Aviazione Civile
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  1. #26
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    Predefinito Re: Comiso, bilancio in perdita: "tutto previsto"

    Aeroporto di Comiso: Più Passeggeri, meno Soldi

    Quello relativo al futuro dell’aeroporto di Comiso è un tema sempre aperto. Nonostante gli incrementi registrati dall’infrastruttura kasmenea nel 2015, la situazione finanziaria sembra essere sempre in bilico e i famosi soldi della regione, l’1,2 milioni che dovevano servire a pagare gli assistenti di volo non arrivano. I progetti della Soaco-Sac sul Pio La Torre sono molto ambiziosi, ma di fatto la preoccupazione per la solidità della struttura è alta. Noi del Mattino abbiamo approfondito molto e in più riprese questo argomento, facendo emergere dei rischi possibili, un tema approfondito con l’amministratore delegato della Soaco, Enzo Taverniti e con l’ex sindaco di Comiso Alfano che, oramai fuori da pressioni di natura istituzionale, si è tolto qualche sassolino della scarpa. Ritornando alle somme che dovrebbe inviare la regione al Comune che a sua volta dovrebbe darli alla Soaco che ancora dovrebbe girarli all’Enav, al momento nemmeno se ne parla e un po’ di preoccupazione nell’ambiente cresce. «Va specificato – ci disse Taverniti- che l’aeroporto ha una propria vita per quanto riguarda la gestione, c’è un piano industriale che ci permetterà di arrivare al pareggio di bilancio entro il 2020. È pacifico che se dovessimo anticipare altri soldi non saremo in grado di rispettare questo obiettivo, in questo caso per l’aeroporto di Comiso i rischi sarebbero veramente alti».

    Il milione e due della regione servirebbe a pagare gli assistenti fino a febbraio, in attesa che l’aeroporto venga inserito nel Contratto di Serviziocon Enav che comporterebbe la copertura dei servizi della Torre di Controllo tramite l’aumento della tariffa dei biglietti, non dipendendo così dai soldi pubblici. Ma questo contratto di servizo perché non viene firmato? Ecco cosa ci disse al riguardo l’ex sindaco Alfano: «È una sciocchezza che lo Stato non abbia inserito Comiso all’interno del contratto di assistenza al volo, perché, per legge, dal 2012, il costo dell’inserimento per lo Stato è pari solo ai costi relativi ai riammodernamenti di natura tecnica, cioè: se ad esempio occorre fare una Torre di controllo lo Stato paga, ma per quanto riguarda i servizi, come ad esempio il pagamento degli uomini radar, lo Stato non paga, ma questi soldi vanno presi dalle tariffe che si applicano ai biglietti. Questo per dire che lo Stato non ha ragioni di natura economica per non inserire Comiso nel contratto di assistenza. Faccio un ulteriore esempio per far capire il meccanismo: prima del 2012 lo Stato, sui servizi di assistenza al volo, dava all’Enav il 50%, il restante 50% veniva prelevato dai ricavi dei biglietti, in questo caso accadeva che il Governo abbatteva i costi del traffico alle compagnie aeree; Dopo il 2012, in periodo di spending review e nel rispetto delle indicazioni date dalla Comunità europea, lo Stato ha iniziato a fare un altro tipo di ragionamento, intervenendo solo per il riammodernamento delle strutture che sono di proprietà pubblica, ma il servizio vero e proprio lo devono pagare i passeggeri. Ad essere maligni – concluse Alfano- si potrebbe sicuramente pensare che c’è qualcosa che non va»

    Forse maligna, per usare il termine di Alfano, lo è stata anche MariaLucia Lorefice del Movimento 5 Stelle quando, era il 29 dicembre scorso, inviò un comunicato attraverso il quale diceva che la provincia di Ragusa dà fastidio e, nello specifico si riferiva all’Aeroporto di Comiso: «Ci basta già non avere infrastrutture adeguate, il nostro aeroporto non si tocca. Cosa faremo? Il possibile e l’impossibile. La politica del tagliare per eliminare non continuerà a gestire le nostre vite come quelle dei burattini e non lo dico certo da parlamentare ma da cittadina ragusana e italiana. Si smuovano -conclude la Lorefice- i ‘grandi poteri’ e lo facciano per la gente, almeno una volta ogni tanto».

    Perché, se tutti i presupposti ci sono, non si fa questo benedetto contratto di servizio? Come diceva anche Alfano, se non si fa in un momento politico in cui troviamo il Pd alla guida di Comiso, alla Regione e al Governo, quando si deve fare? A proposito, sul tema non è più tornato a parlare l’OnDigiacomo, del Partito Democratico, che aveva rassicurato i soldi della Regione entro il 17 novembre scorso, soldi che invece non sono arrivati come annunciato dall’altro esponente ragusano del Pd (più nuovo e più a destra rispetto a Digiacomo), Nello Dipasquale. Insomma, di problemi c’è ne sono e di punti da chiarire anche, uno degli interrogativi da chiarire è quello relativo al ruolo del comune di Comiso: agisce come privato o come pubblico? Se come privato perché prendere soldi pubblici? E se come pubblico, perché foraggiare i soci privati con i contributi della regione? Stando a quello che ci aveva detto Taverniti, questo mese potrebbe essere cruciale per l’Aeroporto di Comiso, stando ai comunicati che arrivano dalla politica le info non sono positive perché, da più lati, si manifestano perplessità. L’ultimo comunicato è arrivato oggi da parte del M5S a firma delle deputate iblee Vanessa Ferreri (nella foto in basso) e Marialucia Lorefice, ecco cosa dicono:

    Solo nell’ultimo anno, l’aeroporto di Comiso ha registrato un incremento esponenziale di passeggeri, pari al 13,6%; sono 372.963 i passeggeri transitati dallo scalo nell’anno 2015. “Sono dati che indicano la forte vocazione turistica del territorio ibleo, eppure la situazione economica dello scalo resta grave”. A lanciare l’allarme sono le due deputate del Movimento 5 Stelle, Marialucia Lorefice (deputata alla Camera) e Vanessa Ferreri (all’Ars), che proprio ieri hanno incontrato, insieme ad alcuni attivisti del meetup di Comiso, il presidente del CdA della SO.A.CO. Spa, il dott. Rosario Dibennardo, e l’amministratore delegato Enzo Taverniti.

    “Complice delle difficoltà finanziarie dell’aeroporto – denuncia la Cinquestelle Ferreri – il forte ritardo con cui la Regione non ha ancora onorato l’impegno di spesa di 1 milione e 200 mila euro”. Si tratta di un impegno effettuato grazie l’articolo 6 della legge regionale 7 maggio 2015, n. 9, ai sensi del quale “nelle more dell’inserimento nel programma di servizio dell’Enav per il triennio 2016-2018, per l’anno 2015, a valere sul Fondo perequativo di cui al comma 2, la somma di 1.200 migliaia di euro è destinata al comune di Comiso al fine di garantire la continuità dei servizi di assistenza al volo da parte dell’Enav”.

    Già lo scorso novembre, la deputata aveva interpellato il presidente della Regione, l’assessore per l’Economia e l’assessore delle Autonomie Locali affinché la somma venisse riconosciuta come spesa prioritaria. “Questo ritardo non è più accettabile, – conclude la portavoce M5S – mi farò carico di sollecitare gli uffici competenti perché la somma sia erogata già questa settimana. Si rischia di danneggiare un piccolo gioiello del nostro territorio, destinato a un futuro ben più ambito che essere una spalla dell’aeroporto di Catania”.


