L'Arabia Saudita lancia Riyadh Air


airblue

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probabilmente anche senza gli aspetti politici dell’ordine, il 789 è il taglio giusto per il nuovo vettore in quanto con un solo modello di WB può volare praticamente ovunque incluso Australia e costa occidentale USA con una capacità immaginando 3 classi di servizio (biz, premium eco e economy) sui 260 posti e ottimo spazio cargo.

Ora dovrebbero aggiungere magari dei 321LR per completare l’offerta sui segmeti più sottili.
 

belumosi

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Visto il peso che probabilmente avrà la nuova compagnia, sarebbe interessante sapere cosa prevede il bilaterale Italia-Arabia Saudita.
Spulciando sul sito ENAC, ho trovato queste modifiche apportate negli anni scorsi.
Non conoscendo l'accordo di partenza sul quale sono state applicate, il quadro resta comunque molto lacunoso. Se ho ben capito, sia il numero di frequenze, che il numero degli scali ammessi in Italia per le compagnie saudite, dovrebbe essere contingentato.
Se qualcuno è in grado di integrare queste briciole, è il benvenuto.

2011 Arabia Saudita - accordo concluso per corrispondenza il 26 maggio 2011: liberalizzazione del numero dei vettori designabili e dei punti oltre, incremento punti intermedi e di uno scalo nel territorio italiano; aumento frequenze passeggeri; previsione servizi all cargo; previsione del code sharing e di altre facoltà operative; politica open sky a favore dei vettori italiani per operazioni su Dammam

2012 Arabia Saudita - Accordo concluso per corrispondenza nel luglio 2012: incremento del tetto delle frequenze passeggeri

2014 Arabia Saudita - Accordo concluso per corrispondenza nel novembre 2014: incremento del tetto delle frequenze passeggeri.

2016 ARABIA SAUDITA - Consultazioni aeronautiche 5-9 dicembre a Nassau-Bahamas (ICAN2016): sottoscrizione di un nuovo MOU il quale prevede un incremento di frequenze settimanali passeggeri e previsione del code sharing domestico

 

rick@BCN

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Grazie Ivan!

Ovviamente in "lutto" per la decisione delle due compagnie, ma come potete immaginare le dimensioni di tale decisioni sono multiple e non si limitano alla pura valutazione tecnica e commerciale.

Sara' comunque interessante vedere come si spartiranno il mercato Saudia e Riyadh Air (il cui nome personalmente non mi convince) nel futuro, se davvero una o entrambe faranno concorrenza alle ME3 sulle classiche direttrici Europa-Asia/ME o se si limiteranno a portare passeggeri da e verso l'Arabia Saudita.

Inoltre sembra stia prendendo forma un'altra aerolinea nel Paese, NEOM Airlines: https://www.ch-aviation.com/portal/news/125606-saudi-arabias-neom-airlines-to-launch-by-1q25. Il posizionamento di questa pare chiaro, anche se non e' escluso si prendano parte della torta degli altri: il mercato KSA sta veramente diventando congestionato!

Vi terro' aggiornato per quanto possibile.
 
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airblue

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La sensazione è che si sta ricostruendo un management team di expat Anglosassoni provenienti da varie esperienze nel Golfo e in Asia il cui leitmotiv sarà lo stesso di sempre, vettore glamour chic che farà quello che fanno tutti senza nulla di innovativo e ingrasso per le tasche del management e dei soliti fornitori.
 

Seaking

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La sensazione è che si sta ricostruendo un management team di expat Anglosassoni provenienti da varie esperienze nel Golfo e in Asia il cui leitmotiv sarà lo stesso di sempre, vettore glamour chic che farà quello che fanno tutti senza nulla di innovativo e ingrasso per le tasche del management e dei soliti fornitori.
Si sta costruendo un management di expat (non solo anglosassoni) proveniente da altre compagnie aeree con ovvio sbilanciamento verso EY, da dove proviene Douglas.

Partiranno a mille, come da tradizione culturale della Regione: ottimi stipendi, assunzioni a man bassa, servizi di alto livello elargiti con grande generosità anche se provocano costi spaventosi, boom di mercato, assestamento, buco nei conti, comprensione della realtà, drastico ridimensionamento dei servizi e del network, calo della quota di mercato e di revenue, licenziamenti di massa, riduzione della flotta, assestamento su numeri più realistici.

Timeframe: 10-12 anni.
Scene già viste. Vince chi entra per primo per spuntare le migliori condizioni economiche e di trattamento complessivo.
 

geardown3green

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Secondo anello di Saturno
Si sta costruendo un management di expat (non solo anglosassoni) proveniente da altre compagnie aeree con ovvio sbilanciamento verso EY, da dove proviene Douglas.

Partiranno a mille, come da tradizione culturale della Regione: ottimi stipendi, assunzioni a man bassa, servizi di alto livello elargiti con grande generosità anche se provocano costi spaventosi, boom di mercato, assestamento, buco nei conti, comprensione della realtà, drastico ridimensionamento dei servizi e del network, calo della quota di mercato e di revenue, licenziamenti di massa, riduzione della flotta, assestamento su numeri più realistici.

Timeframe: 10-12 anni.
Scene già viste. Vince chi entra per primo per spuntare le migliori condizioni economiche e di trattamento complessivo.
I costi, i bilanci ( i loro buchi ) non sono una componente culturale delle Aziende del MO,dove invece l’Ego nazionale la fa da padrone .

.Con capitali illimitati e il guadagno giornaliero ( giornaliero) di miliardi di dollari non può essere diversamente .

Con una revisione dei bilanci in modalità occidentale ,nell’area del Golfo e dintorni non esisterebbe alcuna Compagnia aerea., come ebbe a dire Ed Bastian parlando di una delle M3…..

Che poi è anche il motivo ( indiretto ) per cui venire a contato con loro per qualsiasi Azienda occidentale vuol dire farsi male ..e tanto ( Alitalia e Airitaly docet) .
 
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Seaking

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I costi, i bilanci ( i loro buchi ) non sono una componente culturale delle Aziende del MO,dove invece l’Ego nazionale la fa da padrone .
Fino a quando quello stesso ego nazionale non decide che i costi e bilanci contano perché ne hanno abbastanza dei buchi o fino a quando non ti obbligano da fuori (US) ad adottare criteri di redazione del bilancio più trasparenti.
 

ILM4rcio

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Fino a quando quello stesso ego nazionale non decide che i costi e bilanci contano perché ne hanno abbastanza dei buchi o fino a quando non ti obbligano da fuori (US) ad adottare criteri di redazione del bilancio più trasparenti.
Beh li chiudono baracca e burattini, non pagano gli eventuali creditori (li porti in tribunale?), mandano a casa chiunque (tanto sono tutti stranieri, perfettamente sacrificabili) e non ne pensano una nuova.
Adesso poi, con l'avvicinamento verso la Cina se ne vedranno delle belle.
 
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Seaking

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Ovviamente in "lutto" per la decisione delle due compagnie, ma come potete immaginare le dimensioni di tale decisioni sono multiple e non si limitano alla pura valutazione tecnica e commerciale.
Dai che non tutto è perduto!

Although Riyadh Air's initial fleet will consist only of 787 Dreamliners, Douglas has not ruled out the possibility of considering other manufacturers and aircraft types, noting that "global manufacturers will be at the table" during future bids.

 

East End Ave

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su e giu' sull'atlantico...
I costi, i bilanci ( i loro buchi ) non sono una componente culturale delle Aziende del MO,dove invece l’Ego nazionale la fa da padrone .

.Con capitali illimitati e il guadagno giornaliero ( giornaliero) di miliardi di dollari non può essere diversamente .

Con una revisione dei bilanci in modalità occidentale ,nell’area del Golfo e dintorni non esisterebbe alcuna Compagnia aerea., come ebbe a dire Ed Bastian parlando di una delle M3…..

Che poi è anche il motivo ( indiretto ) per cui venire a contato con loro per qualsiasi Azienda occidentale vuol dire farsi male ..e tanto ( Alitalia e Airitaly docet) .
Si sta costruendo un management di expat (non solo anglosassoni) proveniente da altre compagnie aeree con ovvio sbilanciamento verso EY, da dove proviene Douglas.

Partiranno a mille, come da tradizione culturale della Regione: ottimi stipendi, assunzioni a man bassa, servizi di alto livello elargiti con grande generosità anche se provocano costi spaventosi, boom di mercato, assestamento, buco nei conti, comprensione della realtà, drastico ridimensionamento dei servizi e del network, calo della quota di mercato e di revenue, licenziamenti di massa, riduzione della flotta, assestamento su numeri più realistici.

Timeframe: 10-12 anni.
Scene già viste. Vince chi entra per primo per spuntare le migliori condizioni economiche e di trattamento complessivo.
meno male, grazie a entrambi per queste parole; vedo che 10 anni dopo la fuffa finanziaria delle ME3 (e a seguire...) e' acclarata e certificata in modo palese. Ricordo ancora di quando si parlava di "unfair competition" e chi lo diceva veniva sbeffeggiato!
 

nico.dat

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