Aviazione Civile
23.7 C
Rome
Gio, Settembre 19, 2019
Booking.com
Pagina 6 di 119 primaprima 1234567891011121314151656106 ... ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 126 a 150 su 2960

Discussione: La nuova AirItaly

  1. #126

    Predefinito Re: La nuova AirItaly

    Quote Originariamente inviato da frubagotti Visualizza il messaggio
    Alcune fregnacce che mi vengono in mente dopo aver visto il video con Al Baker che legge le slide:

    * prima di tutto un in bocca al lupo alla nuova AirItaly. Nel triste panorama dell'aviazione civile abbiamo forse qualcuno che sta cercando di portare qualche idea nuova.
    Investire poi su Malpensa, con il problema di Linate, la grossa penetrazione delle low-cost e con i tre grandi aspiratori che raccattano clientela pregiata dal centro/nord Italia è una bella scommessa.
    Sono sicuramente da apprezzare per il loro impegno, 50 aerei vuol dire che non vogliono tirare a campare.

    * per me è interessante che alla domanda su OW, Al Baker non abbia tergiversato, ammettendo che far entrare AirItaly in oneworld è nei piani.
    Quindi non una piccola AirItaly, ma l'impegno per creare una compagnia aerea che abbia tutte le carte in regola per far parte di una alleanza, con un consistente network che possa integrarsi e creare sinergie con gli altri vettori di OW.

    * curioso che abbia scritto esplicitamente che non ci saranno cs su voli IG diretti sull'Atlantico. Avete idee in merito?

    * bella botta (in positivo) per Malpensa. Credo avranno sicuramente parlato con SEA sulle misure da intraprendere per soddisfare le esigenze di quella che diventerà l'hub carrier dell'aeroporto.
    Nella presentazione si parla di collegamenti ferroviari in aggiunta a quelli esistenti. Non pensavo ci fosse qualcosa in programma, a parte quelli per il Ticino.

    * infine sul logo e sulla livrea, io aspetterei di vedere il tutto su una macchina per dare una valutazione. A me sembra non troppo elegante ma la coda mi piace: è particolare, ha un pattern facilmente memorizzabile e riconoscibile. Sui colori invece sono un po' perplesso, ma immagino che questo rosso scuro ben si abbini con gli interni di Qatar. Ora non rimane che l'esecuzione del piano, anche se ho paura che ci vorrà un po' di tempo prima di vedere i primi segni concreti della nuova AirItaly di Al Baker.
    1. Hai ragione, servirà una impresa date le condizioni, vedremo...50 macchine sono un bel numero, vedremo la distribuzione fra NB e WB.
    2. I rapporti di QR con AA non sono un granché e AA ha già fatto sapere di non essere interessata a mettere il proprio codice ai voli IG in diretta concorrenza con i suoi. Fra l'altro AA opere in JV con BA-IB e AY sull'atlantico, difficile che in IAG nonostante il peso che ricopre QR decidano di esporsi direttamente contro AA.
    3. Vediamo se a Milano riusciranno a perdere anche questa occasione... collegamenti ferroviari per quei 4-5 voli aggiuntivi che porta IG credo che sia prematuro parlarne.
    4. OK abbinare i colori con QR, ma l'abbinamento cromatico non ha senso con la connotazione italiana che hanno voluto dare con il nome.

  2. #127

    Predefinito Re: La nuova AirItaly

    Bhe, l’importante che siano efficienti e che abbiano macchine nuove .....la livrea , come per LH, chi se ne frega!!!


    Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

  3. #128
    Member
    Registrato dal
    Oct 2013
    residenza
    BRI
    Messaggi
    539

    Predefinito Re: La nuova AirItaly

    Sulla carta sembra un progetto serio e ambizioso.

    Mi auguro sinceramente si realizzi.

  4. #129
    Senior Member L'avatar di flapane
    Registrato dal
    Jun 2011
    residenza
    DUS/CGN/NAP
    Messaggi
    2,315

    Predefinito Re: Meridiana - Qatar: arriva il closing

    Quote Originariamente inviato da Farfallina Visualizza il messaggio
    1LR da FCO ptp sarà la classica JFK immagino...
    Ma concentrarsi su un solo hub fa davvero schifo, in Italia, vista la flotta, 2019 incluso, non esattamente "importante"?

