Aviazione Civile
16.5 C
Rome
Dom, Settembre 22, 2019
Booking.com
Pagina 3 di 5 primaprima 12345 ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 51 a 75 su 104
  1. #51
    Senior Member
    Registrato dal
    Jun 2012
    residenza
    Un tempo SFO-SMF-LAX, ora piu' tristemente ATL
    Messaggi
    2,466

    Predefinito Re: Operativo aeroporto di Taranto.

    E questi li avete visti?
    https://www.facebook.com/pages/Io-vo...43529545728276

    Senza parole...

    ci sono pure i commenti di chi scrive che "vorrebbe visitare i genitori piu' spesso", ma per venire all'aeroporto di Bari poverini devono guidare un'ora in auto. E quindi e' l'ora di finirla con questa arroganza del nord che priva il sud di collegamenti! hahaha, la fiera dei dementi! Ma si sa che i social networks sono un ottimo sfogo per tutte le stron...te in liberta' che la gente pensa...

  2. #52
    Senior Member L'avatar di TW 843
    Registrato dal
    Nov 2005
    residenza
    Ormeggiatore di aliscafi
    Messaggi
    31,008

    Predefinito Re: Operativo aeroporto di Taranto.


  3. #53
    Senior Member L'avatar di flapane
    Registrato dal
    Jun 2011
    residenza
    DUS/CGN/NAP
    Messaggi
    2,315

    Predefinito Re: Operativo aeroporto di Taranto.

    Davvero non capisco: c'è Bari col treno (una volta l'ho anche preso), c'è Brindisi a 70km. Se ci si lamenta a Taranto, cosa dovrebbero dire a Potenza? Ed a Viterbo? Non parliamo di Udine o Trento.
    Senza dubbio chiederei alla regione ER di attivare voli dallo scalo di Piacenza, visto che Milano e Bologna non sono dietro l'angolo e "serve più di un'ora per arrivarci" (cit.)

  4. #54
    Senior Member L'avatar di TW 843
    Registrato dal
    Nov 2005
    residenza
    Ormeggiatore di aliscafi
    Messaggi
    31,008

    Predefinito Re: Operativo aeroporto di Taranto.

    Tutti a difendere Grottaglie a spada tratta, FI, PD, SEL...


    Aeroporto di Grottaglie, Sala: “Chi comanda veramente?”

    (14 gennaio 2014) TARANTO – «Finalmente una buona notizia: l’aeroporto di Grottaglie è stato “ripescato” dal Ministro alle Infrastrutture che ha così riconosciuto le enormi potenzialità del suo bacino di utenza a cavallo tra tre regioni»: lo dichiara il consigliere regionale PdL/FI, Arnaldo Sala.

    «Certo sarebbe stato bello – continua Sala – che la cosa fosse stata annunciata trionfalmente dalla Regione Puglia come il risultato di un’azione di promozione dello scalo tarantino a livello ministeriale, e invece lo abbiamo appreso perché una compagnia aerea ha manifestato la propria volontà di operare collegamenti da/per l’aeroporto di Grottaglie.

    In questi giorni, inoltre, ci è stato detto che Aeroporti di Puglia SpA avrebbe ovviamente cercato di far desistere la compagnia aerea e di “dirottarne” gli aerei su Bari o Brindisi.

    L’unica novità è che di tutto ciò si è finalmente avuta contezza in quanto è avvenuto alla luce del sole. Per il resto non c’è nulla di nuovo!

    Ovviamente le lodevoli associazioni che da anni cercano di ottenere la riattivazione dei voli da Grottaglie hanno denunciato la cosa gridando allo scandalo, ovviamente i politici locali si sono detti indignati e tutti preparano interrogazioni a questo e quello e, soprattutto, ovviamente a Bari non daranno alcuna importanza alla cosa.

    Cosa dovrebbe cambiare? Qual è la novità? Perché dopo nove anni di sistematico boicottaggio di Grottaglie, che non deve avere collegamenti civili e neanche cargo, ora invece Aeroporti di Puglia dovrebbe cambiare atteggiamento?

    In tanti anni, infatti, l’unica concessione di Aeroporti di Puglia a Grottaglie è stato l’allungamento della pista di volo per consentire l’operatività allo stabilimento di Alenia-Aermacchi.

    Come si vede nulla è cambiato: chi comanda a Bari, nonostante indignazioni e interrogazioni varie, continua a penalizzare il nostro territorio e la sua economia, come accaduto con distripark, collegamenti ferroviari, intermodalità, sanità: nulla deve disturbare lo sviluppo di Bari e del suo hinterland!

    E chi comanda a Bari? Non certo i consiglieri regionali di centrosinistra che si indignano e interrogano, ma che non incidono sulle scelte politiche della Giunta, non a caso il consigliere tarantino Patrizio Mazza si è dimesso rendendosi conto che non riusciva avere alcuna influenza sulla politica della Giunta Vendola.

    Ecco chi comanda a Bari: la Giunta Vendola, la vera “stanza dei bottoni” dove si fanno le scelte. Qui, i fatti lo dimostrano, nessuno in Giunta Regionale difende il nostro territorio, le sue legittime aspirazioni di sviluppo infrastrutturale, una stanza nella quale da anni l’unica concessione fatta a Taranto è la promessa di un nuovo mega ospedale futuribile …

    Abbiamo avuto per anni un assessore tarantino al Bilancio, un incarico di straordinario peso politico, quello che stringe i “cordoni della borsa” per intenderci, eppure nulla di concreto è stato fatto per l’aeroporto di Grottaglie!

    E ora abbiamo un altro assessore tarantino, Fabrizio Nardoni: ecco chi siede a Bari nella “stanza dei bottoni”!

    Ora c’è finalmente una compagnia aerea che vuole volare da Grottaglie e rilanciare il nostro aeroporto, una compagnia seria e affidabile che opererebbe anche voli su Fiumicino con orari adeguati: Fabrizio Nardoni dimostri ora a tutti di rappresentare degnamente il nostro territorio in Giunta regionale e faccia pesare il suo ruolo politico-istituzionale per riattivare l’aeroporto di Grottaglie».

    http://taranto.ilquotidianoitaliano....nda-veramente/

    ---------------------------------------------------------------


    SERIO, PD: “DIFENDIAMO L’AEROPORTO DI GROTTAGLIE E RESPINGIAMO L’ARROGANZA DI BARESI E BRINDISINI”

    Di Redazione (del 15/01/2014 @ 09:18:04, in Politica, letto 213 volte)

    “La notizia che una compagnia aerea svizzera, la CITYLINE SWISS, con sede a Lugano, ha avanzato ad Aeroporti di Puglia un programma di voli operativo dal prossimo 14 aprile dall’aeroporto di Taranto-Grottaglie, ha letteralmente scatenato un putiferio.” Lo dichiara il Capogruppo PD al Comune di Grottaglie, Massimo Serio, che aggiunge: “Inoltre, l’altra contestuale notizia che il Ministro alle Infrastrutture, Maurizio Lupi, voglia inserire l’aeroporto “M. Arlotta” di Grottaglie nel Piano Nazionale degli Aeroporti, ha fatto scattare la massima allerta negli ambienti politici del barese e soprattutto del brindisino.

