Comune di Foggia dice sì ad allungamento pista dell'aeroporto Gino Lisa

francesco1974

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TORINO.
di FILIPPO SANTIGLIANO

FOGGIA - Niente scherzi. Tutti concordi. Dalle parole ai fatti. Una buona prova di coesione ed un bel segnale politico. Il Consiglio comunale di Foggia, infatti, ha approvato, all’unanimità, il progetto di allungamento della pista di decollo e atterraggio dell’aeroporto “Gino Lisa”, così come modificato in seguito alle prescrizioni emerse nelle Conferenze di Servizi in corso presso il Provveditorato alle Opere Pubbliche di Puglia.

«Il livello del dibattito e il voto unanime del Consiglio testimoniano una coesione forte, rispetto alla quale proseguirò nel mio impegno personale a partecipare a tutte le riunioni di Conferenza di Servizi e a vigilare sugli stanziamenti FAS per la pista del nostro aeroporto», ha detto il sindaco Mongelli, concludendo una discussione che ha visto gli interventi dei consiglieri Miranda (UdC), Pontone e Vinciguerra (PD), Capocchiano (Socialismo Dauno), Cusmai (PdL), Longo e Agostinacchio (La Destra).

L’illustrazione dell’importante accapo all’ordine del giorno è stata svolta dall’assessore all’urbanistica, Augusto Marasco, che ha spiegato quali attività hanno impegnato l’Amministrazione fin dal 27 febbraio scorso, quando si è svolta la prima Conferenza di Servizi. Il Comune sta elaborando il Piano di Rischio, attraverso la “Tecno Engineering 2C”, una società di ingegneria che lavorato o lavora per 53 scali aeroportuali in Italia e per 9 all'estero.

«Ho chiesto all’ingegner Piergiorgio Bruno, professionista di vasta esperienza della Tecno Engineering, di partecipare alla riunione di domani (oggi, ndr), in modo da illustrare le prime risultanze che paiono scongiurare interferenze con la programmazione edilizia e imporre un approfondimento per le realizzazioni che stanno interessando gli Ospedali Riuniti», ha detto Marasco, sottolineando che il Piano di Rischio è un adempimento di esclusiva competenza del Comune, sentito l’Enac. L’Assemblea comunale è stata convocata alla vigilia della Conferenza di Servizi, in modo da poter proseguire nell’iter di valutazione del progetto di allungamento della pista, forti della deliberazione consiliare sul progetto revisionato. Come ha spiegato l’ingegner Antonio Bruno, che ha curato la progettazione per conto di Aeroporti di Puglia, la revisione «non ha modificato alcuno degli elementi tecnici aeroportuali ma solo le opere accessorie che servono a mitigare gli impatti e a integrarsi con i vincoli tratturali».

La questione amministrativa legata alla presenza dei tratturi è il problema che, molto probabilmente, impegnerà la Conferenza di Servizi. Come ha ricordato l’assessore Marasco nella sua relazione, il presidente della Conferenza, Tommaso Colabufo, lo scorso 25 giugno, aveva imposto alle Soprintendenze il termine perentorio di 60 giorni dal ricevimento del nuovo progetto della pista per esprimere i pareri di propria competenza. Scaduti inutilmente i 60 giorni, Colabufo aveva dichiarato applicabile il principio del silenzio-assenso. La Direzione regionali dei Beni Culturali ha, tuttavia, comunicato che renderà pareri solo in sede di Commissione nazionale di Valutazione di Impatto Ambientale, che entra in gioco dato che le infrastrutture aeroportuali sono di competenza statale. I pareri delle Soprintendenze sono vincolanti: una volta assunti, il Consiglio comunale potrà tornare a riunirsi per approvare la variante al Piano dei Tratturi, «un adempimento poco più che formale dato che il progetto è stato rivisto proprio ottemperando ai pareri dell’Ufficio Tratturi della Regione», ha osservato Marasco.

fonte : http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=550272&IDCategoria=1
 

I-SELV

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GOA-MXP
Ma è uno strascico del cocente sole estivo, vero?
Visto da Google Earth, non mi riesce tanto semplice capire dove possono allungare la pista ...... senza abbattere case, naturalmente!
Sempre che non facciano sloggiare i militari da Amendola.
 

Pisano

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Pisa
di FILIPPO SANTIGLIANO

FOGGIA - Niente scherzi. Tutti concordi. Dalle parole ai fatti. Una buona prova di coesione ed un bel segnale politico. Il Consiglio comunale di Foggia, infatti, ha approvato, all’unanimità, il progetto di allungamento della pista di decollo e atterraggio dell’aeroporto “Gino Lisa”, così come modificato in seguito alle prescrizioni emerse nelle Conferenze di Servizi in corso presso il Provveditorato alle Opere Pubbliche di Puglia.

«Il livello del dibattito e il voto unanime del Consiglio testimoniano una coesione forte, rispetto alla quale proseguirò nel mio impegno personale a partecipare a tutte le riunioni di Conferenza di Servizi e a vigilare sugli stanziamenti FAS per la pista del nostro aeroporto», ha detto il sindaco Mongelli, concludendo una discussione che ha visto gli interventi dei consiglieri Miranda (UdC), Pontone e Vinciguerra (PD), Capocchiano (Socialismo Dauno), Cusmai (PdL), Longo e Agostinacchio (La Destra).