  5. #130
    Senior Member
    Registrato dal
    Dec 2007
    residenza
    BRU/BDS
    Messaggi
    3,021

    Predefinito Re: La nuova AirItaly

    Mi sfuggono le loro intenzioni sul nazionale. Vogliono connettere tutte le periferie a MXP?

  6. #131
    Senior Member L'avatar di dario abbece
    Registrato dal
    Oct 2008
    residenza
    milano
    Messaggi
    2,343

    Predefinito Re: La nuova AirItaly

    non posizionarsi su due hub è una scelta corretta........non sarà una battaglia facile con Linate e U2 !

    In bocca al lupo!!
    "Abbiamo bisogno di presidiare Malpensa, perché sviluppa flussi importanti " (Rocco Sabelli- 23 settembre 2009-audizione alla Camera)

  7. #132
    Socio 2015
    Registrato dal
    Oct 2006
    residenza
    Londra.
    Messaggi
    16,231

    Predefinito Re: La nuova AirItaly

    Un paio di considerazioni.

    Dal momento che [pare] sia un progetto con investimenti esclusivamente di privati e esteri, ben venga.
    Spero vivamente che Al Baker possa riuscire laddove Abu Dhabi ha clamorosamente toppato. Soprattutto sul tema relazioni sindacali, che in Meridiana sono notoriamente bellicose.

    Detto questo, siamo gia quasi a marzo. Hanno fatto la presentazione, bene. Ora si sbrigassero a mettere un CEO [che ancora non c'e'] ed a uniformare il brand (in particolare il sito visto che la compagnia e' AirItaly ma e' ancora tutto venduto tramite meridiana.it - non si capisce una mazza francamente).

    Inoltre JFK, BKK e DEL(?) sono rotte che per motivi diversi trovo particolarmente rischiose. Soprattutto sul fronte degli yield visto che in particolare ieri Al Baker ha ribadito chiaramente che la nuova AirItaly paghera' i canoni leasing 'di mercato' a QR per gli aerei. Sara' interessante valutare nel tempo se i margini permetteranno un modello AirItaly sostenibile o se dovranno puntare su rotte potenzialmente piu' remunerative.
    Ultima modifica di AZ209; 20th February 2018 a 10: 25

  8. #133
    Senior Member L'avatar di Pisano
    Registrato dal
    Jun 2006
    residenza
    Pisa
    Messaggi
    6,018

    Predefinito Re: La nuova AirItaly

    I colori sono molto simili ad Eurowings.......

    IL progetto sembra buono, io noleggerei anche degli ATR x fare voli di riempimento da Pisa/Firenze e Bologna.

    In bocca al lupo

    Tiz

  9. #134
    Socio 2015 L'avatar di Alitalia Fan
    Registrato dal
    Nov 2005
    residenza
    Abu Dhabi
    Messaggi
    14,878

    Predefinito Re: La nuova AirItaly

    In bocca al lupo a questo ambizioso progetto che spero funzioni bene in futuro! Il brand mi sembra sciapo e molto improntato ad una compagnia aerea con un target diverso ma se i conti andranno bene alla fine chi se ne importa.
    "Prepare doors for departure"

  10. #135
    Socio 2015
    Registrato dal
    Oct 2006
    residenza
    Londra.
    Messaggi
    16,231

    Predefinito Re: La nuova AirItaly

    L'hub parallelo e' una terminologia che mancava su queste pagine.


    E Fiumicino diventerà l’hub parallelo

    C’è un capitolo a sé nel piano di rilancio di Meridiana (che si chiamerà come la controllata Air Italy) e porta dritto a Fiumicino. Qui infatti la compagnia, con la spinta del nuovo azionista Qatar Airways (49%), farà base per nuove destinazioni di lungo raggio. Si tratta di un progetto di sviluppo quinquennale, che partirà dal 2019 e che mira a fare del primo aeroporto romano il punto di partenza verso le altre destinazioni intercontinentali, quelle non servite da Air Italy su Malpensa. Vi saranno convogliati parte dei 50 milioni di euro annunciati ieri alla voce investimenti nel network.

    Il piano parallelo per Fiumicino chiarisce una volta di più che il rilancio dell’ex Meridiana è davvero un guanto di sfida lanciato all’Alitalia. Le rotte saranno definite dai prossimi mesi, lasciando ovviamente fuori destinazioni come New York e Miami, che la ex Meridiana collegherà dallo scalo lombardo. Da Olbia, insomma, si è deciso di investire su entrambi gli aeroporti, anche se con tempi scaglionati. Al momento, infatti, l’attività su Fiumicino si concentrerà sul cosiddetto feederaggio, alimentando cioè le rotte di lungo raggio operative da Malpensa. Chi volesse acquistare oggi un biglietto da Roma per Miami, per esempio, sa che dovrà fare scalo a Malpensa per proseguire verso la città Usa.

    Per il ceo di Qatar Airways, Al Baker, «l’aeroporto di Fiumicino diventerà presto il secondo hub di riferimento di Air Italy: già quest’anno rilanciamo un network di collegamenti di corto e medio raggio. Sono previsti investimenti su Fiumicino anche nel lungo raggio a partire dalla primavera 2019», ha concluso Baker, «il che farà dello scalo romano un hub parallelo a quello del Nord Italia».

    https://www.milanofinanza.it/news/e-...02192150432469

  11. #136
    Member
    Registrato dal
    Apr 2008
    residenza
    .
    Messaggi
    1,769

    Predefinito Re: La nuova AirItaly

    Quote Originariamente inviato da AZ209 Visualizza il messaggio

    Inoltre JFK, BKK e DEL(?) sono rotte che per motivi diversi trovo particolarmente rischiose. Soprattutto sul fronte degli yield visto che in particolare ieri Al Baker ha ribadito chiaramente che la nuova AirItaly paghera' i canoni leasing 'di mercato' a QR per gli aerei. Sara' interessante valutare nel tempo se i margini permetteranno un modello AirItaly sostenibile o se dovranno puntare su rotte potenzialmente piu' remunerative.
    La logica potrebbe essere, anche vista la mancanza dei codici QR sui voli verso gli usa, che vogliano intercettare il traffico USA - India / asia con tempi di percorrenza piu comodi facendoli transitare su Milano piuttosto che sulla penisola araba

  12. #137

    Predefinito Re: La nuova AirItaly

    Quote Originariamente inviato da AZ209 Visualizza il messaggio
    L'hub parallelo e' una terminologia che mancava su queste pagine.


    E Fiumicino diventerà l’hub parallelo

    C’è un capitolo a sé nel piano di rilancio di Meridiana (che si chiamerà come la controllata Air Italy) e porta dritto a Fiumicino. Qui infatti la compagnia, con la spinta del nuovo azionista Qatar Airways (49%), farà base per nuove destinazioni di lungo raggio. Si tratta di un progetto di sviluppo quinquennale, che partirà dal 2019 e che mira a fare del primo aeroporto romano il punto di partenza verso le altre destinazioni intercontinentali, quelle non servite da Air Italy su Malpensa. Vi saranno convogliati parte dei 50 milioni di euro annunciati ieri alla voce investimenti nel network.

    Il piano parallelo per Fiumicino chiarisce una volta di più che il rilancio dell’ex Meridiana è davvero un guanto di sfida lanciato all’Alitalia. Le rotte saranno definite dai prossimi mesi, lasciando ovviamente fuori destinazioni come New York e Miami, che la ex Meridiana collegherà dallo scalo lombardo. Da Olbia, insomma, si è deciso di investire su entrambi gli aeroporti, anche se con tempi scaglionati. Al momento, infatti, l’attività su Fiumicino si concentrerà sul cosiddetto feederaggio, alimentando cioè le rotte di lungo raggio operative da Malpensa. Chi volesse acquistare oggi un biglietto da Roma per Miami, per esempio, sa che dovrà fare scalo a Malpensa per proseguire verso la città Usa.

