Alitalia, quale futuro ?

0
2187

La situazione di Alitalia sembra in continua evoluzione, ma i contorni della vicenda sembrano sempre piu’ oscuri. Da alcuni mesi a questa parte, le notizie che si susseguono sono tutte di stampo catastrofico; si e’ passati da un utile operativo nel 2017 ad una perdita di 400 milioni nel 2016 ma soprattutto ad una stima quasi uguale per quest’anno. Dal divenire un vettore sexy e a 5 stelle, alla chiusura addirittura delle lounges in alcuni aeroporti strategici. Si riparla di circa 2000 esuberi ed esternalizzazioni pesanti e alla messa a terra di parecchi aeromobili di corto raggio  (si parla di 20 A320); insomma dipanare una matassa del genere non sara’ cosa semplice. La notizia, pero’, piu’ clamorosa dell’ultimo periodo vuole che Alitalia diventi un vettore feeder di Lufthansa, ricadendo nell’orbita Germanwings, quindi un vettore “low cost”. Tutta l’operazione sarebbe stata architettata dai tedeschi insieme a Etihad, compagnia che detiene il 49% di Alitalia e che non potendo salire di piu’ per via di restrizioni comunitarie, cerca forse una via d’uscita a quella strategia di acquisizione di svariati vettori che non sembra, al momento, dare i frutti sperati. Ingenti infatti sono tuttora le perdite di Air Berlin e della stessa Alitalia e la prima e’ anch’essa parte della trattativa con i tedeschi. Sono ancora tantissimi i nodi da sciogliere, ma di certo se avvenisse quanto sopra ci troveremmo con un player europeo di enormi dimensioni e si avvererebbe quanto ipotizzato diversi anni fa che voleva la sopravvivenza di pochi gruppi di vettori molto grandi. Cosa succedera’ ai clienti del vettore italiano nei prossimi mesi, ma soprattutto cosa succedera’ ai suoi dipendenti e che tipo di rimostranze, se ve ne saranno, verranno messe in atto? Come detto sopra e’ ancora tutto da scoprire e non ci resta che rimanere alla finestra e aspettare per poterne discuter ancora piu’ ampiamente.

 

Booking.com

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here