Alitalia chiude la rotta Linate-Berlino

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Un Airbus Alitalia in decollo da Linate (C) Davide Secci, Archivio Associazione Italiana Aviazione Civile
Un Airbus Alitalia in decollo da Linate (C) Davide Secci, Archivio Associazione Italiana Aviazione Civile

Roma – Alitalia, la compagnia di bandiera italiana, chiuderà a partire dal prossimo 31 gennaio la rotta tra Milano Linate e Berlino Tegel. I voli tra le due città, ora operati con aeromobili regionali Embraer 175 e 190, saranno pertanto acquistabili con codici di voli AZ solamente tramite il partner Air Berlin, che invece continuerà a servire la tratta con due voli giornalieri.

La rotta, aperta a fine 2014 a seguito dell’acquisizione di Alitalia da parte di Etihad e dell’avvio delle operazioni di code-sharing con il vettore tedesco Air Berlin, già in parte posseduto dal vettore di Abu Dhabi, aveva già subito un primo ridimensionamento col passaggio da due voli al giorno ad un singolo volo giornaliero.

Per l’aeroporto di Linate si tratta della terza riduzione di voli in pochi giorni: il vettore austriano Niki, di proprietà del vettore tedesco Air Berlin, ha annunciato pochi giorni fa la chiusura del volo giornaliero su Vienna, mentre è di oggi la notizia della cancellazione di parte delle frequenze sulle rotte per Parigi CDG e Amsterdam da parte del gruppo francese Air France-KLM, che verranno redistribuite sull’aeroporto di Milano Malpensa, a seguito della cessazione degli accordi di joint-venture tra Air France-KLM e Alitalia.

Resta da capire quale sarà il futuro del più piccolo dei due scali milanesi: Alitalia continua a detenere una quota maggioritaria nel numero di slot, che sono per lo più impiegati per i voli su Roma Fiumicino; la rotta tuttavia ha già subito un certo ridimensionamento a causa della concorrenza dei treni ad alta velocità di Trenitalia e Italo ed è ipotizzabile un ulteriore ridimensionamento con la riduzione dei tempi di percorrenza, tra Centrale e Termini, sotto le tre ore.

Con l’acquisizione da parte di Etihad, alcuni degli slot sono stati prestati ad Air Berlin per aprire i voli su Düsseldorf, Berlino e Stoccarda, e alla consociata Niki per il volo su Vienna; queste ultime due rotte sono state in seguito chiuse, così come il volo con metallo Alitalia sempre su Vienna.

Etihad, che detiene in Alitalia una quota del 49%, ha provato più volte a forzare l’apertura dello scalo milanese ai voli intercontinentali, sperando di poter istituire una specie di navetta tra l’Idroscalo e Abu Dhabi. Tuttavia, le voci che danno in arrivo il matrimonio tra il vettore emiratino e Lufthansa potrebbero cambiare presto il colore predominante delle code che si vedono dalla tangenziale milanese.

Il vettore tedesco non ha mai fatto mistero di voler aumentare la propria presenza su Linate ed è ipotizzabile, nel caso un accordo di qualsiasi tipo venga finalizzato, lo spostamento dei voli per Monaco e Zurigo sul city airport milanese utilizzando gli slot Alitalia in eccesso che, a partire da fine marzo 2017, verranno liberati da Air France-KLM in base alla joint-venture in scadenza.

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