    Per il ceo di Qatar Airways, Al Baker, «l’aeroporto di Fiumicino diventerà presto il secondo hub di riferimento di Air Italy: già quest’anno rilanciamo un network di collegamenti di corto e medio raggio. Sono previsti investimenti su Fiumicino anche nel lungo raggio a partire dalla primavera 2019», ha concluso Baker, «il che farà dello scalo romano un hub parallelo a quello del Nord Italia».

    https://www.milanofinanza.it/news/e-...02192150432469
    In Italia la tentazione del doppio hub è sempre presente, e temo sempre perniciosa.

  13. #138

    Predefinito Re: La nuova AirItaly

    Quote Originariamente inviato da AZ209 Visualizza il messaggio
    L'hub parallelo e' una terminologia che mancava su queste pagine.


    E Fiumicino diventerà l’hub parallelo

    C’è un capitolo a sé nel piano di rilancio di Meridiana (che si chiamerà come la controllata Air Italy) e porta dritto a Fiumicino. Qui infatti la compagnia, con la spinta del nuovo azionista Qatar Airways (49%), farà base per nuove destinazioni di lungo raggio. Si tratta di un progetto di sviluppo quinquennale, che partirà dal 2019 e che mira a fare del primo aeroporto romano il punto di partenza verso le altre destinazioni intercontinentali, quelle non servite da Air Italy su Malpensa. Vi saranno convogliati parte dei 50 milioni di euro annunciati ieri alla voce investimenti nel network.

    Il piano parallelo per Fiumicino chiarisce una volta di più che il rilancio dell’ex Meridiana è davvero un guanto di sfida lanciato all’Alitalia. Le rotte saranno definite dai prossimi mesi, lasciando ovviamente fuori destinazioni come New York e Miami, che la ex Meridiana collegherà dallo scalo lombardo. Da Olbia, insomma, si è deciso di investire su entrambi gli aeroporti, anche se con tempi scaglionati. Al momento, infatti, l’attività su Fiumicino si concentrerà sul cosiddetto feederaggio, alimentando cioè le rotte di lungo raggio operative da Malpensa. Chi volesse acquistare oggi un biglietto da Roma per Miami, per esempio, sa che dovrà fare scalo a Malpensa per proseguire verso la città Usa.

    Per il ceo di Qatar Airways, Al Baker, «l’aeroporto di Fiumicino diventerà presto il secondo hub di riferimento di Air Italy: già quest’anno rilanciamo un network di collegamenti di corto e medio raggio. Sono previsti investimenti su Fiumicino anche nel lungo raggio a partire dalla primavera 2019», ha concluso Baker, «il che farà dello scalo romano un hub parallelo a quello del Nord Italia».

    https://www.milanofinanza.it/news/e-...02192150432469
    Pensare di fare 2 hub con 50 macchine è impensabile a meno che il progetto non sia low cost con mini federaggio. Già AZ utilizza più del doppio di NB su due hub e si discute sulla necessità di maggiore federaggio a FCO, con 30 B738MAX non lo fai federaggio su due hub. A meno che Al Baker non aspetti maggio per farsi chiamare dal nuovo governo a fondere AZ+IG e comunque sommando i numeri delle 2 più che due hub verrebbero fuori numeri per un hub fatto bene con circa 50 WB e 70-80 NB.

  14. #139
    Bannato
    Registrato dal
    Jun 2016
    residenza
    FOG
    Messaggi
    1,256

    Predefinito Re: La nuova AirItaly

    Quote Originariamente inviato da AZ209 Visualizza il messaggio
    L'hub parallelo e' una terminologia che mancava su queste pagine.


    E Fiumicino diventerà l’hub parallelo

    C’è un capitolo a sé nel piano di rilancio di Meridiana (che si chiamerà come la controllata Air Italy) e porta dritto a Fiumicino. Qui infatti la compagnia, con la spinta del nuovo azionista Qatar Airways (49%), farà base per nuove destinazioni di lungo raggio. Si tratta di un progetto di sviluppo quinquennale, che partirà dal 2019 e che mira a fare del primo aeroporto romano il punto di partenza verso le altre destinazioni intercontinentali, quelle non servite da Air Italy su Malpensa. Vi saranno convogliati parte dei 50 milioni di euro annunciati ieri alla voce investimenti nel network.

