Aviazione Civile
17.4 C
Rome
Ven, Settembre 20, 2019
Booking.com
Visualizzazione dei risultati da 1 a 10 su 10
  1. #1

    Predefinito [Storica] Irlanda: l'impresa di Alcock & Brown e il museo di Foynes

    [STRALCIO DAL MIO TR IRLANDESE DEL 2010]

    Seconda tappa della giornata, finalmente: il luogo dove Alcock e Brown atterrarono (atterrarono è una parola grossa, diciamo che quasi si schiantarono) nel Giugno del 1919 dopo aver attraversato senza scalo l’Oceano Atlantico con un biplano da guerra modificato (il Vickers Vimy).

    Per chi fosse interessato, qui c’è la storia del volo, eroico.
    Durante la traversata, partita da St. John’s, incontrarono cattivo tempo e Brown, il navigatore, più volte camminò tra le due semiali del biplano per raggiungere il motore e togliere con un coltellino il ghiaccio formatosi.
    Atterrarono, duramente provati dalle condizioni meteo e dalla fatica, dopo 16 ore di volo, entrando nella storia.
    Purtroppo Alcock morirà 6 mesi dopo questa eroica impresa, durante un volo verso Parigi.

    http://en.wikipedia.org/wiki/Alcock_and_Brown

    Il Landing Site è a pochi Km da Clifden, in mezzo al nulla. Prendiamo una stradina che presto diventa sterrata, poi si presenta davanti a noi un cancello per il bestiame… la mogliera scende e apre… poco dopo la strada si fa così stretta che decido di lasciare la macchina in uno slargo e di proseguire a piedi.

    Dopo venti minuti in mezzo alle torbiere, finalmente intravvedo l’ogiva di cemento posta a memoria dell’evento





    A pochi metri dal memorial si trovano anche i resti della stazione telegrafica creata agli inizi del ‘900 da Guglielmo Marconi per le telecomunicazioni con l’America (ne restano solo le rovine perché fu tutto distrutto durante la guerra civile irlandese).
    Questa targa ricorda che la figlia, Elettra, venne qui a commemorare l’evento



    Altri scorci della defunta stazione telegrafica






    Questa foto fa capire il perché si siano schiantati in atterraggio Alcock e Brown



    Qui è tutto un susseguirsi di terra e superfici acquose, è davvero difficile camminare senza finire in una profonda pozzanghera: non appena il loro aereo toccò terra, andò a finire in uno degli infiniti avvallamenti acquosi del terreno e si conficcò di punta nel terreno… ma loro erano comunque già entrati nella storia!

    Il silenzio che avvolge questo luogo è disturbato solo dal vento, la natura ci regala piccoli e grandi scorci



    Il fatto che non ci sia molto da vedere nulla toglie al valore storico che questo luogo porta con sé.
    Tornando sulla strada principale facciamo anche una breve tappa al monumento ufficialmente eretto per ricordare il volo





    Per la cronaca, nel 2005 quel matto di Steve Fosset ha fatto lo stesso volo con una replica fedele dell’aeroplano

    http://www.stevefossett.com/html/pre...kers_vimy.html

    Riprendiamo la macchina per dedicare il resto della giornata ad una lenta discesa verso Galway, dove dormiremo per i successivi 2 giorni.
    Le spiagge di questa zona dell’Irlanda sono molto suggestive

    Qui siamo dalle parti di Ballyconneely, dove trovo casualmente questa targa che ricorda il naufragio di un Liberator americano






    Arriviamo a Foynes, sullo Shannon: il primo idroscalo intercontinentale d’Europa è qui, davanti a me.
    Questo idroscalo ha visto passare tra gli anni ’30 e ’40 buona parte dell’aristocrazia anglosassone e i politici e militari che viaggiavano da e per gli USA in preparazione della Guerra.
    Qui, una fredda notte in cui lo Yankee Clipper fu costretto a rientrare per il cattivo tempo, il cuoco dell’idroscalo inventò niente di meno che l’Irish Coffee…!!!