    Per tale motivo, non mi sorprende, ad esempio, che il Sindaco di Brindisi, Mimmo Consales, abbia già alzato le barricate contro l’ipotesi, mai come ora, concreta e attuabile, di riaprire l’Arlotta ai voli civili di linea. Quello che mi sorprende, però, è l’arroganza di Consales nel dettare la linea ad Aeroporti di Puglia e nell’intimare di non muovere un dito per favorire la riapertura dell’Arlotta.

    Consales, e con lui tutta una pletora di politici e funzionari baresi e brindisini, - rimarca Serio - dovrebbe sapere che AdP è, o dovrebbe essere, al servizio dello sviluppo degli aeroporti pugliesi, di tutti gli aeroporti pugliesi, compreso, quindi, Grottaglie, e non solo di Bari e Brindisi. Questa volta, però, il territorio e tutto il sistema sociopolitico jonico, deve fare blocco e sostenere con forza questa straordinaria opportunità che ci viene offerta.

    Condivido, pertanto, la forte presa di posizione della Camera di Commercio di Taranto e del suo Presidente, Luigi Sportelli, delle numerose Associazioni tarantine che da tempo, con coraggio e coerenza, si battono con forza per l’Aeroporto Arlotta, e dei consiglieri regionali.

    Ora, prosegue Serio - chiedo uno sforzo ai consiglieri regionali del PD, a partire dal Presidente della Commissione Trasporti, Donato Pentassuglia che faccia chiarezza una volta per tutte, perché è vero che l’aeroporto di Grottaglie è classificato con destinazione cargo, ma, di fronte ad una opportunità del genere, è bene che la richiesta della compagnia svizzera non venga cassata o peggio boicottata, alle Istituzioni della Provincia e dai Sindaci, che prendano posizione e facciano sentire la loro voce e il loro peso, non in modo sporadico o di pura facciata, ma continuo ed incessante, altrimenti Aeroporti di Puglia e la Regione Puglia sentiranno solo i Consales di turno, perché è quello che vogliono sentire.”
    - See more at: http://www.grottaglieinrete.it/publi....ZacZfDki.dpuf

    ------------------------------------------------------


    Aeroporto Taranto-Grottaglie, interrogazione di Cervellera


    (13 gennaio 2014) TARANTO – Il consigliere regionale Alfredo Cervellera (Sel) ha presentato una interrogazione sulla vicenda dell’aeroporto di Taranto-Grottaglie.

    “Il sottoscritto Consigliere Regionale ha più volte, in Aula consiliare, nella Commissione Trasporto e con numerose interrogazioni, sollevato il tema in oggetto.

    Nell’ultima interrogazione urgente rivolta all’Assessore Giannini di Novembre 2013 (di cui non ho ancora avuto risposta, per cui prego il Presidente Introna di intervenire)

    ho chiesto conto delle incredibili affermazioni fatte alla stampa dal Dott. Acierno, Amministratore di ADP, che non rispettando la volontà del Consiglio Regionale che prevede anche voli commerciali da Taranto, come indica il vigente Piano Regionale dei Trasporti, relegava, invece, l’Aeroporto di Taranto-Grottaglie ad un ruolo esclusivo di attività cargo.

    Come più volte ho ripetuto: ben venga il cargo, di cui si sta parlando a vuoto da oltre 10 anni, ma in attesa di Godot se ci sono delle Compagnie aeree che scelgano Taranto come scalo per voli charter o commerciali bisogna favorirle e non osteggiarle, come ha fatto da sempre l’ex osannato ed oggi vituperato Amministratore Di Paola e continua a fare l’attuale Acierno.

    A proposito di Di Paola, acerrimo nemico di Taranto, qualcuno ci dovrà spiegare come mai percepisse 140 mila euro come responsabile della sicurezza degli Aeroporti di Taranto e Foggia, scali sostanzialmente chiusi e boicottati dallo stesso!!!

    Ma l’arcano continua con l’ing. Franchini, il Dirigente più pagato d’Italia….

    Per ritornare al tema in oggetto, l’Assessore Giannini ai Consiglieri regionali tarantini che si lamentavano di questo perenne boicottaggio di Aeroporti di Puglia nei confronti del nostro territorio, disse: portatemi delle Compagnie aeree che scelgano Taranto come scalo e farò in modo che non ci siano per loro aumenti di costi, così come è stato nel passato, rispetto agli Aeroporti di Bari e di Brindisi.

    Ora mi auguro che mantenga con noi gli impegni presi.

    Una compagnia aerea la Cityline Swiss ha inviato comunicazione l’8 Gennaio u.s. ad ADP di aver scelto l’Aeroporto di Taranto, come scalo pugliese, da cui dal 14 Aprile prossimo partirebbero ed arriverebbero voli per una serie di località, tra cui importantissima per una città che ospita tantissimi pendolari militari: Roma.

    Dopo questa comunicazione, il Dott. Renzo Bianchini, manager della citata compagnia aerea, riceve una telefonata burrascosa dal dottor Lapenna, direttore commerciale di ADP, che lo inviterebbe a desistere da tale scelta dirottandolo sull’Aeroporto di Brindisi e allettandolo con incentivi, a Taranto ovviamente negati.

    Alla convinta e libera scelta dell’operatore di confermare l’Aeroporto di Taranto per i voli già programmati, il dr. Lapenna sembra che gli abbia sbattuto il telefono in faccia.

    Ma non finisce qui: alla richiesta ufficiale della Compagnia Cityline Swiss di conoscere i costi handling per Taranto, ADP, con mail a firma di Ela Amenduni, risponde, per scoraggiare la scelta di Taranto, con una richiesta di costi elevatissima: tre volte quella praticata dagli Aeroporti nazionali e pugliesi ( €1574 a toccata, a fronte di soli €550 a toccata richiesti da Roma Fiumicino, Catania e Palermo).

    Questa situazione di boicottaggio ed ostruzionismo di ADP nei confronti dell’Aeroporto di Grottaglie è stata denunciata dalla Camera di Commercio di Taranto, che è socio di minoranza di Aeroporti di Puglia.

    Insieme ad altri due Consigliere Regionali tarantini ho chiesto al Presidente Pentassuglia la convocazione urgente della Commissione Trasporti per verificare quanto sia accaduto e il rispetto dell’Amministrazione Regionale nei confronti di un territorio che non ha alternative rispetto al fallimento di un sistema industriale se non il turismo, la sua cultura millenaria e il mare.

    Una città come Taranto che però è isolata ed irraggiungibile, perché fortemente penalizzata anche dalle Ferrovie dello Stato, oltre che da Aeroporti di Puglia.

    Nel concordare con l’analisi fatta su tutto ciò dal Segretario della UIL Puglia, Aldo Pugliese, chiedo oltre la risposta alla presente interrogazione come a quella precedente, l’intervento immediato dell’Assessore Giannini per mantenere gli impegni assunti con noi.

    Ho molto apprezzato le parole del Presidente Vendola nella sua conferenza di fine anno, in cui nell’affermare l’amore che ha sempre avuto per la nostra città, chiedeva al Governo nazionale come a quello regionale di voler adottare Taranto per il tributo che ha dato questa città allo sviluppo della Nazione e della Puglia.

