendo il più becero cerchiobottismo, se veramente volessimo rispettare contribuenti e consumatori allora ci sarebbe da dargli a Ryanair per i contributi che, spesso obtorto collo, prende da regioni ed aeroporti ma, dall'altro lato, ci sarebbe da dire due paroline anche a quelli che vedono tutto (miliardi, CIGS infinite, accesso a Linate, velleità di difesa della concorrenza) come sacrificabile sull'altare del Campione Nazionale.
 

indaco1

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