Passaporto vaccinale, la Ue: entro 3 mesi un certificato che permetta la ripresa dei viaggi


tiefpeck

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Mi viene da ridere. Quindi i down under fanno bene a lasciare i loro connazionali in India per impedire agli untori di creare nuovi folocali mentre noi dovremmo mandare 1 aereo a prendere i nostri (per di più già positivi)? Mi sfugge qualcosa degli ennemila post qui sopra.
Nessuno ha detto (per ora) che si deve mandare un aereo a prendere i nostri.

Quel che ho detto io è che le richieste di aiuto degli Italiani in India potrebbero essere strumentalizzate da chi sostiene la necessità di AZ pubblica e l'irrilevanza della sua sostenibilità economica. Ed è un argomento già letto nelle settimane scorse.
 

Qantaslink

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Cesare chiedo scusa per quello che scrivo( ogni persona deve esprimere il proprio pensiero) ma i tuoi interventi parlano sempre di turismo? C' è gente sul lastrico se non finisce questo casino, cerchiamo di aiutare quelle strutture in Italia, poi andare in Europa quando la situazione si sarà calmata, ma ci credo poco. Chiedo ancora scusa;)
 

Qantaslink

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Straniero che non ha patria
Gli Austaliani sono gli aborigeni, i nuovi che hanno preso preso possesso della nazione sono molto molto ma molto strani ti guardano male se vieni da fuori dall'Australia e hai il raffreddore ti dicono che porti dei virus, mia zia per non farmi andare a casa sua raffreddato, ha messo una scusa.
 

Paolo_61

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Nel caso di cui sono a conoscenza l'attesa non è un mesetto ma è indeterminata (non parlo di India ma di Europa).

Ripeto, il bisogno di guadagnare la pagnotta dovrebbe rientrare in un calcolo razionale. Es.: voglio ardentemente pregare sulla Tomba di Pietro, ma ho una pizzeria con cui mantengo moglie e 5 figli, se non lavoro non si mangia, e c'è una pandemia in corso. Cosa faccio? Mi prendo il rischio o rinvio?

Sul fatto che la pandemia abbia colpito i più deboli, non c'è dubbio, ed è drammatico. Ma sotto questo profilo le conseguenze più gravi sono in India, non in Australia o in Italia. E l'India poteva evitare campagne elettorali e festival religiosi (le due cose sembrano inestricabili).
Quando il pizzaiolo religioso è partito da casa esisteva un serio dubbio/minaccia di non poter rientrare a casa?
 

Brendon

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Mi viene da ridere. Quindi i down under fanno bene a lasciare i loro connazionali in India per impedire agli untori di creare nuovi folocali mentre noi dovremmo mandare 1 aereo a prendere i nostri (per di più già positivi)? Mi sfugge qualcosa degli ennemila post qui sopra.
Avevo letto l'articolo su HuffPost e, veniva menzionato, avessero una assicurazione sanitaria che copre il rimpatrio quindi non capisco cosa vogliano dalla Farnesina, forse solo il coordinamento?
 

Flyfan

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Gli Austaliani sono gli aborigeni, i nuovi che hanno preso preso possesso della nazione sono molto molto ma molto strani ti guardano male se vieni da fuori dall'Australia e hai il raffreddore ti dicono che porti dei virus, mia zia per non farmi andare a casa sua raffreddato, ha messo una scusa.
Il bello è che da fuori l'australia ci sono arrivati anche loro. Come galeotti.
 
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explo

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Scorzè (ve)
Cesare chiedo scusa per quello che scrivo( ogni persona deve esprimere il proprio pensiero) ma i tuoi interventi parlano sempre di turismo? C' è gente sul lastrico se non finisce questo casino, cerchiamo di aiutare quelle strutture in Italia, poi andare in Europa quando la situazione si sarà calmata, ma ci credo poco. Chiedo ancora scusa;)
Io come molti altri per il lavoro che faccio ero abituato a farmi almeno 4/5 viaggi in Asia ogni anno ( senza contare quelli in Europa). lavorare solo con foto e mail è per me un casino. Quello che produco deve essere controllato, toccato con mano, ispezionato, le aziende con cui collaboro devono essere "visionate" e con tutto il bene che voglio agli ipertecnologici, non venitemi a dire che una videocall sostituisce un meeting face to face.
Io spero solo che facciano presto a trovare un accordo su come ci si possa muovere entro l'inizio dell'estate altrimenti, io come tanti altri siamo del gatto.
 