    Siccome ho estrema fiducia nel compagno Vendola sono sicuro che farà rispettare alla sua Giunta e ad ADP questo sua impegnativa affermazione’’.

    http://taranto.ilquotidianoitaliano....di-cervellera/

  5. #55
    Socio 2015
    Registrato dal
    Oct 2006
    residenza
    Londra.
    Messaggi
    16,242

    Predefinito Re: Operativo aeroporto di Taranto.

    Quote Originariamente inviato da TW 843 Visualizza il messaggio
    SERIO, PD: “DIFENDIAMO L’AEROPORTO DI GROTTAGLIE E RESPINGIAMO L’ARROGANZA DI BARESI E BRINDISINI”
    Dio mio manco allo stadio. A che livelli.

  6. #56
    Socio 2015
    Registrato dal
    Oct 2006
    residenza
    Londra.
    Messaggi
    16,242

    Predefinito Re: Operativo aeroporto di Taranto.

    Avanti un altro.....ci mancava il grillino.

    Richiesta di apertura dell'aeroporto "Arlotta" ai voli passeggeri di linea.

    Un territorio, quando ben amministrato, sfrutta tutte le opportunità di sviluppo legate sia alle proprie naturali vocazioni e potenzialità che al trend di mercato nei settori strategici delle attività produttive che lo caratterizzano. Attirare economie nell'ottica di uno sviluppo sostenibile è, poi, un dovere imprescindibile, perché la crescita economica dovrebbe sempre essere coniugata con un'equa distribuzione delle risorse e con la tutela e la salvaguardia dei patrimoni e delle risorse naturali.
    Purtroppo, però, se consideriamo uno dei più potenti volani della nostra economia, ovvero l'aeroporto "Arlotta" di Grottaglie - Taranto, anche solo per l'indotto che può generare, non possiamo di certo sentirci grati nei confronti della Regione Puglia che lo ha sempre trascurato non garantendo, quindi, uno sviluppo omogeneo ed equitativo di tutti e quattro gli aeroporti pugliesi. Una reiterata mancanza di rispetto di leggi e regole sottoscritte e violate per anni impunemente hanno contraddistinto l'azione di una Regione che, per la sua politica poco lungimirante e la sua indifferenza verso la città di Taranto, continua a farla ricadere nel baratro ogni volta che tenta di risollevarsi, credendo nella sua possibile rinascita.
    Per fare una breve storia, ricordiamo che i quattro aeroporti pugliesi sono gestiti da una società "l'Aeroporti di Puglia", detenuta per il 99,4% dalla Regione e questo rappresenta un unico caso anomalo in Italia, perché in ogni regione ci sono più società, una per ogni aeroporto. Solo in Puglia c'è questa situazione anomala che vede 4 aeroporti gestiti da un'unica società, tra l'altro sotto l'egida della Regione.
    La gestione dei quattro aeroporti pugliesi di Bari, Brindisi, Foggia e Taranto Grottaglie è stata assegnata, in regime di un'unica concessione quarantennale, con Convenzione n. 40 del 25/01/2002 e successivo Decreto interministeriale n. 4269 del 6/03/2003, ad Aeroporti di Puglia S.p.A.; ed è proprio tale Convenzione (composta da 18 articoli) a non esser rispettata ormai da 11 anni. Per citare solo qualche grave inadempienza, ricordiamo che la Convenzione di concessione attribuisce alla Concessionaria, tra gli altri, i seguenti obblighi:
    art. 2 comma 5:
    a. "promuovere il miglioramento ed il potenziamento di tutti gli aeroporti pugliesi, incrementando i collegamenti aerei per ciascun aeroporto in concessione";
    art. 4:
    a. "gestire ciascun aeroporto adottando ogni opportuna iniziativa in favore delle comunità territoriali vicine", assicurando, dunque, pari opportunità a tutti i cittadini e le imprese pugliesi, tutelando l'interesse di tutto il territorio regionale e favorendo lo sviluppo equo di tutti gli scali in concessione, incluso quello di Taranto;
    b. "erogare con continuità e regolarità, nel rispetto del principio di imparzialità e secondo le regole di non discriminazione dell'utenza, i servizi di propria competenza";
    art. 14:
    "dispone la revoca e la decadenza della concessione, non solo nei casi di inadempienza degli obblighi attribuiti alla concessionaria, ma anche nel caso di grave e immotivato ritardo nell'attuazione del programma di intervento e del piano degli investimenti per ciascun aeroporto in concessione".

    Inoltre, diversamente da quanto disposto dall'art. 5, comma 1 lettera B) della menzionata Convenzione di concessione e dall'art.704 del Codice della Navigazione (D.Lgs. 96/2005), alcun Contratto di programma sembra essere stato sottoscritto tra l'ENAC e Aeroporti di Puglia s.p.a. per l'Aeroporto di Taranto;
    gli unici Accordi di programma, al contrario regolarmente sottoscritti per gli Aeroporti di Bari e di Brindisi, non prevedono alcun riferimento alle linee programmatiche di sviluppo per l'Aeroporto di Taranto e di Foggia. Pertanto, contravvenendo anche all'art. 2, punto 5 della Direttiva UE 2009/12, non essendo stato sottoscritto alcun unico contratto di programma per i quattro scali pugliesi, a far data dalla sottoscrizione della Convenzione (2002) ad oggi, si evidenzia una grave irregolarità perpetrata nel tempo da parte di Aeroporti di Puglia S.P.A. e dall'ENAC.
    Ciò che viene spontaneo chiedersi è,allora, come sia possibile che la società ADP, oltre a non rispettare punto per punto una convenzione da lei sottoscritta, possa anche agire in deroga alle disposizioni della Comunità Europea e ai principi della nostra Costituzione.
    L'Europa ha infatti chiesto anche di migliorare le infrastrutture, le vie di accesso per gli aeroporti, mentre, a quanto sembra, nelle zone perimetrali dell'"Arlotta" non potano neanche gli alberi.
    Inoltre è bene sottolineare che ogni aeroporto va considerato in autonomia per garantire la concorrenza come vogliono la Comunità europea e la nostra Costituzione che garantisce il diritto alla mobilità e alla libera circolazione.
    Sembra che il "sistema aeroportuale" che la Regione Puglia vanta di amministrare abbia significato finora possibilità per un unico soggetto amministrativo di scegliere quali aeroporti pugliesi sviluppare e
    quali dimenticare.
    Ma noi vorremmo ricrederci! E' infatti con nuova speranza che leggiamo delle nuove linee guida adottate dalla Commissione europea che potrebbero entrare in vigore già verso la fine di marzo, norme che prevedono oltre ad aiuti di stato per la costruzione e l'ampliamento di infrastrutture per gli aeroporti, anche aiuti al funzionamento degli aeroporti regionali con numero di passeggeri inferiori a 3 milioni (ai quali sarà concesso un periodo di transizione di 10 anni per permettere l'aggiustamento del modello di business in modo che al suo termine possano essere finanziariamente autonomi) e ad aeroporti regionali con meno di 700mila passeggeri per i quali ci sarà, invece, un regime speciale con più aiuti consentiti e un riesame della situazione tra 5 anni. Inoltre saranno permessi, anche se per un limitato periodo di tempo, aiuti pubblici alle compagnie aeree per avviare nuove rotte. Queste nuove misure di politica economica a vantaggio della mobilità dei cittadini, in Puglia, possono essere applicate per buona parte solo per l'aeroporto di Grottaglie-Taranto; se non si vorrà aprire l'Arlotta ai voli passeggeri di linea, molti di questi finanziamenti saranno persi, perché non possono essere dirottati o utilizzati per altri scali. Allora, se la Regione Puglia volesse dimostrare concretamente il suo impegno per lo sviluppo dell'area jonica, non potrà non sfruttare questa preziosa opportunità di sviluppo e crescita di una provincia che da tanto attende un meritato riscatto.
    Comunicato a firma dei MeetUp Jonici (Amici Beppe Grillo di Taranto e provincia) che porteranno avanti queste idee a 5 Stelle e, presenzieranno compatti al Consiglio Monotematico sull'Aeroporto di Grottaglie, il 4 marzo 2014.




    http://www.beppegrillo.it/listecivic...-di-linea.html

  7. #57
    Senior Member
    Registrato dal
    Jun 2012
    residenza
    Un tempo SFO-SMF-LAX, ora piu' tristemente ATL
    Messaggi
    2,466

    Predefinito Re: Operativo aeroporto di Taranto.