L’illustrazione dell’importante accapo all’ordine del giorno è stata svolta dall’assessore all’urbanistica, Augusto Marasco, che ha spiegato quali attività hanno impegnato l’Amministrazione fin dal 27 febbraio scorso, quando si è svolta la prima Conferenza di Servizi. Il Comune sta elaborando il Piano di Rischio, attraverso la “Tecno Engineering 2C”, una società di ingegneria che lavorato o lavora per 53 scali aeroportuali in Italia e per 9 all'estero.

«Ho chiesto all’ingegner Piergiorgio Bruno, professionista di vasta esperienza della Tecno Engineering, di partecipare alla riunione di domani (oggi, ndr), in modo da illustrare le prime risultanze che paiono scongiurare interferenze con la programmazione edilizia e imporre un approfondimento per le realizzazioni che stanno interessando gli Ospedali Riuniti», ha detto Marasco, sottolineando che il Piano di Rischio è un adempimento di esclusiva competenza del Comune, sentito l’Enac. L’Assemblea comunale è stata convocata alla vigilia della Conferenza di Servizi, in modo da poter proseguire nell’iter di valutazione del progetto di allungamento della pista, forti della deliberazione consiliare sul progetto revisionato. Come ha spiegato l’ingegner Antonio Bruno, che ha curato la progettazione per conto di Aeroporti di Puglia, la revisione «non ha modificato alcuno degli elementi tecnici aeroportuali ma solo le opere accessorie che servono a mitigare gli impatti e a integrarsi con i vincoli tratturali».

La questione amministrativa legata alla presenza dei tratturi è il problema che, molto probabilmente, impegnerà la Conferenza di Servizi. Come ha ricordato l’assessore Marasco nella sua relazione, il presidente della Conferenza, Tommaso Colabufo, lo scorso 25 giugno, aveva imposto alle Soprintendenze il termine perentorio di 60 giorni dal ricevimento del nuovo progetto della pista per esprimere i pareri di propria competenza. Scaduti inutilmente i 60 giorni, Colabufo aveva dichiarato applicabile il principio del silenzio-assenso. La Direzione regionali dei Beni Culturali ha, tuttavia, comunicato che renderà pareri solo in sede di Commissione nazionale di Valutazione di Impatto Ambientale, che entra in gioco dato che le infrastrutture aeroportuali sono di competenza statale. I pareri delle Soprintendenze sono vincolanti: una volta assunti, il Consiglio comunale potrà tornare a riunirsi per approvare la variante al Piano dei Tratturi, «un adempimento poco più che formale dato che il progetto è stato rivisto proprio ottemperando ai pareri dell’Ufficio Tratturi della Regione», ha osservato Marasco.

fonte : http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=550272&IDCategoria=1
Se riescono ad allungarla quanto basta per farci atterrare Ryan....... la cosa e' fatta!!!!!

Tiz
 

juniator

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2 Settembre 2009
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In periodo di spending review,di tagli,di "non c'è un euro bucato",noi spendiamo soldi per Foggia......tra l'altro comune indebitato,è particolarmente divertente.
 

mattia386

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Se riescono ad allungarla quanto basta per farci atterrare Ryan....... la cosa e' fatta!!!!!

Tiz
In quella circostanza l'unica "cosa fatta" sarebbe l'ennesimo spreco di denaro pubblico, elargito in inutili contributi per ottenere voli che non sarebbero sostenibili a regime di mercato.
 

baffone001

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25 Febbraio 2012
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In quella circostanza l'unica "cosa fatta" sarebbe l'ennesimo spreco di denaro pubblico, elargito in inutili contributi per ottenere voli che non sarebbero sostenibili a regime di mercato.
Sento nell'aria che sta per atterrare endriuu, l'uomo che vorrebbe fare del Gino Lisa una base per l'Enterprise e un centro della NASA. Verrete puniti per le vostre blasfemie! Foggia è un centro strategico per l'Italia intera!!!

:super:
 

juniator

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sono fondi Fas stanziati da qualche lustro e che , ovviamente essendo per il Sud, hanno sbloccato solo adesso.
Possono per me avere qualunque origine,ma potevano essere utilizzati per altro,soprattutto per cose più importanti.In un'ottica di contenimento dei costi,usare fondi europei, per un aeroporto molto probabilmente destinato a chiudere,è un follia,mi meraviglio abbiano fatto passare il progetto.

Ma è un mio punto di vista.
 

flyboy

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22 Agosto 2012
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Possono per me avere qualunque origine,ma potevano essere utilizzati per altro,soprattutto per cose più importanti.In un'ottica di contenimento dei costi,usare fondi europei, per un aeroporto molto probabilmente destinato a chiudere,è un follia,mi meraviglio abbiano fatto passare il progetto.

Ma è un mio punto di vista.
Non solo il tuo. Concordo.
 

gigione

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7 Maggio 2008
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Un aeroporto che deve essere chiuso?
Tsè, non diciamo cose dell' altro pianeta.
Il ministro dello sviluppo avrebbe in mente di chuiderli amenochè......... amenochè la regione interessata non se ne faccia carico!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E quì casca l'asino alla faccia della spending revue.
Dopo l'ultimo ritiro della compagnia aerea il presidente ha detto che sarebbe rimasto aperto sennò come si prendono i consensi.
Sono indeciso se augurarmi che vada a fare danni a livello nazionale oppure perseveri a livello regionale.
Poveri noi.
 

mattia386

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Un aeroporto che deve essere chiuso?
Tsè, non diciamo cose dell' altro pianeta.
Il ministro dello sviluppo avrebbe in mente di chuiderli amenochè......... amenochè la regione interessata non se ne faccia carico!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E quì casca l'asino alla faccia della spending revue.
Dopo l'ultimo ritiro della compagnia aerea il presidente ha detto che sarebbe rimasto aperto sennò come si prendono i consensi.
Sono indeciso se augurarmi che vada a fare danni a livello nazionale oppure perseveri a livello regionale.
Poveri noi.
[ot...ma fino a un certo punto] Io mi auguro che vada a fare danni a casa sua, anche se vivo a circa 800 km dalla Puglia
 

Pisano

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Pisa
In quella circostanza l'unica "cosa fatta" sarebbe l'ennesimo spreco di denaro pubblico, elargito in inutili contributi per ottenere voli che non sarebbero sostenibili a regime di mercato.
Secondo me e' l'unico motivo per cui allungano la pista....... ma e' solo la mia opinione....

Tiz
 

AZ209

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Londra.
Foggia, per l’aeroporto il momento della verità

FOGGIA - La lunga marcia di avvicinamento del Gino Lisa verso il prolungamento della pista a 2mila metri (viatico per un futuro più ricco di voli), sta per segnare un passaggio decisivo. Si aprono domani mattina le buste presentate dalle 32 imprese interessate ad aggiudicarsi i lavori, importo a base d’asta pari a 8,3 milioni di euro. La commissione, presieduta da Patrizio Summa (direttore amministrativo di Aeroporti di Puglia), potrebbe aggiudicare la gara in giornata e dare inizio alle procedure per l’affidamento dei lavori: serviranno poi altri 4-5 mesi per vedere le ruspe in azione.

Perchè l’aggiudicazione diventa fondamentale per il tormentato Gino Lisa? L’incarico affidato all’impresa potrebbe smuovere le acque, di nuovo stagnanti, sia sulla Via (la valutazione d’impatto ambientale, ferma al ministero) che sui 14 milioni di finanziamenti comunitari finiti al centro di una procedura d’infrazione.

La faccenda è complessa, ma ormai i passaggi sono chiari: val la pena di ricordare che senza la conclusione della «Via» l’impresa aggiudicataria non potrà aprire il cantiere dovendosi ancora completare l’iter autorizzativo (anche il Comune non è autorizzato a fare gli espropri sugli 11 ettari del prolungamento). Ma anche sui soldi già stanziati il Gino Lisa figura tra “color che son sospesi”: la Commissione europea, come si ricorderà, è stata sollecitata a chiarire se i fondi stanziati per il “Lisa” si configurano come aiuti di Stato. Se così fosse bisognerebbe, infatti, integrare la quota di finanziamento non più corrisposta (circa il 30%) con somme private tutte ancora da trovare.

Una congiuntura di interrogativi che dovranno trovare risposta entro la fine di giugno.

http://www.lagazzettadelmezzogiorno...-l-aeroporto-il-momento-della-verita-no695000
 

Dr Gio

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sono fondi Fas stanziati da qualche lustro e che , ovviamente essendo per il Sud, hanno sbloccato solo adesso.
E allora??? Li dobbiamo buttare? Meglio lasciare li i tratturi, e basta una volta per tutte distruggere il paesaggio in nome di ere inutili.

Da meridionale dico chiaro e tondo che spero che i fondi europei alle regioni del sud finiscano subito. Noi meridionali dobbiamo imparare a camminare con le nostre gambe anziche' continuare a gettare a pioggia soldi cullandosi sui fondi europei... Che schifo.
 

Dr Gio

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Allora facciamo cosi, ancora una volta il parassitismo assistenzialista del peggio modo di fare meridionale (e lo dico da pugliese) sta per fare altri danni. Visto che si tratta di spendere soldi pubblici a caxxo, allora diamo mandato a questa societa' di ingegneria di fare un bello studio di fattibilita', che spendano un po' assumendo amici degli amici in terra foggiana, secondo costumi italici, poi dichiariamo che il ministero si e' opposto (Roma ladrona, impedisce al sud di svilupparsi!!!) e dirottiamo il resto dei fondi a fare un adeguamento ferroviario d qualche parte in puglia. I consensi sono salvi, i pugliesi continuano a votare, i politici tirano un sospiro di sollievo, e la pagliacciata continua almeno minimizzando i danni.

Lasciate la' i tratturi, ed andate a giocare con gli aeroplanini telecomandati da un'altra parte!