    Qui un link che spiega la storia della cittadina http://en.wikipedia.org/wiki/Foynes
    Qui la storia dei voli http://iwn.iwai.ie/v28i4/flying_boats_foynes.PDF

    Questo invece è il link al sito del museo: http://www.flyingboatmuseum.com/index.php

    Nota: c’è un bel romanzo di Ken Follett, intitolato “Notte sull’acqua” che è ambientato proprio su uno Yankee Clipper in volo dall’Europa agli USA.
    L’ho letto anni fa, qui alcune note sul libro http://www.ibs.it/code/9788804375463...ull-acqua.html

    Entriamo al museo del Flying Boat, che vanta moltissime memorabilia e l’unica ricostruzione a dimensioni reali dello Yankee Clipper

    Nel vedere queste vetrine l’emozione è forte.




    Omaggio a Lindbergh ed al suo incredibile volo del 1927 (New York-Parigi) in solitaria. La cosa più incredibile del volo? E’ rimasto sveglio per 33 ore, pilotando e calcolando ininterrottamente il punto nave…


    Ecco i nostri eroi di Clifden


    Anche Air France fece qui alcuni voli sperimentali, pazzesco! Guardate anche la storia dell’Irish Coffee…


    Aneddoti




    Network all’apice della gloria di Foynes e dei voli transatlantici pre-guerra


    Sala radio


    Bellissima foto


    Prosegue la galleria di personaggi che hanno contribuito al successo di quell’epoca bellissima




    Per molte ragazze, è ancora così pure ai tempi nostri, figuratevi allora!


    Ecco la replica del bestione!




    L’interno, praticamente un appartamento










    Proseguono le memorabilia
















    Up, up the long, delirious, burning blue… leggo questa poesia e mi si riempiono gli occhi di lacrime per la commozione… per fortuna la mogliera non se ne accorge…


    I resti dell’unico volo schiantatosi qui, nel ‘43


    Il comandante di quel volo, morto nell’incidente.


    La visita è finita, è tempo di dare un ultimo omaggio a questo posto splendido con un bel Irish Coffee a stomaco vuoto… evvai…


    Lasciamo il museo di Foynes, che è piaciuto molto anche alla mogliera, con la sensazione di aver visto qualcosa di unico e prezioso.

  2. #2
    Socio 2015 L'avatar di I-POV
    Registrato dal
    Mar 2008
    residenza
    Varese - Chatham NJ
    Messaggi
    1,449

    Predefinito

    Molto interessante anche questa testimonianza. Grazie!!



    Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario e quelle che non lo capiscono.

  3. #3

    Predefinito

    Bellissimo posto, il primo posto che ho visitato quando mi sono trasferito in Irlanda

  4. #4
    Senior Member L'avatar di TW 843
    Registrato dal
    Nov 2005
    residenza
    Ormeggiatore di aliscafi
    Messaggi
    31,009

    Predefinito

    Quando ho letto Giovanelli...

  5. #5

    Predefinito

    Molto interessante, grazie!

  6. #6

    Predefinito

    mi hai fatto ricordare perchè ha senso andare a Clifden

  7. #7
    Socio 2015 L'avatar di nicolap
    Registrato dal
    Nov 2005
    residenza
    Stromboli
    Messaggi
    27,952

    Predefinito

    Spettacolare questo contributo. davvero da leggenda!
    Etiamsi omnes, ego non.

  8. #8
    Senior Member L'avatar di TW 843
    Registrato dal
    Nov 2005
    residenza
    Ormeggiatore di aliscafi
    Messaggi
    31,009

    Predefinito

    Se mi permetti un piccolo appunto leverei il riferimento finale all'Irish Coffee, non sia mai che gli astemi anonimi abbiano da ridire.

  9. #9
    Socio 2015 L'avatar di falkux
    Registrato dal
    Aug 2009
    residenza
    Piacenza
    Messaggi
    4,619

    Predefinito

    Non ne ero minimamente a conoscenza, grazie mille per la testimonianza.

  10. #10
    Socio 2015 L'avatar di rainbow
    Registrato dal
    Jan 2009
    residenza
    a meta' strada tra Venere e Marte
    Messaggi
    1,458

    Predefinito

    Molto bello Seaking.



    Toccante il contributo del Pilot officer John Gillespie Magee.
    Rainbow

Informazione discussione

Utenti che visualizzano questa discussione

Ci sono attualmente 1 utenti che visualizzano di questa discussione. (0 utenti 1 ospiti)

Segnalibri

Segnalibri

Permessi di invio

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •