"Rilancio Aeroporto FVG"

ronchi

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Udine
L'unico punto interrogativo sono gli orari; AZ oltre all'hub offre l'a/r in giornata, che per la clientela business è fondamentale. È pur vero che FR riesce a riempire spesso e volentieri a prescindere.
 

dagnfra

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4 Settembre 2010
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Friuli
L'unico punto interrogativo sono gli orari; AZ oltre all'hub offre l'a/r in giornata, che per la clientela business è fondamentale. È pur vero che FR riesce a riempire spesso e volentieri a prescindere.
Certo che il target di clientela è diverso ma speriamo che serva anche a far si che Alitalia cali un po' le tariffe visto che normalmente partendo da Venezia si spende molto meno.
 

D960

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19 Aprile 2014
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Certo che il target di clientela è diverso ma speriamo che serva anche a far si che Alitalia cali un po' le tariffe visto che normalmente partendo da Venezia si spende molto meno.
Si riesce a spendere anche la metà. Chiaramente il target non è business però non è detto che riesca a strappare alcuni passeggeri ad AZ.
 

EI-MAW

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25 Dicembre 2007
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Nuovo volo per Bruxelles dal 2/6 ogni venerdì e domenica operato da TUIfly Belgium con B737-800 già in vendita da 29,99€.
 

marcofvg

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3 Dicembre 2012
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Udine
Infatti...acquistato biglietri a/r del volo inaugurale del Trs-Crl-Trs del weekend 2-4 Giugno.
Chissà come sarà l'andamento del volo.

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AZ209

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24 Ottobre 2006
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Londra.
L'aeroporto di Trieste cerca un socio privato, in autunno la gara europea

Cercasi socio privato per l’aeroporto di Trieste. La Regione Friuli Venezia Giulia, che ora controlla il 100% dello scalo, potrebbe arrivare a cedere anche il 51% delle quote, per rendere l’offerta più appetibile agli occhi degli investitori.

Tra i soggetti interessati, oltre alla veneziana Save, anche la tedesca Fraport dell’aeroporto di Francoforte e, aggiunge Il Sole 24 Ore, Atlantia (che già controlla gli scali romani) e, secondo voci che circolano nell’ambiente, anche Sea.

“Nel 2017 - sostiene il presidente di Trieste Airport, Antonio Marano - per lo scalo è previsto un aumento dei passeggeri del 15% rispetto al 2016, arrivando a quota 840mila. La previsione di un milione di passeggeri era stimata per il 2020, mentre sarà in realtà raggiunta già nel 2018”.

Il piano industirale 2016-2020 parla di 39 milioni di euro di investimenti, in gran parte finanziati dalla stessa società di gestione. La gara europea per la ricerca di un partner sarà lanciata entro l'autunno. TTG

 

AZ209

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Londra.
Trieste Airport, Serracchiani: «Fvg ha la necessità di farsi conoscere»

Si è tenuto il 1° Trieste Airport Workshop, l’evento per addetti ai lavori che ha visto oltre 200 operatori pubblici e privati confrontarsi con compagnie aeree e enti istituzionali su obiettivi e opportunità legati alle potenzialità dello scalo regionale


TRIESTE - Mettere in contatto domanda e offerta, e al tempo stesso presentare agli operatori le novità della proposta di Trieste Airport, sono stati gli obiettivi del workshop tenutosi oggi nella sede dello scalo. All’incontro hanno partecipato le principali compagnie aeree che operano su Ronchi, tra queste Ryanair, Lufthansa, Alitalia, Volotea e Primera Air e i principali agenti di viaggio e tour operator di Friuli Venezia Giulia, Slovenia, Carinzia e dell’area istriana. Accanto agli stand dei vettori aerei quelli di PromoTurismoFVG, dell’Ente Turistico delle Fiandre, della Comunità Valenciana e della Slovenia. «Abbiamo l'assoluta necessità di farci conoscere come Regione e farci facilmente raggiungere. Quella di oggi è una occasione per presentare il grande lavoro svolto, che è sotto gli occhi di tutti». Lo ha affermato la presidente della Regione Debora Serracchiani intervenendo al primo Trieste Airport Workshop. «Non ci siamo inventati niente, ma abbiamo rammendato l'esistente» ha affermato Serracchiani citando Renzo Piano per sottolineare la vocazione naturale del Friuli Venezia Giulia a rappresentare «una grande piattaforma logistica centrale per l'Europa, ma rimasta finora periferica per il paese». Serracchiani ha quindi ricordato gli importanti investimenti attuati sul sistema dei trasporti, a partire dallo sblocco del cantiere per il polo intermodale: «oggi - ha proseguito la presidente - l'aeroporto crede in se stesso e guarda con ambizione al futuro, a fatti e non a parole, sapendo di essere strategico sia per i collegamenti turistici che business».

Verso l'inaugurazione del nuovo polo intermodale
Il direttore generale di Trieste Airport Marco Consalvo ha illustrato gli obiettivi, la strategia e il percorso di sviluppo dell’aeroporto e ha affermato: «Trieste Airport è al centro di un’area di gravitazione internazionale che comprende, oltre al Friuli Venezia Giulia, la Slovenia, parte del Veneto, della Carinzia e della Croazia. Lo scalo ha un potenziale di 2,5 milioni di passeggeri all’anno, un potenziale di cui vogliamo approfittare puntando sul mercato interno, Germania, UK, Francia, Spagna, Olanda e Scandinavia. Oltre a Russia, Polonia e Romania». L’incontro si è tenuto al primo piano del terminal regionale in un’area completamente rinnovata. Avviato verso prospettive di una crescita sempre maggiore di volumi di traffico, Trieste Airport continua senza interruzioni la sua attività di sviluppo che culminerà nel marzo del 2018 con l’inaugurazione del nuovo polo intermodale.

http://trieste.diariodelweb.it/trieste/articolo/?nid=20170622_425778
 

takeoff

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27 Maggio 2014
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Si sa qualcosa in più sulle compagnie? Charter o linea?
Invece oggi Triesteprima parla anche di contatti per voli su Francoforte e Parigi
 

marcofvg

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3 Dicembre 2012
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Udine
Io so che per alcuni anni fino a circa 2 o 3 anni fa in estate la Adria Airways operava voli charter per Cefalonia, Kos, Karpathos e forse qualche casa d'altro.
Aegean, invece, ha operato anni fa per Creta e Rodi.
Discorso Francoforte ... c'è nell'aria il fatto che l'Aeroporto sta "sviolinando" a LH da diversi mesi qui in Regione.
In merito a Parigi ... beh, immagino sia un gradito ritorno ... spero di AF!
Ora mi leggo l'articolo ...

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AZ209

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Londra.
Trieste Airport, Serracchiani: «38,9 milioni di investimenti e +9,5% di passeggeri. Ora cerchiamo un partner»

Tre gli interventi principali: Polo intermodale, area partenze, infrastrutture di volo. Al via in autunno la nuova tratta Trieste - Genova


Trieste Airport potrà contare su 38,9 milioni di euro di investimenti, di cui 25,07 da fondi propri dell'aeroporto e 12,8 da fondi pubblici. Lo ha comunicato la presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, nel corso della presentazione dei dati di traffico e di bilancio dei primi sette mesi dell'anno, tenutasi ieri a Udine, alla presenza anche di Antonio Marano, presidente di Aeroporto Friuli Venezia Giulia Spa.

Tre gli interventi principali per ammodernare l'aeroporto: il Polo intermodale, la nuova area partenze, le infrastrutture di volo. Sul terminal è stato infatti previsto un investimento complessivo di 8.130.841 euro nel quale rientrano, tra i vari interventi, la riqualificazione totale della zona partenze, recentemente completata (2.905.038 euro), i lavori di miglioramento in corso alla zona arrivi e al primo piano (500.000 euro) con la contestuale installazione di nuovi nastri di trasporto dei bagagli (290.769 euro) e di nuovi ascensori e percorsi per persone con disabilità (423.215 euro). È stato, inoltre, effettuato il miglioramento antisismico della struttura (470.690 euro).

Per le infrastrutture di volo l'investimento ammonta a 11.923.211 euro, la maggior parte dei quali (8.368.565 euro) andrà alla loro riqualificazione strutturale e funzionale, che sarà effettuata in larga parte tra questo e il prossimo anno. Previsti inoltre l'ampliamento e ristrutturazione del piazzale di sosta degli aerei, con un investimento di 1.140.00 euro. Inoltre, entro il 2017 saranno effettuati interventi agli impianti per 531.525 euro come la sostituzione dell'illuminazione con lampade a Led e l'installazione di un impianto fotovoltaico per un picco di almeno 40 Kw. Entro la fine dell'anno i parcheggi potranno essere prenotati anche online.

Quanto al polo intermodale il cronoprogramma prevede la chiusura del cantiere a febbraio 2018 e l'inaugurazione entro marzo. Il costo complessivo dell'opera è di 17,2 milioni di euro, coperto con finanziamenti pubblici e privati, secondo le regole dei fondi comunitari (14,2 milioni di euro il finanziamento pubblico, 1,6 milioni di euro il co-finanziamento privato). L'importo complessivo delle opere attualmente in appalto è di 13,6 milioni di euro. Punto di forza dell'intero progetto è la fermata ferroviaria, di competenza di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), che sarà già adeguata anche ad accogliere i "treni freccia". Per il presidente Marano quest'ultimo dato «colloca Trieste Airport tra gli unici aeroporti nel raggio di 400 chilometri ad avere un polo intermodale integrato con le ferrovie».

Serracchiani ritiene inoltre che dopo la riqualificazione sia tempo, per la struttura, di trovare un partner per crescere: «non vogliamo privatizzare, cerchiamo gli alleati giusti: non un partner finanziario, perché non ci servono soldi, ma un partner industriale, che ci consenta di crescere come è avvenuto per altri aeroporti quali Orio al Serio, Linate, Bologna». L'indicazione, sottolinea la presidente, giunge dai dati positivi che caratterizzano i primi sette mesi del 2017: una crescita del numero dei passeggeri del 9,5 per cento, rispetto a gennaio - luglio 2016, e un aumento dei movimenti, rispetto allo stesso periodo, del 14,8 per cento.

Luglio, in particolare, è il mese dei record: i passeggeri sono cresciuti del 25,8 per cento (86 mila il dato assoluto) rispetto al 2016 e i movimenti del 16,6 per cento. Da segnalare due risultati storici dal 1961: il 30 luglio, secondo miglior risultato di sempre (con 5.387 passeggeri) e il 2 luglio, quarto miglior risultato di sempre (con 5.152 pax). Positiva anche la chiusura di bilancio con un incremento: 5,3 milioni di euro di margine operativo lordo, ben oltre i 3,6 milioni inizialmente previsti, e 2,8 milioni di utile netto, più che raddoppiato rispetto alla previsione iniziale di 1,2 milioni.

Restano confermate tutte le nuove rotte (17 destinazioni, con 11 compagnie aeree per oltre 100 voli settimanali), compresa Reykjavik, già riconfermata per l'estate 2018; con l'ulteriore novità, prevista in autunno, dell'inserimento di una tratta Trieste - Genova, operata dalla compagnia FlyValan con frequenza trisettimanale. I biglietti saranno in vendita dal 1° settembre sul sito www.flyvalan.com.

Per il 2018 si punta ad una nuova destinazione internazionale operata da una compagnia low cost/low fare e all'allargamento dei collegamenti a tre hub, includendo Francoforte - con cui è aperta una trattativa - accanto agli attuali Roma e Monaco. Sui voli domestici si punterà a Cagliari e Palermo mentre per i charter incoming il focus principale è sui Paesi Baltici, Russia e Scandinavia. Resteranno i collegamenti estivi con le isole greche (Cefalonia, Samos, Skiathos, Zante,etc) e si punta ad un charter crociere Tui Cruises, con incremento del servizio con Horizon/Pullmantur, che andrà a compensare il mancato attracco di Costa Crociere a Trieste già annunciato per la stagione 2018.

http://www.triesteprima.it/cronaca/trieste-airport-serracchiani-38-9-milioni-di-investimenti-e-9-5-di-passeggeri-ora-cerchiamo-un-partner.html

 

Brendon

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14 Agosto 2016
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TRS/WAS/MEM
Salve a tutti, un paio di voli giornalieri su Francoforte sarebbero eccezionali (preferisco Monaco per facilità di connessione ma alcuni voli sono giornalieri solo da FRA, esempio OPO dove mi reco spesso e molte volte scelgo VCE per questo motivo), ma penso sarebbe interessante anche una rotta verso un hub OW (un BA su LHR/LGW o un IB su MAD).

Inoltre spero che il polo intermodale sia più facile andare/venire da Grado (dove abito), specialmente durante la stagione è ridicolo che l'ultimo bus parta alle 22.20 quando gli ultimi voli atterrano verso le 23, così come è ridicolo che il primo bus arrivi alle 5.48 quando il primo volo (LH TRS-MUC) è alle 6.15, fattibile con solo bagaglio a mano ma se devi passare dal check-in lo trovi chiuso.
 

marcofvg

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3 Dicembre 2012
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Udine
Articoli nuovi di alcuni giorni fa tratti dal "Messaggero Veneto" di Udine in riferimento ai risultati dell'ultimo bilancio dello scalo regionale e di ipotesi future circa la società:

http://messaggeroveneto.gelocal.it/...de-utile-di-2-8-milioni-1.15717787?ref=search

http://messaggeroveneto.gelocal.it/...e-attese-e-cerca-soci-per-crescere-1.15717790

Sembra quindi che la nuova dirigenza NON politica/politicante, bensì tecnica, pur con l'auspicato/auspicabile/opportuno sostegno della governance regionale stia fornendo risultati positivi. Benvengano.