    Il piano parallelo per Fiumicino chiarisce una volta di più che il rilancio dell’ex Meridiana è davvero un guanto di sfida lanciato all’Alitalia. Le rotte saranno definite dai prossimi mesi, lasciando ovviamente fuori destinazioni come New York e Miami, che la ex Meridiana collegherà dallo scalo lombardo. Da Olbia, insomma, si è deciso di investire su entrambi gli aeroporti, anche se con tempi scaglionati. Al momento, infatti, l’attività su Fiumicino si concentrerà sul cosiddetto feederaggio, alimentando cioè le rotte di lungo raggio operative da Malpensa. Chi volesse acquistare oggi un biglietto da Roma per Miami, per esempio, sa che dovrà fare scalo a Malpensa per proseguire verso la città Usa.

    Per il ceo di Qatar Airways, Al Baker, «l’aeroporto di Fiumicino diventerà presto il secondo hub di riferimento di Air Italy: già quest’anno rilanciamo un network di collegamenti di corto e medio raggio. Sono previsti investimenti su Fiumicino anche nel lungo raggio a partire dalla primavera 2019», ha concluso Baker, «il che farà dello scalo romano un hub parallelo a quello del Nord Italia».

    https://www.milanofinanza.it/news/e-...02192150432469
    Insomma, nessuno ritiene opportuno, in Italia, concentrarsi su un solo hub.

  15. #140

    Predefinito Re: La nuova AirItaly

    Ieri sera ho visto il video della conferenza stampa, potrei sbagliare, ma Al Baker non mi pare abbia parlato di hub a FCO, anzi è stato ribadito più volte che l'hub sarà Malpensa, ma semplicemente che verranno aperti dei voli a lungo raggio anche da Fiumicino. Insomma, più o meno quello che fa Alitalia, adesso. Che poi sia una buona idea è un altro discorso.

  16. #141

    Predefinito Re: La nuova AirItaly

    Quote Originariamente inviato da Francesco.B. Visualizza il messaggio
    Ieri sera ho visto il video della conferenza stampa, potrei sbagliare, ma Al Baker non mi pare abbia parlato di hub a FCO, anzi è stato ribadito più volte che l'hub sarà Malpensa, ma semplicemente che verranno aperti dei voli a lungo raggio anche da Fiumicino. Insomma, più o meno quello che fa Alitalia, adesso. Che poi sia una buona idea è un altro discorso.
    Senza feed e senza code share possibile la JFK e poco altro da FCO in concorrenza con AZ che ha voli feed e delle compagnie della nazione di arrivo.
    Paradossalmente a MXP rischia di avere grosse difficoltà a riempire i voli feed con la concorrenza delle low cost e di LIN, a FCO rischia invece di doversi confrontare sul lungo raggio senza feed o quasi e con una forte concorrenza.

  17. #142
    Member
    Registrato dal
    Aug 2007
    residenza
    Milano - Brianza, Lombardia.
    Messaggi
    1,607

    Predefinito Re: La nuova AirItaly

    Quote Originariamente inviato da Farfallina Visualizza il messaggio
    Senza feed e senza code share possibile la JFK e poco altro da FCO in concorrenza con AZ che ha voli feed e delle compagnie della nazione di arrivo.
    Paradossalmente a MXP rischia di avere grosse difficoltà a riempire i voli feed con la concorrenza delle low cost e di LIN, a FCO rischia invece di doversi confrontare sul lungo raggio senza feed o quasi e con una forte concorrenza.

    Immagino che un'eventuale rotta da FCO non potrà essere che una W da MXP, a meno che non si voglia operare qualche frequenza della MXP-FCO col 332 oppure fare dei bei vuoti con tanto di equipaggio come ai tempi dell'hub di AZ a MXP.

  18. #143

    Predefinito Re: La nuova AirItaly

    Quote Originariamente inviato da I-DADO Visualizza il messaggio
    Immagino che un'eventuale rotta da FCO non potrà essere che una W da MXP, a meno che non si voglia operare qualche frequenza della MXP-FCO col 332 oppure fare dei bei vuoti con tanto di equipaggio come ai tempi dell'hub di AZ a MXP.
    Gli equipaggi devono essere comunque basati a FCO, visto che non possono certo fare un A/R in giornata.

  19. #144

    Predefinito Re: La nuova AirItaly

    Air Italy con un aereo a FCO; Alitalia con un aereo e mezzo a MXP. Potenzialmente nessuna delle due con un hub nel vero senso della parola, o uno "di peso".

    La butto li', tanto per: ma invece di fare queste arzigogolazioni, triangolazioni improbabili e via dicendo, non sarebbe piu' comodo fare un paio di codeshare incrociati su quelle rotte e mettere aerei nelle proprie basi? Per giocare a essere Delta coll'hub di Tokyo bisogna iniziare ad essere grossi, e profittevoli, come Delta...
    Are we there yet? Stories from the road.

  20. #145

    Predefinito Re: La nuova AirItaly

    Dal sole 24 ore di oggi

    Trasporto aereo. Akbar Al Baker: «Vogliamo diventare il brand numero uno nel Paese»
    Il Qatar sfida Alitalia con il progetto Air Italy
    Rinnovo della flotta e nuove rotte per l’ex Meridiana
    Mara Monti
    MILANO
    Il colore burgundy (rosso borgogna) domina il logo e gli interni in puro stile Qatar Airways con il baffo verde smeraldo per ricordare la Costa Smeralda, sede storica di Meridiana, da oggi Air Italy. Per la seconda compagnia italiana nuovo logo, nuove rotte e il nuovo socio qatariota, il quale benché detenga la quota di minoranza del 49% del vettore, non intende giocare un ruolo di secondo piano. Dopo anni di confronti e colloqui, ora l’obiettivo è chiaro: «Vogliamo diventare il brand numero uno in Italia e abbiamo le risorse per farlo». Parole di sfida alla compagnia di bandiera, Alitalia. A dirlo è il ceo di Qatar Airways, Akbar Al Baker nel corso della prima conferenza stampa per il lancio del piano industriale, arrivata a due anni dalla firma dell’accordo del febbraio 2016. Un rilancio, quella della compagnia, che passa attraverso il rinnovo della flotta, con 50 nuovi velivoli (al momento la compagnia ne ha 13 basati, tra Olbia e Milano) entro il 2020, venti i nuovi Boeing 737 MAX8 che arriveranno entro i primi tre anni con la nuova livrea, il primo già questa primavera. Entro il 2018, in flotta arriveranno otto aeromobili, tre Boeing B737 e cinque Airbus A330-200 di Qatar Airways, questi ultimi sostituiti, a partire da maggio 2019, dai Boeing 787-8 «Dreamliner». Nuove rotte sul lungo e corto raggio, nuovi servizi perché «vogliamo essere una compagnia efficiente con servizi di qualità per fare profitti, non come è successo in passato». Una stoccata alla precedente gestione che non passa inosservata alla sala gremita dell’Hotel Gallia (di proprietà del fondo del Qatar) di Milano, dove siede in prima fila il figlio del principe Aga Khan, azionista di maggioranza attraverso il fondo AKFED che per anni ha continuato a finanziare la compagnia, benché in perdita: dal 2008, primo bilancio in rosso, l’Aga Khan ha stanziato circa 600 milioni di euro; soltanto nel 2016 Meridiana ha perso circa 40 milioni di euro, con un fatturato di 400 milioni di euro e 1400 dipendenti. Ora si volta pagina, a cominciare dai rapporti con i dipendenti, ai quali è stata garantita la distribuzione del 20% degli utili netti, quando? chiedono ad Al Baker, «quando faremo profitti, distribuiremo utili(..). Siamo un’importante società che vuole crescere e puntiamo a creare più di 1.500 posti» di lavoro, ricordando i 50 aerei che arriveranno in Italia. Dismessi i vecchi Md80, l’hub internazionale diventerà l’aeroporto di Milano Malpensa, mentre Olbia continuerà ad essere la sede legale della società e il fulcro per il collegamenti con l’Italia, salvaguardando la continuità territoriale. Nessuna cessione dei preziosi slot di Linate che saranno in parte affittati ad altre compagnie aeree. «Potenzieremo anche le rotte nazionali - precisa Marco Rigotti, presidente di Alisarda, la società che ora si fonde con la nuova holding creata con Qatar Airways - Da Roma, Napoli, Palermo, Catania e Lamezia Terme avvieremo nuovi collegamenti, interconnessi con Malpensa. L’obiettivo è di creare 50 destinazioni nazionali. Con la possibilità di fare voli intercontinentali: oltre a New York e Miami, da settembre si volerà anche per Bangkok». Nessun accordo di feederaggio per le connessioni con Doha, l’hub principale di Qatar Airways, ma accordi di code-sharing e la garanzia di una crescita indipendente per diventare «una compagnia di riferimento per lo scalo milanese», ha aggiunto Rigotti. Parole che fanno gongolare il presidente della Sea, Pietro Modiano, anche lui in sala. Un piano ambizioso, quello di Qatar Airways, a cui oggi a Tolosa viene consegnato il primo Airbus A350. Prossimo passo la nomina del nuovo amministratore delegato. «Con il nuovo vettore e con la nuova livrea, prevediamo di trasportare 10 milioni di passeggeri entro il 2022 (dai 2,6 milioni attuali, ndr)- dice il presidente di Meridiana, Francesco Violante -. Di questi, otto milioni in partenza da Malpensa». Nessun dettaglio sugli investimenti in Air Italy, grazie ai quali Meridiana ha evitato il fallimento, ma non il licenziamento di centinaia di dipendenti: «Siamo l’unica compagnia aerea in Italia a non avere affrontato un piano di ristrutturazione», ha detto il ceo, con un riferimento neppure troppo velato ad Alitalia.

