50 nuovi slots giornalieri da Haneda (tra cui l'Italia) dalla S20

DusCgn

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9 Novembre 2005
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Oggi il Ministero dei Trasporti del Giappone ha annunciato l'allocazione di 50 nuovi slots giornalieri ad Haneda per servizi internazionali da effettuarsi in fascia diurna.
Il tutto a partire dal 29 marzo 2020 (S20).

I 50 nuovi slots sono stati ripartiti equamente, 25 alle compagnie giapponesi e altrettanti ai vettori dei corrispettivi paesi esteri.
Ancora più nel dettaglio (per parte giapponese)

ANA ha ottenuto l'assegnazione di 13,5 partenze giornaliere, di cui
- 6 per gli USA
- 2 per la Cina
- 1 per la Russia
- 1 per l'Australia
- 0,5 per l'India
- 1 per l'Italia
- 1 per la Turchia
- 1 per la Scandinavia (Danimarca/Svezia/Norvegia)


JAL ha ottenuto l'assegnazione di 11,5 partenze giornaliere, di cui

- 6 per gli USA
- 2 per la Cina
- 1 per la Russia
- 1 per l'Australia
- 0,5 per l'India
- 1 per la Finlandia



Nello specifico per quanto riguarda l'Italia i bilaterali permettono 14 voli settimanali (2 giornalieri) per parte tra Tokyo e le città italiane. Questi diritti sono pienamente sfruttati dall'Italia (AZ) mentre assolutamente assenti le giapponesi sulle altre 14 rotazioni.
Le frequenze residue del bilaterale riguardano invece il cargo e/o servizi pax dalla "provincia" giapponese (ovvero le altre città ad esclusione della capitale).

Nell'ipotesi che non ci sia stata recentemente anche una revisione degli accordi ITA-JAP ci sono quindi fino a 2 voli giornalieri possibili Haneda-Italia dalla S20.
Di questi uno può essere operato da ANA e un altro da una compagnia italiana (e al momento tutti i diritti disponibili per parte italiana sulla direttrice Italia-Tokyo sono assegnati ad Alitalia).

Uno scenario potrebbe essere l'apertura di 1 volo giornaliero HND-Italia (MXP, FCO o un mix dei 2) da parte di ANA più eventualmente lo spostamento da NRT a HND di uno dei due voli di AZ (max 7 frequenze riallocabili su Haneda). Da ricordare che AZ e NH hanno siglato in tempi recenti una collaborazione commerciale (a partire da codeshare reciproci) ; sarà interessante vedere se e come si muoveranno.
 

EI-MAW

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25 Dicembre 2007
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Oggi il Ministero dei Trasporti del Giappone ha annunciato l'allocazione di 50 nuovi slots giornalieri ad Haneda per servizi internazionali da effettuarsi in fascia diurna.
Il tutto a partire dal 29 marzo 2020 (S20).

I 50 nuovi slots sono stati ripartiti equamente, 25 alle compagnie giapponesi e altrettanti ai vettori dei corrispettivi paesi esteri.
Ancora più nel dettaglio (per parte giapponese)

ANA ha ottenuto l'assegnazione di 13,5 partenze giornaliere, di cui
- 6 per gli USA
- 2 per la Cina
- 1 per la Russia
- 1 per l'Australia
- 0,5 per l'India
- 1 per l'Italia
- 1 per la Turchia
- 1 per la Scandinavia (Danimarca/Svezia/Norvegia)


JAL ha ottenuto l'assegnazione di 11,5 partenze giornaliere, di cui

- 6 per gli USA
- 2 per la Cina
- 1 per la Russia
- 1 per l'Australia
- 0,5 per l'India
- 1 per la Finlandia



Nello specifico per quanto riguarda l'Italia i bilaterali permettono 14 voli settimanali (2 giornalieri) per parte tra Tokyo e le città italiane. Questi diritti sono pienamente sfruttati dall'Italia (AZ) mentre assolutamente assenti le giapponesi sulle altre 14 rotazioni.
Le frequenze residue del bilaterale riguardano invece il cargo e/o servizi pax dalla "provincia" giapponese (ovvero le altre città ad esclusione della capitale).