    Interviene anche la deputata alla Camera Marialucia Lorefice, “Nonostante l’aeroporto di Comiso sia stato riconosciuto nel 2014 come aeroporto di interesse nazionale, e di conseguenza inserito nel Piano Nazionale Aeroporti, essenziale per il futuro dello scalo sarà la firma dell’Accordo di programma tra Stato ed Enav. L’inserimento dell’aeroporto di Comiso nel novero di quelli istituzionalmente assistiti da Enav è un atto dovuto a seguito del riconoscimento dell’interesse nazionale dello scalo. Tra l’altro, cosa ben più grave è il fatto che al momento vi sono aeroporti che sono usciti dal piano nazionale aeroporti e che vengono tutt’ora assistiti da Enav”. La parlamentare ha dichiarato che farà pressioni sul Ministro competente, affinché il prima possibile si permetta a Comiso di godere di questo servizio, che gli spetta di diritto”.

    http://ilmattinodisicilia.it/16355-16355/

  2. #27
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    Predefinito Re: Comiso, bilancio in perdita: "tutto previsto"

    On. Nino Minardo: a breve l’aeroporto di Comiso avrà definitivamente i servizi di assistenza al volo a carico dello Stato

    “Il contratto Stato -Enav che assicura i servizi di assistenza al volo all’aeroporto di Comiso è in via di definizione ed è già stato depositato alla Corte dei Conti per la registrazione nel mese di dicembre 2015”. Lo assicura Nino Minardo: “È quanto mi è stato confermato ieri dal Ministero per le infrastrutture e dai dirigenti dell’Enav, i quali mi hanno assicurato che l’iter è già in via di definizione e lo schema di contratto 2016-2019,( che, secondo le ultime novità previste dalla legge di stabilità, diventa quadriennale e poi quinquennale dalla volta successiva) sarà presentato molto presto e comunque non oltre giugno 2016, come previsto dalla legge. L’inserimento dello scalo comisano tra quelli di interesse nazionale e conseguentemente nel contratto di programma 2016-2019 è stato un impegno e un importante traguardo preso con il sottoscritto e mantenuto da Maurizio Lupi, già Ministro per le infrastrutture. Tutto ciò permetterà un abbattimento dei costi per la società di gestione che dovrà, con maggiore serenità e con il sostegno concreto dello Stato, lavorare con trasparenza alla crescita economica ed occupazionale del nostro territorio”.

    http://www.telenovaragusa.com/2016/0...o-dello-stato/

  3. #28
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    Predefinito Re: Comiso, bilancio in perdita: "tutto previsto"

    Aeroporto di Comiso, lo Stato pagherà i controllori di volo

    Finora i costi erano stati sostenuti dalla Regione attraverso il Comune

    A Comiso già si festeggia, anche se in fondo manca l’ultima firma. Una firma che, però, è sostanzialmente una formalità: quando arriverà anche quella, il Comune – e quindi la Regione che lo finanzia – smetterà di pagare i 210 mila euro per il funzionamento della torre di controllo, un costo finora gestito autonomamente per l’anomalia di un aeroporto a trazione locale e che, di fatto, l’ente locale ha già smesso di pagare. C’è il via libera dell’Ente nazionale dell’aviazione civile e del ministero delle Infrastrutture per l’inclusione di Comiso fra gli scali di interesse nazionale per i quali i costi di gestione sono a carico dell’Enav. “Adesso – spiega Rosario Dibennardo, presidente della Soaco, la società di gestione dell’aeroporto – manca solo l’approvazione del piano complessivo per gli aeroporti italiani, che dovrà essere varato dal ministero dell’Economia. Ma è solo un passaggio formale”.

    Fin qui il meccanismo era un po’ tortuoso. I “servizi di torre” - cioè i costi della torre di controllo, inclusi gli stipendi dei controllori di volo – venivano pagati dalla Soaco, che a sua volta riceveva soldi dal Comune. Quest’ultimo aveva negoziato una convenzione con la Regione, che dal primo giorno di vita dello scalo ha versato complessivamente nelle sue casse 5,4 milioni: “Questi soldi – chiarisce il sindaco Filippo Spataro – bastavano però solo fino a gennaio. L’accordo sul quale adesso è arrivato il via libera sarà invece retroattivo: l’Enav coprirà i costi a partire da Capodanno”. A quel punto bisognerà capire cosa fare con i 210 mila euro di gennaio, già anticipati da Palazzo d’Orléans: “Potremmo restituirli alla Regione – taglia corto il sindaco – ma potrebbero essere utilizzati per aprire nuove rotte. Io preferirei quest’opzione, ma è presto per parlarne”.

    L’aeroporto di Comiso è stato aperto al traffico civile il 30 maggio 2013. A gestirlo è appunto la Soaco, una società partecipata al 35 per cento dal Comune e al 65 per cento da Intersac. Quest’ultima è controllata dalla Sac, la società che gestisce Fontanarossa, ma fra i soci di minoranza vede anche la famiglia Ciancio.

    http://palermo.repubblica.it/cronaca...olo-135857024/

  4. #29
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    Predefinito Re: Comiso, bilancio in perdita: "tutto previsto"

    Non ditelo ai crotonesi.
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  5. #30
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    Predefinito Re: Comiso, bilancio in perdita: "tutto previsto"

    L'aeroporto di Comiso
    Ok dell'Ue a nuove rotte


    COMISO (RAGUSA) - Via libera agli aiuti per l'incentivazione delle rotte dell'aeroporto di Comiso. La Commissione europea ha approvato la proposta formulata dall'ex Provincia di Ragusa e dalla Soaco, societa' di gestione dello scalo, che prevede di utilizzare 1,6 milioni di euro dei fondi ex Insicem. E' la conclusione di una lunga fase istruttoria che ha previsto anche un incontro a Bruxelles tra il commisssario straordinario Dario Cartabellotta e l'amministratore delegato della Soaco Enzo Taverniti. Adesso i fondi ex Insicem potranno essere destinati all'incentivazione delle rotte, non essendo considerati aiuti di Stato.

    "L'idea di forza del Libero Consorzio Comunale di Ragusa e della Soaco - si legge in una nota - è stata quella di sostenere che non c'è sovrapposizione di rotte tra Catania e Comiso perche' si tratta di due scali autonomi che hanno valenza diversa per il 'target' di passeggeri che attraggono. Comiso e' un aeroporto prevalentemente turistico che punta tutto sulla forza attrattiva del suo territorio, delle sue bellezze architettoniche e della sua enogastronomia, Catania e' un aeroporto commerciale. La Commissione aveva chiesto di integrare la documentazione con la specifica di dimostrare che i tempi di percorrenza sulla Ragusa-Catania sarebbero stati superiori ad un'ora". Quindi, la Commissione europea ha valutato positivamente le controdeduzioni e dato il via libera.

    Commenta Cartabellotta: "E' una giornata importante. Abbiamo dato il via libera alla gara di appalto per la realizzazione della bretella di collegamento con la trasmissione degli atti di gara all'Urega di Ragusa, e nel frattempo arriva la decisione della Commissione europea". Per il presidente di Soaco Rosario Dibennardo l'aeroporto "acquisira' prestigio internazionale e maggiore numero di passeggeri, a conferma del ruolo centrale che svolgiamo per lo sviluppo economico del nostro territorio e di tutto il Sud-est".

    http://livesicilia.it/2016/04/01/lae...-rotte_733534/

  6. #31
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    Predefinito Re: Comiso, bilancio in perdita: "tutto previsto"

    Ecco notizie sul bilancio 2015, anche in questo caso ovviamente "tutto previsto":

    COMISO. Approvato il conto consuntivo di Soaco, la società di gestione dell' aeroporto di Comiso. Il 2015 si chiude, come da previsioni, con un disavanzo di due milioni e 400 mila euro. Il disavanzo, secondo i dirigenti di Soaco, è in linea con le previsioni del piano industriale che individua nel 2018-2019 (cinque anni dopo l' apertura dello scalo) il punto di pareggio a partire dal quale l' aeroporto dovrebbe invece iniziare ad avere dei profitti.

    È stata invece rinviata l' elezione del nuovo consiglio d' amministrazione. Dopo due mandati, appare scontato che Rosario Dibennardo non sarà ricandidato. Nel Cda siedono cinque membri: tre sono nominati dal socio privato Intersac (che si avvia a divenire solo Sac dopo l' acqisizione delle quote da parte della società che gestisce lo scalo di Catania) e tra questi c' è l' amministratore delegato. L' uscente è Enzo Taverniti. Due memebri sono espressione del comune di Comiso, che detiene la quota del 35 per cento. Uno è il presidente Dibennardo, il secondo membro è Silvana Tuvè (la quota rosa è in capo al comune di Comiso).
    http://ragusa.gds.it/2016/05/20/aero...ariffe_515285/

    Vorrei inoltre far notare che il bilancio di due anni fa (post 1 di questo thread) era uguale se non meglio al bilancio degli ultimi 12 mesi. E' evidente che gli incrementi di traffico non hanno contribuito a migliorare i conti di gestione Soaco.

  7. #32
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    Predefinito Re: Comiso, bilancio in perdita: "tutto previsto"

    Turismo ragusano, tante presenze, ma pochi incassi

    Gli stranieri si fermano più degli italiani, ma la vera scommessa è destagionalizzare

    Sarà la crisi internazionale, sarà che, nonostante tutto, siamo un’isola straordinariamente bella, sarà anche l’effetto Montalbano, ma di certo questa estate in provincia di Ragusa i turisti non sono mancati. Da Marina di Ragusa dove tuttora si registrano presenze di turisti stranieri, a Modica, Scicli, ed ancora Scoglitti, Pozzallo ma anche le atre città iblee, la stagione è sicuramente riuscita. Lo confermano i dati forniti dell’ufficio delle politiche turistiche del Libero Consorzio dei Comuni (ex Provincia) che ha già stilato un primo bilancio per i mesi di giugno, luglio ed agosto.
    Dati assolutamente confortanti e che si collocano perfettamente all’interno di quel 5% che ha già fatto registrare, come incremento rispetto allo scorso anno, il dato regionale riferito alle presenze. E così complessivamente sono stati 64.701 gli italiani che sono arrivati in provincia di Ragusa e che hanno garantito presenze per 307011 mentre sono stati 29.233 i turisti stranieri che hanno scelto l’area iblea per le proprie vacanze.
    Un dato che salta subito all’occhio, e per certi versi sorprendente, è che i turisti stranieri hanno scelto di restare a dormire un numero maggiore di notti rispetto ai turisti italiani. Sono infatti 442643 le presenze, cioè la reale permanenza per numero di notti, riferite ai turisti stranieri. In totale, sommando turisti italiani e stranieri, sono dunque 93934 gli arrivi e ben 749654 le presenze.
    Si può dunque senz’altro dire che la provincia iblea quest’anno è andata praticamente in full, o quasi, durante la stagione estiva, come conferma anche Federalberghi, con il suo presidente provinciale Rosario Dibennardo che è anche vicepresidente regionale della stessa associazione di categoria ma è pure un interlocutore privilegiato essendo il presidente della Soaco, la società che gestisce l’aeroporto di Comiso. Pertanto, probabilmente più di ogni altra persona, ha il polso reale della situazione.
    “I dati sono assolutamente positivi e avevamo avuto il sentore che ci potesse essere questo incremento grazie anche al numero di voli charter che è sensibilmente aumentato e che riguarda in primis l’aeroporto di Comiso – spiega Dibennardo – Voli che tra l’altro aumentano anche in questa prossima stagione visto che c’è già una compagnia area che ha scelto di creare collegamenti con il Nord Europa”.
    Dibennardo esprime soddisfazione per i dati positivi, ma c’è un «ma» che non manca di sottolineare: «I numeri della stagione estiva turistica appena conclusa - dice Dibennardo - sono senz’altro positivi e rispecchiano appieno il trend regionale anche se c’è un però. E’ quello dei dati economici. Al sostanziale incremento delle presenze, non è purtroppo seguito un deciso incremento dei ricavi. Tante le motivazioni ma al primo posto va senz’altro considerato l’andamento medio dei prezzi applicati quest’anno».
    «In provincia di Ragusa - spiega - si paga poco sia per mangiare che per dormire, e la scelta è legata alla scelta degli operatori turistici di non alzare le tariffe proprio per favorire i clienti. Questo, alla fine, ha penalizzato sotto l’aspetto degli incassi e probabilmente si dovrà riveder qualcosa per il futuro, fermo restando la grande forza e capacità attrattiva dimostrata da questa provincia”.
    Dibennardo parla anche della necessità di continuare ad offrire servizi ai turisti anche in questa stagione. E se appena pochi giorni fa è scoppiata una polemica a Ragusa dopo che il Comune ha chiuso l’ufficio di informazione turistica in una Marina di Ragusa in cui, appena domenica mattina, centinaia di persone erano in spiaggia a fare il bagno, per Federalberghi i servizi vanno mantenuti anche in questa stagione autunnale e, semmai, iniziati già in quella primaverile, a marzo, ad esempio, senza dover dunque aspettare luglio o, peggio ancora, dover attendere agosto, giusto per fare un altro esempio, cambiare gli orari di ingresso al castello di Donnafugata e poi modificarli ancora già il primo di ottobre.
    “Nel periodo estivo abbiamo già raggiunto il sold out nelle nostre strutture turistiche – conclude Dibennardo – Crediamo che ci sia la necessità di riempire le strutture anche nei mesi meno appetibili ma ugualmente vendibili. E innanzitutto devono esserci i servizi principali per evitare dunque di dare l’impressione netta di uno stop delle attività”.


    http://www.lasicilia.it/news/ragusa/...i-incassi.html

  8. #33
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    Predefinito Re: Comiso, bilancio in perdita: "tutto previsto"

    Bretella per l'aeroporto Comiso, appalto aggiudicato in via provvisoria

    COMISO. L’Urega ha aggiudicato in via provvisoria l’appalto per la realizzazione della bretella di collegamento per l’aeroporto di Comiso al Consorzio Fenix di Bologna. La sub commissione ha ritenuto congruo il ribasso d’asta del 52,084% fatto dal Consorzio, dopo che aveva escluso la prima ditta perché ha ritenuto abnorme il ribasso proposto.

    Se non dovessero intervenire reclami si procederà nei prossimi giorni all’assegnazione definitiva dell’opera. I lavori a base d’asta hanno un importo complessivo di 9 milioni e 201 mila euro e l’opera è finanziata con i fondi ex Insicem. E’ una delle opere strategiche per la viabilità interprovinciale che consentirà di avere un collegamento più veloce e funzionale per l’aeroporto di Comiso dalla S.S. 514 Ragusa-Catania.

    http://ragusa.gds.it/2016/10/29/bret...isoria_583109/

  9. #34
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    Predefinito Re: Comiso, bilancio in perdita: "tutto previsto"

    Una piattaforma cargo all'aeroporto di Comiso? L'idea piace
    http://www.ragusah24.it/2016/11/28/88881/

  10. #35
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    Predefinito Re: Comiso, bilancio in perdita: "tutto previsto"

    Pubblicato il bilancio 2016. In netto peggioramento rispetto al 2015 (vedi post 31 di questo thread), ma anche in questo caso "tutto previsto".

    Aeroporto di Comiso, scontro sul bilancio

    COMISO. Scenari difficili per l’aeroporto di Comiso. Preoccupa la perdita del bilancio 2017 (2.910.000 euro). Il futuro è nebuloso secondo alcuni, mentre altri si dicono fiduciosi. Il deputato regionale Giorgio Assenza rimarca la difficile situazione finanziaria della società di gestione (Soaco).

    «Quasi tre milioni di perdita per il 2016 – scrive Assenza – che si sommano a quelle degli esercizi precedenti (9.342.000 euro). Il quadro è drammatico. La sciagurata eredità del vecchio management, insieme alla miscela esplosiva dell’assenza di investimenti e di progettualità del socio di maggioranza e della passività del socio pubblico che, a fronte della richiesta di immissione di nuova liquidità, si troverà in difficoltà tali da essere costretto a sminuire la quota di partecipazione».

    Il sindaco di Comiso, Filippo Spataro, replica con durezza. «Assenza non conosce il piano industriale. L’aeroporto cresce in maniera importante. Di recente, dei funzionari Enav, ci hanno confermato che lo scalo sta ottenendo dei buoni risultati, in linea con la realtà di un piccolo aeroporto in fase di start up. Assenza fa cecchinaggio politico in vista della prossima campagna elettorale. Ciò che lui dice non fa bene al territorio ed all’aeroporto. Lo invito a leggere i bilanci ed il piano industriale. Noi crediamo che, sulla base di esso, i soci ed il Cda possono guardare con fiducia al futuro».
    http://ragusa.gds.it/2017/07/17/aero...lancio_697316/

  11. #36
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    Predefinito Re: Comiso, bilancio in perdita: "tutto previsto"


    L’aeroporto cresce in maniera importante. Di recente, dei funzionari Enav, ci hanno confermato che lo scalo sta ottenendo dei buoni risultati, in linea con la realtà di un piccolo aeroporto in fase di start up. Assenza fa cecchinaggio politico in vista della prossima campagna elettorale. Ciò che lui dice non fa bene al territorio ed all’aeroporto. Lo invito a leggere i bilanci ed il piano industriale. Noi crediamo che, sulla base di esso, i soci ed il Cda possono guardare con fiducia al futuro».
    L'aeroporto cresce e, con la crescita, anche i debiti che accumula. Sarebbe interessante sapere se qualcuno, da quelle parti, conosca il significato del termine breakeven (pareggio, glielo traduco così non devono cercarlo sul dizionario).
    Altra domanda che mi pongo (in linea generale) è come mai si permetta sistematicamente di moltiplicare le perdite senza che il banco salti, sopratutto quando è chiara l'assenza di una prospettiva di svolta verso almeno il pareggio.


  12. #37
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    Predefinito Re: Comiso, bilancio in perdita: "tutto previsto"

    Cosa ne sappiano poi "funzionari enaV" dei risultati economici di uno scalo non è dato sapere...

  13. #38

    Predefinito Re: Comiso, bilancio in perdita: "tutto previsto"

    Quote Originariamente inviato da TW 843 Visualizza il messaggio
    Cosa ne sappiano poi "funzionari enaV" dei risultati economici di uno scalo non è dato sapere...
    +1

  14. #39
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    Predefinito Re: Comiso, bilancio in perdita: "tutto previsto"

    Aeroporto di Comiso, in arrivo 4,9 milioni per la promozione

    COMISO. È il momento della svolta per l’aeroporto di Comiso. La Regione siciliana ha stanziato 4,9 milioni di euro in tre anni per il «Pio La Torre». Sono fondi che il governo isolano ha previsto per gli aeroporti minori, Trapani, con importi maggiori, e Comiso. Saranno destinati alla promozione del territorio ed alla valorizzazione turistica: ad usufruirne non saranno le società di gestione degli scali, ma gli enti territoriali. Per l’aeroporto di Comiso hanno presentato richiesta di accedere ai fondi undici comuni iblei, tutti tranne quello di Pozzallo), e Palazzolo Acreide.

    «La nostra idea, che abbiamo proposto ai sindaci – spiega l’amministratore delegato di Soaco, Giorgio Cappello – è che questi fondi non vengano gestiti dai comuni ma che, tramite apposita convenzione, vengano affidati alla società di gestione dell’aeroporto. Soaco sarà il soggetto unico attuatore del progetto. I sindaci potranno autorizzare la Regione a trasferire i fondi direttamente a Soaco che, con apposito bando pubblico europeo a procedura aperta, attuerà il progetto che sarà condiviso con i comuni».

    http://ragusa.gds.it/2017/07/31/aero...ozione_704266/

  15. #40

    Predefinito Re: Comiso, bilancio in perdita: "tutto previsto"

    Quote Originariamente inviato da Dancrane Visualizza il messaggio
    Altra domanda che mi pongo (in linea generale) è come mai si permetta sistematicamente di moltiplicare le perdite senza che il banco salti, sopratutto quando è chiara l'assenza di una prospettiva di svolta verso almeno il pareggio.
    Perché chi di dovere ha la certezza che prima o poi arrivano notizie del genere (soprattutto sotto elezioni):

    Quote Originariamente inviato da AZ209 Visualizza il messaggio
    Aeroporto di Comiso, in arrivo 4,9 milioni per la promozione

    COMISO. È il momento della svolta per l’aeroporto di Comiso. La Regione siciliana ha stanziato 4,9 milioni di euro in tre anni per il «Pio La Torre». Sono fondi che il governo isolano ha previsto per gli aeroporti minori, Trapani, con importi maggiori, e Comiso. Saranno destinati alla promozione del territorio ed alla valorizzazione turistica: ad usufruirne non saranno le società di gestione degli scali, ma gli enti territoriali. Per l’aeroporto di Comiso hanno presentato richiesta di accedere ai fondi undici comuni iblei, tutti tranne quello di Pozzallo), e Palazzolo Acreide.

    «La nostra idea, che abbiamo proposto ai sindaci – spiega l’amministratore delegato di Soaco, Giorgio Cappello – è che questi fondi non vengano gestiti dai comuni ma che, tramite apposita convenzione, vengano affidati alla società di gestione dell’aeroporto. Soaco sarà il soggetto unico attuatore del progetto. I sindaci potranno autorizzare la Regione a trasferire i fondi direttamente a Soaco che, con apposito bando pubblico europeo a procedura aperta, attuerà il progetto che sarà condiviso con i comuni».

    http://ragusa.gds.it/2017/07/31/aero...ozione_704266/
    Un moteur d'auto dans le ventre et un d'avion dans le coeur

  16. #41
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    Predefinito Re: Comiso, bilancio in perdita: "tutto previsto"

    LO SCALO CASMENEO REGISTRA UN IMBARAZZANTE MENO 10,3 PER CENTO

    Aeroporti: boom Catania e tonfo Comiso. Il "La Torre" peggiora


    DI QUESTO PASSO NON SI ARRIVERÀ A MEZZO MILIONE DI PASSEGGERI ENTRO FINE ANNO

    Aeroporti Sicilia sud orientale: boom Catania e tonfo Comiso. Si possono riassumere i dati ufficiali sul numero di passeggeri diffusi relativi al primo semestre 2017. Comiso registra infatti un imbarazzante meno 10,3 per cento con un dato medio di 40 mila passeggeri ed un picco di 44 mila a giugno per un totale di 202 mila 712 passeggeri. Grazie ai charter a luglio Comiso ha di poco superato quota 50 mila. Ma questo dato non può considerarsi strutturale, ma solo stagionale, e il leggero incremento rispetto allo scorso anno è ben poca cosa in prospettiva futura. Troppo esigui veramente i numeri per un aeroporto che dovrebbe essere la porta della fascia sudorientale della Sicilia e che potrebbe rappresentare un’alternativa a Catania. Ma soprattutto deve portare assolutamente a quota un milione la quota passeggeri per coprire le spese di gestione e il rosso di bilancio.

    Di questo passo invece il «Pio La Torre» non arriverà a mezzo milione di passeggeri entro fine anno anche perché non ci sono prospettive di sviluppo. Di nuove rotte non si parla e il management è incartato da tempo, pur avendo annunciato progetti e programmi di lungo respiro. A questa situazione «liquida» fa da contraltare il dato di Catania che si attesta ormai stabilmente come sesto aeroporto italiano, superando addirittura Linate. Un risultato ottenuto grazie all’apertura di nuove rotte nazionali ed europee soprattutto, un appeal diffuso per le low cost che si sono insediate ormai stabilmente a Fontanarossa.

    Catania ha totalizzato un milione di passeggeri solo a luglio e questo dice tutto. La Sac ed il suo management hanno dimostrato di saperci fare, di avere un progetto aziendale vincente ed è un peccato che la stessa Sac, che tramite Intersac ha il 65 per cento delle quote della Soaco, che gestisce l´aeroporto di Comiso, non sia riuscita ad imprimere lo sprint proprio allo scalo casmeneo. Sarebbe bastato spostare alcune tratte, anche low cost sullo scalo comisano, o una politica più espansiva sul Pio La Torre per assicurare un futuro più certo. Invece si assiste ad una realtà contrastante in cui lo stesso padre dà da mangiare, e bene, al figlio maggiore e trascura, o quasi dimentica, il piccolo della famiglia.

    http://www.corrierediragusa.it/artic...stre-2017.html

  17. #42
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    Predefinito Re: Comiso, bilancio in perdita: "tutto previsto"

    Quote Originariamente inviato da AZ209 Visualizza il messaggio
    Aeroporto di Comiso, in arrivo 4,9 milioni per la promozione
    Pare che in realta' saranno ben 7 i milioncini:

    Aeroporto Comiso. Confronto con i sindaci per nuove tratte aeree. Saranno disponibili 7 milioni di euro.

    SOACO comunica che oggi, nell’Aeroporto di Comiso, si è svolta una riunione tra il management di Soaco, rappresentato dal presidente Silvio Meli e dall’amministratore delegato Giorgio Cappello, e i sindaci dell’ambito territoriale che costituisce il bacino d’utenza prioritario dello scalo ibleo. Tema dell’incontro la “Disposizione per favorire l’incremento delle presenze turistiche negli ambiti territoriali afferenti gli aeroporti di Comiso e Trapani” (art.11 della L.R.24/2016).

    Erano presenti anche i rappresentanti del Libero Consorzio Comunale e della Camera di Commercio di Ragusa interessati a cofinanziare il progetto. L’importo complessivo sfiorerebbe i 7 milioni di euro per una durata di 3 anni e potrebbe essere attuato già il prossimo anno, per avere ricadute sul traffico aeroportuale della Summer 2018.

    Tutti i comuni dell’ambito territoriale interessato (Ragusa, Modica, Scicli, Palazzolo Acreide, Giarratana, Monterosso Almo, Vittoria, Santa Croce Camerina, Chiaramonte Gulfi, Comiso, Ispica, Acate) hanno confermato all’unanimità la volontà di partecipare così come definito con determinazione dell’Assessorato regionale al Turismo della Regione Siciliana il 26 luglio scorso e hanno condiviso il progetto, incluso nella convenzione d’ambito da stipulare fra Soaco e i comuni per favorire l’incremento delle presenze turistiche nel territorio.

    La riunione è stata l’occasione per stimolare tutti i comuni a istituire la tassa di soggiorno e a destinarne almeno il 40% di quella dotazione finanziaria per progetti destinati a incrementare il flusso di passeggeri in arrivo (incoming) nell’Aeroporto di Comiso.

    Intanto sono stati resi noti i dati di traffico del mese di luglio appena concluso durante il quale, nell’Aeroporto di Comiso, sono stati superati i 50 mila passeggeri.
    Sono infatti 50.364, fra utenti di linea e charter, gli utenti transitati da Comiso nel luglio 2017(47.135 nel 2016, + 6,85%). Solo i passeggeri charter, a luglio, sono stati 11.008 (7.443 lo scorso anno, + 48%).

    http://www.ragusaoggi.it/aeroporto-c...xoPIXUVH3uI.99

  18. #43
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    Predefinito Re: Comiso, bilancio in perdita: "tutto previsto"

    Ritorna ciclicamente il discorso "cargo"


    Puntare sul cargo per salvare l’aeroporto di Comiso. Il sindaco di Comiso dà incarico Scapellato. Plauso da Digiacomo


    L’aeroporto di Comiso punto di riferimento per il trasporto aereo delle merci? L’idea, che già negli anni scorsi è stata presa spesso in considerazione, potrebbe diventare presto realtà per rilanciare lo scalo casmeneo intitolato a «Pio La Torre». E’ quanto riporta il Giornale di Sicilia in edicola questa domenica annunciando le ultime novità da parte del Comune di Comiso.

    Il sindaco della cittadina Filippo Spataro ha infatti affidato l’incarico di redigere uno studio di prefattibilità all’avvocato Gianni Scapellato, colui che ha creduto da sempre nella realizzazione dell’aeroporto e che già nella prima fase avrebbe voluto inserire il progetto cargo. L’incarico affidato a Scapellato, già direttore degli aeroporti di Milano Malpensa, Forlì e Rimini, prevede un compenso lordo di 20 mila euro. In un convegno che si svolse lo scorso novembre a Ragusa promosso dalla Camera di Commercio, si affrontò proprio questo argomento per verificarne la fattibilità.

    Intanto si registra il plauso da parte dell’on. Giuseppe Digiacomo del Pd.
    “Esprimo il mio personale plauso al sindaco di Comiso, Filippo Spataro, che ha deciso di affidare l’incarico di redigere uno studio di prefettibilità sul trasporto merci dall’aeroporto di Comiso”. Così il deputato regionale del PD, Giuseppe Digiacomo, commenta la scelta fatta dal primo cittadino comisano. Lo stesso Digiacomo, infatti, ha sempre sottolineato l’importanza del trasporto merci per l’economia ed il futuro dell’aeroporto di Comiso e, di conseguenza, di tutto il territorio ibleo ricordando, di recente, come l’aeroporto “Pio La Torre” fin dal momento della sua nascita basava la sua ragion d’essere sia sul traffico turistico che su quello cargo.

    “A Comiso- continua Digiacomo- noi costruiremo la più grande area Cargo del Mediterraneo, per dare risposte concrete e positive a uno dei territori europei più vocati, per produzioni e posizione, ad adempiere a questo ruolo”.

    L’incarico, affidato all’avvocato Giovanni Scapellato riguarda l’elaborazione di uno studio di prefattibilità che servirà a capire modi, tempi, costi e passaggi necessari per la realizzazione dell’area cargo. Scapellato, già direttore degli aeroporto di Milano Malpensa, Forlì e Rimini e prezioso consulente dello stesso Digiacomo ai tempi della nascita dell’aeroscalo, sin dall’inizio ha creduto nella realizzazione dell’infrastruttura e già nella prima fase avrebbe voluto inserire il progetto cargo.

    “Un passo importante- dichiara Digiacomo- che ci porta sempre di più verso il raggiungimento di un obiettivo da molti sottovalutato, ma che può portare l’aeroporto degli iblei a diventare un punto di riferimento dell’intera Sicilia per il trasporto aereo delle merci”.

    http://www.ragusaoggi.it/puntare-sul...yy7xQyZ1KwE.99

  19. #44
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    Predefinito Re: Comiso, bilancio in perdita: "tutto previsto"

    ...“Esprimo il mio personale plauso al sindaco di Comiso, Filippo Spataro, che ha deciso di affidare l’incarico di redigere uno studio di prefettibilità sul trasporto merci dall’aeroporto di Comiso”. Così il deputato regionale del PD, Giuseppe Digiacomo...

    “A Comiso- continua Digiacomo- noi costruiremo la più grande area Cargo del Mediterraneo, per dare risposte concrete e positive a uno dei territori europei più vocati, per produzioni e posizione, ad adempiere a questo ruolo”.
    ...

    “Un passo importante- dichiara Digiacomo- che ci porta sempre di più verso il raggiungimento di un obiettivo da molti sottovalutato, ma che può portare l’aeroporto degli iblei a diventare un punto di riferimento dell’intera Sicilia per il trasporto aereo delle merci”. ...
    Sempre teso al cargo... http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi...89da5df7d.html


  20. #45
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    Predefinito Re: Comiso, bilancio in perdita: "tutto previsto"

    Non è neanche troppo ambizioso " noi costruiremo la più grande area Cargo del Mediterraneo " .....
    Hanno anche grossi collegamenti FS già allo studio..

  21. #46

    Predefinito Re: Comiso, bilancio in perdita: "tutto previsto"

    Per chi avesse dimenticato:

    Ciao

  22. #47
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    Predefinito Re: Comiso, bilancio in perdita: "tutto previsto"

    Aeroporto di Comiso: 4,9 milioni di euro per incrementari i flussi turistici

    Soaco, la società che gestisce l’aeroporto Pio La Torre di Comiso (Ragusa), ha siglato la convenzione con 11 comuni delle provincia di Ragusa e Siracusa che hanno aderito al progetto per l’incremento dei flussi turistici nello scalo. Il documento prevede lo stanziamento di circa 4 milioni 900 mila euro per incrementare le presenze turistiche nell’ambito territoriale dell’aeroporto. I comuni che hanno aderito sono quelli di Ragusa, Modica, Scicli, Ispica, Vittoria, Santa Croce Camerina, Acate, Monterosso Almo, Giarratana, Chiaramonte Gulfi e di Palazzolo Acreide. Al tavolo erano presenti anche il Libero consorzio comunale di Ragusa e la Camera di commercio del Sud-est, che cofinanzieranno il progetto rispettivamente per un milione 600 mila euro (ex Insicem) e 380 mila euro.
    Dopo il trasferimento dei fondi da parte della Regione Siciliana, la Soaco pubblicherà un bando rivolto alle compagnie aeree interessate a promuovere un programma pluriennale di co-marketing territoriale. L’importo complessivo del bando a base d’asta potrebbe sfiorare i 7 milioni di euro. TQ


    La tassa di soggiorno dei comuni iblei per aiutare l'aeroporto di Comiso

    Modica - Una parte della tassa di soggiorno dei Comuni del comprensorio ibleo vada all’Aeroporto di Comiso per incentivare le Compagnie aeree a scegliere lo scalo casmeneo. E’ la proposta fatta dal Sindaco di Modica, Ignazio Abbate, nel corso della riunione tenutasi questa mattina presso il “Pio La Torre” con i rappresentanti dei Comuni di Comiso, Modica, Palazzolo, Giarratana, Monterosso, Vittoria, Ragusa, Santa Croce Camerina, Chiaramonte Gulfi, Scicli, Ispica e Acate per la firma della Convenzione che sancisce l’ utilizzo dei fondi ex Insicem per inserire all’interno dei vettori la pubblicità a promozione del territorio. La ripartizione è avvenuta in base al numero di presenze rilevate dall’Assessorato regionale al Turismo. Modica è la seconda beneficiaria, dopo Ragusa, degli spazi pubblicitari per una quota del 29%.

    Il nome della Città della Contea comparirà sugli stalli pubblicitari dell’Aeroporto e all’interno degli aerei da e per Comiso. E a proposito delle rotte destinate allo scalo ibleo, si è discusso delle varie soluzioni per incrementarne numero e frequenza. In questa direzione la proposta del Sindaco Abbate che è stata accolta con favore dall’assemblea dei rappresentati dei Comuni:“ E’ necessario che una parte degli introiti del turismo vengano messi a disposizione dell’aeroporto per incentivare le rotte aeree. E’ un gioco di squadra. Le Città aiutano l’aeroporto e l’aeroporto, con l’aumento delle rotte, porterà più turisti nelle nostre Città.

    Per tale ragione ho proposto di destinare una parte della tassa soggiorno, da stornare da quella esistente o incrementandola, allo scalo comisano. I Comuni che non hanno ancora istituito una tassa di soggiorno, potranno destinare una parte del loro bilancio a tale fine. La prossima settimana ci rivedremo con gli altri Sindaci per formalizzare anche questo accordo che speriamo possa dare un aiuto concreto al rilancio del nostro aeroporto”.

    http://www.ragusanews.com/2017/11/08...o-comiso/83561

  23. #48
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    Predefinito Re: Comiso, bilancio in perdita: "tutto previsto"

    Aeroporto Comiso come Trapani sul comarketing
    Bando da sette milioni per aumentare il turismo


    Mentre a Trapani Ryanair taglia sette rotte, forse anche per la scadenza dell'accordo commerciale, dall'altra parte dell'Isola verrà pubblicato un avviso per pubblicizzare i Comuni su stalli e riviste. I soldi arrivano da Regione, Camera di commercio ed ex provincia. Ma in futuro il fondo si potrebbe finanziare con la tassa di soggiorno


    È stata sottoscritta nei giorni scorsi la convenzione tra la Soaco, la società di gestione dell’aeroporto di Comiso, e undici comuni delle province di Ragusa e Siracusa che hanno aderito al progetto per l’incremento dei flussi turistici al Pio La Torre. Una convenzione che ha visto, nel ruolo di intermediaria, anche la Camera di Commercio del Sud Est, impegnata adesso nel valutare la possibilità di stilare una seconda convenzione con Soaco e Libero consorzio comunale per mettere a disposizione dell’infrastruttura nuove risorse economiche.

    Quasi sette sono i milioni destinati all'incremento dei flussi turistici nello scalo, di cui 4,9 milioni messi a disposizione dalla Regione con la legge 24 del 2016, 1,6 milioni di fondi Ex Insicem dell’ex provincia regionale di Ragusa e 380mila euro della Camera di Commercio di Ragusa. Il bando è per 26 mesi (dal novembre 2018 al dicembre 2020) ed è rivolto alle compagnie aeree per incrementare le presenze turistiche nell'area iblea pubblicizzando (sugli aeromobili, sulle riviste di bordo o sui siti delle compagnie aeree) i territori dei comuni aderenti alla manifestazione di interesse svoltasi nel giugno scorso. «Questi soldi, è bene precisarlo, - dice il presidente Soaco, Silvio Meli - non sono quelli della continuità territoriale, che ammontano invece a 42 milioni di euro circa per Trapani e Comiso (di cui 32 milioni stanziati dal governo nazionale e 10 milioni da quello regionale) e che seguono tutto un altro iter. I 4.9 milioni sono quelli che la Regione darà ai comuni per il rilancio turistico e che i comuni, questo è l’accordo, daranno alla Soaco».

    La convenzione è stata siglata dai sindaci di Ragusa, Modica, Scicli, Ispica, Vittoria, Santa Croce Camerina, Acate, Monterosso Almo, Giarratana, Chiaramonte Gulfi e Palazzolo Acreide. All’appello, per quanto riguarda il Ragusano, manca solo Pozzallo e da Palazzo La Pira hanno spiegato che le ragioni sono da ricercare nel fatto che l’iter per l’adesione è stato avviato con la precedente giunta comunale. «La mancata partecipazione non è da attribuire a questa amministrazione - ha fatto sapere il sindaco Roberto Ammatuna - tant'è che, appena insediatomi, a fine giugno, ho cercato in tutti i modi, attraverso gli uffici comunali preposti, di aderire, ma purtroppo i tempi erano scaduti». Una presa di posizione che lascia intuire che, non appena ce ne sarà l’occasione, anche Pozzallo aderirà, non a caso Meli afferma che «Pozzallo parteciperà grazie alle somme aggiuntive messe a disposizione dalla ex Provincia Regionale e dalla Camera di Commercio, per cui i nomi e le bellezze di tutte le città iblee compariranno sugli stalli pubblicitari dell’aeroporto e all’interno degli aerei da e per Comiso». Almeno così dovrebbe essere.

    La Camera di Commercio del Sud-Est, come detto, cofinanzierà il progetto con 380mila euro. «Questi fondi – spiega il segretario generale Vito D’Antona – sono quelli che il nostro ente ha accantonato a partire dal 2013, e che abbiamo intenzione di investire per rendere ulteriormente attrattivo il nostro territorio per le compagnie aeree. Poiché, però, per legge, non potevamo aderire alla convenzione con i comuni, stiamo pensando di farne un’altra a tre, con la Soaco e il libero consorzio. In questo modo noi porteremmo le nostre somme e il libero consorzio i fondi Ex Insicem. Proprio la scorsa settimana tutta la documentazione è stata consegnata a Catania, e si resta in attesa di una risposta». A breve, quindi, la giunta della Camera di Commercio si riunirà e valuterà non solo se esprimersi a favore o contro tale convenzione ma anche se mantenere questa somma, incrementarla o diminuirla. D’Antona, comunque, è ottimista: «Non ho motivo di pensare che si possa andare per un’altra strada, crediamo in questo progetto e sul piano formale e amministrativo potrebbe concretizzarsi già tutto in questi giorni».

    Dopo il trasferimento dei fondi da parte della Regione Siciliana, Soaco pubblicherà un bando rivolto alle compagnie aeree, il cui importo complessivo a base d’asta potrebbe sfiorare, come scritto, i sette milioni. Durante l’incontro con i sindaci, l’amministratore delegato della Soaco, Giorgio Cappello, e il presidente Meli, hanno sottolineato l’importanza di integrare queste iniziative con le quote della tassa di soggiorno, trovando perfettamente d’accordo il sindaco di Modica, Ignazio Abbate. «È necessario - ha detto il primo cittadino modicano - che una parte degli introiti del turismo vengano messi a disposizione dell’aeroporto per incentivare le rotte aeree. È un gioco di squadra. Le città aiutano l’aeroporto e l’aeroporto, con l’aumento delle rotte, porterà più turisti nelle nostre città. Per tale ragione ho proposto di destinare una parte della tassa soggiorno, da stornare da quella esistente o incrementandola, allo scalo comisano. I Comuni che non hanno ancora istituito una tassa di soggiorno, potranno destinare una parte del loro bilancio a tale fine. Questa settimana ci rivedremo con gli altri sindaci per formalizzare anche questo accordo che speriamo possa dare un aiuto concreto al rilancio del nostro aeroporto».

    Nell’ambito della convenzione, lo ricordiamo, Modica dovrebbe essere la seconda beneficiaria degli spazi pubblicitari, con una quota del 29 per cento. La prima è Ragusa. Quella di destinare la tassa di soggiorno allo scalo resta, allo stato attuale, solo una proposta da discutere. E che sta già dividendo. La Confcommercio del capoluogo ibleo, infatti, auspicando un esame approfondito e condiviso sulla questione, afferma che «ci sono altre cose da fare» e che «le somme derivanti dalla tassa di soggiorno possono essere ripartite fra tutte quelle voci che determinano lo sviluppo e la crescita del territorio, che non sono certo rappresentate unicamente dall'aeroporto».

    Ma quali sono le compagnie aeree con le quali ci sono già trattative e che realisticamente potrebbero avere interesse a volare su Comiso? Meli si limita a far sapere che «l’ufficio commerciale quasi quotidianamente interloquisce con i responsabili delle compagnie, cercando di diversificare l'offerta dei vettori che volano da e per Comiso, e coprire sempre più e interessanti rotte dirette sia nazionali che internazionali». Inevitabile chiedersi, dunque, se uno degli obiettivi sia quello di soffiare a Trapani Birgi il ruolo centrale che finora ha avuto con Ryanair, approfittando del suo momento non semplice. Meli, però, nega con decisione. «Gli aeroporti operano in due aree completamente diverse. Trapani ha subito la cancellazione di ben sette rotte, in quanto il contratto con Ryanair era scaduto all'inizio di quest'anno, mentre Comiso, che ha un contratto con scadenza a fine marzo 2018, ha subito solo la perdita della rotazione domenicale del Pisa. Mi piace sottolineare che, in attesa della pubblicazione del bando relativo agli incrementi dei flussi turistici, sono stati prorogati gli effetti commerciali del contratto in essere con Ryanair per tutta la stagione estiva 2018, e cioè fino a tutto ottobre dell'anno prossimo. Quando scadrà, provvederemo a rinnovarlo e a confermare le rotte attualmente coperte. Il nuovo bando, quello da sette milioni, sarà pubblico quindi qualunque compagnia potrà parteciparvi e le rotte, in questo caso, saranno altre».

    http://meridionews.it/articolo/60686...re-il-turismo/

  24. #49
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    Predefinito Re: Comiso, bilancio in perdita: "tutto previsto"

    Cresce l´aeroporto di Comiso: più voli da e per Roma con scalo a Fiumicino 5 giorni su 7. Sono 2 le rotte per Milano Linate nei weekend

    Comiso cresce e Catania si allarga. Le prospettive per la stagione estiva sono incoraggianti per i due aeroporti della Sicilia orientale alla luce dei dati comunicati dalle compagnie aeree che hanno già programmato la «Summer 2018» (dal 25 marzo). La buona notizia per gli utenti del Pio La Torre è l’aumento delle frequenze su Roma perché Rynair ha aggiunto un volo (il giovedì) per cui si volerà da e per la Capitale ogni lunedì, mercoledì giovedì, venerdì e domenica. Inoltre lo scalo sarà Fiumicino e non più Ciampino e ciò consentirà collegamenti e coincidenze più facili. Dal 16 giugno, invece, Alitalia reintroduce il Milano Linate ogni sabato e domenica con orari antimeridiani. Si parte da Linate alle 7.30 e si riparte da Comiso alle 10. Milano è la tratta più frequentata e redditizia come dimostra il boom del volo su Malpensa di Ryanair che fa registrare un fattore riempimento dei posti di oltre l’80 per cento.

    Buone notizie anche per chi vola da e per Pisa da Comiso perché la low cost irlandese ha reintrodotto il volo della domenica. Anche Air Malta ha deciso di allargarsi alla luce del positivo riscontro dei voli recentemente introdotti, Oltre ai voli del venerdì e della domenica si volerà da e per l’isola dei Cavalieri anche il mercoledì. La stagione estiva dovrebbe inoltre confermare, ma non c’è ancora l’ufficialità, i charter della Thomas Cook da Birmingham, la seconda città britannica, e quelli da Bruxelles e Katowice in Polonia. Ryanair da parte sua dovrebbe reintrodurre la rotta per Dublino. Per il Pio La Torre si tratta di ossigeno puro perché aumenteranno i transiti e l’aeroporto potrà crescere anche se bisogna individuare al più presto altri collegamenti, ne sono previsti almeno tre (tra cui Torino e Bologna), per raggiungere il target di redditività dello scalo fissato in un milione di passeggeri l’anno. I fondi regionali, quelli ex Insicem, e quelli della Camera di Commercio hanno consentito di apprestare i bandi ma ancora non si hanno notizie su questo fronte.

    http://www.corrierediragusa.it/artic...i-weekend.html

  25. #50
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    Predefinito Re: Comiso, bilancio in perdita: "tutto previsto"

    IPOTESI PIÙ VOLTE PAVENTATA COME UNA SOLUZIONE ABBASTANZA VICINA E RADICALE

    In mano ai privati l´aeroporto di Comiso per evitarne una prossima chiusura dopo lo stop dei finanziamenti pubblici


    PER IL NEO PRESIDENTE DELLA CAMERA DI COMMERCIO CATANIA-SIRACUSA-RAGUSA NON CI SONO ALTRE VIE D’USCITA

    Pietro Agen ha le idee chiare sul sistema aeroportuale del Sud est: per il neo presidente della Camera di Commercio Catania-Siracusa-Ragusa non ci sono vie d’uscita e bisogna vendere ai privati. Un ticket unico da mettere sul mercato Fontanarossa Catania e Pio La Torre Comiso. Agen ha anche ipotizzato una valutazione per i due aeroporti, alla luce del traffico, delle potenzialità di sviluppo e delle infrastrutture. In riferimento a Fontanarossa in particolare ha parlato di un miliardo anche sulla base di una comparazione con la recente vendita dello scalo di Nizza. Il progetto di Pietro Agen è stato illustrato in sede di riunione del Cda di Sac e ha avuto il merito di avviare una discussione sull’argomento, anche se negli anni più recenti i progetti di sviluppo di Fontanarossa, e più recentemente di Comiso, sono stati poco incisivi, se non contrastanti. Il predecessore dell’attuale presidente della Camera di Commercio voleva per esempio quotare l’aeroporto in Borsa ma poi tutto naufragò.

    Tutto da dimostrare se l’attuale progetto sarà accolto e portato avanti da Sac, che, tramite Intersac, detiene anche il 65 per cento del Pio La Torre. La quotazione e la vendita di Comiso riguarderebbe quindi solo quella quota, lasciando il 35 per cento in mano pubblica, a meno di susseguenti sconvolgimenti. Per Comiso, tra l’altro, la privatizzazione sembra oggi l’unica strada di uscita da una crisi che, se non è proprio dietro l’angolo, è comunque in agguato, visti i debiti accumulati e l’insufficienza delle risorse.

    Entro due anni Comiso dovrebbe andare in pareggio per sopravvivere, ma il traguardo sembra oggi molto ambizioso, visto che entro il 2020 dovrebbe raddoppiare i transiti andando dall’attuale quota di 500 mila a un milione. Comiso non potrà sopravvivere con le risorse pubbliche, come è stato finora, ed una volta esauriti i fondi statali, regionali e del territorio la realtà più concreta è la chiusura, come è già avvenuto per altri scali di secondo livello come Forlì, Cuneo, Brescia, Parma. Una prospettiva che anche Giuseppe Giannone, presidente di Intersac, già presidente della Camera di Commercio di Ragusa, ha confermato in sede di Cda in modo fin troppo realistico.

    IL TAVOLO TECNICO A PALERMO SUI VOLI CARGO A COMISO

    Si è tenuta a Palermo una riunione del tavolo tecnico finalizzato alla valutazione della richiesta inoltrata dal Comune di Comiso, per la concessione dell’intera area denominata «ex zona Usaf», per l’esattezza l’area ancora di pertinenza del Ministero della Difesa, al fine di sviluppare ulteriormente la zona aeroportuale, con la realizzazione anche di un’eventuale area cargo. Presenti all’incontro il Generale Giancarlo Gambardella, Presidente del tavolo tecnico, e il Capitano Gabriele Bortolin in rappresentanza del Ministero della Difesa, Vincenzo Fusco per l’Enac, Antonio Bino per l’Agenzia del Demanio, Giacomo Rotondo per il Dipartimento Regionale delle Infrastrutture, Silvio Meli presidente Soaco, Filippo Spataro sindaco di Comiso.

    «E’ stato un incontro molto importante – ha dichiarato il sindaco Filippo Spataro - in quanto è stato definito l’inizio di un percorso per la destinazione dell’area richiesta che non può non tenere conto del «preminente futuro sviluppo dell’aeroporto e delle connesse attività funzionali ed integrative dello stesso». Dopo ampia discussione – ha concluso il sindaco – le parti presenti al tavolo tecnico si attiveranno per interessare le rispettive Superiori Autorità per procedere alla cessione dell’area.

    Il Generale Gambardella, infine, ha manifestato l’intenzione di riconvocare il tavolo tecnico entro la prima decade del mese di giugno. Sono passaggi fondamentali – ha concluso il primo cittadino – per la crescita dell’aeroporto, che passa anche per un´eventuale attivazione del cargo che, siamo sicuri, darebbe una maggiore propulsione all’economia del sud est isolano, offrendo la grande opportunità di esportare in tempi brevissimi i nostri prodotti con immediata immissione nei mercati nazionali e europei».

    INTANTO L´AEROPORTO CRESCE CON PIU´ VOLI

    Comiso cresce e Catania si allarga. Le prospettive per la stagione estiva sono incoraggianti per i due aeroporti della Sicilia orientale alla luce dei dati comunicati dalle compagnie aeree che hanno già programmato la «Summer 2018» (dal 25 marzo). La buona notizia per gli utenti del Pio La Torre è l’aumento delle frequenze su Roma perché Rynair ha aggiunto un volo (il giovedì) per cui si volerà da e per la Capitale ogni lunedì, mercoledì giovedì, venerdì e domenica. Inoltre lo scalo sarà Fiumicino e non più Ciampino e ciò consentirà collegamenti e coincidenze più facili. Dal 16 giugno, invece, Alitalia reintroduce il Milano Linate ogni sabato e domenica con orari antimeridiani. Si parte da Linate alle 7.30 e si riparte da Comiso alle 10. Milano è la tratta più frequentata e redditizia come dimostra il boom del volo su Malpensa di Ryanair che fa registrare un fattore riempimento dei posti di oltre l’80 per cento.

    Buone notizie anche per chi vola da e per Pisa da Comiso perché la low cost irlandese ha reintrodotto il volo della domenica. Anche Air Malta ha deciso di allargarsi alla luce del positivo riscontro dei voli recentemente introdotti, Oltre ai voli del venerdì e della domenica si volerà da e per l’isola dei Cavalieri anche il mercoledì. La stagione estiva dovrebbe inoltre confermare, ma non c’è ancora l’ufficialità, i charter della Thomas Cook da Birmingham, la seconda città britannica, e quelli da Bruxelles e Katowice in Polonia. Ryanair da parte sua dovrebbe reintrodurre la rotta per Dublino. Per il Pio La Torre si tratta di ossigeno puro perché aumenteranno i transiti e l’aeroporto potrà crescere anche se bisogna individuare al più presto altri collegamenti, ne sono previsti almeno tre (tra cui Torino e Bologna), per raggiungere il target di redditività dello scalo fissato in un milione di passeggeri l’anno. I fondi regionali, quelli ex Insicem, e quelli della Camera di Commercio hanno consentito di apprestare i bandi ma ancora non si hanno notizie su questo fronte.

    http://www.corrierediragusa.it/artic...regionali.html

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