    "L'Europa ha infatti chiesto anche di migliorare le infrastrutture, le vie di accesso per gli aeroporti, mentre, a quanto sembra, nelle zone perimetrali dell'"Arlotta" non potano neanche gli alberi"

    Che palle questa italia... ormai e' una gara a chi e' piu' stupido e la dice piu' grossa...

    purtroppo sembra che il qualunquismo e l'ignoranza siano diventati bandiere di "onesta' e impegno" (retorica di molti contro i potenti "qualificati ma corrotti")

  8. #58
    Socio 2015
    Registrato dal
    Oct 2006
    residenza
    Londra.
    Messaggi
    16,242

    Predefinito Re: Operativo aeroporto di Taranto.

    Aeroporto Grottaglie, Vendola: “Prospettive straordinarie”

    GROTTAGLIE – In Puglia si discute di politica industriale. In Puglia si fa sistema e fare sistema, in un’ottica di rete internazionale, è la strada del futuro, strada che la Puglia sta già percorrendo.

    E’ il riconoscimento unanime che questa mattina la Regione Puglia ha avuto da tutti gli attori protagonisti dell’incontro che si è svolto a Grottaglie sullo sviluppo dell’aeroporto ‘Arlotta’, a cui hanno partecipato, oltre ai vertici della Regione Puglia (il Presidente Vendola con gli assessori Giannini, Capone e Nardoni), anche i vertici di Enac, Enav, Finmeccanica, Alenia Aermacchi e rappresentanti del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

    Far dialogare e mettere insieme industria, formazione, ricerca e sviluppo, istituzioni con l’obiettivo comune di mettere a punto e concretizzare un progetto di sviluppo industriale per lo scalo di Grottaglie, sperimentando un contenuto di rilevanza internazionale e altamente tecnologico, è stata dunque la sfida di Aeroporti di Puglia.

    “Credo che noi oggi siamo veramente di fronte a prospettive straordinarie non solo per Grottaglie, ma per la provincia di Taranto, per la Puglia, per il Sud – ha detto il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola intervenendo all’incontro ‘Taranto Grottaglie Airport Test Bed’ – qui oggi sono presenti tutte le industrie fondamentali, le aziende più importanti del settore dell’aerospazio. Grottaglie diventa sede di localizzazione della filiera del freddo legata alla conservazione, per esempio, della fibra di carbonio, in prospettiva legata alla conservazione dei prodotti dell’agroalimentare.
    Grottaglie – ha continuato Vendola – diventa luogo in cui effettuare gli stress test sui velivoli di nuova produzione, diventa anche un luogo in cui cercare, sperimentare la costruzione di nuovi velivoli. Penso soprattutto ai velivoli senza pilota che sono sempre più importanti nelle operazioni di protezione civile. Tutto questo, dopo aver finanziato il collegamento fra il porto e l’aeroporto, apre prospettive molto importanti dal punto di vista del cargo e se Dio vuole anche dal punto di vista dei voli civili’’.

    E su questo Vendola ha specificato che “i voli civili non sono frutto di una determina politica, ma hanno a che fare con il mercato. E quindi per poter fare decollare un aereo, bisogna avere una domanda oltre che una offerta, occorre avere chi viene qui e chi decide di investire. Noi non possiamo decidere per il mercato – ha concluso Vendola – noi possiamo accompagnare il mercato, ma non lo possiamo inventare”.

    http://taranto.ilquotidianoitaliano....straordinarie/

  9. #59
    Senior Member
    Registrato dal
    Jun 2012
    residenza
    Un tempo SFO-SMF-LAX, ora piu' tristemente ATL
    Messaggi
    2,466

    Predefinito Re: Operativo aeroporto di Taranto.

    Quote Originariamente inviato da AZ209 Visualizza il messaggio
    Aeroporto Grottaglie, Vendola: “Prospettive straordinarie”

    GROTTAGLIE – In Puglia si discute di politica industriale. In Puglia si fa sistema e fare sistema, in un’ottica di rete internazionale, è la strada del futuro, strada che la Puglia sta già percorrendo.

    E’ il riconoscimento unanime che questa mattina la Regione Puglia ha avuto da tutti gli attori protagonisti dell’incontro che si è svolto a Grottaglie sullo sviluppo dell’aeroporto ‘Arlotta’, a cui hanno partecipato, oltre ai vertici della Regione Puglia (il Presidente Vendola con gli assessori Giannini, Capone e Nardoni), anche i vertici di Enac, Enav, Finmeccanica, Alenia Aermacchi e rappresentanti del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

    Far dialogare e mettere insieme industria, formazione, ricerca e sviluppo, istituzioni con l’obiettivo comune di mettere a punto e concretizzare un progetto di sviluppo industriale per lo scalo di Grottaglie, sperimentando un contenuto di rilevanza internazionale e altamente tecnologico, è stata dunque la sfida di Aeroporti di Puglia.

    “Credo che noi oggi siamo veramente di fronte a prospettive straordinarie non solo per Grottaglie, ma per la provincia di Taranto, per la Puglia, per il Sud – ha detto il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola intervenendo all’incontro ‘Taranto Grottaglie Airport Test Bed’ – qui oggi sono presenti tutte le industrie fondamentali, le aziende più importanti del settore dell’aerospazio. Grottaglie diventa sede di localizzazione della filiera del freddo legata alla conservazione, per esempio, della fibra di carbonio, in prospettiva legata alla conservazione dei prodotti dell’agroalimentare.
    Grottaglie – ha continuato Vendola – diventa luogo in cui effettuare gli stress test sui velivoli di nuova produzione, diventa anche un luogo in cui cercare, sperimentare la costruzione di nuovi velivoli. Penso soprattutto ai velivoli senza pilota che sono sempre più importanti nelle operazioni di protezione civile. Tutto questo, dopo aver finanziato il collegamento fra il porto e l’aeroporto, apre prospettive molto importanti dal punto di vista del cargo e se Dio vuole anche dal punto di vista dei voli civili’’.