  21. #146

    Predefinito Re: La nuova AirItaly

    Quote Originariamente inviato da 13900 Visualizza il messaggio
    Air Italy con un aereo a FCO; Alitalia con un aereo e mezzo a MXP. Potenzialmente nessuna delle due con un hub nel vero senso della parola, o uno "di peso".

    La butto li', tanto per: ma invece di fare queste arzigogolazioni, triangolazioni improbabili e via dicendo, non sarebbe piu' comodo fare un paio di codeshare incrociati su quelle rotte e mettere aerei nelle proprie basi? Per giocare a essere Delta coll'hub di Tokyo bisogna iniziare ad essere grossi, e profittevoli, come Delta...
    Impossibile al momento, considera che AZ è in JV con AF-KL e DL e IG è di proprietà al 49% di QR che possiede poi il 20% di IAG. L'unica possibilità sarebbe che QR attraverso IG decida di prendere la guida di AZ e fonda le due compagnie nella vecchia idea del campione nazionale.
    Riguardo alle rotte considera che le due di AZ in realtà sono operate da macchine che girano incrociate con FCO, a Milano il personale comunque lo ha ereditato e ha la base di LiN. Fra l'altro con il tempo sono rimaste solo le due rotte sensate e cioè JFK in JV e NRT (entrambe presenti anche a FCO daily e rotte storiche da Milano) che opera in monopolio dall'Italia utilizzando le frequenze ammesse dal bilaterale, vuoi mai che succeda come per LOS e ACC che sono state perse chiudendole nel periodo di booking terribile durante l'epidemia di ebola.
    Per IG non essendo in JV e addirittura ricevendo picche da AA che si trova in concorrenza diretta. Fra l'altro non ha rotte storiche di lungo raggio da FCO e a parte JFK non potrebbe incrociare le macchine con MXP quindi la questione è leggermente diversa, l'unico motivo potrebbe essere di prendersi un bilaterale concesso su FCO.

    Comunque vediamo come procede sia l'A.S. di AZ che lo sviluppo di IG perchè per entrambe le situazioni siamo ancora indietro da arrivare alla fine e paradossalmente gli esuberi ipotizzati in AZ equivalgono più o meno con le assunzioni che vorrebbe fare IG durante il piano di sviluppo. C'è un concreto problema di alleanze perché altrimenti considerata l'offerta limitante da parte di LH fossi in Al Baker un pensierino a unire IG con AZ glielo farei e troverebbe strate spianate dal futuro governo, potrebbe persino ottenere la chiusura di LIN se l'obiettivo è puntare forte su MXP. Le dimensioni e la suddivisione delle macchine potrebbero essere ideali.
    Se come dice vuole diventare il player n.1 in Italia è sicuramente meno costoso prendere anche AZ e fare il campione nazionale rispetto a crescere in un mercato con AZ in mano a LH o AF-KL-DL.

  22. #147

    Predefinito Re: La nuova AirItaly

    Quote Originariamente inviato da Farfallina Visualizza il messaggio
    Impossibile al momento, considera che AZ è in JV con AF-KL e DL e IG è di proprietà al 49% di QR che possiede poi il 20% di IAG. L'unica possibilità sarebbe che QR attraverso IG decida di prendere la guida di AZ e fonda le due compagnie nella vecchia idea del campione nazionale.
    Se come dice vuole diventare il player n.1 in Italia è sicuramente meno costoso prendere anche AZ e fare il campione nazionale rispetto a crescere in un mercato con AZ in mano a LH o AF-KL-DL.
    Sto parlando di code share, non di matrimoni. Se BA fa accordi con China Southern, se VS e BA fanno interlining, e potrei continuare, il precedente c'e'. E poi, sinceramente, oneworld o Skyteam o le varie JB/JV si mettono a discutere del code share tra Air Italy e Alitalia? Alla faccia del micromanagement.

    Detto questo, un altro modo per diventare il "primo player" nazionale per Air Italy c'e': aspettare che Alitalia fallisca. Comunque, possiamo parcheggiare AZ da parte, per piacere? Se c'e' un mercato in cui non conta e' quello intercontinentale, e quello del nord Italia soprattutto.
    Are we there yet? Stories from the road.

  23. #148

    Predefinito Re: La nuova AirItaly

    Quote Originariamente inviato da 13900 Visualizza il messaggio
    Detto questo, un altro modo per diventare il "primo player" nazionale per Air Italy c'e': aspettare che Alitalia fallisca. Comunque, possiamo parcheggiare AZ da parte, per piacere? Se c'e' un mercato in cui non conta e' quello intercontinentale, e quello del nord Italia soprattutto.
    Wise words, come sempre.

    G

  24. #149
    Senior Member L'avatar di alitaliaboy
    Registrato dal
    Jul 2007
    residenza
    .
    Messaggi
    2,276

    Predefinito La nuova AirItaly

    Che voi sappiate IG continuerà a fare charter o no? Mi vengono in mente i vari Kenya, Tanzania, Cuba, Brasile etc..

  25. #150

    Predefinito Re: La nuova AirItaly

    Secondo me la difficoltà sarà nel fare hub&spoke con i pochi aerei iniziali. All'inizio saranno p2p secchi, e andranno a cozzare contro Easyjet&c

Informazione discussione

Utenti che visualizzano questa discussione

Ci sono attualmente 1 utenti che visualizzano di questa discussione. (0 utenti 1 ospiti)

Discussioni simili

  1. AirItaly EI-IGU a VRN.
    Da bianrobi nel forum Spot IT - L'angolo dello spotter
    Risposte: 4
    Ultimo messaggio: 15th May 2011, 17: 32
  2. [TR] VRN-FCO-VRN AirItaly
    Da Andghedi nel forum Archivio Trip Reports Aeronautici
    Risposte: 10
    Ultimo messaggio: 15th November 2010, 16: 07
  3. [TR] NAP-TRN-NAP con AirItaly
    Da limoncello 74 nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 6
    Ultimo messaggio: 6th February 2010, 17: 51
  4. AirItaly Polska
    Da amsterdammer nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 28
    Ultimo messaggio: 30th April 2007, 17: 27
  5. AirItaly
    Da airblue nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 1
    Ultimo messaggio: 4th April 2006, 16: 11

Segnalibri

Segnalibri

Permessi di invio

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •