Errore tariffario Alitalia: da Firenze a Dusseldorf in business class, passando da Honolulu

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La nuova Business Class del Boeing 777-200. Foto Instagram @benebarbieri

Roma – Ne hanno parlato i forum di tutto il mondo, e migliaia di persone ne hanno approfittato: per oltre 48 ore, Alitalia ha permesso, tramite le OTA, di acquistare biglietti per volare in tutto il mondo in business class a cifre fortemente scontate (intorno ai 600 euro a tratta). Si trattava, naturalmente, di un errore di programmazione, che tuttavia è stato in qualche modo corretto solo nella tarda serata di domenica, con l’escamotage di inserire un supplemento carburante di migliaia di euro.

Cosa è successo: è stata introdotta sulla tratta Firenze Dusseldorf (FLR/DUS) una tariffa di business class che permetteva, sarebbe meglio dire che non lo impediva, uno o più scali presso qualunque aeroporto in giro per il mondo. Un cliente che, probabilmente, cercava un biglietto su quella tratta, si è accorto della stranezza che, per andare a destinazione, AZ gli permetteva di passare per Tokyo, Seoul, Jakarta, Bangkok o Kuala Lumpur, il tutto a poco meno di 600 euro. La notizia, inizialmente postata su un forum tedesco, è stata immediatamente ripresa da altri forum e siti che segnalano gli errori tariffari, ed il popolo della rete si è sbizarrito, con migliaia di biglietti venduti, complice il ritardo con il quale dalla compagnia sono intervenuti ad arginare il problema. Col passare delle ore, quello che sembrava essere un errore che riguardava solo i paesi asiatici, si è via via allargato, andando ad includere inizialmente il Sudafrica, poi la Nuova Zelanda, poi l’America del Sud e gli Stati Uniti… e per andare dall’una all’altra città europea, si potevano fare comodissimi “scali” ovunque. Risultato: migliaia di biglietti venduti, clienti che ne hanno approfittato a mani basse acquistando anche più tagliandi per organizzarsi vacanze qua e là e giri del mondo, e, ovviamente, un danno difficilmente quantificabile per la Compagnia, aggravato dal fatto che si poteva volare non solo con le compagnie facenti parte dell’alleanza Skyteam alla quale appartiene AZ, ma anche con tutte le altre (da British Airways ed America Airlines dell’alleanza One World, a Lufthansa di Star Alliance).

Quale la situazione oggi: al momento, se si eccettuano pochi acquirenti che sono già partiti sfruttando la tempestività dell’acquisto, la situazione è abbastanza fluida. Chi è riuscito a farsi emettere fisicamente il biglietto, non sembra avere ricevuto comunicazioni di cancellazione, pertanto ha in mano un valido titolo di viaggio: si tratta della maggior parte degli acquirenti. Di quanti, invece, hanno la conferma della semplice prenotazione da parte della Agenzia con la quale hanno fatta la transazione, alcuni hanno ricevuto una mail di cancellazione, altri, complice un cambio di orario di qualche volo, hanno avuti riemessi i biglietti di viaggio da Expedia, che ha comunicato di farsi carico della differenza tariffaria, altri ancora sono in attesa di notizie, ma non hanno un biglietto in mano. Quanti, invece, sono in possesso del biglietto, lo hanno ad oggi valido ed utilizzabile, con la speranza di non vederselo annullare che, con il passare delle ore, diventa sempre più una certezza.

Alcune considerazioni: anzitutto, sorprende la scarsa reattività al problema dimostrata da Alitalia. L’errore può capitare, ma i sistemi per monitorare le anomalie nelle vendite non mancano, ed è difficile pensare che sia mancata totalmente una forma di controllo sull’impennata di vendita dei biglietti con partenza da Firenze o Dusseldorf, certamente non due scali trafficatissimi del network della compagnia. Il costo di questo incidente rischia di essere molto elevato: basta leggere le discussioni sui numerosi forum internazionali per avere un quadro del numero di tagliandi venduti e del ridicolo costo al quale sono stati acquistati. A questo, si aggiunga che su molte tratte sono andati esauriti i posti nella classe più remunativa, che AZ non sarà in grado di potere vendere, a prezzo normale, alla propria clientela. Si consideri anche (elemento non secondario, anzi!) che sui biglietti venduti Alitalia consentirà inevitabilmente l’accumulo delle miglia del proprio programma di fidelizzazione: significa, per gli itinerari molto lunghi, il diritto a riscattare nuovi biglietti gratuiti, pagando le sole tasse aeroportuali. Infine, sarà da valutare l’impatto economico che avranno i costi da dovere rimborsare agli altri vettori per le tratte da questi operate. Un costo non facilmente quantificabile, invece, è il danno di immagine per la Compagnia che, interpellata da Aviazione Civile, ha spiegato che a causa di un problema informatico, attraverso alcuni siti non Alitalia sono stati venduti biglietti di classe business per la tratta Firenze-Dusseldorf  a una tariffa collegata a un itinerario di viaggio anomalo. I siti consentivano di acquistare un biglietto, per voli Alitalia o delle compagnie partner, fra le due città con uno o più scali in ogni aeroporto del mondo (per esempio voli da Firenze a Dusseldorf via Honolulu nelle Hawaii). L’anomalia dell’itinerario e della tariffa collegata, era segnalata sui medesimi siti web che evidenziavano la “error fare” e il rischio che i biglietti potessero essere annullati. I passeggeri dunque secondo la compagnia, erano pienamente consapevoli del fatto che l’acquisto era a rischio di annullamento. Alitalia ha comunque deciso di onorare i biglietti che includono Firenze e Dusseldorf quali aeroporti di partenza e di arrivo su voli Alitalia con scalo intermedio a Roma Fiumicino ma ha deciso di cancellare tutti gli altri scali dell’itinerario. I biglietti con questo nuovo itinerario saranno ad ogni modo completamente rimborsabili.

Cosa fare se si è prenotato un biglietto: se si ha in mano uno (o più) dei tagliandi fortunati, attendere pazientemente gli eventi. Controllare periodicamente che la propria prenotazione sia ancora attiva sul sito della Compagnia (possono essere diverse, ognuna con un proprio codice alfanumerico di prenotazione da 6 caratteri), e non andare nel panico se non vengono consentiti il cambio o la scelta del posto, perchè è cosa spesso normale. Tenere sotto controllo la casella di posta elettronica per verificare di non ricevere comunicazioni di cancellazione o altro. Lasciare passare un po’ di tempo (sopratutto se alla partenza manca qualche mese) e, avvicinandosi la scadenza, preparare le valigie.

Per tutti gli aggiornamenti leggete la discussione sul forum.

 

 

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