    E su questo Vendola ha specificato che “i voli civili non sono frutto di una determina politica, ma hanno a che fare con il mercato. E quindi per poter fare decollare un aereo, bisogna avere una domanda oltre che una offerta, occorre avere chi viene qui e chi decide di investire. Noi non possiamo decidere per il mercato – ha concluso Vendola – noi possiamo accompagnare il mercato, ma non lo possiamo inventare”.

    http://taranto.ilquotidianoitaliano....straordinarie/
    Questa mi e' piaciuta (ma Vendola, un po' idealista ed estremista in alcune cose, a me piace sempre e lo ritengo persona onesta). Finalmente un politico che ammette che non ci sono volo civili dove non c'e' domanda. Molti altri sarebbero corsi a dire che questo aeroporto ha potenzialita' enormi per servire la domanda del tarantino, e che sara' il nuovo "hub" del Sud. Hahaha.

    Grottaglie indubbiamente ha un futuro come aeroporto cargo, soprattutto a servizio dell'industria aerospaziale locale con Alenia localizzata proprio li. Questa e' l'industria che serve, avanzata, efficiente, moderna.

  10. #60
    Socio 2015
    Registrato dal
    Oct 2006
    residenza
    Londra.
    Messaggi
    16,242

    Predefinito Re: Operativo aeroporto di Taranto.

    "ARLOTTA" DI GROTTAGLIE: UN AEROPORTO FANTASMA

    "Entro la fine del 2015 saranno portate a termine due importanti opere per il futuro dell'aeroporto di Grottaglie-Taranto: l'allargamento della strada provinciale che collega Monteiasi con la "statale 7", la pista di rullaggio e l'allargamento del piazzale dell'aeroporto". Così annunciava solo qualche mese fa, in quel di Bari, il Presidente della Regione Nichi Vendola.

    Eppure, da alcune segnalazioni, risulta che l'aeroporto "Marcello Arlotta" di Grottaglie versi attualmente in una situazione pietosa, in uno stato di completo abbandono. Alcuni esempi: Nessun metal detector, distributori di bibite pieni di prodotti scaduti, distributori di schede telefoniche in lire, bar chiuso, vecchia bilancia da panetteria per pesare i bagagli. L'aeroporto, che ha una delle piste più lunghe d'Europa, sarebbe una grande risorsa per il territorio. Una comodità per gli utenti che ad oggi sono costretti a dirigersi verso gli aeroporti di Brindisi e Bari, sostenendo dei costi e sopportando dei disagi. "Grottaglie diventerà uno dei siti industriali più importanti del Paese", dichiaravano i politici prospettando una modernizzazione della struttura. Le ultime parole famose.

    http://www.grottaglie24.it/201407241...-fantasma.html

  11. #61
    Senior Member L'avatar di TW 843
    Registrato dal
    Nov 2005
    residenza
    Ormeggiatore di aliscafi
    Messaggi
    31,008

    Predefinito Re: Operativo aeroporto di Taranto.

    Quote Originariamente inviato da AZ209 Visualizza il messaggio
    Una comodità per gli utenti che ad oggi sono costretti a dirigersi verso gli aeroporti di Brindisi e Bari, sostenendo dei costi e sopportando dei disagi.
    Disagi!

  12. #62
    Socio 2015
    Registrato dal
    Oct 2006
    residenza
    Londra.
    Messaggi
    16,242

    Predefinito Re: Operativo aeroporto di Taranto.

    Soppresse le navette per Brindisi, fioccano le polemiche

    L’appello del Movimento Aeroporto Taranto: “Ora è il momento di attivare i voli per Roma e Milano”

    “All’indomani dell’avvio della navetta per Brindisi, annunciammo (da facili profeti) che sarebbe stato un fiasco, che non avrebbe viaggiato nessuno. Siamo rimasti inascoltati, perché il vero obiettivo era “tarpare le ali” alla possibilità di voli da Taranto”. E’ quanto si legge in una nota del Movimento Aeroporto Taranto, in riferimento alla sospensione del servizio delle navette verso lo scalo di Brindisi.

    “Si è preferito perdere milioni quando con gli stessi soldi avremmo finanziato voli per Roma e Milano. I milioni buttati fino ad ora sono 2,5 che detti così non fanno alcun effetto, ma se li trasformiamo in lire, fanno 5 miliardi: 5 miliardi per il nulla. Ebbene si, pur di non far partire voli (di qualsiasi genere) da Taranto, questi sono capaci di buttare via 5 miliardi di soldi della comunità. Ma c’è una Corte dei conti? C’è una Magistratura? C’è un minimo di coscienza in questi marziani-politici, in questi marziani-amministratori? A quanto pare no! Un fiasco del genere ha dei colpevoli? E allora, le dimissioni sono un atto dovuto: dimissioni immediate di Guglielmo Minervini (ora si presenta alle primarie da governatore), che le ha volute queste navette (pur se suggerite da Domenico Di Paola) e, dimissioni anche di Giovanni Giannini che le ha tollerate e perpetrate, addirittura correggendone gli orari di pochi minuti".

    "E visto che ci siamo - continuano dal Movimento Aeroporto di Taranto - dimissioni o licenziamento delle “menti” di Aeroporti di Puglia; manager tra i più pagati in Puglia e in Italia (350.000 euro all’anno): anche questo è uno spreco che Nichi Vendola tollera, anziché cacciare tutto lo staff di Aeroporti di Puglia”.

    Dal movimento spiegano anche perchè quel servizio non poteva funzionare: “Se un tarantino vuole prendere l’aereo che parte alle 10, bisogna prendere il bus alle 4. Una assurdità. Se invece si prende la navetta per Brindisi e poi col volo di ritorno si va a Bari, allora bisogna prendere il treno e poi dalla stazione di Taranto, bisogna andare dalla parte opposta della città: un odissea. Invece si potrebbero attivare i voli da Taranto per Roma e Milano, liberando Bari e Brindisi da un po’ di caos. Anche perché, lo stiamo vedendo in questi giorni con l’arrivo di numerosi charter a Taranto; turisti che sbarcano e s’imbarcano senza alcun problema, anche perché ci teniamo a ribadirlo: l’aeroporto è aperto ed operativo tutti i giorni dell’anno, cioè, il personale, lo paghiamo comunque”.

    http://www.tarantobuonasera.it/taran...3324/news.aspx

  13. #63
    Senior Member L'avatar di flapane
    Registrato dal
    Jun 2011
    residenza
    DUS/CGN/NAP
    Messaggi
    2,315

    Predefinito Re: Operativo aeroporto di Taranto.

    Non ho capito, BRI e BDS versano "nel caos"?

  14. #64

    Predefinito Re: Operativo aeroporto di Taranto.

    Quote Originariamente inviato da flapane Visualizza il messaggio
    Non ho capito, BRI e BDS versano "nel caos"?
    A leggere l'articolo nell'altro thread allora urge sospendere la spesa di 12 milioni di € annui per sovvenzionare i voli FR, così finalmente risolviamo un po' di questo caos, anche perché FR ha finalmente scoperto Taranto e Foggia.

  15. #65

    Predefinito Re: Operativo aeroporto di Taranto.

    Taranto -> Bari = 1 ora e 10 di macchina
    Taranto -> Brindisi = 1 ora di macchina
    Lecce -> Brindisi = mezz'ora di macchina
    Foggia -> Bari = 1 ora e 20 di macchina

    Io non capisco di cosa stanno parlando... o_O
    Vogliono un volo della Ryan che li va a prendere in giardino uno per uno!?

  16. #66
    Socio 2015
    Registrato dal
    Oct 2006
    residenza
    Londra.
    Messaggi
    16,242

    Predefinito Re: Operativo aeroporto di Taranto.

    Per ridere un po:

    Taranto - E’ ora sig.ri politici e imprenditori jonici di fare sistema per far attivare i voli passeggeri di linea

    Penso sia arrivato il momento di concretizzare l’attività pluriennale e lo sforzo compiuto da parte del nostro Movimento e di tutte le associazioni che hanno aderito al riconoscimento della causa dell’aeroporto di Taranto – Grottaglie, per raggiungere finalmente questo importante obiettivo. È la prova di maturità dei nostri rappresentanti politici e della classe imprenditoriale jonica, che non possono in alcun modo lasciarsi sfuggire questa importante occasione di rilancio per l’economia e per il futuro sostenibile del territorio.

    La volontà di istituire un Aeroporto civile a Grottaglie non costituisce l’espressione di un mero capriccio da parte di pochi cittadini tarantini, ma rappresenta la diffusa e ferrea volontà di un’intera collettività che travalica i confini provinciali per arrivare sino alle zone del metapontino e di Cosenza.
    Non dobbiamo neanche accontentarci di un semplice scalo commerciale asservito alle sole logiche delle attività portuali, ma dobbiamo esigere un vero e proprio aeroporto passeggeri che potrebbe, di fatto, contare su un bacino di utenza di oltre ottocentomila persone, oggi costrette a spostarsi a Bari o Brindisi.

    Taranto non è e non deve essere solo industria e inquinamento, la nostra vera vocazione è il turismo, per cui il l’aeroporto diventa di importanza fondamentale.


    Perché avvantaggiare Foggia e Brindisi, città certamente più piccole e meno importanti?

    Mi sorge il legittimo dubbio che la classe politica tarantina, che oggi si trova al governo della Città e della Regione (entrambe governate dalla sinistra), non sia assolutamente in grado di tutelare gli interessi dei propri rappresentati.

    Voglio ricordare che questo territorio ospita la più grande industria siderurgica d’Italia, la più grande base navale militare, una popolazione di oltre 200.000 persone, un bacino Calabro/Lucano che potenzialmente potrebbe utilizzare il nostro aeroporto per le linee aeree civili.
    Il nostro aeroporto, infatti, è nelle condizioni di poter ospitare tranquillamente la funzione di scalo per passeggeri, mentre oggi è solo al servizio di Alenia o di qualche isolato volo charter per mete religiose. Occorre che si uniscano politici, imprenditori (Camera di Commercio, Confcommercio e Confindustria), operatori dei servizi turistici, istituti di credito. Tutti UNITI, per costituire una cordata per fare una seria e vera compagnia aerea nominandola “Falanto”, in onore del mitico fondatore di Taranto.

    La crescita della nostra città può derivare anche dall’attivazione del nostro aeroporto con i voli passeggeri di linea!!!


    Allora, chiedo ai nostri rappresentanti politici regionali, come chiedo al neo Presidente della Provincia Tamburrano, di non accontentarsi del semplice servizio navetta o di un collegamento ferroviario con Bari e Brindisi.. Taranto è una grande città, la seconda in Puglia, deve avere il suo aeroporto per tutte le funzioni (passeggeri di linea, charter e cargo). La provincia ionica, merita di riconquistare la propria dignità e il proprio giusto ruolo nell’ambito regionale.


    http://www.agoramagazine.it/it/notiz...-di-linea.html

  17. #67
    Senior Member L'avatar di totocrista
    Registrato dal
    Sep 2012
    residenza
    tps - Psa
    Messaggi
    3,981

    Predefinito Re: Operativo aeroporto di Taranto.

    Quote Originariamente inviato da AZ209 Visualizza il messaggio
    Per ridere un po:
    Mettiamoci anche questa:

    A QUANDO L'APERTURA DELL'AEROPORTO? MEETUP 5 STELLE JONICI INVIANO ISTANZA ALLA RYANAIR

    I MeetUp 5 Stelle Jonici hanno elaborato e successivamente spedito istanza alla Ryanair affinchè possa incoraggiare la Compagnia stessa ad intensificare il traffico aereo nella Regione Puglia e sopratutto a introdurre come scalo civile anche l'aeroporto "Marcello Arlotta" di Grottaglie.

    La popolazione dell'arco Jonico, energica e combattiva nonostante le ripetute promesse tradite, le speranze costantemente frustrate e decenni di istanze disattese, non ha mai ritenuto di volersi rassegnare a quella realtà consolidata nel tempo dell'aggiunta di uno scalo civile a Grottaglie. A farsi portatori dell'istanze sono i Meetup 5 Stelle locali, i quali rivolgono un'istanza a John Alborante, Manager della Ryanair, all'indomani delle dichiarazione circa la mancata conoscenza dell'esistenza dello scalo aeroportuale tarantino.

    "Egregio Sig. John Alborante - scrive il M5SJ - Abbiamo appreso dalla stampa che, solo ultimamente la Compagnia 'Ryanair' è venuta a conoscenza dell'esistenza, a pochi chilometri dalla città di Taranto, dell'Aeroporto 'Marcello Arlotta' , struttura aeroportuale dal potenziale elevatissimo (le caratteristiche dell'Aeroporto di Grottaglie ne consentono lo sfruttamento anche per i voli intercontinentali) ma, a tutt'oggi, privo di un'utilizzazione adeguata, a causa di scelte politiche che hanno ritenuto - da sempre - di sacrificare alcuni scali in favore di altri. Nella medesima occasione la Compagnia Ryanair manifestava interesse al possibile utilizzo dello scalo aereo Tarantino per collegamenti aerei ad uso civile.

    Noi sentiamo forte e vivo il desiderio di incoraggiare i Vostri accennati intenti, più che mai desiderosi di poter usufruire del servizio aeroportuale direttamente nella nostra provincia. Le vicine regioni Calabria e Lucania patiscono anch'esse l'assenza di un adeguato servizio di trasporto e sono costrette a rivolgersi alle strutture aeroportuali di Bari e Brindisi per gli spostamenti nazionali ed internazionali.

    Riteniamo dunque che l'operatività dell'aeroporto 'Arlotta ', per i voli civili, costituirebbe un valore aggiunto, non solo per la provincia tarantina, bensì per la popolazione del versante ionico nella sua interezza, da lungo tempo che la Provincia tarantina lamenta l'assenza di un proprio aeroporto civile che serva da vettore economico ma che dia anche la possibilità di uno sviluppo universitario locale; infatti la carenza intermodale pone un serio limite all'afflusso degli studenti e dei turisti nella capitale della Magna Grecia.

    Inoltre nella nostra città è presente la più grande e importante base della Marina Militare Italiana (oltre alle caserme dell'Aeronautica Militare) che conta circa 15000 dipendenti e che molto volentieri utilizzerebbero vettori aerei se questi si trovassero ad una distanza vantaggiosa anche in termini economici; ed è appunto in questa ottica che l'aeroporto di Taranto avrebbe una collocazione strategicamente favorevole."

    Conclude positivamente, il gruppo MeetUp 5 Stelle Jonici, ringraziando la Compagnia Ryanair per l'interesse dimostrato e e resta in attesa che a breve verrà costituita una formula vincente sia per la Ryanair stessa che per il territorio tarantino.

    grottaglie24.it

  18. #68

    Predefinito Re: Operativo aeroporto di Taranto.

    si, un volo intercontinentale TARANTO - DUBAI o TARANTO - NEW JORK o TARANTO - TOKYO, operati da RYR che vuol lanciarsi in voli intercontinentali! ma che assurdità! chiamassero anche la FALANTO così avrebbero collegamenti anche verso AUSTRALIA e BRASILE!

  19. #69
    Senior Member L'avatar di flapane
    Registrato dal
    Jun 2011
    residenza
    DUS/CGN/NAP
    Messaggi
    2,315

    Predefinito Re: Operativo aeroporto di Taranto.

    Sì, come no, voli intercontinentali.
    Ma il M5S non era contro gli sprechi?

  20. #70
    Senior Member
    Registrato dal
    Jun 2012
    residenza
    Un tempo SFO-SMF-LAX, ora piu' tristemente ATL
    Messaggi
    2,466

    Predefinito Re: Operativo aeroporto di Taranto.

    La cosa che a me fa sempre sbellicare dalle risa (ma purtroppo, ci sarebbe da piangere) e' che c'e' sempre qualcuno che scrive che si "privilegiano" aeroporti a favore di altri, quando difendono l'orticello (aeroportino) sotto casa.

    Senza capire che forse da altre parti c'e' una massa critica per fare volare gli aerei??? Qualcuno ha mai sentito parlare di domanda del mercato???

    Che poi da altre parti si sprechino anche soldi (vedi voli Ryanair sovvenzionati da Bari e Brindisi) non ci piove, ma cio' non significa che bisogna aumentare ancora a pioggia i soldi gettati, secondo la logica "buttiamo soldi ovunque"...

  21. #71
    Junior Member L'avatar di Ryun
    Registrato dal
    Apr 2007
    residenza
    Puglia
    Messaggi
    318

    Predefinito Re: Operativo aeroporto di Taranto.

    Da Taranto a Brindisi 60 Km, vale a dire 40 minuti di auto, sono tanti. Ma poi dicono che Grottaglie raccoglierebbe i passeggeri anche dalla Calabria, quando da Grottaglie al confine con la Calabria ci sono 120 km. Allora, in base a questo ragionamento hanno ragione quelli che vogliono l'aeroporto della Sibaritide.
    BRI-JFK-FCO-MXP-LIN-BGY-TRN-PMO-FOG-BDS-MAD

  22. #72
    Socio 2015
    Registrato dal
    Oct 2006
    residenza
    Londra.
    Messaggi
    16,242

    Predefinito Re: Operativo aeroporto di Taranto.

    Aeroporto Grottaglie, Lospinuso: “La Regione attivi collegamenti di linea”

    TARANTO - “L’aeroporto di Grottaglie è stato inserito nel Piano degli aeroporti dal Consiglio dei Ministri come stazione di interesse nazionale. La Regione ne prenda atto e non perda l’occasione per attivare i collegamenti di linea con gli hub nazionali ed internazionali che possono rappresentare un’opportunità di sviluppo e crescita del nostro territorio”. Lo dichiara il consigliere regionale di Forza Italia, Pietro Lospinuso.

    “Da anni ormai - prosegue - assistiamo ad un incredibile boicottaggio di Aeroporti di Puglia e della Regione che non realizzano le infrastrutture necessarie all’Arlotta, non mancando però di finanziare le opere della stazione di Bari. Abbiamo persino subito il diniego a compagnie internazionali che chiedevano la disponibilità per voli di linea a Grottaglie. Eppure, dal turismo al commercio, la nostra Provincia merita di avere un aeroporto così come altre città pugliesi, su cui la Giunta si è sempre concentrata. Tra l’altro, anche i collegamenti a Brindisi risultano assolutamente insufficienti a soddisfare la domanda crescente di trasporto aereo in tutto il Salento e Grottaglie costituirebbe una risposta efficace anche al turismo ionico, tarantino e lucano. È ora che Vendola e il Pd decidano di dare un contributo concreto - conclude - e intervengano per programmare il rilancio del nostro aeroporto”.

    http://www.giornaledipuglia.com/2014...pinuso-la.html





    Volevo volare


    Nel Piano aeroportuale varato da Vendola & company per l'Arlotta si fa riferimento soltanto a sperimentali voli di droni. Un modo come un altro per affossare lo scalo grottagliese a vantaggio di Bari e Brindisi. E pensare che il poeta di Terlizzi, negli scorsi mesi, aveva dichiarato di voler "adottare" Taranto. Cosa sta a fare la sconclusionata compagnia di consiglieri jonici a Bari? Le argomentate controdeduzioni del comitato "Pro-aeroporto"

    Il nostro Aeroporto è attualmente uno dei pochi punti di forza già esistenti sul territorio ed è pronto per essere utilizzato quale volano di sviluppo economico ed occupazionale e di riscatto, in contrasto con i tentativi, sempre più pressanti, a cui abbiamo assistito negli ultimi anni, al fine di renderci schiavi di una situazione pesante e grave di dipendenza e di inquinamento da parte di industrie non ecocompatibili, con tutte le criticità conseguenti”. Intervengono, nuovamente, le associazioni “Pro-aeroporto di Grottaglie” sull’annosa questione relativa all’infrastruttura jonica. “Il Consiglio dei Ministri – si legge in una nota, diramata alla stampa - nella seduta di martedì 30 settembre ha adottato, su proposta del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, il ‘Piano nazionale degli aeroporti’. Tra i ventisei scali di interesse nazionale compare anche quello di Taranto che rientra tra gli aeroporti di interesse nazionale nel bacino Mediterraneo-Adriatico insieme a Brindisi. L'aeroporto di Bari invece viene indicato come strategico. Dopo l'adozione formale del Piano Nazionale degli Aeroporti, il prossimo passo sarà l'intesa con la Conferenza Stato-Regioni prima dell'approvazione del Dpr da parte del Presidente della Repubblica”.

    Ma i distinguo e le ragioni polemiche non mancano: “Facciamo a tal fine notare – continuano i referenti delle associazioni - che la Regione Puglia aveva inviato, nelle propedeutiche consultazioni circa l’inserimento del nostro scalo con la qualifica ‘nazionale’, un Piano industriale aeroportuale tutto teso alla sperimentazione di droni, civili o militari?, aeromobili a pilotaggio remoto, il cosiddetto ‘Airport test bed’, e quant’altro attinente ad un infelice e miope utilizzo ‘vocazionale’ del nostro scalo nel campo della logistica, cargo, con qualche minima concessione ai voli charter, escludendo cioè la riapertura piena, auspicata da parte di tutta la collettività, ai voli passeggeri di linea, in situazione di parità con gli altri aeroporti pugliesi. L’attuale provvedimento approvato dal Consiglio adesso, sebbene apparentemente non precluderebbe l'equa condivisione dei voli di linea passeggeri, che necessariamente dovrebbero essere rimodulati solo fra Bari, Brindisi e Taranto, apre adesso una nuova fase in cui tutte le nostre istanze dovranno essere soddisfatte in merito ai principali collegamenti verso hubs nazionali ed internazionali”.

    Il lavoro dell'assessore regionale Giannini e del presidente Vendola, per l’ aeroporto di Grottaglie-Taranto, quindi, sono però notevolmente sotto le aspettative minime rivendicate dal territorio “Purtroppo – argomentano i responsabili per la definitiva valorizzazione dello scalo jonico - dobbiamo rilevare ancora una volta che abbiamo avanzato continue richieste di incontri, sempre ignorate, sia dalla V Commissione regionale Trasporti, sia dall’assessore delegato che dal presidente della Regione. Si sono ricevute notizie e risposte trasversali con decisioni prese sulle teste dei cittadini, disattendendo esigenze e diritti ! AdP e Regione concentrati solo sugli scali di Bari e Brindisi, pronti a soddisfare egoistiche richieste di allargamenti e collegamenti, con esosi costi in denaro pubblico, pur di non permettere il peno utilizzo dell’aeroporto di Grottaglie. Forse c’è timore della validità dei nostri ragionamenti? Senza contare i finanziamenti concessi alle compagnie low cost, per incentivare gli aeroporti di Bari e di Brindisi, tramite machiavellici meccanismi tesi ad evitare bandi di gara! A tal proposito, sulla procedura da mettere in campo per dare continuità a un accordo che, a fronte di collegamenti nazionali e internazionali, costa annualmente alle casse della Regione 12 milioni e a quelle di Aeroporti di Puglia 5 milioni per ‘sconti’ su servizi. A proposito di Ryan Air, a suo dire, Aeroporti di Puglia non avrebbe mai nemmeno prospettato la possibilità di usufruire delle scalo grottagliese, della cui esistenza sarebbero stati tenuti, incredibilmente, all’oscuro! Eppure questa compagnia in dieci anni ha trasportato circa 14 milioni di passeggeri da Bari e Brindisi . Solo nel 2014 transiteranno oltre 2,6 milioni di viaggiatori in totale attraverso i due scali: 1,6 milioni a Bari e 1 milione a Brindisi. Inoltre, il marketing manager per l’Italia, lo stesso che “ignorava” l’esistenza dell’aeroporto jonico, John Alborante, ha annunciato che l’impegno della compagnia irlandese per il traffico, il turismo e l’economia pugliesi, prosegue con una programmazione invernale 2014 che conterà 16 rotte dall’aeroporto di Bari e 9 da quello di Brindisi, oltre a un incremento di frequenze verso Londra (Stansted), Parigi (Beauvais) che da Bari diventeranno giornalieri. Perché non considerare di “dirottare” almeno alcuni voli verso le principali destinazioni su Taranto?”. Cos’altro dire rispetto alla situazione in atto? “Persiste, a quanto pare, la volontà politica da parte della Regione Puglia di sbarrarci il passo, anche e non solo, all’uso dell’aeroporto, e, nonostante dichiarazioni altisonanti e atti di indirizzo politico di vari consigli comunali, la difesa del nostro territorio continua a passare invariabilmente da troppo tiepidi governi comunali!”.

    http://www.cosmopolismedia.it/catego...vo-volare.html

  23. #73
    Senior Member
    Registrato dal
    Jun 2012
    residenza
    Un tempo SFO-SMF-LAX, ora piu' tristemente ATL
    Messaggi
    2,466

    Predefinito Re: Operativo aeroporto di Taranto.

    Ancora ste' str***ate? Ma la gente pensa davvero che i voli di linea siano un bene primario che la Regione deve attivare? Mah, quante tramvate che la generazione Ryanair (e i contributi a pioggia per il marketing territoriale) ha generato...

    EDIT: scusate il linguaggio volgare, mi sono "automoderato"...

  24. #74
    Member
    Registrato dal
    Dec 2012
    residenza
    Udine
    Messaggi
    594

    Predefinito Re: Operativo aeroporto di Taranto.

    Quote Originariamente inviato da Dr Gio Visualizza il messaggio
    Ancora ste' str***ate? Ma la gente pensa davvero che i voli di linea siano un bene primario che la Regione deve attivare? Mah, quante tramvate che la generazione Ryanair (e i contributi a pioggia per il marketing territoriale) ha generato...

    EDIT: scusate il linguaggio volgare, mi sono "automoderato"...
    Ciao Dr Gio. Non so come la pensi tu o altri in Puglia, ma dato che la stampa riporta il fatto che dovrebbe esser stato rinnovato l'accordo tra Regione Puglia/Aeroporti di Puglia e Ryanair per circa 85 milioni di euro per complessivi 5 anni e dato che anche Volotea sembra aver aumentato l'operatività a BRI/BDS (...quindi sicuramente ulteriori soldi saranno usciti) e senza contare eventuali altri contribuzioni ad altre compagnie aeree ... mi chiedo quanto sarà il ritorno economico effettivo nelle casse Regionali. Ovvero quanto ammonterà il "guadagno" (differenza tra ricavi finali e investimenti fatti), sperando che un guadagno alla fine ci sia. Perché se non ci dovesse essere ... vagonate di milioni buttate nel c---o solo per creare stipendificio: la fabbrica del lavoro.
    Quante cose utili al servizio del cittadino sarebbero potute essere fatte usando tali denari in altro modo? Torniamo sempre lì: "drogare" un'economia sovvenzionata/sussidiata, alla fine, non credo crei ricchezza. Ma è la mia opinione e non ho dati specifici a sostegno. Solo ragionamento.

  25. #75
    Member L'avatar di feelgood
    Registrato dal
    Dec 2009
    residenza
    Fuggi da Foggia
    Messaggi
    1,399

    Predefinito Re: Operativo aeroporto di Taranto.

    Quote Originariamente inviato da marcofvg Visualizza il messaggio
    ... vagonate di milioni buttate nel c---o solo per creare stipendificio: la fabbrica del lavoro.
    stipendificio , tra l'altro, assolutamente precario dato che quasi la metà dei dipendenti dell'handling Adp tra Bari e Brindisi sono a tempo determinato da almeno 5 anni con contratti rinnovati ogni tot mesi e senza alcuna garanzia. Ma al poeta di Terlizzi conta solo fare uscite populiste e demagogiche.
    I voli di linea sono solo per gli sfigati ed i terroristi - Homer Simpson

Pagina 3 di 5 primaprima 12345 ultimoultimo

Informazione discussione

Utenti che visualizzano questa discussione

Ci sono attualmente 1 utenti che visualizzano di questa discussione. (0 utenti 1 ospiti)

Discussioni simili

  1. Risposte: 391
    Ultimo messaggio: 18th December 2015, 16: 22
  2. Operativo a settembre l'aeroporto di Ciudad Real
    Da Cesare.Caldi nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 13
    Ultimo messaggio: 8th August 2013, 13: 47
  3. Aeroporto di Cervia operativo dal 2010?
    Da LIPY nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 14
    Ultimo messaggio: 23rd June 2008, 21: 54
  4. Ungheria: operativo il nuovo aeroporto int. Pogány
    Da Cesare.Caldi nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 1
    Ultimo messaggio: 23rd April 2006, 18: 06
  5. il nuovo aeroporto di catania operativo ad agosto
    Da Paxromana nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 2
    Ultimo messaggio: 7th April 2006, 07: 48

Segnalibri

Segnalibri

Permessi di invio

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •