Problemi in Tayaranjet: personale non pagato e sospensione BLQ/CIY


Planner

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28 Settembre 2008
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Il valore di questo studio (che non è certo mia intenzione criticare; anzi, mi sembra molto ben impostato) è circoscritto prevalentemente alla metodologia di analisi, ma non ha – per stessa ammissione degli autori – la capacità di arrivare a definire un giudizio di reale efficacia dell’investimento nell’aeroporto rispetto all’obiettivo strategico di sviluppare il turismo nell’area di riferimento.

La conclusione a cui lo studio perviene è la quantificazione dell’impatto sul turismo (in termini di incremento di spesa) derivante dalla presenza dell’aeroporto, pari ad un incremento medio mensile di 434.000 euro. Ma tale valore è confrontato solo parzialmente con le voci di costo, laddove si afferma che “tale importo equivale a un quarto del costo di riconversione dello scalo”, un termine però non sufficiente a formulare un giudizio di fattibilità.

Infatti, gli autori stessi scrivono: “Una completa analisi costi-benefici, che è al di là degli scopi del presente lavoro, dovrebbe tener conto dei costi connessi con la gestione dello scalo (dall’inizio dell’operatività le perdite di bilancio accumulate ammontano a circa 12 milioni di euro) e dei benefici complessivi (diretti, indiretti e indotti) originati dall’aeroporto, che sono però al momento difficilmente quantificabili per la limitata disponibilità di dati. In generale l’evidenza empirica disponibile per gli aeroporti italiani mostra che gli scali di minore dimensione (meno di un milione di passeggeri all’anno) hanno livelli di efficienza operativa e finanziaria inferiori rispetto agli altri aeroporti, soprattutto a causa di un’elevata incidenza dei costi fissi, a fronte di ricavi proporzionali ai volumi di traffico” (pag. 11).

Non è mai metodologicamente corretto utilizzare una misura di impatto economico come indicatore di efficacia per almeno tre ragioni:

  • perché l’impatto è espresso da una misura per definizione positiva: la spesa turistica aumenta praticamente sempre, ma non sappiamo se lo fa in misura sufficiente a coprire i costi diretti e indiretti
  • perché un indicatore di efficacia è – appunto – una differenza o un rapporto fra il valore di un beneficio (B) e il valore di un costo (C). In pratica, se pure sappiamo che B > 0, non ci basta: dovremmo invece sapere se B – C > 0
  • perché, se anche avessimo, per il solo caso in questione (cioè il caso dell’aeroporto di Comiso), una situazione B – C > 0, non sapremmo se una soluzione alternativa (per esempio, lo sviluppo dei trasporti terrestri da e per l’aeroporto di Catania) possa dare un esito ancora migliore.
 

vipero

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Aeroporto di Comiso, Gianni Scapellato: il Covid un alibi per mascherare tante cose?

 

davidegr

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Palermo, Sicilia.
Aeroporto di Comiso, Gianni Scapellato: il Covid un alibi per mascherare tante cose?

"L’aeroporto di Comiso non è un focolaio Covid, potrebbe permettere spazi e sicurezza in assoluta garanzia. Invece, nessun nuovo volo viene attivato a Comiso "
Avrà detto queste parole veramente o sono state travisate da chi ha scritto l'articolo visto che nessun volo viene attivato perché a Comiso, se non ben sovvenzionata, non arriva nessuna compagnia aerea visto che il traffico è pari allo ZERO
 

TW 843

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Aeroporto di Comiso, Gianni Scapellato: il Covid un alibi per mascherare tante cose?

Installassero un'antenna 5G Huawei in mezzo alla pista e vedi come sparisce tutto.
 

TW 843

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6 Novembre 2005
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Azionista LibertyLines
Qualcuno che intervisti in country manager ?
Gianfranco Cincotta Country Manager Tayaranjet che quindi ricordo autorizzato a parlare a nome e per conto del vettore bulgaro con l'avallo della proprietà, visto che ora ha un ruolo aziendale operativo scrive:
"Per il resto interessanti (in realtà noiose) ricerche maltesi stile Novella 2000 sul mega forum di aviazione da parte ormeggiatore di aliscafi con occhiali rosa, l’aviazione civile italiana trema (per fortuna domani è Settembre e a Linate paese tra poco riaprono le scuole)."

Permettete che gli risponda subito:
"l’aviazione civile italiana trema"...no, non è cosi Signor Cincotta. Avete fatto di tutto per portare qualsiasi cosa, specie il capitale fuori dai confini...come fa a tremare l'aviazione italiana se in Italia Tayaranjet non ha niente? Mi spieghi?

Lei tira in ballo "interessanti (in realtà noiose) ricerche maltesi stile Novella 2000".
Definendole noiose oppure interessanti immagino ne conosca argomenti e contenuto. Ha avuto qualche ruolo in altre società della galassia di aziende della famiglia di Modica? Tutte queste diverse Hermes sono per caso legate a FlyHermes il vettore maltese dei Di Grandi tristemente famoso per aver lasciato a terra molti passeggeri qualche anno fa?

Ultimo quesito: i vostri piloti e il personale di condotta cabina hanno tutti ricevuto lo stipendio di luglio senza ritardi? Agosto?

Grazie e buon lavoro

Screenshot allegato per prevenire IMG_2732.PNGsbianchettature dei fratellini.
 

Viking

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Dove sta’ Leonard Lenny Berberi ? Ci facciamo una bella inchiesta? Oh, non vincerai il Pulitzer ma ci farai una bella figura (se sarai honesto). L’importante è dare credito all’ormeggiatore di aliscafi: mantenendo la privacy potrai fotografarlo con gli occhiali dalle lenti rosa.
 

rommix

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Anche perché dopo le nuove rotte comunicate oggi da Wizz Air..... Mi sa che tornano in Bulgaria....