BrunoFLR

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No, l’alternativa poteva essere un centro di quarantena nazionale.
Questa idea del vivi o morti è campata per aria e serve solo come paravento per sostenere la tesi australiana.
Meno male che nessuno ha pensato a una soluzione stile "cassandra crossing", ne sarebbero pure capaci.

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BrunoFLR

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Tipo la Qantas?

Avete letto le ultime dalla commissione Europea?

Tratto dal Corriere.

La Commissione ai governi: «Tenere conto dei progressi delle campagne vaccinali e della situazione epidemiologica»
Contento il Cesarone

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Charter2017

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Meno male che nessuno ha pensato a una soluzione stile "cassandra crossing", ne sarebbero pure capaci.

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Però, invece del viadotto di Garabit (Cassandra Crossing nel film), dovrebbero far schiantare gli aerei con gli infetti nell'oceano.
 

belumosi

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L’onestà intellettuale sta nel riconoscere che non ho detto che non si deve fare attenzione. Non ho detto che quelli che festeggiano l’Inter abbiano ragione. Non ho detto che si debbano fare test, quarantene e quant’altro.

Ho invece detto e ripetuto ad nauseam che bannare - dietro minaccia di anni 5 (cinque) - di galera i tuoi stessi concittadini è un abominio. Punto. Lo ripeto: non sono uno che vuole riaprire tutto subito domani.

L’onestà intellettuale che ti chiedo è di riconoscere questo mio punto. Se non ce la fai, se non riesci a concepire il fatto che chi non è d’accordo con te non è automaticamente un anti-mask, anti-lockdown etc, allora sentiti libero di ignorarmi. Cordialità.
Non ho mai scritto né pensato nulla del genere sulla tua persona.
Come sono certo che seppur ottenuti attraverso metodi che tu giudichi censurabili, anche tu apprezzi il ridotto bilancio di vite umane pagato dagli Australiani.
Il punto è che ci sono diritti fondamentali che una pandemia mette fatalmente uno contro l'altro.
La libertà di movimento, in linea di principio sacrosanta, è il miglior alleato di un virus che può nuocere alla salute (altrettanto sacrosanta) fino alla morte.
E' chiaro che l'unica possibilità realistica per gestire la pandemia contempli soluzioni intermedie tra queste esigenze opposte.
Quello su cui non siamo d'accordo, è sul punto di equilibrio di questo indispensabile compromesso. Secondo me l'eccezionalità della situazione, può giustificare "scorciatoie" legali temporanee in cambio di un beneficio ritenuto superiore, secondo te, no. E' evidente che proprio perchè frutto di un compromesso, qualsiasi soluzione scelta non potrà mai essere ottimale. E a complicare il tutto ci sono le continue mutazioni del virus, che almeno per un certo lasso di tempo, non si sa se e quanto siano coperte dai vari vaccini. Suppongo che la misura estrema imposta dall'Australia (che al momento dovrebbe restare in vigore per appena 13 giorni), serva a guadagnare il tempo necessario per capirci qualcosa di più, non certo per vessare i propri cittadini.
Infine la domanda sui tre stati che secondo te hanno gestito meglio la pandemia non era capziosa. Vorrei la tua opinione intesa come un arricchimento da parte di chi ha un punto di vista diverso dal mio. Per quanto riguarda me, come puoi immaginare la mia classifica è coincidente con quella dei paesi con mortalità pro capite più bassa.

Per curiosità segnalo che i famigerati 5 anni di prigione (alternativi o sommati alla megamulta), non sono frutto di una legge estemporanea e tanto meno sono legati al provvedimento sull'India. Bensì sono le sanzioni previste dal Biosecurity act del 2015.
Credo che dare un'occhiata a questa legge sia abbastanza illuminante sul modo di pensare australiano e su quanto da quelle parti temano qualsiasi pericolo di natura biologica. Il blocco degli stessi australiani in India assume una logica ben precisa all'interno di quel contesto. A prescindere che la si condivida o meno.

 
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delta75

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Dunque, sentiti gli annunci di Draghi, ieri, e Garavaglia oggi dovrebbe essere ufficiale che l’Italia riapre anche ai turisti dei Paesi terzi, Stati uniti inclusi. Sarà richiesto certificato vaccinale o guarigione o tampone negativo.
Da parte degli Us nemmeno una parola a riguardo, nessun accenno di aperture agli europei in vista. Onestamente mi sembra che stiamo facendo una figura da pezzenti....
 
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'murica first... la cosa che mi fa girare gli zebedei è che devo testare delle cose, on site, a Memphis, ormai è un anno che attendo di testarle, e dobbiamo fare un proof-of-concept entro pochi mesi (fino a Marzo c'era il NIE per casi come questo).

Mi sa che dovrò rifare la Ruta Mexicana a breve.
 
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delta75

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E non contiamo un cavolo
Lo vedo più come un problema europeo, incluso UK, che non del peso dei singoli Stati. Il ban totale nei confronti di UK e Schengen inizia a essere al di fuori dalla realtà delle cose, in particolare nei confronti di UK grida vendetta. Essere obbligati a stare 14 gg in Messico per andare da Londra a NY è tragicomico e segno di una ottusità anti scientifica evidente. Ancora più grave è che non ci sia la minima road map per una riapertura possibile. Trump quanto meno aveva riaperto dopo quasi un anno mettendo l'obbligo di test negativo ante ingresso, ora la situazione pare congelata, anzi gli US hanno ulteriormente ridotto le possibilità di ottenere un NIE, a oltranza pur essendo molto diversa da quattro/cinque mesi fa. Onestamente inizia a crearmi parecchi problemi, affettivi, professionali e logistici.
 
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Flyfan

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Inizia a diventare incomprensibile la cosa, se non col fatto che hanno vergogna di mostrarsi al mondo per come sono ridotti attualmente. Alla fin fine 4 anni di tromba e uno di pandemia, credo che l'america odierna sia irriconoscibile anche per loro stessi, immaginarsi per noi. Dicono che hanno l'economia che tira abbastanza, ma ho visto immagini di tale povertà che manco a Lagos.
 

ilverococco

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Beh a me pare un corto circuito che questo green pass europeo, o per lo meno quello italiano, pare facilitare gli ingressi nel paese solo da intra-UE, USA e Israele: se dimostro di essere vaccinato e/o guarito da Covid sono tanto "immune" quanto un americano anche se arrivo da Giove!
 
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Lo vedo più come un problema europeo, incluso UK, che non del peso dei singoli Stati. Il ban totale nei confronti di UK e Schengen inizia a essere al di fuori dalla realtà delle cose, in particolare nei confronti di UK grida vendetta. Essere obbligati a stare 14 gg in Messico per andare da Londra a NY è tragicomico e segno di una ottusità anti scientifica evidente. Ancora più grave è che non ci sia la minima road map per una riapertura possibile. Trump quanto meno aveva riaperto dopo quasi un anno mettendo l'obbligo di test negativo ante ingresso, ora la situazione pare congelata, anzi gli US hanno ulteriormente ridotto le possibilità di ottenere un NIE, a oltranza pur essendo molto diversa da quattro/cinque mesi fa. Onestamente inizia a crearmi parecchi problemi, affettivi, professionali e logistici.
Secondo me stiamo ingigantendo il ruolo che ricopre il viaggiare nell'ordine economico mondiale. Chiaro, siamo su un forum di aviazione, per cui e' normale, pero' va detto che la maggioranza degli americani non ha passaporto (e quindi non vola internazionalmente) e la priorita', da loro come da noi, e' riaprire negozi/uffici/fabbriche/scuole in toto.

Anche qui in UK, malgrado si sia 'avanti', la questione dei viaggi e' comunque secondaria. Al punto che non ci sono ancora ne' regole ne' piani per dare maggiori liberta', o minori controlli, a chi arriva completamente vaccinato. Il 17/5 dovrebbe finire il divieto di viaggiare, ma ancora non si sa nulla di quali paesi saranno rossi/gialli/verdi e come ci si deve comportare.

Conosco una persona, 100% vacinata con due dosi di Pfizer, che e' arrivata dagli USA qui in UK: doveva fare comunque il suo bravo PCR pre-partenza, ora sta facendo i 10gg di quarantena e i 2 test al prezzo di 190 sterline.

Ci vorra' ancora del tempo.
 
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