Nell'ipotesi che non ci sia stata recentemente anche una revisione degli accordi ITA-JAP ci sono quindi fino a 2 voli giornalieri possibili Haneda-Italia dalla S20.
Di questi uno può essere operato da ANA e un altro da una compagnia italiana (e al momento tutti i diritti disponibili per parte italiana sulla direttrice Italia-Tokyo sono assegnati ad Alitalia).

Uno scenario potrebbe essere l'apertura di 1 volo giornaliero HND-Italia (MXP, FCO o un mix dei 2) da parte di ANA più eventualmente lo spostamento da NRT a HND di uno dei due voli di AZ (max 7 frequenze riallocabili su Haneda). Da ricordare che AZ e NH hanno siglato in tempi recenti una collaborazione commerciale (a partire da codeshare reciproci) ; sarà interessante vedere se e come si muoveranno.
E va anche ricordato che AZ nel recente passato ha più volte espresso il desiderio di spostare le operazioni su HND. Potrebbe essere l’occasione giusta.
 

Farfallina

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23 Marzo 2009
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Oggi il Ministero dei Trasporti del Giappone ha annunciato l'allocazione di 50 nuovi slots giornalieri ad Haneda per servizi internazionali da effettuarsi in fascia diurna.
Il tutto a partire dal 29 marzo 2020 (S20).

I 50 nuovi slots sono stati ripartiti equamente, 25 alle compagnie giapponesi e altrettanti ai vettori dei corrispettivi paesi esteri.
Ancora più nel dettaglio (per parte giapponese)

ANA ha ottenuto l'assegnazione di 13,5 partenze giornaliere, di cui
- 6 per gli USA
- 2 per la Cina
- 1 per la Russia
- 1 per l'Australia
- 0,5 per l'India
- 1 per l'Italia
- 1 per la Turchia
- 1 per la Scandinavia (Danimarca/Svezia/Norvegia)


JAL ha ottenuto l'assegnazione di 11,5 partenze giornaliere, di cui

- 6 per gli USA
- 2 per la Cina
- 1 per la Russia
- 1 per l'Australia
- 0,5 per l'India
- 1 per la Finlandia



Nello specifico per quanto riguarda l'Italia i bilaterali permettono 14 voli settimanali (2 giornalieri) per parte tra Tokyo e le città italiane. Questi diritti sono pienamente sfruttati dall'Italia (AZ) mentre assolutamente assenti le giapponesi sulle altre 14 rotazioni.
Le frequenze residue del bilaterale riguardano invece il cargo e/o servizi pax dalla "provincia" giapponese (ovvero le altre città ad esclusione della capitale).

Nell'ipotesi che non ci sia stata recentemente anche una revisione degli accordi ITA-JAP ci sono quindi fino a 2 voli giornalieri possibili Haneda-Italia dalla S20.
Di questi uno può essere operato da ANA e un altro da una compagnia italiana (e al momento tutti i diritti disponibili per parte italiana sulla direttrice Italia-Tokyo sono assegnati ad Alitalia).

Uno scenario potrebbe essere l'apertura di 1 volo giornaliero HND-Italia (MXP, FCO o un mix dei 2) da parte di ANA più eventualmente lo spostamento da NRT a HND di uno dei due voli di AZ (max 7 frequenze riallocabili su Haneda). Da ricordare che AZ e NH hanno siglato in tempi recenti una collaborazione commerciale (a partire da codeshare reciproci) ; sarà interessante vedere se e come si muoveranno.
Se non c'è stata la revisione del bilaterale Italia-Giappone i 14xw per parte giapponese sono assegnati a JAL. Ergo è possibile che se non ci sia già stata potrebbe esserci una revisione del bilaterale oppure nell'ottica degli accordi di code-share AZ-NH potrebbe essere che ANA "presta" il suo slot ad AZ in modo che AZ possa trasferire entrambi i voli ad Haneda da Narita. Fra l'altro la cosa sarebbe utile per AZ che potrebbe così continuare a incrociare le macchine a Tokyo cosa impossibile operando su due scali diversi.
 

13900

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Mi diceva un amico - che lavora in sales in Giappone, per cui penso 'addentro' alle cose - che condizione necessaria e sufficiente per avere uno slot a HND e' quella di aver operato per un tot di anni da Narita.
 

Renato

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21 Marzo 2009
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Se non c'è stata la revisione del bilaterale Italia-Giappone i 14xw per parte giapponese sono assegnati a JAL. Ergo è possibile che se non ci sia già stata potrebbe esserci una revisione del bilaterale oppure nell'ottica degli accordi di code-share AZ-NH potrebbe essere che ANA "presta" il suo slot ad AZ in modo che AZ possa trasferire entrambi i voli ad Haneda da Narita. Fra l'altro la cosa sarebbe utile per AZ che potrebbe così continuare a incrociare le macchine a Tokyo cosa impossibile operando su due scali diversi.
Attualmente non incrocia le macchine, mxp è con 332 e fco con 772.
 

DusCgn

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9 Novembre 2005
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Da dove deriva la capacità aggiuntiva?
pare siano state individuate nuove rotte di decollo (che però graveranno su zone fortemente abitate...)

Se non c'è stata la revisione del bilaterale Italia-Giappone i 14xw per parte giapponese sono assegnati a JAL. Ergo è possibile che se non ci sia già stata potrebbe esserci una revisione del bilaterale oppure nell'ottica degli accordi di code-share AZ-NH potrebbe essere che ANA "presta" il suo slot ad AZ in modo che AZ possa trasferire entrambi i voli ad Haneda da Narita. Fra l'altro la cosa sarebbe utile per AZ che potrebbe così continuare a incrociare le macchine a Tokyo cosa impossibile operando su due scali diversi.
Ma non so se le cose ad oggi stiano esattamente (ancora) così.
Tieni presente che JAL ha lasciato l'Italia ormai già 9 anni fa (settembre/ottobre 2010), per cui eventuali diritti storici di traffico verso alcuni paesi presumo siano belli che perduti.
Inoltre JL operava un giornaliero complessivamente sull'Italia, altre 7 rotazioni Tokyo-Italia sarebbero comunque vacanti.

Da varie dichiarazioni negli anni da parte di chi dirige ANA in Italia non si è mai palesato un problema di diritti di traffico verso l'Italia quanto piuttosto l'attesa di macchine adeguate e soprattutto un accesso ad Haneda.


22 Novembre 2018
"Stiamo spingendo con la sede centrale - spiega Viviana Reali, manager Italy del vettore -, ma il problema è che gli slot su Tokyo Haneda al momento sono completi: se ne apriranno di nuovi nel 2020 e allora potremo ragionare"
https://www.ttgitalia.com/stories/trasporti/147774_ana_e_il_sogno_del_volo_diretto_italia-giappone/


10 Aprile 2017
“Prima o poi, ne sono sicura, una compagnia giapponese tornerà a volare in Italia. Ed io spero sia Ana. Il mercato del Nord Europa è già ben collegato, ora tocca all’Europa del Sud” così ci racconta le sue speranze la numero uno del vettore nipponico in Italia Viviana Reali che sottolinea come, “il mercato sicuramente c’è, anche se si dovrebbe iniziare con il giusto aereo, ovvero il B787-800, un ottimo aereo che piace tanto alla clientela ma che, rispetto al fratello maggiore il 900, offre qualche posto in meno”, commenta la manager che aggiunge come un altro problema sono “gli slot ad Tokyo Haneda; i prossimi verranno rilasciati nel 2019-2020; scalo che è quello per il business della capitale giapponese”.
https://www.missionline.it/ana-o-jal-pronta-al-ritorno-sullitalia/
 

I-SELV

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GOA-MXP
Oltre alla revisione del bilaterale ITA-JPN, credo che ad AZ serva anche la revisione del bilaterale con la Federazione Russa per i diritti di sorvolo dello spazio aereo sovietico.
Credo che AZ abbia già saturato tutte le 21 frequenze settimanali, se le cose non sono cambiate.
 

TapiroVolante

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Oltre alla revisione del bilaterale ITA-JPN, credo che ad AZ serva anche la revisione del bilaterale con la Federazione Russa per i diritti di sorvolo dello spazio aereo sovietico.
Credo che AZ abbia già saturato tutte le 21 frequenze settimanali, se le cose non sono cambiate.
Uhm... mi sa che gli accordi sono un po' vecchiotti...
Sarà il caso di aggiornarli?
 

TapiroVolante

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13 Dicembre 2016
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Russo, russo.....intendevo dire russo
:D:D

Poi naturalmente ci sarebbe un problema di macchine disponibili per operare nuove frequenze aggiuntive
Ecco, infatti... c'è una cosa (ma io sono un incompetente reo confesso) che mi lascia perplesso: si parla tanto, in AZ, di aprire altre rotte LR, soprattutto verso il Nord America ma... con quali macchine, se tutti gli aeromobili sembrano già molto impegnati?
 

Cesare.Caldi

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14 Novembre 2005
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N/D
Viste anche le dichiarazioni di interesse passate credo e spero che ANA voglia approfittare dei nuovi slot aprendo un daily sull' Italia, mentre Alitalia potrà spostare uno dei suoi due voli su Haneda.
 

Dancrane

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10 Febbraio 2008
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Milano
Domanda da perfetto ignorante: cosa sarebbe la "mezza frequenza", che se la smazzano a giorni alterni? Letta così, fa abbastanza sorridere...
 

DusCgn

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Domanda da perfetto ignorante: cosa sarebbe la "mezza frequenza", che se la smazzano a giorni alterni? Letta così, fa abbastanza sorridere...
Nelle note si indica come sull'India ci siano anche altri slot (credo già assegnati in precedenza) ma in fascia notturna (che quindi esula dall'assegnazione odierna, la quale riguarda invece la fascia diurna).
Probabilmente i "0.5" sono complementari ad altri "0.5" notturni.

Tradotto potrebbe essere un 3-4xw diurno + 3-4xw notturno sempre per l'India.
Un po' contorta ma credo l'unica spiegazione.
 

Farfallina

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23 Marzo 2009
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pare siano state individuate nuove rotte di decollo (che però graveranno su zone fortemente abitate...)



Ma non so se le cose ad oggi stiano esattamente (ancora) così.
Tieni presente che JAL ha lasciato l'Italia ormai già 9 anni fa (settembre/ottobre 2010), per cui eventuali diritti storici di traffico verso alcuni paesi presumo siano belli che perduti.
Inoltre JL operava un giornaliero complessivamente sull'Italia, altre 7 rotazioni Tokyo-Italia sarebbero comunque vacanti.

Da varie dichiarazioni negli anni da parte di chi dirige ANA in Italia non si è mai palesato un problema di diritti di traffico verso l'Italia quanto piuttosto l'attesa di macchine adeguate e soprattutto un accesso ad Haneda.


22 Novembre 2018


https://www.ttgitalia.com/stories/trasporti/147774_ana_e_il_sogno_del_volo_diretto_italia-giappone/


10 Aprile 2017


https://www.missionline.it/ana-o-jal-pronta-al-ritorno-sullitalia/
Ho verificato ed è stato modificato il bilaterale inserendo la pluri-designazione.
 

Farfallina

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Oltre alla revisione del bilaterale ITA-JPN, credo che ad AZ serva anche la revisione del bilaterale con la Federazione Russa per i diritti di sorvolo dello spazio aereo sovietico.
Credo che AZ abbia già saturato tutte le 21 frequenze settimanali, se le cose non sono cambiate.
In questo caso si parla di slot e quindi di possibile trasferimento dei voli ora operati di NRT ad HND e non di operare nuovi voli.

Visti i recenti accordi AZ-NH è probabile che si accordino per operare un 2xd complessivo da HND per FCO e MXP in code share reciproco (o magari allargando gli accordi) e non facendosi concorrenza.
Come dicevo è possibile che NH presti il suo slot ad AZ oppure potrebbe essere che AZ passi il volo per MXP a NH.
 

Farfallina

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21 units, ogni frequenza vale 1.5 units a parte se operata con B747 che ne vale 2 units.

Per parte italiana rimane un 7xw non su Tokyo.